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Decreto 27 aprile 2021 - Diario prove di esame del concorso a 976 posti di allievo agente del Corpo di polizia penitenziaria ruolo maschile e femminile

27 aprile 2021


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Il Direttore Generale del Personale e delle Risorse

 

VISTO il P.D.G. 10 settembre 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale - "Concorsi ed Esami" – 13 ottobre 2020, n. 80, con il quale è stato indetto il concorso pubblico per esame e titoli per il reclutamento di 976 (732 uomini; 244 donne) allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria;

VISTO il decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19” e, in particolare, l’art. 259 rubricato “Misure per la funzionalità delle forze Armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco in materia di procedure concorsuali”;

VISTO il decreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro della Pubblica Amministrazione 6 luglio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 179 del 17 luglio 2020, adottato ai sensi dell’art. 259, comma 5, del predetto decreto legge n. 34/2020, contenente le prescrizioni tecniche idonee a garantire la tutela della salute dei candidati per lo svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso ai ruoli e alle qualifiche delle Forze Armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, al fine di prevenire possibili fenomeni di diffusione del contagio da COVID-19;

VISTO l’avviso del 19 marzo 2021, con il quale è stato stabilito che con successivo provvedimento da pubblicarsi a far data dal 27 aprile 2021 nella scheda di sintesi del concorso presente sul sito istituzionale www.giustizia.it, saranno resi noti il luogo, le date e le modalità di espletamento della prova di esame;

ATTESA la necessità di provvedere a tale adempimento;

VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive integrazioni e modificazioni;

