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Circolare 14 gennaio 2010 - Disciplina in materia di notifiche penali

14 gennaio 2010


Prot.: m_dg.DAG. 15/1/2010.0006124.U

Ai Sigg. Presidenti
delle Corti d’appello
LORO SEDI

Ai Sigg. Procuratori Generali
presso le Corti d’appello
LORO SEDI

Ad integrazione della precedente nota di questa Direzione Generale della Giustizia Penale DAG 155703 del 14 dicembre 2009, relativa alle notifiche di atti giudiziari in materia penale indirizzati a soggetti residenti nel territorio di uno Stato aderente alla Convenzione di applicazione dell’Accordo di Schengen (di cui alla legge di ratifica 30 settembre 1993 n. 388), si precisa che, pur avendo dato soltanto parziale esecuzione all’Accordo in questione, la Romania ha dato immediata applicazione alle disposizioni in tema di notifiche (art. 52).

Pertanto, analogamente a quanto indicato per gli Stati aderenti alla predetta Convenzione (Austria, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Portogallo, Paesi Bassi, Spagna, Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia, Islanda, Repubblica Ceca, Regno Unito e Irlanda del Nord, Irlanda, Estonia, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Malta, Polonia, Slovenia, Repubblica Slovacca, Svizzera e Bulgaria), anche per la notifica di atti indirizzati a soggetti residenti in Romania si raccomanda il ricorso all’invio diretto a mezzo posta dell’atto da notificare, ai sensi dell’art. 52 della Convenzione (quindi, purché sia noto l’indirizzo del destinatario e non sia necessaria la consegna a mani del destinatario medesimo).

Come già chiarito nella precedente nota, tale procedura appare sicuramente preferibile in termini di celerità ed efficacia e non dà luogo, altresì, agli adempimenti di cui all’art. 204 bis disp. att. c.p.p. (il quale dispone la trasmissione di copia della rogatoria a questo Ministero nei casi di invio diretto all’autorità giudiziaria straniera), trattandosi, nella specie, di mero invio di atti per la notifica e non di richiesta di assistenza giudiziaria.


Roma, 14 gennaio 2010

IL DIRETTORE GENERALE
Luigi Frunzio