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Scheda pratica - Certificato casellario per pubbliche amministrazioni - CERPA

aggiornamento: 27 aprile 2018

Il sistema CERPA (CERtificati Pubbliche Amministrazioni) consente la consultazione diretta del Sistema Informativo del Casellario (SIC) da parte delle amministrazioni pubbliche e dei gestori di pubblici servizi.
La consultazione permette  l'acquisizione dei certificati del casellario giudiziale e dell'anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato.

Può avvenire per:

  1. le acquisizioni d'ufficio di informazioni concernenti stati, qualità e fatti, (art. 43 e 46 D.P.R. 445/2000)
  2. i controlli delle dichiarazioni sostitutive di certificati (art. 71 D.P.R. 445/2000):

tramite:

  • un servizio di cooperazione tra sistemi informativi
  • Posta Elettronica Certificata (PEC)

 

Come si accede al sistema

Presupposto per accedere al sistema è l’aver sottoscritto una convenzione con il Ministero della giustizia (cfr. "schema di convenzione-tipo"). Considerati i molteplici dipartimenti ed articolazioni territoriali dei vari Ministeri, data in particolare la numerosità sul territorio di istituti scolastici pubblici /parificati di ogni ordine e grado, di comandi provinciali o regionali delle forze di polizia, di aziende/società comunali/provinciali/regionali, si sottoscriveranno convenzioni uniche con i vari Ministeri, con ANCI, con le Provincie e le Regioni, cui le singole unità periferiche poi aderiranno.
Con circolari del 21 febbraio e del 16 ottobre 2013, si è chiesto alle amministrazioni “centrali” di riferimento di individuare, ricorrendo ai regolamenti di cui agli artt. 20 e 21 del codice della privacy ed interpellando le proprie articolazioni periferiche (comprese agenzie/aziende/istituti eventualmente controllati) i procedimenti amministrativi di competenza e le norme che giustificano in relazione agli stessi l’acquisizione dei certificati del casellario.
Tale attività ricognitiva è il presupposto per la compilazione della scheda di attivazione di cui all'Allegato C del decreto 5 dicembre 2012 da allegare alla richiesta di accesso al Sistema Informativo da parte delle amministrazioni e dunque per la stipula della relativa convenzione.

 

Esigenze certificative delle PA in qualità di stazioni appaltanti.

Grazie ad un'unica convenzione stipulata in data 28 marzo 2013 con l'Autorità per la Vigilanza dei Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture (AVCP ora ANAC) tutte le esigenze certificative delle pubbliche amministrazioni legate alla verifica dei requisiti ex articolo 38 del codice dei contratti saranno soddisfatte non con l’accesso diretto al SIC ma per il tramite del sistema AVCpass disponibile sul sito internet della soppressa Autorità, cui bisognerà prima accreditarsi secondo le modalità previste nella delibera AVCpass.
Detta Autorità ha chiarito che il sistema AVCpass non genera alcun blocco rispetto al valore del contratto. E’ pertanto possibile avvalersene anche per affidamenti di importo inferiore ai 40.000 € e più in generale per tutte le fattispecie contrattuali tuttora escluse dal regime di obbligatorietà della deliberazione 111/2012, compresi gli appalti di importo a base d’asta pari o superiore a € 40.000,00 svolti attraverso procedure interamente gestite con sistemi telematici, sistemi dinamici di acquisizione ed il ricorso al mercato elettronico, nonché per i settori speciali, per i quali l’obbligo di procedere alla verifica dei requisiti attraverso il sistema AVCPASS sarà regolamentato attraverso una successiva deliberazione dell’Autorità.

 

Verifica contrassegno elettronico (Glifo) apposto sui certificati rilasciati con il sistema CERPA/massive

Tramite apposito software è possibile verificare l’autenticità ed integrità del documento informatico contenuto nel contrassegno generato elettronicamente (glifo) presente, ai sensi degli articoli 23 ter, comma 5, e 71 del CAD, sui certificati prodotti in pdf dal sistema CERPA/Massive, una volta stampati.
 

Regime transitorio  [1]
Fino a quando le pubbliche amministrazioni ed ai gestori di pubblici servizi non avranno stipulato le relative convenzioni o fino a quando le stesse non si saranno accreditate al sistema AVCpass i certificati andranno richiesti agli uffici locali del casellario giudiziario, tramite due appositi moduli: uno per richieste riferite a singoli soggetti, l’altro per richieste riguardanti un numero significativo di persone, compilabile attraverso apposito applicativo (procedura certificazione massiva).

N.B. Dall’entrata in vigore del Dlgs n° 74 del 12 maggio 2016 – in attuazione della decisione quadro GAI/315/2009 – G.U. 25 maggio 2016, il certificato del casellario giudiziale deve essere sempre accompagnato dal Certificato del casellario giudiziale europeo che contiene i provvedimenti definitivi di condanna in materia penale emessi dalle autorità giudiziarie degli altri Paesi membri dell’Unione Europea nei confronti di un cittadino italiano, richiedibile presso ciascun ufficio locale del casellario.


Per informazioni rivolgersi all’help desk del Casellario: 06 97996200
disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17.30 ed il sabato dalle 8.30 alle 13.
e-mail: casellario.centrale@giustizia.it




 

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