DECRETA
 

  1. La prova di esame del concorso pubblico, per esame e titoli per il reclutamento di 976 (732 uomini; 244 donne) allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie speciale – n. 80 del 13 ottobre 2020, avrà luogo presso la Scuola di formazione e aggiornamento per il personale del Corpo di polizia e dell’Amministrazione penitenziaria “Giovanni Falcone” di Roma, via di Brava, 99, nei giorni dal 24 maggio al 3 giugno 2021, ore 10,00 e ore 15,00, con le modalità di seguito indicate.
  2. A far data dal 30 aprile 2021 saranno pubblicati nella scheda di sintesi del concorso presente sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia www.giustizia.it i quesiti (data base generale) che concorreranno a formare i questionari che saranno oggetto della prova d’esame.
    Il testo di ciascuna domanda sarà corredato da quattro risposte. La risposta indicata al n. “1” è quella esatta.
  3. La prova d’esame verterà su una serie di domande a scelta multipla, relative ad argomenti di cultura generale e a materie oggetto dei programmi della scuola dell’obbligo, come indicato dall’articolo 10, comma 3, del bando di concorso.
  4. Le domande con le quali sarà predisposto il questionario di ciascuna seduta di esame, saranno scelte dalla Commissione esaminatrice dal data base generale immediatamente prima di ciascuna seduta. I questionari saranno stampati nel numero dei candidati presenti.
  5. La Commissione Esaminatrice, in data 20 aprile 2021, ha proceduto alla estrazione della lettera iniziale del calendario delle prove di esame del concorso in argomento ed è risultata estratta la lettera P (pi).
  6. Ciascun candidato, al quale non è stata comunicata l’esclusione dal concorso, dovrà presentarsi presso la suddetta sede per sostenere la prova d’esame secondo l’ordine di cui all’allegato 1, obbligatoriamente munito di penna nera e dei seguenti documenti:
    1. idoneo documento di riconoscimento;
    2. copia della domanda di partecipazione, debitamente sottoscritta, e ricevuta di avvenuta acquisizione informatica della stessa, così come previsto dall’articolo 4, comma 1, del bando
    3. autodichiarazione debitamente compilata e sottoscritta, di cui al successivo punto 16 – lettera b) – allegato 2;
    4. l’esito negativo del test antigenico rapido o del test molecolare ororinofaringeo per la ricerca di SarsCoV2, di cui al successivo punto 16 – lettera f).
      Coloro che necessitano di stampare la domanda di partecipazione e la ricevuta di invio, possono accedere al modulo telematico utilizzato per l’inoltro della domanda di partecipazione al concorso. Si rammenta che il codice utente è sempre il codice fiscale dell’interessato.
  7. Tutti i candidati, ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dal concorso ai sensi dell’art. 3 del bando, si intendono, comunque, ammessi con riserva dell’accertamento del possesso dei requisiti richiesti dal citato bando del concorso.
  8. Al fine di accelerare le procedure di identificazione e impedire possibili assembramenti, l’estratto della documentazione di servizio, prevista dall’art. 1023, comma 3 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, redatta come da fac simile allegato al bando – allegato 3 -, dovrà essere inviata, pena la non valutabilità dei titoli, soltanto da coloro che siano risultati idonei alla prova di esame, esclusivamente a mezzo posta elettronica all’indirizzo agente976.dgpr.dap@giustizia.it, entro venti giorni dalla pubblicazione delle graduatorie della prova scritta sul sito istituzionale. Non saranno prese in considerazione mail inviate ad altri indirizzi di posta elettronica.
  9. Lo scaglionamento è stato determinato secondo il rigoroso ordine consecutivo delle lettere dell’alfabeto.
  10. I candidati i cui cognomi non dovessero risultare, per qualsiasi motivo, compresi in alcuno dei turni indicati, sono comunque convocati per sostenere la prova d’esame nella prima delle sedute relative alla lettera iniziale del proprio cognome.
  11. Nessun candidato potrà essere ammesso alla prova d’esame in un giorno ed orario diverso da quello ad esso assegnato in relazione alla propria posizione alfabetica.
  12. Nella sede di esame, durante lo svolgimento della prova d’esame, verranno osservati gli adempimenti previsti dall’articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni.
  13. In particolare, durante la prova d’esame è fatto divieto ai candidati di comunicare fra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri salvo che con gli incaricati della vigilanza o con i componenti della Commissione. È vietato portare carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie.
    Non sarà consentito inoltre l’uso di telefoni cellulari, apparati radiotrasmittenti, calcolatrici e qualsiasi altro strumento elettronico, informatico o telematico che consenta la comunicazione fra candidati o con l’esterno.
    La sala di esame sarà sottoposta a schermatura delle frequenze atte a comunicazioni e i candidati potranno essere sottoposti in qualsiasi momento a controlli.
  14. I candidati che non si presenteranno nel luogo, nel giorno e nell’ora stabiliti per sostenere la prova di esame, saranno ritenuti rinunciatari e automaticamente esclusi dal concorso.
  15. In data 17 maggio 2021 nella scheda di sintesi del concorso presente sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, giustizia.it, sarà pubblicato un avviso di conferma delle suddette date.
  16. In conformità al D.M. 6 luglio 2020, adottato dal Ministro della Salute di concerto con il Ministro per la Pubblica Amministrazione, ai sensi dell’art. 259, comma 5, del citato decreto legge n. 34/2020, i candidati sono tenuti ad attenersi scrupolosamente alle seguenti disposizioni:
    1. presentarsi tassativamente nell’orario e nel settore a fianco di ciascuno indicato di cui all’allegato 1, munito di idoneo documento di riconoscimento in corso di validità, mascherina protettiva e guanti monouso se ritenuti necessari;
    2. consegnare, al punto di identificazione, il modulo di autocertificazione di cui all’allegato 2, debitamente compilato e aggiornato alla data di convocazione;
    3. presentarsi, senza la presenza di eventuali accompagnatori (salvo situazioni eccezionali, da documentare) e, per esigenze organizzative della struttura, recare al seguito, solo se indispensabile, bagaglio leggero;
    4. non presentarsi presso la sede indicata se affetti da uno o più dei seguenti sintomi:
      1. temperatura superiore a 37,5°C e brividi;
      2. tosse di recente comparsa;
      3. difficoltà respiratoria;
      4. perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia);
      5. mal di gola;
    5. non presentarsi se sottoposto alla misura della quarantena o isolamento domiciliare fiduciario e/o al divieto di allontanamento dalla propria dimora/abitazione come misura di prevenzione della diffusione del contagio da COVID – 19;
    6. presentare l’esito negativo del test antigenico rapido o del test molecolare ororinofaringeo per la ricerca di SarsCoV2, effettuato presso una struttura pubblica o accreditata in momento non antecedente a 72 ore rispetto alla data di svolgimento della prova.
      In mancanza non sarà consentito l’accesso all’aula concorsuale
    7. rispettare la distanza di sicurezza codificata e indossare in maniera corretta i dispositivi di protezione (copertura delle vie aeree, naso e bocca), obbligatoriamente dal momento dell’accesso nella sede concorsuale sino all’uscita;
    8. mantenere un’adeguata moderazione vocale, da intendersi tanto quale limitazione dell’uso e del tono della voce, quanto della concitazione espressiva.
      Qualora una o più delle sopra indicate condizioni non dovesse essere soddisfatta sarà inibito l’ingresso nella sede si esame.
    9. Al momento dell’ingresso nella struttura sarà rilevata la temperatura e in caso di valore superiore ai 37,5 °C o altra sintomatologia riconducibile al Covid-19, la S.V. sarà posta a disposizione del personale sanitario presente per le indicazioni del caso.
  17. I risultati della prova d’esame saranno pubblicati a decorrere dal 10 giugno 2021 nella scheda di sintesi del concorso sul sito internet del Ministero della Giustizia giustizia.it.
  18. Si comunicano, altresì, le seguenti indicazioni per raggiungere la Scuola di formazione dell’Amministrazione penitenziaria di Roma Giovanni Falcone, via di Brava, 99:

Dalla stazione FS Roma Termini:

  • Metro A direzione Battistini fino alla Stazione di Valle Aurelia o Cornelia, poi autobus 906 fino alla fermata Via del Pescaccio/Via di Brava, poi a piedi per circa 100 metri.
  • bus 40 o 64 fino a Largo Torre Argentina; nella stessa via tram veloce n. 8 fino a Casaletto (capolinea), poi autobus 088 con fermata in via di Brava davanti alla Scuola.
     

Dal porto di Civitavecchia:

  • autobus Cotral fino a Roma Cornelia, poi autobus 906 fino alla fermata Via del Pescaccio/Via di Brava, poi a piedi per circa 100 metri.
  • treno FS fino Roma Trastevere poi tram veloce n. 8 fino Casaletto, poi autobus 088.
     

Dall’aeroporto di Fiumicino:

  • fino a Roma Termini, poi Metro A o autobus 40 o 64 come sopra specificato;
  • fino a Roma Trastevere, poi tram veloce n. 8 fino Casaletto, poi autobus 088.
     

In auto:

  • autostrada A1 o A12, raccordo anulare uscita 33, indicazione via di Brava.
     
  1. Ogni attività sarà coordinata dal personale dell’Ufficio Concorsi e dal personale di vigilanza appartenente al Corpo di polizia penitenziaria.

I candidati sono tenuti ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni che saranno fornite di volta in volta dal personale operante.

Il presente provvedimento ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Roma, 27 aprile 2021

Il Direttore generale
Massimo Parisi