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  • argomento:  "CORONAVIRUS"  Annulla la faccetta selezionata
  • data di firmaAnno 2020 > aprile 2020  Annulla la faccetta selezionata

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Nota 17 aprile 2020 - Informazioni su acquisti DPI- Procedura di svincolo diretto per l’importazione dei D.P.I. prodotti all’estero destinati al personale amministrativo ed ai magistrati impegnati nell’espletamento dei servizi essenziali presso gli uffici giudiziari - ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA

17 aprile 2020

PROT. m_dg.DOG.17/04/2020.0064462.U

Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Il Capo del Dipartimento



Al Sig. Primo Presidente della Corte di Cassazione
Al Sig. Procuratore Generale presso la Corte Suprema di Cassazione
Al Sig. Presidente del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche
Al Sig. Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo
Ai Sig.ri Presidenti delle Corti di Appello
Ai Sig.ri Procuratori Generali della Repubblica presso le Corti di Appello
Ai Sig.ri Presidenti dei Tribunali
Ai Sig.ri Procuratori della Repubblica presso i Tribunali
Ai Sig.ri Presidenti dei Tribunali di Sorveglianza
Ai Sig.ri Presidenti dei Tribunali per i minorenni
Ai Sig. Procuratori della Repubblica presso i Tribunali per i minorenni
Ai Sig. ri Dirigenti Amministrativi degli Uffici in indirizzo

e, p.c.
Al Sig.  Capo di Gabinetto dell’On. Ministro
Al sig. Direttore reggente delle risorse tecnologiche e materiali

 

OGGETTO: Informazioni su acquisti DPI- Procedura di svincolo diretto per l’importazione dei D.P.I. prodotti all’estero destinati al personale amministrativo ed ai magistrati impegnati nell’espletamento dei servizi essenziali presso gli uffici giudiziari.

Con circolare del 2 aprile 2020 (prot. 59011.U) questo Dipartimento ha affrontato le problematiche, rappresentate da numerosi uffici giudiziari, inerenti alle difficoltà di approvvigionamento dei D.P.I. e, in particolare, delle mascherine protettive delle vie respiratorie, nonostante gli stessi uffici giudiziari siano stati espressamente autorizzati all’acquisto di detti dispositivi con circolare del Capo Dipartimento prot. n. 47725 del 6 marzo 2020.

Come già rappresentato in apposite riunioni con gli uffici di vertice distrettuale, si rappresenta che siffatte difficoltà di approvvigionamento risultano, in massima parte, superate, anche per effetto di una proficua interlocuzione avviata con il Dipartimento della protezione civile e portata avanti con la struttura Commissariale deputata a tale specifica attività e con l’Agenzia delle Dogane e Monopoli.

Nel proseguire l’esteso percorso di collaborazione e sostegno dell’attività degli uffici giudiziari, questo Dipartimento intende porre l’attenzione delle SS.LL. sull’ordinanza 28 marzo 2020, n. 6, del Commissario Straordinario dott. Domenico Arcuri, la quale definisce una procedura di svincolo diretto per le importazioni del materiale D.P.I. destinato a determinati soggetti, tra i quali rientrano le Pubbliche amministrazioni e gli Enti pubblici indicati nell’art 1, comma 2,  del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; l’ordinanza de qua pone, in particolare, sull’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli l’onere di adottare ogni azione utile allo sdoganamento diretto e celere dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e degli altri beni mobili necessari al contrasto alla diffusione del COVID-19.

In tale contesto l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha predisposto un apposito modulo che consente di avvalersi della c.d. “procedura di svincolo diretto” delineata dall’ordinanza commissariale, modulo che di seguito si allega per facilitarne la consultazione e l’utilizzo.

    Gli uffici giudiziari che hanno effettuato o intendano effettuare approvvigionamenti di D.P.I. prodotti all’estero, in quanto destinatari finali della merce, devono utilizzare la specifica procedura di svincolo diretto per DPI e altri beni mobili  prevista dall’articolo 2, comma 1, della citata ordinanza, redigendo e sottoscrivendo l’apposito modulo, consegnandolo infine all’Agenzia delle dogane ovvero all’importatore (se presente, il quale utilizzerà tale modulo al momento dello sdoganamento dei dispositivi). Il modulo contenente l’autocertificazione, compilato e siglato dal responsabile dell’ufficio giudiziario o da altro soggetto espressamente delegato (allegando copia del documento di identità) è idoneo a garantire la procedura di c.d. sdoganamento diretto prevista dall’ordinanza de qua.   Quanto ai benefici fiscali previsti a favore degli importatori, è opportuno evidenziare la possibilità di usufruire dell’esenzione dei dazi e dell’IVA, avvalendosi dell’apposita indicazione presente sul modulo (“si avvale del beneficio della esenzione dei dazi e dell’iva all’importazione e a tal fine dichiara che ricorrono le condizioni previste dai punti 1 e 2 della Determinazione Direttoriale prot. 107042 del 03 aprile 2020”), in quanto trova applicazione l’art. 74 del Regolamento CE 1186/2009.

Si rappresenta, infine, che sul sito internet dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, all’interno della sezione “Emergenza Covid-19”, è presente il c.d. “ Sportello Dogana Amica” che consente agli enti pubblici di interagire direttamente con l’Agenzia al fine di evitare che comportamenti non diligenti da parte degli intermediari/spedizionieri possano ostacolare la consegna dei D.P.I. ordinati.

Ogni ulteriore indicazione potrà essere fornita dalla direzione generale delle risorse  tecnologie e materiali, competente sul punto.

L’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.

Roma, 17 aprile 2020

Il Capo del Dipartimento
Barbara Fabbrini