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Decreto 8 novembre 2010 - Annullamento delle prove scritte del concorso, per esami, a 200 posti di notaio

8 novembre 2010

Ministero della Giustizia
Dipartimento per gli Affari di Giustizia
Direzione Generale della Giustizia Civile

Il Direttore Generale

visto il DD 28/12/2009 con il quale è stato indetto il concorso per esame, a 200 posti di notaio, con prove scritte fissate per i giorni 27/28/29 ottobre 2010;
preso atto della circostanza che la Commissione, nominata con D.M. 12 ottobre 2010, ha deliberato la “sospensione” per motivi di ordine pubblico della terza prova scritta di esame;
considerato che la procedura concorsuale in esame è un procedimento complesso, composto da una serie di subprocedimenti , a loro volta complessi e collegati necessariamente tra loro;
ritenuto che ciò comporti la conseguenza che il vizio che colpisca una fase procedimentale non permette la prosecuzione del procedimento a pena della automatica ed irrimediabile trasmissione del vizio stesso sul provvedimento finale, secondo il principio della invalidità derivata del provvedimento amministrativo (vitiatur et vitiat);
considerato che la fase procedimentale costituita dallo svolgimento delle prove scritte di esame deve ritenersi un unicum, formato da tre prove scritte, da svolgersi necessariamente ed inderogabilmente in tre giorni consecutivi, perché solo questa condizione permette una valutazione oggettiva della preparazione e della idoneità dei candidati, in ossequio al principio della concentrazione delle prove stesse;
considerato pertanto che la “sospensione” dello svolgimento delle prove scritte di esame da parte della Commissione provoca un vizio di detta fase, tale da non consentire la legittima prosecuzione della serie procedimentale;
rilevato inoltre che i due elaborati consegnati da parte dei candidati (più segnatamente la prova di diritto civile sostenuta il 27 ottobre 2010 e l’atto mortis causa redatto il 28 ottobre 2010) non hanno potuto essere oggetto dell’accorpamento, normativamente previsto (articolo 9 del D.lgs 24 aprile 2006 n. 166), perché appunto la terza prova è stata “sospesa” dalla Commissione;
ritenuto che ciò provochi, nel procedimento in esame, una regressione procedimentale alla fase antecedente quella viziata, in applicazione del generale principio di conservazione degli atti amministrativi;
ritenuto pertanto che il bando di concorso per esame a 200 posti adottato con DD 28/12/2009, atto assolutamente immune da vizi, mantenga la sua validità ed efficacia al fine di stabilire future date per lo svolgimento delle tre prove scritte d’esame e che, conseguentemente, a sostenere le tre prove scritte devono essere ammessi tutti coloro i quali avevano presentato regolare domanda, nei termini fissati dal bando stesso e secondo le prescrizioni ivi contenute, compresi coloro i quali si siano ritirati o siano stati espulsi nel corso delle prove sostenute nello scorso mese di ottobre
considerato pertanto, alla luce di quanto deliberato dalla Commissione e di quanto sopra esposto, come la fase procedimentale costituita dalle prove scritte del concorso bandito con DD 28/12/2009, svoltesi nei giorni di ottobre 2010 sia comunque viziata

DISPONE

che le prove scritte del concorso, per esame, a 200 posti di notaio, indetto con D.D. 28/12/2009 svoltesi nei giorni 27/28/29 ottobre 2010 sono da intendersi annullate;
che i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi, a pena di decadenza, per sostenere le prove scritte, nel luogo, giorno ed ora di inizio delle stesse, secondo quanto sarà indicato nella Gazzetta Ufficiale – 4^ serie speciale del 14 dicembre 2010. In detta Gazzetta si darà comunicazione di eventuali rinvii di quanto previsto dal periodo precedente.

Il Direttore Generale
Maria Teresa Saragnano