salta al contenuto

www.giustizia.it

aggiornamento: 19 dicembre 2017

Prestito (8.30-15.00)

Mappa Prestito BCG

Il prestito personale è un servizio riservato:

  • al personale appartenente all'ordine giudiziario, anche in quiescenza;
  • ai dipendenti del Ministero della Giustizia anche a tempo determinato e in quiescenza;
  • ai dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni, anche in quiescenza.

Si effettua tramite catalogo online: l'utente ammesso al prestito, dopo aver individuato il volume, può cliccare sul pulsante "Conferma prestito" e venire a ritirare il documento presso l'Ufficio Prestito entro 3 giorni (compreso il giorno di invio della richiesta).

Si possono richiedere massimo 2 opere, il prestito ha la durata di 15 giorni, prorogabili 10 giorni, per un massimo di due volte a condizione che il volume non sia stato prenotato da parte di altri.
È possibile prenotare un documento già in consultazione o prestato ad un altro utente: non appena il libro si renderà nuovamente disponibile, l’utente verrà avvisato da una mail ed avrà 2 giorni di tempo dal momento della notifica per ritirarlo.

In occasione della chiusura estiva i volumi devono essere restituiti per consentire le necessarie revisioni di inventario.

Per particolari esigenze è facoltà del Direttore autorizzare il prestito a persone o enti non compresi nelle categorie indicate sopra o richiedere in qualsiasi momento la restituzione immediata di un documento dato in prestito.

La biblioteca effettua inoltre:

  1. Prestito notturno (in orario di chiusura)
    Il prestito notturno è un "prestito personale" previsto per i volumi collocati in Sala per motivate esigenze di servizio. E’ concesso entro le 2 ore antecedenti la chiusura della Biblioteca e termina non oltre 2 ore dopo l'apertura del giorno successivo.
  2. Prestito interbibliotecario (30 giorni)
    La richiesta di prestito interbibliotecario si inoltra tramite e-mail (prestito.bcg@giustizia.it); è possibile chiedere fino a un massimo di 4 volumi ed è previsto un rimborso delle spese postali, da versare in francobolli.
    Le biblioteche richiedenti sono tenute a consentire la sola lettura in sede del volume ottenuto in prestito.
    Il prestito interbibliotecario è sospeso dal 15 luglio al 15 settembre di ogni anno.

     

Non è consentito prendere volumi in prestito per conto di altri.

Sono escluse dal prestito:

  • opere in precario stato di conservazione;
  • opere non ancora catalogate;
  • pubblicazioni periodiche, enciclopedie, dizionari, raccolte di legislazione e giurisprudenza;
  • opere anteriori al 1900;
  • opere rare o di pregio;
  • opere collocate nelle sale di consultazione;
  • risorse elettroniche;
  • ogni altro materiale per il quale particolari ragioni sconsiglino l'allontanamento dalla sede.

L'utente che ottiene volumi in prestito è tenuto ad usarli con la massima cura. Sono previste sanzioni per gli utenti che si rendano responsabili di ripetute e gravi inosservanze delle norme che regolano il servizio, quali la sospensione dal servizio e l’esclusione dalla Biblioteca.