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Fondo Unico Giustizia 2017

aggiornamento: 29 maggio 2018

Indice

  1. Fondo Unico Giustizia
  2. Dati patrimoniali
  3. Versamenti allo Stato
  4. Gestione finanziaria
  5. Anticipazione delle risorse liquide

 

1 Fondo Unico Giustizia

  • Come funziona
  • Il ruolo di Equitalia Giustizia
  • Ciclo di vita
  • Gli obiettivi
  • Le attività


Come funziona

Il Fondo Unico di Giustizia è un fondo dinamico in cui confluiscono (comma 2 art. 2 del DL n. 143/2008):

  • I rapporti finanziari ed assicurativi sottoposti a sequestro penale o amministrativo oppure a confisca di prevenzione;
  • Le somme non ritirate trascorsi 5 anni dalla definizione dei processi civili e delle procedure fallimentari.


Il ruolo di Equitalia Giustizia

Equitalia Giustizia riceve:

  • le comunicazioni di sequestro, dissequestro e confisca degli uffici giudiziari o amministrativi;
  • i flussi informativi trasmessi dagli operatori finanziari (Banche, Poste Italiane, SGR, ecc.) e assicurativi, mediante il sistema Entratel dell’Agenzia delle Entrate (DM 25.09.2009 e DM 07.11.2011).

Flussi informativi

 

Il ruolo di equitalia giustizia

 

Ciclo di vita


Gli obiettivi

Accentramento della gestione delle risorse sequestrate.

Individuazione delle somme sequestrate da «anticipare» allo Stato.

Ottimizzazione del rendimento finanziario a favore dello Stato.

Tempestiva esecuzione dei provvedimenti di confisca e di dissequestro.

Realizzazione e gestione dell’«anagrafe» informatizzata delle risorse sequestrate.


Le attività
Equitalia Giustizia:

  • Gestisce l’«anagrafe» del FUG e l’intero ciclo di vita delle risorse sequestrate.
  • Versa allo Stato le risorse confiscate.
  • Restituisce le risorse dissequestrate.
  • Assicura la gestione finanziaria delle risorse liquide.
  • Garantisce la completa segregazione tra il proprio patrimonio e quello del FUG.
  • Tiene contabilità e scritture separate per le operazioni di gestione del FUG.
  • Rendiconta allo Stato le proprie attività.

 

2 Dati patrimoniali

Reportistica

Dati patrimoniali del Fondo Unico Giustizia
al 31 dicembre 2017
Natura della risorsa Importo
Totale liquide[1] 1.709.730.611
di cui già “anticipate”[2] 667.550.000
Totale non liquide 3.019.538.692
di cui deposito titoli [3] 1.578.072.206*
di cui gestioni patrimoniali [3] 84.573.328
di cui gestione collettiva del risparmio [3] 132.137.337
di cui contratti assicurativi [4] 213.630.551
di cui mandati fiduciari [5] 960.462.888
di cui altri rapporti 50.662.381
Totale FUG 4.729.269.302

* di cui 1,08 Mld di prestito obbligazionario ILVA


nota 1 - Conti correnti e depositi a risparmio
nota 2 - Somme sequestrate «anticipate» allo Stato da Equitalia Giustizia ai sensi dell’art. 2, comma 7, del DL n. 143/2008
nota 3 - Gli operatori finanziari comunicano a Equitalia Giustizia in via telematica (Entratel) il valore dei rapporti alla data di intestazione al FUG (valore «storico»)
nota 4 - Gli operatori assicurativi comunicano a Equitalia Giustizia in via telematica (Entratel) il valore del capitale assicurato al momento della stipula del contratto
nota 5 - Le società fiduciarie comunicano a Equitalia Giustizia in via telematica (Entratel) l’importo del capitale ad esse affidato per l’esecuzione del mandato. Per il valore dei singoli rapporti finanziari ed assicurativi aperti in esecuzione di tali mandati si rinvia, rispettivamente, alla nota n. 3 e alla nota n. 4. Occorre inoltre considerare che, nell’importo dei mandati sequestrati comunicato dalle società fiduciarie, è ricompreso anche il valore di rapporti aperti all’estero, che, tuttavia, affluiscono effettivamente al FUG soltanto in caso di esito positivo di procedure di cooperazione giudiziaria internazionale.

La tabella viene aggiornata al 30 giugno, al 30 settembre e al 31 dicembre di ogni anno. La situazione al 31 dicembre verrà pubblicata all’inizio del mese di maggio dell’anno successivo, tenuto conto dei tempi tecnici necessari alla chiusura contabile annuale del FUG ed all’approvazione del Rendiconto annuale della gestione del Fondo (art. 6, comma 5, del DM n. 127/2009).

 

3 Versamenti allo stato

  • Somme versate allo Stato
  • Reportistica
  • Ripartizione ai Ministeri


Somme versate allo Stato

Equitalia Giustizia versa allo Stato:

  • le somme confiscate dall’Autorità Giudiziaria o Amministrativa (art. 6, comma 1, del DM n. 127/2009);
  • l’utile della gestione finanziaria delle risorse liquide del FUG (art. 2 del DM 20 aprile 2012);
  • una quota delle risorse sequestrate stabilita con decreto ministeriale, in base a criteri statistici che tengono conto delle probabilità di restituzione (cd. «anticipazione») (comma 7 dell’art. 2 del DL n. 143/2008).


