PNRR GIUSTIZIA

 

  Italia Domani, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), si inserisce nel programma Next Generation EU concordato dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica da Covid-19. 

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dell’Italia, trasmesso ufficialmente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri alla Commissione europea il 30 aprile 2021, prevede investimenti e riforme per 191,5 miliardi di euro articolati in 6 Missioni (M) con 16 Componenti (C). Le 16 Componenti rappresentano gli ambiti in cui aggregare progetti di investimento e progetti di riforma del PNRR. 

Nell’ambito Giustizia, il Governo si impegna con l’Europa ad attuare, tra l’altro, una serie di riforme: processo civile, penale e insolvenza.

Il PNRR per il Ministero della giustizia individua tre linee di intervento.

  • M1 C1

Ufficio per il Processo (UPP) e Capitale umano - Investire nel capitale umano per rafforzare la struttura organizzativa denominata «Ufficio per il processo»
e superare le disparità tra gli uffici giudiziari, migliorarne la performance sia in primo che in secondo grado e accompagnare, completandolo,
il processo di transizione digitale del sistema giudiziario € 2.282.561.519

Digitalizzazione (M1C1) - Investire nella trasformazione digitale, attraverso la digitalizzazione dei fascicoli e l’adozione di strumenti avanzati di analisi dati.
Rispettivamente € 83.476.440,91 ed € 50.000.000,00.

  • M2 C3

Edilizia giudiziaria - Riqualificare il patrimonio immobiliare dell’amministrazione giudiziaria. € 411.739.000,00.

 

aggiornamento: 21 giugno 2022