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aggiornamento: 20 maggio 2019

Riproduzioni (9.00-14.45)

La riproduzione parziale dei documenti posseduti dalla biblioteca è consentita esclusivamente per uso personale di studio e nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge (L. 633/1941 e successive modificazioni).

Sono escluse dalla fotocopiatura le opere rare e di pregio: incunaboli, cinquecentine, opere anteriori al 1900, nonché materiale in cattivo stato di conservazione o deteriorabile.

Il personale del Ministero della Giustizia può usufruire gratuitamente del servizio di fotoriproduzione per esclusive ragioni di ufficio ed entro un numero limitato di fotocopie al giorno, utilizzando la macchina fotocopiatrice vicino al banco della distribuzione.

Per gli utenti esterni le modalità di fotoriproduzione di libri e riviste della Biblioteca sono le seguenti: il servizio viene garantito mettendo a disposizione degli utenti le macchine fotocopiatrici dell'Ufficio, nella fascia oraria 10.00-14.00. L'importo è di 10 centesimi per ciascuna pagina fotocopiata o estratta dalle banche-dati e deve essere corrisposto tramite l'acquisto di marca da bollo presso rivenditori autorizzati: una tabaccheria è presente al piano terra del Palazzo di Giustizia.

Il modulo per la richiesta delle copie deve essere ritirato al banco di fronte alla Distribuzione dei libri e riconsegnato, munito della marca, al personale addetto.

Per tutti, previa autorizzazione e nei limiti di legge sopra citati, è consentita la riproduzione digitale di monografie e periodici.