salta al contenuto

aggiornamento: 4 maggio 2015

English version

Sniffing (questo è reato!)

Traduzione letterale: Sniffare, annusare, fiutare.

Definisce l’attività di intercettazione dei dati che transitano in una rete telematica (fonte: www.tuttotrading.it). Tale attività può avere finalità legittime (risolvere problemi tecnici o evitare intrusioni da parte di terzi) oppure illecite (ottenere password, codici per l’home banking, dati sensibili, ecc. (fonte: www.garzantilinguistica.it)).

 

aspetti socio giuridici

Condotta criminale:

  • art. 615 ter c.p. (accesso abusivo in un sistema informatico o telematico),
  • art. 615 quater c.p. (detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici),
  • art. 640 ter c.p. (frode informatica).

Si precisa che raramente i minorenni sono autori di questo tipo di condotta.

 

aspetti giuridici

La condotta potrebbe violare alcune norme giuridiche disciplinate dall’Ordinamento Giuridico Italiano, in particolare i delitti di cui agli articoli:

Art. 615 ter c.p. Accesso abusivo a un sistema informatico o telematico: “Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo è punito con la reclusione fino a tre anni ..”.

Art. 615 quater c.p. Detenzione e diffusione abusiva di accesso a sistemi informatici o telematici: “Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto o di arrecare ad altri un danno, abusivamente si procura, riproduce, diffonde, comunica o consegna codici, parole chiave o altri mezzi idonei all'accesso a un sistema informatico o telematico, protetto da misure di sicurezza, o comunque fornisce indicazioni o istruzioni idonee al predetto scopo, è punito con la reclusione sino ad un anno e con la multa sino a euro 5.164 ...”.

Art. 640 ter c.p. Frode informatica: “Chiunque alterando in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenendo senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi contenuti in un sistema informatico o telematico o ad esso pertinenti, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da € 51 a € 1.032. …”.

 

vedi anche

Scam    

aggiornamento: 4 maggio 2015

English version

Sniffing (questo è reato!)

Traduzione letterale: Sniffare, annusare, fiutare.

Definisce l’attività di intercettazione dei dati che transitano in una rete telematica (fonte: www.tuttotrading.it). Tale attività può avere finalità legittime (risolvere problemi tecnici o evitare intrusioni da parte di terzi) oppure illecite (ottenere password, codici per l’home banking, dati sensibili, ecc. (fonte: www.garzantilinguistica.it)).

 

aspetti socio giuridici

Condotta criminale:

  • art. 615 ter c.p. (accesso abusivo in un sistema informatico o telematico),
  • art. 615 quater c.p. (detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici),
  • art. 640 ter c.p. (frode informatica).

Si precisa che raramente i minorenni sono autori di questo tipo di condotta.

 

aspetti giuridici

La condotta potrebbe violare alcune norme giuridiche disciplinate dall’Ordinamento Giuridico Italiano, in particolare i delitti di cui agli articoli:

Art. 615 ter c.p. Accesso abusivo a un sistema informatico o telematico: “Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo è punito con la reclusione fino a tre anni ..”.

Art. 615 quater c.p. Detenzione e diffusione abusiva di accesso a sistemi informatici o telematici: “Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto o di arrecare ad altri un danno, abusivamente si procura, riproduce, diffonde, comunica o consegna codici, parole chiave o altri mezzi idonei all'accesso a un sistema informatico o telematico, protetto da misure di sicurezza, o comunque fornisce indicazioni o istruzioni idonee al predetto scopo, è punito con la reclusione sino ad un anno e con la multa sino a euro 5.164 ...”.

Art. 640 ter c.p. Frode informatica: “Chiunque alterando in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenendo senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi contenuti in un sistema informatico o telematico o ad esso pertinenti, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da € 51 a € 1.032. …”.

 

vedi anche

Scam