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Casellario - Servizio certificazione

aggiornamento: 17 aprile 2014

Il Sistema Informativo del Casellario (SIC) assolve ad una funzione certificativa dei provvedimenti presenti nella banca dati.

I certificati possono essere richiesti:

  • dall'autorità giudiziaria, per ragioni di giustizia penale e dal difensore se autorizzato;
  • dalle amministrazioni pubbliche ed i gestori di pubblici servizi, quando il certificato è necessario per l'espletamento delle loro funzioni;
  • da persona o ente interessato alla/al quale il certificato stesso si riferisce, senza necessità di motivazione.
  • dal datore di lavoro, qualora intenda impiegare una persona in attività professionali o volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori

L'autorità giudiziaria acquisisce direttamente tramite la rete Giustizia:

  • il certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti contenente tutte le iscrizioni riferite a un determinato soggetto come previsto dall'art. 21 dpr 313/2002;
  • il certificato dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dell’anagrafe dei carichi pendenti degli illeciti amministrativi dipendenti da reato contenente tutte le iscrizioni riferite ad un determinato ente come previsto dall'art. 30 dpr 313/2002;

Le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi, in attuazione dell'articolo 39 del DPR 14 novembre 2002, n. 313 potranno consultare direttamente il SIC attraverso il sistema CERPA (CERtificazione Pubbliche Amministrazioni) utilizzando, previa specifica richiesta e stipula di convenzione, il servizio in cooperazione applicativa o la posta elettronica certificata.

Per i privati  e gli enti interessati è in via di realizzazione il servizio di prenotazione on line dei certificati su www.giustizia.it.

Per le pubbliche amministrazioni che ancora non utilizzano la procedura CERPA, per i privati, gli enti ed il difensore il servizio certificativo è erogato dagli uffici locali presso le Procure della Repubblica presenti su tutto il territorio nazionale.
Di seguito i certificati che si possono richiedere:

Certificato del casellario giudiziale (artt. da 22 a 29 dpr 313/2002)

  • il certificato generale contiene i provvedimenti del giudice, irrevocabili, in materia penale, civile ed amministrativa ad eccezione di alcuni per i quali non ne è prevista la menzionabilità per legge. In sintesi questo certificato riassume i certificati penale e civile;
  • il certificato penale contiene i provvedimenti penali di condanna definitivi ad eccezione di alcuni per i quali non ne è prevista la menzionabilità per legge;
  • il certificato civile contiene i provvedimenti relativi alla capacità della persona (interdizione giudiziale, inabilitazione, interdizione legale, amministrazione di sostegno), i provvedimenti relativi ai fallimenti (i quali non sono più iscrivibili dal 1º gennaio 2008), i provvedimenti amministrativi di espulsione e quelli giudiziari che decidono il ricorso avverso quelli di espulsione.
  • Il certificato del casellario giudiziale per ragioni di elettorato contiene solo le iscrizioni esistenti nel casellario giudiziale che incidono sul diritto elettorale.

Certificato penale del casellario richiesto dal datore di lavoro (art. 25-bis dpr 313/2002)

  • contiene gli stessi provvedimenti presenti  nel certificato penale rilasciato all'interessato

Certificato dei carichi pendenti (articoli 27 e 28 d.p.r. 313/2002) 

  • contiene tutti i procedimenti penali in corso a carico di un determinato soggetto ad eccezione di alcuni per i quali non ne è prevista la menzionabilità per legge.

Una volta completata l’interconnessione con il sistema SICP (Sistema Informativo della Cognizione Penale), si potrà rilasciare il certificato nazionale dei carichi pendenti.
Fino ad allora, ciascuna Procura della Repubblica rilascia un certificato che riporta i processi in corso dinanzi al Tribunale e al Giudice di pace a cui la Procura della Repubblica accede e i relativi giudizi di impugnazione.

Certificato dell’Anagrafe delle Sanzioni Amministrative dipendenti da reato (art. 31 d.p.r. 313/2002)

  • contiene tutte le iscrizioni esistenti nell’anagrafe delle sanzioni amministrative riferite a un determinato ente ad eccezione di alcune non menzionabili per legge.

Certificato dei carichi pendenti degli illeciti amministrativi dipendenti da reato (art. 31 d.p.r. 313/2002)

  • contiene tutti i procedimenti penali in corso a carico di un determinato ente ad eccezione di alcune non menzionabili per legge. Una volta completata l’interconnessione con il sistema SICP (Sistema Informativo della Cognizione Penale), il sistema rilascerà il certificato nazionale degli illeciti amministrativi dipendenti da reato. Fino ad allora, ciascuna Procura della Repubblica rilascia un certificato che riporta i processi in corso dinanzi al Tribunale e al Giudice di pace a cui la Procura della Repubblica accede e i relativi giudizi di impugnazione.

Il SIC garantisce anche i servizi di visura senza efficacia certificativa, previsti dall'art. 33 dpr 313/2002, per il privato e l’ente interessato che possono conoscere senza motivare la richiesta tutte le iscrizione ad essi riferite. Sono attivi:

  • Visura delle iscrizioni del casellario giudiziale
  • Visura dell’Anagrafe delle Sanzioni Amministrative