salta al contenuto

Sistema informativo del Casellario europeo - ECRIS

aggiornamento: 12 aprile 2018

English

ECRIS - European Criminal Records information System è il sistema informativo del casellario europeo, che consente l’interconnessione telematica dei casellari giudiziari e rende effettivo lo scambio di informazioni sulle condanne fra gli Stati membri, in un formato standard comune a tutti.

Lista degli stati membri connessi ad ECRIS:
Tutti i paesi membri UE, compreso il Regno Unito, ad eccezione di Malta, Portogallo e Slovenia.

ECRIS dà completa attuazione, in ambito comunitario, alla Convenzione europea di mutua assistenza in materia penale del 20 aprile 1959, che ha previsto che ciascun Paese aderente, nel condannare un cittadino di altro Stato, informi della condanna il Paese di cittadinanza. (Art.22 della Convenzione).

L’avviso di condanna ha lo scopo di conservare presso il casellario giudiziale di cittadinanza di una persona sia le condanne nazionali sia quelle estere.

Per la realizzazione del sistema ECRIS, il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato due specifiche Decisioni, la decisione quadro 2009/315/GAI e la decisione 2009/316/GAI, rispettivamente recepite dai decreti legislativi n° 74 e n° 75 del 2016.

L’autorità giudiziaria di ogni Stato membro, con una semplice richiesta al casellario di nazionalità, può così conoscere i precedenti penali di un cittadino europeo in ordine all’intero ambito comunitario (Art. 13 della Convenzione).

L’Ufficio centrale del Casellario italiano ha realizzato l’interconnessione con il sistema ECRIS, scambiando informazioni con tutti i Paesi membri tecnicamente in grado di dialogare (la quasi totalità).

Tale sistema consente:

  1. all’autorità giudiziaria italiana procedente nei confronti di un soggetto, di accedere ai seguenti servizi, collegandosi direttamente al sistema:
    1.  nei procedimenti penali a carico di un cittadino italiano:
      accesso alla banca dati ECRIS presso il Casellario centrale italiano per conoscere le sentenze penali di condanna definitive eventualmente emesse a carico di quel cittadino dalle autorità giudiziarie degli altri Paesi membri;
    2. nei procedimenti penali a carico di un cittadino europeo:
      accesso al Casellario centrale del Paese di cittadinanza per ottenere l’informazione con valore legale sui precedenti penali, che menziona:
      1. le sentenze penali di condanna definitive eventualmente emesse nei confronti di quel cittadino dall’autorità giudiziaria del Paese di cittadinanza;
      2. le sentenze penali di condanna definitive eventualmente emesse nei confronti di quel cittadino dalle autorità giudiziarie dei Paesi membri interconnessi e raccolte presso il Casellario centrale del Paese di cittadinanza;
    3. nei procedimenti penali nei confronti di un cittadino extracomunitario:
      accesso al casellario centrale di ciascun Paese membro interconnesso nel quale si abbia ragione di ritenere che il soggetto abbia avuto dimora negli ultimi cinque anni, per conoscere le sentenze penali di condanna definitive eventualmente emesse nei confronti diquel cittadino dall’autorità giudiziaria del Paese membro interconnesso al cui  Casellario centrale si sta accedendo;
  2. all’autorità giudiziaria di ciascun Paese membro, nei procedimenti penali a carico di un cittadino italiano, di ottenere, via ECRIS, l’accesso alle banche dati del Casellario italiano per conoscere:
    1. sia le sentenze penali di condanna emesse in Italia;
    2. sia le sentenze penali di condanna definitive eventualmente emesse a carico di quel cittadino dalle autorità giudiziarie degli altri Paesi membri;
  3. alla pubblica amministrazione italiana di richiedere presso l’ufficio locale del casellario:
    1. il certificato penale del casellario europeo nei confronti di un cittadino italiano;
    2. l’informazione con valore legale circa le condanne emesse in Europa nei confronti di un cittadino di altri Stati membri dell’Unione;
  4. alla persona interessata di richiedere presso l’ufficio locale del casellario:
    1. il proprio certificato penale del casellario europeo quando trattasi di cittadino italiano;
    2. l’informazione con valore legale, nei propri confronti, circa le condanne emesse in Europa quando trattasi di cittadino di altri Stati membri.

 

La storia

L’Unione Europea, constatando che la cooperazione disegnata nella Convenzione del 1959 tra i Paesi membri non era stata perseguita, ha sostenuto economicamente la realizzazione delle infrastrutture di collegamento tra i casellari e gettato le basi per la realizzazione di un sistema informatico che supportasse la Convenzione.

Le necessità reali di scambio tra i casellari nazionali sono state tali, specie tra i Paesi di frontiera, che fin dal 2005, prima che le istituzioni europee cominciassero a fornire il loro apporto, alcuni Stati (Francia, Germania, Spagna e Belgio) hanno realizzato, su base multilaterale, una rete sperimentale di collegamento, denominata: Network of Judicial Registers (rete dei registri giudiziari).

L’esperienza della rete sperimentale dimostrava così che la magistratura riusciva ad avere informazioni circa i precedenti penali di un cittadino di altro Paese collegato in meno di 48 ore.

Gli esiti positivi hanno presto reso le istituzioni europee sensibili al progetto, mentre intanto la rosa dei partecipanti si allargava progressivamente fino a coinvolgere 16 Stati membri, di cui 10, tra cui l’Italia, pienamente operativi.

