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Scuole di specializzazione per le professioni legali

aggiornamento: 29 agosto 2012

Le scuole di specializzazione per le professioni legali provvedono alla formazione comune dei laureati in giurisprudenza attraverso l'approfondimento teorico, integrato da esperienze pratiche, finalizzato all'assunzione dell'impiego di magistrato ordinario o all'esercizio delle professioni di avvocato o notaio.
L'attività didattica per la formazione comune dei laureati in giurisprudenza é svolta da magistrati, avvocati e notai.
Le attività pratiche, attraverso accordi o convenzioni, sono condotte presso sedi giudiziarie, studi professionali e scuole del notariato, con lo specifico apporto di magistrati, avvocati e notai.

Il numero dei laureati da ammettere alla scuola é determinato con decreto del ministro dell'istruzione, università e ricerca, di concerto con il ministro della giustizia. L'accesso alla scuola avviene mediante concorso per titoli ed esame. Con decreto di concerto sono anche definiti la composizione della commissione esaminatrice, il contenuto delle prove d'esame ed i criteri oggettivi di valutazione delle prove. Il decreto assicura la presenza nelle commissioni esaminatrici di magistrati, avvocati e notai.