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Circolare 20 luglio 2015 - Attribuzione borse di studio previste all’art. 73, c8-bis d.l. n. 69/2013 conv. con modif. dalla l. n. 98/2013 – Istruzioni operative per la domanda e la trasmissione dei dati - SUPERATA dalla CIRCOLARE 5 novembre 2015

20 luglio 2015

aggiornamento 5 novembre 2015


Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale dei Magistrati

Ai Signori Presidenti di Corte di appello
Ai Signori Procuratori generali
Al Signor Segretario generale della giustizia
amministrativa

Loro sedi


OGGETTO: circolare relativa all’attribuzione delle borse di studio di cui all’art. 73, comma 8-bis, del d.l. n. 69/2013 conv. con modif. dalla l. n. 98/2013 – istruzioni operative relative alla fase di presentazione delle domande e di trasmissione dei dati.

La presente circolare dà attuazione alle previsioni contenute negli articoli 2, comma 10, e 3, comma 2, del decreto interministeriale con cui è stato determinato, per l’anno in corso, l’ammontare delle risorse destinate alle borse di studio di cui all’art. 73, comma 8-bis, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 e successive modifiche, nonché stabiliti i requisiti per l’erogazione, l’importo e la durata.

In particolare, per quanto di stretta competenza di questa Direzione Generale e ferme restando le disposizioni previste dal decreto interministeriale (al cui contenuto si rinvia, all. 1), con la presente circolare si indicano le ulteriori modalità operative da seguirsi a cura degli uffici giudiziari per la ricezione delle domande, la trasmissione dei relativi elenchi e delle informazioni necessarie per stilare da parte di questa Amministrazione la relativa graduatoria.

Quanto alla presentazione della domanda da parte di ciascun tirocinante, al fine di facilitarne la redazione da parte degli interessati e l’esame da parte dei rispettivi uffici giudiziari, se ne è elaborato un modello facsimile (all. 2), da mettere a disposizione dei richiedenti ed al quale questi ultimi dovranno allegare l’attestazione dell’ISEE, che dovrà risultare rilasciata in data successiva al 1 gennaio 2015. Non è sufficiente la mera allegazione della dichiarazione sostitutiva unica o dell’attestazione di avvenuta presentazione della domanda volta ad ottenere l’attestazione del valore ISEE al CAF, alla sede od agenzia dell’INPS. Del pari, non è valido l’esito della simulazione di calcolo ISEE, in quanto trattasi di valori puramente indicativi che non costituiscono certificazione. Si precisa che né questa Amministrazione, né gli uffici giudiziari svolgono alcuna attività di assistenza alla Dichiarazione Sostitutiva Unica e di attestazione dell'ISEE.

Tenuto conto della prossimità dei termini di scadenza del bando, qualora gli interessati, pur avendo richiesto l’attestazione ISEE, non siano ancora in possesso della stessa all’atto della compilazione della domanda, potranno indicare nella richiesta gli estremi della ricevuta rilasciata dal CAF o dall'INPS, e dovranno produrre all’Ufficio copia dell’attestazione ISEE in corso di validità entro e non oltre il termine di gg. dieci successivo alla scadenza del termine di cui all’art. 2, comma 4 del citato decreto (in tal caso, pertanto, non sarà necessario assegnare, sul punto, da parte dell’ufficio giudiziario, lo specifico termine integrativo di cui all’articolo 2, comma 7).

La domanda di fruizione della borsa di studio potrà ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, essere sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto, ovvero sottoscritta e presentata o spedita all’ufficio giudiziario ove viene svolto il tirocinio, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. In tal caso, al fine del rispetto del termine vale la data di spedizione. La domanda dovrà essere ricevuta e custodita da ciascun ufficio giudiziario e non dovrà essere inviata a questa Amministrazione che riceverà unicamente dalle Corti di appello, dalle Procure generali e dal Segretariato generale della giustizia amministrativa i dati necessari per formare la graduatoria in formato excel secondo le modalità di seguito specificate.

In attesa dell’informatizzazione della procedura mediante upload sul sito giustizia, ciascun ufficio giudiziario avrà cura di inserire in un apposito, unico, foglio excel i dati rilevanti per la formazione della graduatoria e l’esame delle relative domande, raccolti secondo le seguenti modalità: campo A, COGNOME / campo B, NOME / campo C, DATA DI NASCITA / campo D, CODICE FISCALE / campo E, UFFICIO GIUDIZIARIO / campo F, C.A.- P.G. – SEGR. GEN. G.A. (a seconda che si tratti di Corte di Appello, Procura Generale, Segretariato Generale della Giustizia Amministrativa) / campo G, DATA INIZIO TIROCINIO / campo H, DATA FINE TIROCINIO / campo I, DATA DOMANDA / campo J, INDICATORE ISEE / campo K, EMAIL TIROCINANTE.

Dovranno essere esclusi dall’indicazione sul foglio excel trasmesso a questa Direzione Generale, i richiedenti il cui valore dell’ISEE è superiore a quello indicato all’articolo 2, comma 1, del decreto interministeriale. Il file andrà trasmesso alla Corte di appello o alla Procura Generale di riferimento che provvederà a ricondurre ad unità tutti i files ricevuti dagli uffici giudiziari di appartenenza, provvedendo poi alla trasmissione di un unico file excel così formato (i dati andranno incolonnati secondo il valore decrescente dell’ISEE)   a questa Direzione Generale al seguente indirizzo di posta elettronica: dgmagistrati.dog@giustiziacert.it

Analogamente procederanno gli uffici della giustizia amministrativa riguardo i successivi adempimenti di trasmissione a questa Amministrazione da parte del Segretariato generale.

Contestualmente alla trasmissione informatica del dato, gli Uffici superiori sopra menzionati trasmetteranno, sempre all’indirizzo pec sopra specificato, anche la stampa dell’unico file, timbrata e sottoscritta.
La graduatoria predisposta da questa Amministrazione sulla base degli elenchi pervenuti sarà resa nota mediante pubblicazione sul sito internet del Ministero della Giustizia nella voce “Il Ministero informa” e consultabile anche nel link Strumenti → Decreti, circolari, provvedimenti e note.

Gli uffici giudiziari informeranno prontamente questa Direzione Generale del venir meno del possesso da parte dei tirocinanti dei requisiti di ammissibilità all’erogazione della borsa di studio di cui abbiano notizia (ad es. per rinunzia, per sopravvenuta interruzione del tirocinio, ecc.

Si allega:

  1. decreto interministeriale
  2. facsimile domanda di attribuzione borsa di studio

IL DIRETTORE GENERALE
Giovanni Ariolli