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Decreto 2 agosto 2017 - Piante organiche dei magistrati addetti alle Corti di appello ed alle Procure generali

2 agosto 2017

(pubblicato nel Bollettino Ufficiale del Ministero n. 19 del 15 ottobre 2017)

Il Ministro della giustizia

Visto l’articolo 1-bis, comma 2, del decreto-legge 16 settembre 2008, n. 143, convertito con modificazioni dalla legge 13 novembre 2008, n. 181, secondo cui “il Ministro della giustizia, sentito il Consiglio superiore della magistratura, provvede con propri decreti alla rideterminazione delle piante organiche del personale di magistratura”;
    
Visto il decreto ministeriale 17 aprile 2014, e successive variazioni, nonché la tabella B relativa alle piante organiche dei magistrati giudicanti e del pubblico ministero addetti alle Corti di appello;
    
Visto il decreto-legge 31 agosto 2016, n. 168, recante “Misure urgenti per la definizione del contenzioso presso la Corte di cassazione, per l'efficienza degli uffici giudiziari, nonché per la giustizia amministrativa”, convertito con modificazioni dalla legge 25 ottobre 2016, n. 197;

Visto, in particolare, l’articolo 6 del citato decreto-legge n. 168, che ha disposto la modifica dei contingenti numerici del ruolo organico della magistratura destinati alle funzioni di cui alle lettere I) e L) della tabella B, allegata alla legge 5 marzo 1991, n. 71, passati – rispettivamente – da 366 a 314 unità nonché da 9.039 a 9.091 unità;

Visto il decreto ministeriale 16 gennaio 2017, con cui, in conformità del parere espresso dal Consiglio superiore della magistratura nella seduta plenaria del 21 dicembre 2016, si è provveduto alla ridefinizione delle piante organiche dei magistrati distrettuali, giudicanti e requirenti, riservando a successivi provvedimenti la distribuzione delle 49 unità così recuperate;

Visto l’articolo 16 del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, concernente “Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017”, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, con cui i termini previsti dall'articolo 11, comma 3, primo periodo, del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155, sono stati prorogati sino al 13 settembre 2020;

Viste le risultanze dell’analisi condotta dal Tavolo di coordinamento ministeriale in ordine ai fabbisogni degli uffici giudiziari di secondo grado, come riportate nelle allegate Relazioni tecniche trasmesse, in data 11 maggio e 12 luglio 2017, al Consiglio superiore della magistratura, da intendersi qui integralmente richiamate;

Rilevato che, nell’ambito della dotazione organica del personale di magistratura fissata dalla vigente tabella B, risultano in atto distribuite presso gli uffici giudiziari complessive 9.871 unità a fronte di un contingente pari a 10.151 unità (di cui 200 riservate a funzioni non giudiziarie e 8 indisponibili ai sensi del citato decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8);

Valutati i pareri espressi dal Consiglio superiore della magistratura, nelle sedute del 21 giugno e del 27 luglio 2017, in ordine ai progetti di rideterminazione delle piante organiche del personale di magistratura degli uffici di secondo grado;

Considerato che le richieste contenute nei sopra citati pareri possono essere accolte, sia pure nei limitati termini di cui alla allegata Relazione tecnica finale, da ritenersi parte integrante del presente provvedimento;

DECRETA

La tabella B, allegata al decreto ministeriale 17 aprile 2014, registrato alla Corte di Conti il 23 maggio 2014, è sostituita dalla tabella B di cui al presente decreto.

Roma, 2 agosto 2017
 

IL MINISTRO
Andrea Orlando

 

 

TABELLA B
PIANTE ORGANICHE DEI MAGISTRATI ADDETTI ALLE CORTI DI APPELLO ED ALLE PROCURE GENERALI
SEDE Magistrati Giudicanti Pubblico Ministero
Presidente Presidente di sezione Consigliere Distrettuali Procuratore Generale Avvocato Generale Sostituto Procuratore Generale Distrettuali
ANCONA 1 4 18 1 1 0 3 1
BARI 1 8 45 1 1 1 8 1
BOLOGNA 1 9 48 1 1 1 10 1
BOLZANO/BOZEN 0 2 7 0 0 1 2 0
BRESCIA 1 5 29 1 1 1 6 1
CAGLIARI 1 3 17 1 1 0 6 1
CALTANISSETTA 1 4 10 1 1 0 4 1
CAMPOBASSO 1 1 8 1 1 0 2 1
CATANIA 1 9 41 1 1 1 10 1
CATANZARO 1 7 34 1 1 1 7 1
FIRENZE 1 8 47 1 1 1 10 1
GENOVA 1 7 36 1 1 1 7 1
L'AQUILA 1 4 22 1 1 1 2 1
LECCE 1 5 24 1 1 1 4 1
MESSINA 1 5 20 1 1 0 5 1
MILANO 1 22 103 1 1 1 22 1
NAPOLI 1 27 126 2 1 1 22 1
PALERMO 1 12 46 1 1 1 15 1
PERUGIA 1 3 13 1 1 0 3 1
POTENZA 1 3 11 1 1 0 3 1
REGGIO CALABRIA 1 6 27 1 1 1 7 1
ROMA 1 27 140 2 1 1 21 1
SALERNO 1 5 28 1 1 1 5 1
SASSARI 0 3 8 0 0 1 3 0
TARANTO 0 3 9 0 0 1 3 0
TORINO 1 14 59 1 1 1 13 1
TRENTO 1 3 10 1 1 0 2 1
TRIESTE 1 4 16 1 1 1 3 1
VENEZIA 1 8 42 1 1 1 9 1

(Registrato alla Corte dei Conti il 26 settembre 2017)