Reportistica

Versamenti allo stato eseguiti da Equitalia giustizia (in euro)
Anno Provvedimenti giudiziari
(confische e devoluzioni)
«Anticipazione»
di somme sequestrate [1]
Utile della gestione finanziaria
del FUG dell’anno precedente
Totale
2009 26.845.189     26.845.189
2010 40.285.408   3.924.892 44.210.300
2011 59.733.274 343.000.000 6.340.935 409.074.209
2012 82.478.224 72.280.000 14.422.102 169.180.326
2013 75.026.387   23.058.806 98.085.193
2014 91.547.505 78.900.000 22.199.974 192.647.479
2015 97.888.052 105.840.000 21.011.240 224.739.292
2016 134.902.852 67.530.000 18.863.879 221.296.731
2017 130.131.748 - 16.322.391 146.454.140
2018 (al 31 marzo) 55.756.004 - - 55.756.004
TOTALE 794.594.643 667.550.000 126.144.219 1.588.288.862


nota 1 - La prima «anticipazione» è stata effettuata nel 2011, a seguito del DM 13/12/2010, che ha determinato la percentuale da «anticipare» delle risorse liquide disponibili al 31/12/2009. Nello stesso anno 2011 è stata effettuata anche la seconda «anticipazione», a seguito del DM 22/07/2011, che ha determinato la percentuale da «anticipare» delle risorse liquide disponibili al 31/12/2010. Nel 2013 non è stata effettuata alcuna «anticipazione», in quanto in tale anno non è stato emanato il DM di determinazione della percentuale da «anticipare» delle risorse liquide disponibili al 31/12/2012

I dati vengono aggiornati al 31 marzo, al 30 giugno, al 30 settembre e al 31 dicembre di ogni anno.


Ripartizione ai ministeri

Le somme versate allo Stato da Equitalia Giustizia sono destinate alla riassegnazione (art. 2 del DL n. 143/2008):

  • in misura non inferiore a 1/3, al Ministero dell’Interno;
  • in misura non inferiore a 1/3, al Ministero della Giustizia;
  • all’entrata del bilancio dello Stato.

Le quote di riassegnazione sono stabilite annualmente con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (comma 7 dell’art. 2 del DL n. 143/2008 e art. 7 del DM n. 127/2009).

I DPCM finora emanati hanno sempre previsto la destinazione del 49% al Ministero dell’Interno, del 49% al Ministero della Giustizia e del 2% all’entrata del bilancio dello Stato.

Si precisa che alcuni versamenti residuali vengono eseguiti da Equitalia Giustizia in specifici capitoli di bilancio con differenti ripartizioni.

 

4 Gestione finanziaria

  • Vincoli e modalità operative
  • L’aggio di Equitalia Giustizia
  • I risultati


Vincoli e modalità operative
L’attività di gestione finanziaria riguarda esclusivamente le cd. “risorse liquide” (conti correnti e depositi a risparmio) (comma 6-bis dell’art. 2 del DL n. 143/2008 e art. 6, comma 2, lett. c) e d), del DM n. 127/2009)

Sono sottratte alla gestione finanziaria le “risorse non liquide” (conti di deposito titoli, fondi comuni di investimento, polizze assicurative, ecc.), perché Equitalia Giustizia non può disinvestire le risorse sequestrate in forma diversa dal contante (art. 6, comma 3, lett. a), del DM n. 127/2009) L’art. 6, comma 21-quinquies, del DL n. 78/2010 e l’art. 10, comma 21, del DL n. 98/2011 hanno previsto la vendita dei titoli sequestrati, ma ad oggi non è stato emanato il DPCM di attuazione di tali disposizioni.

Nella gestione delle “risorse liquide” Equitalia Giustizia può operare esclusivamente attraverso:

  • impieghi in conto corrente (comma 6-bis dell’art. 2 del DL n. 143/2008 e art. 6, comma 2, lett. c) e d), del DM n. 127/2009)
    Negli impieghi in conto corrente Equitalia Giustizia, in applicazione di quanto previsto dalla legge (comma 6-bis dell’art. 2 del DL n. 143/2008), si affida agli operatori finanziari (banche e Poste Italiane) che garantiscono:
    • un tasso d’interesse attivo allineato alle migliori condizioni di mercato
    • un adeguato livello di solidità e di affidabilità
    • idonei livelli di servizio.

L’esistenza dei presupposti previsti dalla legge viene valutata da Equitalia Giustizia sulla base degli standard definiti dalle istituzioni finanziarie italiane e internazionali

  • acquisti di titoli emessi e garantiti dallo Stato italiano.
    Ammessi soltanto se l’investimento garantisce la pronta liquidazione e a condizione che sia assicurata una remunerazione maggiore di quella derivante dagli impieghi in conto corrente.
    Tali limitazioni sono previste sia per evitare rischi di perdite, in conto interessi e/o in conto capitale, sia per garantire sempre la presenza nel FUG della liquidità necessaria ad eseguire tempestivamente i provvedimenti giudiziari di dissequestro e di confisca (art. 6, comma 3, lett. e), del DM n. 127/2009).


