Decreto 8 settembre 2021 - Diario prova scritta concorso pubblico, per esami, a 95 posti - elevati a n. 210 - a tempo indeterminato per il profilo professionale di Funzionario della professionalità giuridico - pedagogica, III Area funzionale, fascia retributiva F1, nei ruoli del personale del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria

8 settembre 2021

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Il Direttore Generale del Personale e delle Risorse

 

Diario prova scritta del concorso pubblico per esami a n. 95 posti – elevati a n. 210 - a tempo indeterminato per il profilo professionale di Funzionario della professionalità giuridico-pedagogica, III Area funzionale, fascia retributiva F1, nei ruoli del personale del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, indetto con PDG 5 maggio 2020 e pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie speciale – n. 42 del 29 maggio 2020.

 

Visto il P.D.G. 5 maggio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale - "Concorsi ed Esami" – del 29 maggio 2020, n. 42, con il quale è stato indetto il concorso pubblico per esami a 95 posti, elevati a n. 210 posti, nel profilo professionale di Funzionario della professionalità giuridico-pedagogica, III area funzionale, Fascia retributiva F1;

Visto il decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19” e, in particolare, l’art. 259 rubricato “Misure per la funzionalità delle forze Armate, delle Forze di polizia, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, dell’amministrazione penitenziaria e dell’amministrazione della giustizia minorile e di comunità in materia di procedure concorsuali”;

Visto l’art. 10, comma 10, del decreto legge 1 aprile 2021, n. 44, convertito con modificazioni dalla legge 28 maggio 2021, n. 76 recante “Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici” che, nel modificare l’art. 259 del predetto decreto legge n. 34/2020, estende la disciplina derogatoria ivi prevista anche alle procedure concorsuali indette o da indirsi per l’accesso ai ruoli e alle qualifiche del personale dell’amministrazione penitenziaria;

Visto il decreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro della Pubblica Amministrazione 6 luglio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 179 del 17 luglio 2020, adottato ai sensi dell’art. 259, comma 5, del predetto decreto legge n. 34/2020, contenente le prescrizioni tecniche idonee a garantire la tutela della salute dei candidati per lo svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso ai ruoli e alle qualifiche delle Forze Armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, al fine di prevenire possibili fenomeni di diffusione del contagio da COVID-19;

Visto il P.D.G. 21 luglio 2021 con il quale sono stati rideterminati gli articoli 9 (Prove di esame) e 12 (Graduatoria) del bando di concorso;

Visto il decreto legge 23 luglio 2021, n. 105 recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche” e, in particolare, l’articolo 3 che ha introdotto l’art. 9bis del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito con modificazioni dalla legge n. 87/2021, sull’obbligo di impiego della certificazione verde COVID-19 per l’accesso ai concorsi pubblici;

Visto l’avviso del 30 luglio 2021, con il quale è stato stabilito che con successivo provvedimento da pubblicarsi a far data dal 7 settembre 2021 nella scheda di sintesi del concorso presente sul sito istituzionale www.giustizia.it, saranno resi noti il luogo, le date e le modalità di espletamento della prova di esame;

Attesa la necessità di provvedere a tale adempimento;

Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive integrazioni e modificazioni;

DECRETA

  1. La prova scritta del concorso pubblico per esami a 95 posti (elevati a 210), nel profilo professionale di Funzionario della professionalità giuridico-pedagogica, III area funzionale, Fascia retributiva F1, avrà luogo presso l’Ergife Palace Hotel di Roma, via Aurelia n. 619, il giorno 20 settembre 2021, con le modalità di seguito indicate.
  2. I candidati ammessi alla prova scritta dovranno presentarsi presso la sede di esame alle ore 8,30.
  3. Gli ingressi nelle aule di esame sono così ripartiti:

Sala N - dalla lettera A alla lettera O

Sala B - dalla lettera P alla lettera Z

  1. La prova d’esame consisterà in una serie di domande a risposta sintetica nel tempo massimo di n. 4 (quattro) ore e verterà sulle seguenti materie:
    1. Ordinamento penitenziario con particolare riferimento alla organizzazione degli istituti e dei servizi penitenziari;
    2. Pedagogia con particolare riferimento agli interventi relativi all’osservazione e al trattamento dei detenuti e degli internati.

La consegna dell’elaborato potrà avvenire decorsi almeno novanta minuti dall’inizio della prova.