Prima della nascita di ECRIS (27 aprile 2012), attraverso la rete NJR hanno scambiato informazioni tra di loro il Belgio, la Francia, la Germania, l’Italia, il Lussemburgo, la Spagna, la Polonia, la Repubblica Ceca, la Lituania e la Repubblica Slovacca.

L’approvazione delle Decisioni del Consiglio dell’Unione Europea 2009/315 e 316 ha inteso dare veste istituzionale e piena efficacia agli scambi tra i casellari europei.

La decisione quadro 2008/675/GAI, recepita con decreto legislativo n° 73/2016, rappresenta un salto di qualità nel contesto della cooperazione in materia penale, perché stabilisce l'applicazione del principio del reciproco riconoscimento delle sentenze di condanna tra Stati membri dell'Unione, in occasione di un nuovo procedimento penale.

Le citate Decisioni del Consiglio, sulla traccia di NJR, disegnano ECRIS, sancendo la nascita del Casellario europeo.

 

Last update: 12 April 2018

 

European Criminal Records Information System - ECRIS [Sistema informativo del Casellario europeo]

Ecris - European Criminal Records information System is the computerised European Criminal Records Register [Casellario europeo] which enables an electronic interconnection of criminal records databases and achieves an efficient exchange of information on criminal convictions between EU countries, through a standard format, common to all EU countries.

List of member states connected to ECRIS:
All EU member countries, including the United Kingdom, with the exception of Malta, Portugal and Slovenia.

Ecris fully implements, within the European Union, the European Convention on Mutual Assistance in Criminal Matters of 20 April 1959, which provides that each contracting party, when it convicts a national of another contracting party shall inform of the conviction the person’s country of citizenship (Article 22 of the Convention).

The notice of conviction has the purpose of storing all the convictions handed down to a person, either at home or in any other contracting country, in the criminal records database of their country of citizenship.

The legislative instruments governing ECRIS are two specific Council decisions:  the Framework decision 2009/316/JHA and the decision 2009/315/JHA, respectively implemented in Italy by the legislative decrees n° 74 and n° 75/2016.

The judicial authorities of each EU country, through a simple request to the criminal record database of the country of citizenship of an EU citizen, can know their criminal record relevant to the whole European Union (Article 13).

The Italian Central Criminal Record Office realized the interconnection with ECRIS System, exchanging information between all Member States that are able to exchange (almost all).

The System gives the following services:

  1. The access to the below listed services, with a direct log to the System, to the Italian judicial authority proceeding against a person:
    1. in criminal proceedings against an Italian citizen:
      in order to know any final convictions handed down to that person in the other EU countries;
    2. in criminal proceedings against an EU citizen:
      interconnection with the Criminal Records database of the country of citizenship of that person, in order to obtain  legal information indicating:
      1. any final criminal conviction handed down to that person by the judicial authorities of their country of citizenship;
      2. any final criminal conviction handed down to that person by the judicial authorities of other EU countries and stored in the criminal  records database of their country of citizenship;
    3. in criminal proceedings against a non-EU citizen:
      interconnection with the criminal records database of the EU country where it is deemed that person lived during the past five years, in order to know any final criminal conviction handed down to them by that country’s judicial authorities and there registered.
  2. The access via ECRIS to each Member State’s judicial authority, in criminal proceedings against an Italian citizen, in order to obtain from Italian database:
    1. Any final criminal conviction handed down to that person in Italy.
    2. Any final conviction handed down to that person in the other EU countries.
  3. To Italian public administration, by a request to a Local Criminal Record Office:
    1. The European criminal record certificate of an Italian citizen.
    2. The legal information about criminal convictions handed down in the other EU countries of the other European citizens.
  4. To the concerned person, by a request to a Local Criminal Record Office:
    1. Its own European criminal record certificate, if the person is an Italian citizen.
    2. The legal information about criminal convictions handed down in the other EU countries against him/her, if the person is a citizen of other European member States.

 

Background


The EU, acknowledging that the cooperation provided for by the Council of Europe Convention of 1959 had not been achieved among its member States, supported financially the implementation of the technical infrastructure necessary to interconnect the criminal records systems and laid the basis for an information system operating in support of the Convention.

The need to exchange  information among the various criminal records registers, in particular with border countries, was so real and  strong that some EU member states (France, Germany, Spain and Belgium) – before the EU institutions started to contribute towards that same aim -  set up  since 2005 a pilot project for the electronic exchange, on a multilateral basis, of information concerning criminal records called  Network of Judicial Registers (NJR).

Through this pilot network the judicial authorities of a country was able to know the criminal record of a national of any other country participating in the network in less than 48 hours.

The success of this project arouse the European institutions’ awareness on the matter, and at the same time the number of member states participating in the project gradually rose to 16, 10 of which are fully operative.

Before the launch of ECRIS (27 April 2012), the electronic  exchange of information on criminal records through the NJR took place between Belgium, France, Germany, Italy, Luxembourg, Spain, Poland, the Czech Republic, Lithuania and Slovakia.

The approval of the framework decisions mentioned above achieved the objective of giving  full implementation - and the EU institutions’ endorsement -  to the exchange of information between the European criminal records registers.

Council Framework decision 2008/675/JHA marks a radical step forward in the cooperation in criminal matters, since it establishes the principle, in the course of new criminal proceedings, of the mutual recognition of convictions between Member States of the European Union.

The above mentioned Council decisions established ECRIS,  along the experience of the NJR, and thus sanctioned the  creation of the European Criminal Records Register.