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Casellario - Servizio iscrizione

aggiornamento: 17 aprile 2014

Tutti gli uffici giudiziari italiani sono connessi tramite la rete della giustizia al Sistema Informativo del Casellario (SIC) e iscrivono i provvedimenti giudiziari irrevocabili e i provvedimenti di esecuzione (emessi in sede di esecuzione dei provvedimenti giudiziari), per i quali l’iscrizione al casellario giudiziale è prevista dall'articolo 3 del d.p.r. 313/2002.

Per consentire una corretta iscrizione dei dati anagrafici nel SIC è stata realizzata una procedura per la validazione del codice fiscale, mediante un collegamento tra la banca dati del Casellario e quella dell’Agenzia delle Entrate.
Il SIC trasmette all’Agenzia delle Entrate il codice fiscale dei soggetti che vengono iscritti per la prima volta. Il sistema dell’Agenzia delle Entrate, valida i dati e li restituisce al SIC.

L'attività di iscrizione manuale dei provvedimenti sta evolvendo verso l'alimentazione automatica della banca dati. Questo grazie alla interconnessione tra il SIC ed altri sistemi informativi che sono fonte di dati. Allo stato sono attive le seguenti interconnessioni:

  • Sistema Informativo delle Prefetture e Procure dell'Italia Meridionale (SIPPI) - per l'acquisizione automatica dei provvedimenti giudiziari irrevocabili in materia di misure di prevenzione personale
  • Sistema Informativo dell’Esecuzione e della Sorveglianza (SIES)
    • per consentire all’utente del sistema informativo dell’esecuzione penale (SIEP) di acquisire automaticamente i dati del titolo esecutivo (sentenza o decreto penale) presente sul SIC e il relativo certificato del casellario giudiziale, e di trasferire, a titolo provvisorio, il titolo esecutivo qualora questo non risulti presente sul SIC;
    • per l'acquisizione automatica dal Sistema Informativo della Sorveglianza (SIUS) dei provvedimenti dell’esecuzione in materia di sorveglianza e per i successivi eventuali aggiornamenti (modifica e cancellazione).
  • E' in corso di attivazione l'interconnessione con il Sistema Informativo della Cognizione Penale (SICP) per l’acquisizione, dai registri penali dei dati costituenti i carichi pendenti al fine di rilasciare il certificato dei carichi pendenti nazionale.

L'ufficio del casellario centrale comunica alla Centrale Allarmi Interbancaria cioè l'archivio informatizzato degli assegni bancari e postali e delle carte di pagamento della Banca d’Italia, i provvedimenti di condanna per il reato di “violazione del divieto di emissione” (art. 7 legge 386/1990), riferiti ai soggetti che abbiano emesso assegni bancari e postali senza autorizzazione e senza provvista e ai quali siano state comminate:

  • sanzioni amministrative pecuniaria (multe), o
  • sanzioni amministrative accessorie quali:
    • divieto di emettere assegni bancari e postali
    • interdizione dall’esercizio di un’attività professionale o imprenditoriale
    • interdizione dall’esercizio degli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese
    • incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione.

In questo modo sono rese disponibili presso gli intermediari le informazioni sul soggetto che abbia utilizzato in modo illecito lo strumento dell’assegno e sulle misure di carattere interdittivo che gli siano state applicate.

Eliminazione delle iscrizioni
Le iscrizioni presenti nella banca dati sono eliminate ai sensi dell'articolo 5 d.p.r. 313/2002:

  • al compimento dell’ottantesimo anno di età del soggetto. A ciò provvede in modo automatico il sistema;
  • per morte del soggetto. Per assicurare l'eliminazione delle iscrizioni a carico dei soggetti deceduti è stata realizzata una procedura automatizzata (c.d.“comunicazione deceduti”) con la quale il sistema acquisisce dai comuni, tramite posta elettronica certificata, i dati relativi alle persone decedute ed elimina automaticamente le eventuali iscrizioni risultanti a carico delle stesse.
  • Altri casi. E' previsto che alcuni provveddimenti vengano eliminati decorso un certo numero di anni. In questo caso il sistema elimina in automatico le iscrizioni dal certificato, ma l’operatore dell’ufficio iscrizione deve provvedere a validare l’eliminazione.