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Circolare 13 dicembre 2019 - Obblighi sulla trasparenza, legge 190/2012 e D.Lgs. 33/2013, linee guida ANAC del 28 dicembre 2016. Richiesta dati relativi al secondo semestre 2019 (1° luglio 2019 – 31 dicembre 2019) e aggiornamento per l’anno 2018

13 dicembre 2019


Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi
Direzione Generale delle risorse materiali e delle tecnologie
Il Direttore Generale

prot. 14260.ID

Ai Sig. Direttori degli Uffici
I, II, IV, V, VI

A tutto il personale in servizio presso la Direzione Generale
delle Risorse materiali e delle Tecnologie

A tutto il personale del Gruppo di Lavoro
 della Direzione Generale per la Manutenzione degli Edifici Giudiziari di Napoli

Nonché, per opportuna conoscenza

Al Sig. Capo Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi

Al referente per la Trasparenza della Direzione Generale
delle Risorse materiali e delle Tecnologie

Al referente per la Trasparenza della Direzione Generale
per la Manutenzione degli Edifici Giudiziari di Napoli

Oggetto: Obblighi sulla trasparenza, legge 190/2012 e D.Lgs. 33/2013, linee guida ANAC del 28 dicembre 2016. Richiesta dati relativi al secondo semestre 2019 (1° luglio 2019 – 31 dicembre 2019) e aggiornamento per l’anno 2018.

Come noto, per effetto della Legge n. 190/2012 e del D.lgs. n. 33/2013, così come modificato dal D.Lgs. n. 97 del 25 maggio 2016 (incluse le relative linee guida emesse dall’ANAC il 28 dicembre 2016), è obbligo per le stazioni appaltanti di pubblicare, nei propri siti web istituzionali, le informazioni relative alla struttura proponente, all’oggetto del bando, all’elenco degli operatori invitati a presentare offerte, all’aggiudicatario, all’importo di aggiudicazione, ai tempi di completamento dell’opera servizio o fornitura, ai dati relativi alle fatture e importo di ciascuna somma liquidata, nonché alla scelta del contraente per l'affidamento di forniture e servizi, anche con riferimento alla modalità di selezione prescelta ai sensi del codice degli appalti.
Ciò posto, essendo quasi concluso il secondo semestre del 2019, è necessaria l’acquisizione dei dati previsti dalla normativa richiamata.
A tal fine, come in passato, deve essere utilizzato il già diffuso sistema S.I.G.E.G. (Sistema Informativo Gestione Edifici Giudiziari, raggiungibile all’indirizzo https://sigeg.giustizia.it) che permette di:

  • visualizzare i dati relativi ai contratti inseriti finora dagli Uffici;
  • modificare i dati dei contratti e dei pagamenti già registrati, e aggiungere la documentazione, con tutte le informazioni previste dalla menzionata normativa;
  • inserire tutte le informazioni menzionate per le procedure di acquisizione di beni e servizi, purché finanziate con fondi di questa Direzione Generale, relative al secondo semestre 2019.

Entro il 25 gennaio 2019 - improrogabilmente - dovranno essere inseriti i dati relativi alle informazioni menzionate in premessa, ai fini della successiva pubblicazione e predisposizione dei file XML.

Al fine di un corretto svolgimento dell’attività di inserimento dati, si riportano, di seguito alcuni chiarimenti scaturenti sia dalle risposte ai quesiti finora pervenuti alla scrivente Direzione Generale, sia da alcune rilevanti novità legislative di recente introdotte:

  • devono essere inseriti anche il provvedimento di proroga/aumento del quinto del contratto che ha modificato la spesa prevista per il contratto oggetto di proroga/aumento del quinto, nonché la data finale dello stesso;
  • devono essere incluse anche le procedure di acquisizione per le quali è stata emessa la sola determina a contrarre/autorizzazione alla spesa;
  • devono essere inclusi tutti gli acquisti sul MePA e fuori dal MePA, per qualsiasi importo a qualsiasi titolo, purché l’oggetto sia compreso tra quelli gestiti con i fondi di questa Direzione Generale (non devono essere inserite procedure di acquisizione finanziate da altre Direzioni Generali);
  • devono essere incluse le spese di manutenzione per le autovetture per qualsiasi importo (solo se la manutenzione sia gestita con fondi di questa Direzione Generale), le tasse di proprietà, i pedaggi e le spese per il carburante;
  • devono essere inclusi tutti i pagamenti comunque effettuati; a tal proposito si evidenzia che le Linee Guida dell’ANAC del 28/12/2016 hanno precisato, nel paragrafo 6.1, che: …”Per ciascuna di tali tipologie di spesa, l’Amministrazione individua la natura economica delle spese e pubblica un prospetto con i dati sui propri pagamenti, evidenziando i nominativi dei “beneficiari” e, quale “ambito temporale di riferimento”, la data di effettivo pagamento. In assenza di una specifica indicazione normativa, ad avviso dell’Autorità, la cadenza di pubblicazione è opportuno sia in fase di prima attuazione semestrale e poi almeno trimestrale.”;
  • devono essere aggiornati tutti i contratti relativi a semestri precedenti, qualora mancassero informazioni relative anche ai capitoli di bilancio, al quadro “Riepilogo Contabile”.

