Risarcimenti per trattamento in violazione dell’art. 3 CEDU

aggiornamento: 18 novembre 2022

Risarcimenti ex art. 35-ter Ordinamento penitenziario


Ottenere la liquidazione

L’art. 35-ter dell’Ordinamento Penitenziario prevede rimedi risarcitori in favore dei detenuti e degli internati che hanno subito un trattamento in violazione dell’art. 3 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.

Presso il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria – Direzione Generale detenuti e trattamento, l’Ufficio I – Affari generali – Servizio reclami giurisdizionali - sezione contabilità si occupa delle liquidazioni dei risarcimenti delle sentenze emesse in violazione dell’art. 3 CEDU.

Il risarcimento riconosciuto con la sentenza/ordinanza dal giudice/tribunale competente potrà essere corrisposto presentando formale richiesta alla PEC:

servizioreclami.dgdetenutietrattamento.dap@giustiziacert.it

 

Documenti da presentare

Alla richiesta dovranno essere allegati OBBLIGATORIAMENTE tutti seguenti documenti esclusivamente in formato “.pdf”, salvo casi specifici:
 

► copia della sentenza/ordinanza/decreto con attestazione di irrevocabilità/in forma esecutiva (o attestazione equipollente), apposte e rilasciate dal giudice competente;

► nel caso di assistenza tramite legale, procura alle liti al difensore con eventuale revoca ai precedenti;

► modulistica “Sorte Capitale” come di seguito specificata:

  • ALL. 1 SORTE CAPITALE - Dichiarazione del beneficiario
    Allegare copia fronte-retro (leggibile) del documento di riconoscimento (in corso di validità) e del codice fiscale dello stesso, datate e sottoscritte
     
  • ALL. 2 SORTE CAPITALE - Procura speciale all’incasso con firma autenticata - (l’autentica potrà essere effettuata dal legale, apponendo data e firma);
    (SOLO IN CASO DI DELEGA ALL’INCASSO AL LEGALE)
     
  • All. n. 3 SORTE CAPITALE - Dichiarazione del legale delegato all’incasso
    (SOLO IN CASO DI DELEGA ALL’INCASSO AL LEGALE)
    Allegare copia fronte-retro (leggibile) del documento di riconoscimento (in corso di validità) e del codice fiscale dello stesso, datate e sottoscritte.

ISTRUZIONI E MODULI
 

Solo nei casi in cui le sentenze/ordinanze contenessero il rimborso delle spese legali:
► modulistica “Spese Legali” come di seguito specificata:

  • ALL. 1 SPESE LEGALI - Dichiarazione del beneficiario
    Allegare copia fronte-retro (leggibile) del documento di riconoscimento (in corso di validità) e del codice fiscale dello stesso, datate e sottoscritte;
     
  • ALL. 2 SPESE LEGALI - Procura speciale all’incasso con firma autenticata - (l’autentica potrà essere effettuata dal legale, apponendo data e firma);
    (SOLO IN CASO DI DELEGA ALL’INCASSO AL LEGALE)
     
  • All. n. 3 SPESE LEGALI - Dichiarazione del legale delegato all’incasso
    (SOLO IN CASO DI DELEGA ALL’INCASSO AL LEGALE)
    Allegare copia fronte-retro (leggibile) del documento di riconoscimento (in corso di validità) e del codice fiscale dello stesso, datate e sottoscritte.

ISTRUZIONI E MODULI
 

► pro forma di fattura intestata al cliente oppure, se l’assistito ha già corrisposto al legale le sopra citate spese di lite, fattura quietanzata
(In caso di delega, inoltre, la fattura dovrà riportare la seguente dicitura:
“La liquidazione delle spettanze è a carico del Ministero della Giustizia in quanto parte soccombente nella sentenza n. ____del_____ giusta delega del Sig. ___________rilasciata i data ________”)

► Dichiarazione di impegno all’inoltro della fattura fiscale entro giorni 30 dalla ricezione del pagamento

 

Solo nei casi in cui le sentenze/ordinanze contenessero il rimborso delle spese legali e il legale fosse distrattario
► modulistica “Spese Legali avvocato distrattario” come di seguito specificata:

  • ALL. 4 SPESE LEGALI – Mod. per Avvocato Distrattario
    Allegare copia fronte-retro (leggibile) del documento di riconoscimento (in corso di validità) e del codice fiscale dello stesso, datate e sottoscritte.

ISTRUZIONI E MODULI
 

► pro forma di fattura intestata al cliente con la seguente dicitura:
“La liquidazione delle spettanze è a carico del Ministero della Giustizia in quanto parte soccombente nella sentenza n. ____del_________  ”

► Dichiarazione di impegno all’inoltro della fattura fiscale entro giorni 30 dalla ricezione del pagamento

Per tutti gli altri casi (es. eredi, soggetti interdetti ecc.) al fine di ricevere la modulistica specifica o per richiedere eventuali altre informazioni, anche in merito al corretto calcolo delle spese legali, rivolgersi direttamente al Servizio reclami giurisdizionali alla PEC

servizioreclami.dgdetenutietrattamento.dap@giustiziacert.it

 

 

Normativa di riferimento




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