  1. I candidati dovranno presentarsi presso la suddetta sede di esame muniti di:
    1. idoneo documento di riconoscimento;
    2. penna di colore nero o blu;
    3. copia fotostatica, a pena di esclusione, della certificazione verde COVID-19 (EU digital COVID-19 certificate) in corso di validità, rilasciato dal Ministero della Salute, ai sensi dell’art. 9bis del D.L. n. 52/2021 (convertito con modificazioni dalla L. n. 87/2021), introdotto dal D.L. n. 105/2021.
    4. autodichiarazione debitamente compilata e sottoscritta, di cui al successivo punto 16 – lettera b) – allegato ;
  2. Tutti i candidati, ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dal concorso ai sensi dell’art. 3 del bando, si intendono, comunque, ammessi con riserva dell’accertamento del possesso dei requisiti richiesti dal citato bando del concorso.
  3. I candidati esonerati dalle prove preselettive che hanno indicato nella domanda l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi devono inviare, ove non ancora provveduto, all’indirizzo di posta elettronica concorsifunzionicentrali.dgpr.dap@giustizia.it,, apposita certificazione rilasciata dalla competente struttura pubblica dalla quale dovranno risultare in maniera specifica gli ausili necessari e gli eventuali tempi aggiuntivi. Gli stessi dovranno consegnare la copia della domanda di partecipazione, debitamente sottoscritta, e ricevuta di avvenuta acquisizione informatica della stessa, così come previsto dall’articolo 4, comma 1, del bando.
  4. Lo scaglionamento è stato determinato secondo il rigoroso ordine consecutivo delle lettere dell’alfabeto.
  5. Nella sede di esame, durante lo svolgimento della prova d’esame, verranno osservati gli adempimenti previsti dall’articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni.
  6. In particolare, durante la prova d’esame è fatto divieto ai candidati di comunicare fra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri salvo che con gli incaricati della vigilanza o con i componenti della Commissione. È vietato portare carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie.
  7. Durante la prova sarà consentito esclusivamente l’utilizzo del dizionario della lingua italiana, i testi di legge e i codici che non contengono commenti e annotazioni. Inoltre non è consentito l’utilizzo delle circolari. I testi diversi dai predetti non saranno ammessi nella sala di esame.
  8. Non sarà consentito inoltre l’uso di telefoni cellulari, apparati radiotrasmittenti, calcolatrici e qualsiasi altro strumento elettronico, informatico o telematico che consenta la comunicazione fra candidati o con l’esterno.
  9. I candidati che non si presenteranno nel luogo, nel giorno e nell’ora stabiliti per sostenere la prova di esame, saranno ritenuti rinunciatari e automaticamente esclusi dal concorso.
  10. Saranno ammessi alla prova orale i candidati che avranno riportato il punteggio di almeno 21/30 (ventuno/trentesimi).
  11. L'ammissione alla prova orale, con l'indicazione del punteggio riportato nella prova scritta, sarà comunicata al candidato all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione al concorso, almeno venti giorni prima della data fissata per lo svolgimento della prova.
  12. In conformità al D.M. 6 luglio 2020, adottato dal Ministro della Salute di concerto con il Ministro per la Pubblica Amministrazione, ai sensi dell’art. 259, comma 5, del citato decreto legge n. 34/2020, nonché dell’art. 9-bis del decreto legge n. 52/2021, convertito con modificazioni dalla legge n. 87/2021, introdotto dall’art. 3 del decreto legge n. 105/2021, a tutela della salute dei candidati, gli stessi sono tenuti ad attenersi scrupolosamente alle seguenti disposizioni:
    1. presentarsi il giorno suindicato, munito di idoneo documento di riconoscimento in corso di validità, mascherina protettiva e guanti monouso se ritenuti necessari;
    2. consegnare, al punto di identificazione, il modulo di autocertificazione di cui all’allegato, debitamente compilato e aggiornato alla data della prova;
    3. presentarsi, senza la presenza di eventuali accompagnatori (salvo situazioni eccezionali, da documentare) e, per esigenze organizzative della struttura, recare al seguito, solo se indispensabile, bagaglio leggero;
    4. non presentarsi presso la sede indicata se affetti da uno o più dei seguenti sintomi:
      1. temperatura superiore a 37,5°C e brividi;
      2. tosse di recente comparsa;
      3. difficoltà respiratoria;
      4. perdita improvvisa o diminuzione dell’olfatto, perdita o alterazione del gusto;
      5. mal di gola;
    5. non presentarsi se sottoposto alla misura della quarantena o isolamento domiciliare fiduciario e/o al divieto di allontanamento dalla propria dimora/abitazione come misura di prevenzione della diffusione del contagio da COVID – 19;
    6. presentare la certificazione verde COVID-19 (EU digital COVID-19 certificate) in corso di validità, rilasciato dal Ministero della Salute, ai sensi dell’art. 9bis del D.L. n.52/2021 (convertito con modificazioni dalla L. n. 87/2021), introdotto dal D.L. n. 105/2021,
      In mancanza non sarà consentito l’accesso all’aula concorsuale
    7. rispettare la distanza di sicurezza codificata e indossare in maniera corretta i dispositivi di protezione (copertura delle vie aeree, naso e bocca), obbligatoriamente dal momento dell’accesso nella sede concorsuale sino all’uscita;
    8. mantenere un’adeguata moderazione vocale, da intendersi tanto quale limitazione dell’uso e del tono della voce, quanto della concitazione espressiva.
    9. Nella sede concorsuale non è previsto il servizio ristorazione, pertanto è consentito portare, in busta trasparente, acqua o altre bevande e piccoli snack preconfezionati di rapida consumazione.
      Qualora una o più delle condizioni sopra indicate non dovesse essere soddisfatta sarà inibito l’ingresso nella sede di esame.
    10. Al momento dell’ingresso nella struttura sarà rilevata la temperatura e in caso di valore superiore ai 37,5 °C o altra sintomatologia riconducibile al Covid-19, il candidato sarà posto a disposizione del personale sanitario per le indicazioni del caso.
  13. Ogni attività sarà coordinata dal personale dell’Ufficio Concorsi e dal personale di vigilanza appartenente al Corpo di polizia penitenziaria.

 

I candidati sono tenuti ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni che saranno fornite di volta in volta dal personale operante.

Il presente provvedimento ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Roma, 8 settembre 2021

 

Il Direttore generale
Massimo Parisi


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