Infine, si segnala che:

  • la struttura proponente indicata deve essere quella che ha stipulato il contratto, con successiva selezione del codice IPA dell’Ufficio beneficiario del contratto stesso;
  • nel caso di gare e di RdO su MePA, andranno valorizzati i campi relativi agli operatori invitati, con inserimento della Partita IVA/Codice Fiscale; in caso di affidamento diretto, ODA e di adesione a Convenzione Consip per le somministrazioni o altri servizi, andrà comunque compilato il campo relativo al fornitore aggiudicatario, che corrisponderà ovviamente a quanto precedentemente inserito nel campo riguardante l’operatore invitato;
  • la durata temporale dei contratti deve essere espressa specificando la data di inizio (ad es. la data di attivazione del contratto) e la data di fine validità dello stesso (ad es. la data di attestazione della regolare esecuzione); la data di emissione della fattura non deve essere considerata come data di completamento;
  • per “estremi relativi ai principali documenti contenuti nel fascicolo relativo al procedimento” si intendono le indicazioni che rendono il documento identificabile quali, certamente, il numero di CIG, unico per ciascuna procedura di acquisizione del servizio o della fornitura; in caso di assenza normativamente prevista, come ad es. per i contratti di somministrazione dell’acqua, devono essere inseriti dieci “zero”, così come indicato dall’ANAC.

Ai fini della pubblicazione, si precisa che è necessario che siano inseriti i documenti relativi alle procedure di acquisizione con particolare riferimento alla determina a contrarre (ministeriale o locale), l’eventuale autorizzazione alla spesa, gli atti relativi al bando di gara (avvisi, capitolato tecnico, esclusioni, ecc.) o all’ordine di acquisto (lettera d’invito o ordine diretto di acquisto, capitolato tecnico), provvedimento di aggiudicazione, stipula contratto, eventuale proroga, eventuale aumento del quinto d’obbligo.
È necessario che tutti i documenti già inseriti, siano classificati, secondo la tabella tipologica che è stata introdotta nel sistema.

È opportuno evidenziare che giornalmente i dati e i documenti inseriti dagli Uffici sono ribaltati sul sito http://sigeg.giustizia.it/home.aspx, accessibile su Internet da qualsiasi utente anche esterno al Ministero della Giustizia.

Al fine di evitare duplicazioni di inserimenti, qualora la determina a contrarre preveda la delega delle attività relative alle procedure di acquisizione, ovvero i pagamenti siano gestiti da questa Direzione Generale, è necessario che sia inviata comunicazione, a mezzo posta elettronica, all’Ufficio giudiziario destinatario del provvedimento. Nel caso di determina a contrarre dovrà essere indicato il codice del contratto (cd.: codice trasparenza), al fine di consentire al predetto di ricercare lo stesso e inserire le ulteriori informazioni della procedura di acquisizione del bene e/o servizio.
Il S.I.G.E.G. – modulo applicativo Contratti, continuerà a rimanere disponibile, affinché possano essere inserite gradualmente le informazioni relative alle procedure di acquisizione, alla gestione dei contratti e alla liquidazione delle fatture relative all’anno 2019, nonché agli anni futuri.

Dubbi o quesiti possono essere rivolti al responsabile del servizio, dott. Fabiano Brunelli (fabiano.brunelli@giustizia.it), tel. 0668852370 e al referente tecnico del S.I.G.E.G., dott. Alfredo Ambrosino (alfredo.ambrosino@giustizia.it), tel. 0812232116.

Roma. 13 dicembre 2019

Il Direttore generale reggente
Lucio Bedetta