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Decreto dirigenziale 11 febbraio 2021 - Concorso a 754 posti (elevati a 938) di allievo agente del Corpo di polizia penitenziaria maschile e femminile - Criteri per lo scorrimento della graduatoria degli idonei

11 febbraio 2021

Ministero della Giustizia

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Il Direttore Generale del Personale e delle Risorse

 

Assunzione 650 allievi agenti di Polizia penitenziaria (488 uomini e 162 donne) mediante scorrimento, in via prioritaria, della graduatoria degli idonei del concorso a n. 302 posti (226 uomini; 76 donne), elevati a n. 376 posti (282 uomini; 94 donne) indetto con PDG. 11 febbraio 2019 e, per la parte residua, mediante scorrimento della graduatoria della prova scritta del medesimo concorso, ai sensi dell’art. 259 bis del decreto legge n. 34/2020 convertito con modificazioni dalla legge n. 77/2020.

 

Vista la legge 15 dicembre 1990, n. 395, recante l’Ordinamento del Corpo di polizia penitenziaria;

Visto il decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443, recante l’Ordinamento del personale del Corpo di polizia penitenziaria;

Visto il P.D.G. 11 febbraio 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale – “Concorsi ed Esami” 5 marzo 2019, n. 18, con il quale è stato indetto il concorso pubblico a complessivi n. 302 posti (226 uomini; 76 donne), elevati a 376 (282 uomini; 94 donne) di allievo agente del Corpo di polizia penitenziaria;

Visto  l’art. 259 bis del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, che autorizza l’Amministrazione penitenziaria all’assunzione di 650 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria, di cui 488 uomini e 162 donne, in via prioritaria mediante scorrimento della graduatoria degli idonei del suddetto concorso pubblico a 302 posti, elevati a 376, di allievo agente del Corpo di polizia penitenziaria, indetto con P.D.G. 11 febbraio 2019 e, per la parte residua, mediante scorrimento della graduatoria della prova scritta del medesimo concorso;

Considerato che, ai sensi del citato art. 259 bis del decreto legge n. 34/2020, per il predetto scorrimento della graduatoria della prova scritta, l’Amministrazione penitenziaria procede alle assunzioni previa convocazione per gli accertamenti psicofisici e attitudinali degli interessati, individuati secondo specifici criteri stabiliti con decreto del Direttore generale del personale e delle risorse che tiene conto del numero residuo dei posti rispetto allo scorrimento della graduatoria degli idonei e dell’ordine decrescente del voto conseguito, ferme restando le riserve e le preferenze previste dalla normativa vigente.

Visto il P.D.G. 2 dicembre 2020 con il quale sono state approvate le graduatorie e dichiarati i vincitori del suddetto concorso a 302 posti, elevati a 376, di allievo agente del Corpo di polizia penitenziaria, indetto con P.D.G. 11 febbraio 2019;

Visti i provvedimenti del Direttore Generale del Personale e delle Risorse 30 dicembre 2020 e 2 febbraio 2021, in corso di perfezionamento presso l’Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero della giustizia, con i quali si è proceduto alla nomina e invio al 178° corso di formazione, fra gli altri, di n. 376 allievi agenti (281 uomini e 94 donne) del Corpo di polizia penitenziaria del concorso suddetto;

Dato atto che, in relazione al concorso a 302 posti (elevati a 376) di allievo agente, i candidati ultimi assunti risultano classificati alla posizione n. 284 della graduatoria del ruolo maschile e alla posizione n. 96 della graduatoria del ruolo femminile;

Rilevato che nella graduatoria degli idonei del concorso in argomento risultano presenti ulteriori n. 193 unità e precisamente 76 uomini, di cui l’ultimo con punteggio pari a 9,725, e 117 donne, di cui l’ultima con punteggio pari a 9,850;

Tenuto conto che rispetto allo scorrimento della suddetta graduatoria residuano, pertanto, n. 457 posti, di cui 412 uomini e 45 donne;

Considerato che, in esecuzione del sopracitato art. 259 bis del D.L. n. 34/2020, convertito con modificazioni dalla L. 77/2020, al fine del raggiungimento del numero complessivo di unità autorizzate (650), occorre procedere ad individuare i criteri di scorrimento della graduatoria della prova scritta del concorso a 302 posti, elevati a 376, tenendo conto dell’ordine decrescente del voto conseguito e ferme restando le riserve e le preferenze previste dalla normativa vigente;

DECRETA

 

  1. Per i motivi indicati in premessa, saranno convocati per gli accertamenti psicofisici e attitudinali di cui agli articoli 12 e 13 del P.D.G. 11 febbraio 2019 con il quale è stato indetto il concorso pubblico a complessivi n. 302 posti (226 uomini; 76 donne), elevati a 376 (282 uomini; 94 donne) di allievo agente del Corpo di polizia penitenziaria, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale – “Concorsi ed Esami” 5 marzo 2019, n. 18:
     
    • i candidati risultati idonei alla prova scritta che hanno riportato il punteggio da 9,700 a 9,325 e, pertanto, quelli classificatisi tra la posizione n. 456 e la posizione n. 1077 della graduatoria come da rideterminare tenendo conto delle riserve e delle preferenze previste dalla vigente normativa e ad eccezione di coloro che sono stati esclusi dal concorso per qualsiasi motivo;
       
    • le candidate risultate idonee alla prova scritta che hanno riportato il punteggio da 9,750 a 9,700 e, pertanto, quelle classificatesi tra la posizione n. 253 e la posizione n. 399 (in considerazione del medesimo punteggio conseguito a partire dalla posizione 284) della graduatoria come da rideterminare tenendo conto delle riserve e delle preferenze previste dalla vigente normativa e ad eccezione di coloro che sono state escluse dal concorso per qualsiasi motivo.
       
  2. Qualora il numero degli idonei o delle idonee al termine degli accertamenti psicofisici e attitudinali risulti inferiore al numero dei posti disponibili ai fini del raggiungimento del totale complessivo di unità autorizzate dall’art. 259 bis del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 (pari a 650), l’Amministrazione si riserva di convocare ulteriori candidati o candidate, secondo l’ordine delle rispettive graduatorie.

Roma, 11 febbraio 2021

il direttore generale
Massimo Parisi


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