Incarichi extraistituzionali - Personale dell'Organizzazione giudiziaria

aggiornamento: 29 novembre 2022

Cosa deve fare il dipendente in servizio a tempo pieno o a tempo parziale superiore al 50%

Presentare istanza di autorizzazione al proprio ufficio il quale la inoltrerà, per le valutazioni di competenza, all’Ufficio IV della Direzione Generale del Personale e della Formazione.

L’istanza dovrà contenere i seguenti dati*

  1. dichiarazione se e quali a procedimenti penali, disciplinari e di trasferimento per incompatibilità ambientale sono eventualmente pendenti a proprio carico, per quanto di sua conoscenza;
  2. codice fiscale/P. IVA, indirizzo, PEC (o, in mancanza, e-mail) del soggetto conferente l’incarico;
  3. indirizzo, PEC (o, in mancanza, e-mail) del soggetto erogante i compensi, se diverso da quello conferente l’incarico;
  4. tipologia di attività o incarico, con l’indicazione dell’eventuale riferimento normativo sulla base del quale è stato fatto il conferimento;
  5. ammontare lordo (previsto o presunto), complessivo, della retribuzione spettante in ragione dello svolgimento del suddetto incarico;
  6. durata dell’incarico (con l’indicazione, qualora conosciute, della data di inizio e di fine);
  7. impegno richiesto (con la quantificazione, anche in via presuntiva, delle giornate e/o ore da dedicare all’incarico).

In relazione all’attività extraistituzionale che il dipendente intende svolgere, potranno essere richieste ulteriori informazioni.

Anche le attività extraistituzionali svolte a titolo gratuito devono essere sottoposte alla valutazione della Direzione Generale.

Le attività extraistituzionali escluse, ai sensi del comma 6 dell’art.53, dal regime autorizzatorio, dovranno comunque essere preventivamente comunicate alla Direzione Generale sempre per il tramite dell’Ufficio di appartenenza.

 

Cosa deve fare il dipendente in servizio a tempo parziale non superiore al 50%

Presentare istanza di autorizzazione/preventiva comunicazione al proprio ufficio, contenente l’indicazione del tipo di attività che si intende svolgere e se la stessa sarà espletata a favore di una pubblica amministrazione.

Se il dipendente presenta la predetta istanza contestualmente a quella volta ad ottenere il tempo parziale non superiore al 50%, dovrà indirizzarla sia all’Ufficio IV (competete in materia di attività extraistituzionali) che all’Ufficio III (competente in materia di trasformazione del rapporto di lavoro).

Il dipendente è tenuto inoltre a comunicare entro quindici giorni, l’eventuale successivo inizio o la variazione dell’attività.

 

Cosa deve fare l’Ufficio di appartenenza

Con riferimento al dipendente a tempo pieno o a tempo parziale superiore al 50%
L’ufficio di appartenenza del dipendente dovrà tempestivamente inoltrare l’istanza, presentata dal dipendente e previa verifica della completezza dei dati, all’Ufficio IV della Direzione Generale del Personale e della Formazione, per le valutazioni di competenza, corredandola del parere espresso dal Dirigente o, in mancanza, del Capo, dell’Ufficio. Dovrà trasmettere al predetto Ufficio IV tempestivamente anche le comunicazioni concernenti lo svolgimento di attività extraistituzionali fatte pervenire dal dipendente interessato, segnalando eventuali casi di situazioni conflittuali di interesse.

Con riferimento al dipendente a tempo parziale non superiore al 50%
L’ufficio di appartenenza del dipendente dovrà inoltrare tempestivamente l’istanza/la preventiva comunicazione e ogni altra successiva comunicazione presentata dal dipendente all’Ufficio IV della Direzione Generale del Personale e della Formazione nonché all’Ufficio III della Direzione (nel caso in cui contestualmente il dipendente abbia presentato anche istanza di trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale non superiore al 50%), per le valutazioni di competenza, segnalando eventuali casi di situazioni conflittuali di interesse.

 

Cosa deve fare la Direzione generale del personale e della formazione

Con riferimento al dipendente a tempo pieno o a tempo parziale superiore al 50%
La Direzione generale dovrà rilasciare l’autorizzazione richiesta o rigettarla, nei termini previsti dal comma 10 dell’art.53 del D.L.vo n.165/2001.

L’Ufficio IV della Direzione, nel caso di rilascio dell’autorizzazione, dovrà effettuare le comunicazioni previste dai commi 12 e s.s., all’Anagrafe delle Prestazioni presso il Dipartimento della Funzione Pubblica e provvedere all’inoltro, per la pubblicazione, sul sito internet del Ministero della Giustizia, sezione trasparenza, dei dati inerenti le autorizzazioni rilasciate, in conformità a quanto previsto dall’art.18 del D.L.vo 33/2013.

 

RICORDARE - Le istanze di autorizzazione dovranno pervenire in tempi ragionevoli rispetto all’inizio degli incarichi (almeno 20 giorni prima) non potendo diversamente garantire la Direzione la trattazione in tempo utile e non potendo essere rilasciata un’autorizzazione in sanatoria. L’eventuale svolgimento, non autorizzato, di prestazioni lavorative extraistituzionali è sanzionato sotto il profilo disciplinare. Inoltre il compenso dovuto per lo svolgimento della prestazione lavorativa non autorizzata è recuperato dalla Direzione Generale del Personale e della Formazione attraverso l’adozione di un’ingiunzione di pagamento adottata ai sensi del Regio Decreto 639/1910. L’omissione del versamento del compenso, da parte del dipendente pubblico indebito percettore, costituisce ipotesi di responsabilità erariale soggetta alla giurisdizione della Corte dei Conti.

 

Con riferimento al dipendente a tempo parziale non superiore al 50%
La Direzione Generale dovrà valutare se rilasciare o meno il proprio nulla osta.

 

RICORDARE- la mancata comunicazione dell’attività extraistituzionale costituisce giusta causa di recesso

 

Normativa e circolari di riferimento

  • Circolare 23 novembre 2022 - Chiarimenti in merito all’espletamento da parte del personale dell’amministrazione giudiziaria di incarichi extraistituzionali, in qualità di docenti, tutor o relatori, a convegni, seminari, dibattiti e corsi di formazione - Uffici periferici e Uffici interni

  • Circolari 7 dicembre 2021 - Richieste di autorizzazione allo svolgimento di attività extraistituzionali ai sensi dell’articolo 53 del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165/2001. Istruzioni per l’inoltro - Uffici periferici e Uffici interni
    Circolari 18 marzo e 5 ottobre 2021 - Nuovi assunti: Disposizioni su prestazioni lavorative iniziate prima dell’assunzione presso l’Amministrazione giudiziaria, con particolare riferimento alle funzioni di Magistrato Onorario e di Avvocato

  • Decreto ministeriale 23 febbraio 2018 - Codice di Comportamento dei dipendenti del Ministero della giustizia
    Decreto ministeriale 6 luglio 1998 - Individuazione delle attività lavorative, autonome e subordinate, interferenti con i compiti istituzionali del personale del Ministero di grazia e giustizia e come tali non consentite ai dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale
     
  • Articolo 53 del D.L.vo n.165/2001
  • Legge n.662/1996 art.1 commi 56 bis e ss.
  • Decreto Interministeriale 6 luglio 1998
    (con riferimento alla professione forense, le sue disposizioni devono ritenersi superate dal divieto introdotto dalla legge n. 339 del 2003 che ha vietato l’iscrizione all’albo e l’esercizio della relativa professione anche ai pubblici dipendenti a tempo parziale non superiore al 50%).



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