L’aggio di Equitalia Giustizia
Equitalia Giustizia percepisce un aggio del 5% sul rendimento annuo della gestione finanziaria del FUG, al netto delle spese di gestione dello stesso FUG (art. 8 del DM n. 127/2009 e DM 20 aprile 2012).
L’aggio viene erogato soltanto a condizione che il rendimento della gestione finanziaria sia superiore ai costi di gestione del FUG.

I risultati

Rendimento della gestione finanziaria
voce 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 totale
Importo (in euro) 3.924.892 6.340.935 14.422.102 23.058.806 22.199.974 21.011.239 18.863.879 16.322.391 126.144.218
Tasso medio ponderato 0,8% 1,3% 2,3% 3,4% 2,7% 1,9% 1,3% 0,8% -

 

Confronto tra rendimento della gestione finanziaria del FUG,
costi di gestione del FUG e aggio di Equitalia Giustizia (dati in euro)
voce 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 totale
Rendimento gestione finanziaria (A) 3.924.892 6.340.935 14.422.102 23.058.806 22.199.974 21.011.239 18.863.879 16.322.391 126.144.218
Costi di gestione (B) 3.465.163 5.456.876 6.073.023 5.718.040 5.139.005 4.850.579 4.477.534 4.850.793 40.031.013
Aggio (C)   44.200 417.454 867.038 853.048 808.033 719.317 573.580 4.282.670
Risultato per lo Stato (D=A-B-C) 459.729 839.859 7.931.725 16.473.728 16.207.921 15.352.627 13.667.028 10.898.018 81.830.635

I dati sono imputati a ciascun anno secondo il criterio di competenza.

 

5 L’"Anticipazione” delle risorse sequestrate

  • Descrizione
  • Analisi
  • Relazione tecnica
  • I dati


Descrizione

Equitalia Giustizia «anticipa» allo Stato una percentuale delle risorse liquide sequestrate, in funzione della «rotatività» del FUG (dinamica delle entrate: sequestri, e delle uscite: confische e dissequestri).

In questo modo si libera una parte delle somme sequestrate «immobilizzate» in attesa della definizione dei procedimenti penali.

Tale percentuale:

  • è determinata in base a criteri statistici (commi 7 e 7-quater dell’art. 2 del DL n. 143/2008);
  • è fissata con decreto interministeriale entro il limite massimo del 30% delle risorse liquide disponibili;
  • è elevabile al 50% in funzione del progressivo consolidamento dei dati statistici;


Analisi

Per calcolare la soma da «anticipare» le «risorse liquide» vengono scomposte per fasce di importo e anno di sequestro, perché le restituzioni e le confische presentano una dinamica disomogenea, in funzione:

  • dell’ammontare delle risorse sequestrate;
  • del tempo trascorso dall’anno di sequestro.

Per ogni provvedimento pervenuto dagli uffici giudiziari, si individua il tempo di giacenza della risorsa nel FUG e si ottiene la distribuzione delle restituzioni/confische per fasce di importo.
Si determina la probabilità di restituzione/confisca delle risorse del FUG e si individuano le fasce di “rischio uscita” dal Fondo.

Relazione tecnica

Equitalia Giustizia presenta al MEF una relazione tecnica, che:

  • contiene una dettagliata analisi statistica della dinamica delle entrate e delle uscite dal FUG;
  • formula una proposta di importo «anticipabile», espresso sia in valore assoluto, sia in percentuale delle risorse liquide disponibili al 31 dicembre dell’anno precedente, tenuto conto delle «anticipazioni» pregresse.

La relazione tecnica viene esaminata dal MEF, dal Ministero dell’Interno e dal Ministero della Giustizia.
I tre Ministri emanano un decreto, che fissa la percentuale da «anticipare» delle risorse liquide disponibili alla data indicata dallo stesso decreto ministeriale.


I dati

Risorse sequestrate versate da Equitalia Giustizia al bilancio dello Stato a titolo di «anticipazione»
Anno di versamento Importo versato (in euro) DM di riferimento Data di riferimento dell’«anticipazione» (1)
2009      
2010      
2011 158.000.000 DM 13.12.2010 31.12.2009
185.000.000 DM 22.07.2011 31.12.2010
2012 72.780.000 DM 30.10.2012 31.12.2011
2013   (2)  
2014 78.900.000 DM 10.07.2014 31.12.2012
2015 105.840.000 DM 23.01.2015 31.12.2013
2016 67.530.000 DM 17.08.2016 31.12.2014
2017 - - -
Totale 667.550.000    

 

(1) In questa colonna è indicata la data alla quale sono state determinate le risorse liquide disponibili cui si applica la percentuale di «anticipazione» stabilita dal DM indicato nella colonna precedente

(2) Nel 2013 non sono state effettuate «anticipazioni», in quanto in tale anno non è stato emanato il DM di determinazione della percentuale da «anticipare» delle risorse liquide disponibili al 31.12.2012.