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Decreto 27 gennaio 2016 - Recante misure relative all'organizzazione e al funzionamento del sito internet e alla rete intranet del Ministero della giustizia, per la razionalizzazione dei processi informatici e di comunicazione telematica relativi alle attività e ai servizi svolti dall'amministrazione, ai sensi dell'art. 16 c2 del d.p.c.m. 84/2015

27 gennaio 2016

IL MINISTRO

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 recante "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";

VISTA la legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante "Disposizioni per favorire l' accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici";

VISTO il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante "Codice dell'Amministrazione digitale";

VISTA la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione dell 'illegalità nella pubblica amministrazione";

VISTO il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";

VISTA la legge 7 agosto 2015, n. 124, recante "Deleghe al Govemo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche";

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 2001, n. 315, recante "Regolamento di organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro della Giustizia";

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84, recante "Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche";

CONSIDERATE le funzioni di comunicazione istituzionale, di pubblicità legale e di adempimento degli obblighi della trasparenza svolte dal sito ufficiale internet dell' amministrazione della giustizia;

CONSIDERATA la necessità di disciplinare l'organizzazione e il funzionamento del sito internet, oltre che della rete intranet del Ministero, al fine di ottimizzare la realizzazione dei processi informatici e di comunicazione telematica, relativa alle attività e ai servizi svolti dall'Amministrazione;

SENTITE le organizzazioni sindacali di settore;

DECRETA

Art. 1
(Oggetto)

  1. Il presente decreto disciplina l'organizzazione ed il funzionamento del sito istituzionale del Ministero della giustizia www.giustizia.it.
  2. Il sito istituzionale attua, via internet, la comunicazione politica e istituzionale del Ministero della giustizia, nonché gli adempimenti connessi alla pubblicità legale ed alla trasparenza.

Art. 2
(Gestione del sito istituzionale)

  1. Il sito è gestito mediante:
    1. l'Ufficio stampa ed informazione, quale ufficio di diretta collaborazione ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 2001, n. 315, che svolge i compiti di informazione di cui agli articoli 1, comma 4, lettera a), e 9, della legge 7 giugno 2000, n. 150 ed è altresì competente per la comunicazione politica e per le notizie quotidiane in evidenza attraverso la struttura di "NewsOnline";
    2. la Redazione del sito, che è competente per la gestione delle aree del sito destinate alla comunicazione istituzionale, alla pubblicità legale ed alla trasparenza, nonché per la gestione complessiva dell'area intranet riservata al personale;
    3. i Dirigenti responsabili degli uffici dell'amministrazione, che trasmettono le informazioni e la documentazione da pubblicare per l'aggiornamento tempestivo delle sezioni del sito, sulla base delle indicazioni fornite dalla Redazione del sito.
  2. L'indirizzo strategico della comunicazione istituzionale, curata dalla Redazione del sito, è determinato dall'Unità di indirizzo per la comunicazione istituzionale del sito web di cui all'articolo 3, che approva altresì le scelte di maggiore rilevanza in ordine alla struttura, alla grafica ed alle pubblicazioni, anche con riferimento ai siti tematici esistenti o di nuova ideazione.

Art. 3
(Unità di indirizzo per la comunicazione istituzionale del sito web)

  1. L'Unità di indirizzo per la comunicazione istituzionale del sito web è composta da:
    1. il Capo di Gabinetto;
    2. i Capi dei Dipartimenti;
    3. il Capo dell'Ufficio stampa.
  2. Il Direttore Generale per i sistemi informativi automatizzati ed il Responsabile del procedimento della pubblicazione istituzionale partecipano alle riunioni dell'Unità di indirizzo di cui al comma 1, assicurando il necessario supporto tecnico ed informativo. Il Responsabile del procedimento della pubblicazione istituzionale provvede a redigere il verbale delle riunioni.
  3. Possono essere invitati a partecipare alle riunioni dell'Unità di indirizzo il Responsabile della prevenzione della corruzione ed il Responsabile della trasparenza per le esigenze connesse alle funzioni da essi rappresentate.
  4. L'unità di indirizzo per la comunicazione istituzionale, presieduta dal Capo di Gabinetto, fissa, almeno annualmente, le linee editoriali cui i soggetti che operano sul sito devono attenersi e le trasmette al Responsabile del procedimento della pubblicazione istituzionale il quale, unitamente al Capo dell'Ufficio Stampa, ne assicura l'attuazione.

Art. 4
(La Redazione del sito web)

  1. La Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati è competente per lo sviluppo del supporto informatico e per la gestione tecnica del sito web.
  2. La Redazione del sito, nell'ambito dell'indirizzo strategico fissato dall' Unità di indirizzo di cui all'articolo 3, è competente per l'amministrazione del sito ed in particolare:
    1. cura le attività di pubblicazione relative a tutte le sezioni del sito ad eccezione di quelle di competenza dell'Ufficio Stampa di cui all' articolo 2, comma 1, lettera a), tenendo conto della struttura complessiva del sito e della coerenza delle informazioni, in attuazione delle linee editoriali fissate dall'Unità di indirizzo di cui all'articolo 3;
    2. provvede all'evoluzione del sito ed alla verifica periodica dell'accessibilità dei contenuti;
    3. coordina le attività degli uffici amministrativi per la trasmissione delle informazioni e della documentazione da pubblicare, per il tramite dei referenti dei contenuti delle pubblicazioni istituzionali, di cui all'articolo 6, comma 2, e dei referenti dipartimentali della trasparenza.

Art. 5
(Composizione della Redazione del sito)

  1. Nella Redazione del sito sono individuati il responsabile del procedimento della pubblicazione istituzionale e gli addetti alla pubblicazione secondo criteri idonei ad assicurare la continuità e tempestività degli adempimenti di pubblicazione.
  2. Per garantire la costante funzionalità operativa e per assicurare l'innovazione nei settori dell'architettura delle informazioni, delle scelte e delle soluzioni sul piano tecnico e informatico, la Redazione del sito elabora specifici progetti in coordinamento con la Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati e può essere integrata da specialisti del web, individuati dalla medesima Direzione generale.

Art. 6
(Competenze dei Dirigenti responsabili degli uffici)

  1. I Dirigenti responsabili degli uffici dell'amministrazione pongono in essere le attività organizzative necessarie per garantire il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare, assicurandone la completezza, la chiarezza e l'aggiornamento.
  2. Nell'ambito di ciascuna direzione generale del Ministero è individuato, ai fini del comma 1, un referente del contenuto delle pubblicazioni istituzionali, il quale opera in coordinamento con la Redazione del sito e, in relazione agli adempimenti richiesti dalla normativa sulla trasparenza, opera in raccordo con il referente dipartimentale della trasparenza.
  3. Il nominativo dei referenti di cui al comma 2 è comunicato all'Unità di indirizzo per la comunicazione istituzionale del sito web di cui all'articolo 3.

Il presente decreto è trasmesso agli organi competenti per il controllo contabile e pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia.

Roma, 27 gennaio 2016

IL MINISTRO
Andrea Orlando