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Circolare 10 novembre 2017 - Procedure di riqualificazione ex art. 21-quater del decreto-legge 27 giugno 2015 n. 83, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n.132. Aspetti organizzativi inerenti la procedura di assunzione

10 novembre 2017

Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione

Il Direttore Generale

Al Sig. Presidente della Corte Suprema di Cassazione
Al Sig. Procuratore Generale presso la Corte Suprema di Cassazione

Al Sig. Procuratore della Direzione Nazionale Antimafia

Al Sig. Presidente del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche
ROMA

Ai Sigg.ri Presidenti delle Corti di Appello
Ai Sigg.ri Procuratori Generali della Repubblica presso le Corti di Appello
LORO SEDI

e p.c.

Al Sig. Capo di Gabinetto dell’On. Ministro

Al Sig. Capo del Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi

Oggetto: Procedure di riqualificazione ai sensi dell’art. 21-quater del decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015, n. 132.

In merito alle procedure selettive interne riservate ai Cancellieri e agli Ufficiali giudiziari per il passaggio rispettivamente al profilo del Funzionario giudiziario e del Funzionario U.N.E.P. si rende noto che, a conclusione della valutazione dei titoli e dei requisiti dei candidati che avevano superato le prove concorsuali operata dalla Commissione esaminatrice, in data 26 luglio 2017, con provvedimenti del Direttore Generale del personale e della formazione venivano approvate le graduatorie di merito e dei vincitori dei dipendenti che avevano partecipato alle sopracitate procedure.

In data 3 novembre 2017, in accoglimento delle valutazioni operate dalla Commissione esaminatrice, con provvedimenti del Direttore Generale del personale e della formazione n. 9586 e n. 9587 sono state rettificate ed integrate, in relazione ai punteggi, le graduatorie di cui ai PP.D.G. n. 6820 e n. 6822 del 26 luglio 2017.

Al termine, quindi, di un lungo e complesso iter lavorativo posto in essere per dare attuazione al disposto normativo indicato in oggetto, per la prima volta si porta a compimento un percorso di riqualificazione tra le aree rivolto al personale giudiziario ed U.N.E.P., che comporterà il passaggio di 1148 Cancellieri nel profilo professionale di Funzionario giudiziario e di 622 Ufficiali giudiziari nel profilo professionale di Funzionario U.N.E.P.

A tal proposito con provvedimento in data odierna stata disposta l’assunzione dei vincitori delle procedure selettive interne in questione nei sopracitati profili. Gli stessi saranno invitati a sottoscrivere un nuovo contratto, attuandosi in tal modo il passaggio da un profilo professionale dell’area seconda, in un profilo professionale dell’area terza.

Tale passaggio di area comporta giuridicamente una nuova assunzione da cui derivano alcune conseguenze che, incidendo sul rapporto di lavoro in essere, appare opportuno chiarire con la presente nota.

In particolare i dipendenti, risultati vincitori, anche se in posizione di distacco o di comando, nonché i dipendenti applicati ai sensi dell’art. 14 dell’Accordo sulla Mobilità interna del personale del 27 marzo 2007, saranno invitati a sottoscrivere il contratto di lavoro nella posizione giuridica di Funzionario giudiziario o Funzionario U.N.E.P. nell’Ufficio di appartenenza, ove resteranno incardinati anche in posizione soprannumeraria, rispetto ai posti in organico ivi previsti per il relativo profilo, in virtù del disposto dell’art. 1, comma 2-novies del decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 agosto 2016, n. 161.

I dipendenti distaccati, essendo il distacco istituto attivabile su base volontaria, sono invitati a presentare una nuova istanza di distacco all’Ufficio di appartenenza.

Quest’ultimo, stante la necessità dell’amministrazione centrale di gestire le suddette istanze celermente, provvederà all’inoltro immediato delle stesse al seguente indirizzo mail: ufficio4.dgpersonale.dog@giustizia.it.

In merito al personale comandato, si rende altresì necessario che gli interessati esprimano nuovamente l’assenso a permanere in tale posizione secondo le modalità che verranno loro comunicate direttamente dall’Amministrazione; nel contempo si provvederà ad acquisire l’espresso interesse dell’Amministrazione di destinazione a continuare ad avvalersi del dipendente comandato, anche in seguito all’inquadramento dello stesso nel nuovo profilo professionale.

Per quanto concerne i vincitori allo stato applicati, ricordando come l’istituto dell’applicazione abbia carattere eccezionale e temporaneo, non potendo avere durata superiore a sei mesi, prorogabile con il consenso dell’interessato per altri sei mesi, ai fini di un eventuale rinnovo di tale istituto, si rimanda alla puntuale osservanza della disciplina dettata dal sopracitato art. 14.

Con riguardo agli Ufficiali giudiziari vincitori, che nelle more della sottoscrizione del nuovo contratto, verranno collocati a riposo, stante la specificità della normativa pensionistica relativa ai Funzionari U.N.E.P., dettata dal D.P.R. 15 dicembre 1959, n. 1229, in particolare l’art. 99, (pensionamento a 70 anni di età), saranno invitati a manifestare l’interesse a rientrare in servizio, previa sottoscrizione del contratto.

Gli Ufficiali giudiziari che sottoscriveranno il contratto da Funzionario U.N.E.P., visto il disposto di cui all’art. 21 del sopracitato D.P.R., dovranno versare un importo pari ad Euro 43,90, ad integrazione della cauzione già versata in applicazione dell’art. 162 della normativa di riferimento.

Le modalità per versare la suddetta cauzione sono consultabili sul sito: http://www.dag.mef.gov.it/rimborsi_restituzione/depositi_definitivi/come_si_costituiscono/.

Si fa presente infine che, trattandosi di una nuova assunzione, i dipendenti risultati vincitori saranno chiamati a sottoscrivere un contratto di lavoro a tempo pieno. Pertanto, coloro che attualmente hanno un rapporto di lavoro a tempo parziale, se interessati a mantenerlo, dovranno presentare all’ufficio di appartenenza una nuova istanza di concessione dello stesso.

Gli uffici, al fine di consentire alla competente articolazione ministeriale una celere definizione di tali istanze, dovranno immediatamente inoltrarle al seguente indirizzo mail: uff3concorsi.dgpersonale.dog@giustizia.it.

Si prega di diffondere la presente nota-circolare a tutti gli Uffici del distretto per la comunicazione al personale interessato presente in servizio o assente a qualsiasi titolo.

il Direttore generale
Barbara Fabbrini