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Circolare 29 marzo 2019 - DAP - Interpello nazionale 2018 - Polizia penitenziaria appartenente ai ruoli non direttivi- Graduatoria provvisoria

29 marzo 2019


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione Generale del Personale e delle Risorse

Protocollo n°m_dg.GDAP.29/03/2019/.0104289.U

Ai Signori Direttori Generali
SEDE

All’Ufficio del Capo del Dipartimento
Ufficio I – Segreteria Generale
SEDE

Ai Signori Provveditori Regionali
LORO SEDI

All’Ufficio IV - Relazioni Sindacali
SEDE

Alle Direzioni degli Istituti Penitenziari per adulti
LORO SEDI

Alle Direzioni degli Istituti Penitenziari per minori
LORO SEDI

Alle Direzioni delle Scuole di Formazione ed
Aggiornamento del Corpo di Polizia Penitenziaria
e del Personale dell’Amministrazione Penitenziaria
LORO SEDI

Agli Uffici di Esecuzione Penale Esterna
LORO SEDI

e, per conoscenza
Al Signor Vice Capo del Dipartimento
SEDE

Al Dipartimento per la Giustizia Minorile e Comunità
ROMA


OGGETTO: Graduatoria provvisoria relativa all’interpello nazionale per l’anno 2018 – (Scadenza 30 settembre 2018) – Indirizzato al personale del Corpo di polizia penitenziaria appartenente ai Ruoli non Direttivi (Ispettori – Sovrintendenti – Agenti / Assistenti).

  1. Di seguito alla nota 26 luglio 2018, GDAP n. 0244937 relativa all’interpello in oggetto, si trasmette, esclusivamente tramite il sistema SIGP1, in uso a tutte le articolazioni dell’Amministrazione (non seguirà cartaceo), ai Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria e degli Istituti e Sedi della Repubblica, la graduatoria provvisoria del personale appartenente al Corpo di polizia penitenziaria appartenenti ai Ruoli non Direttivi.
    Pertanto ogni sede dovrà stampare le singole posizioni in graduatoria, per la successiva notifica al personale.
  1. Le suddette schede individuali di ciascun dipendente, recanti la posizione occupata nella graduatoria provvisoria per la sede richiesta ed il punteggio conseguito in maniera analitica, dovranno essere immediatamente notificate al personale interessato, compreso quello assente a qualsiasi titolo (assenza per stato di malattia – aspettativa, congedo ordinario ecc.).
    L’attività di notifica dovrà essere completata entro il 10 aprile 2019.
  1. Le Direzioni, pertanto, vorranno procedere alle notifiche impiegando i mezzi consentiti, scelti di volta in volta tra i più celeri, preavvertendo telefonicamente gli interessati, per agevolarne la ricezione. Della eventuale comunicazione telefonica si darà atto con annotazione datata e sottoscritta sul notificando documento – (per i distaccati provvederà la sede di distacco o missione).
    Le stesse Direzioni vorranno, attesa la delicatezza della procedura, nominare il “responsabile” del procedimento di notifica, con provvedimento formale che, ove occorra, sarà richiesto da questo Generale Ufficio.
    La notifica dovrà conservarsi agli atti della Direzione unitamente all’avviso affisso nella bacheca della direzione nel quale si dà atto dell’avvenuta pubblicazione della graduatoria per eventuali, successive verifiche da parte di questo Generale Ufficio.
    Si richiede, inoltre, di voler sensibilizzare il personale affinché sia fornita la massima collaborazione necessaria a concludere dette procedure in tempi rapidi, anche per permettere agli interessati di conoscere il prima possibile l’esito delle proprie domande.
  1. Si precisa che le singole comunicazioni (schede individuali stampabili dalla Direzione) contengono la facoltà di proporre eventuali ricorsi avverso l’attribuzione del punteggio e/o anomalie riscontrate dagli instanti all’atto della notifica delle schede di cui al paragrafo 2).
    Per evitare l’inoltro di inutili richieste di ricorso, si prega di verificare quanto riportato nelle dichiarazioni sostitutive (a,b,c) allegate all’emanazione del predetto interpello, sottoscritte dagli interessati sulle motivazioni al fine di ottenere l’attribuzione dei punteggi ai sensi del P.C.D 5 novembre 2012:
    • Art. 11 c. 1, 2, “ Per il ricongiungimento al coniuge…convivente…figli minori…purchè residenti nella provincia di trasferimento richiesta o in altra provincia a quella geograficamente contigua.” Pertanto:
    1. Non è attribuito il punteggio qualora la provincia della sede di appartenenza è la stessa della/e sede/i richiesta/e e di residenza del nucleo familiare.
    2. Non è attribuito il punteggio, (qualora non rientra nel punto 1) se la provincia della sede richiesta non è uguale o contigua alla provincia della residenza del nucleo familiare.
    3. Il punteggio viene attribuito ai figli minori sino alla data del termine del bando,( 30 settembre 2018).
      Art. 11 c. 3 E’ attribuito il punteggio che rientra nei punti 1 e 2 “…per il ricongiungimento ai figli minori o maggiorenni inabili a proficuo lavoro nel caso di celibi e nubili che esercitano in via esclusiva la potestà genitoriale, vedovi separati o divorziati e sia affidatario unico o coaffidatario con collocamento presso di sé, punti 2 per ogni figlio/a. “
  • Art. 11 c. 7 e 8 “ Per la necessità di assistere il coniuge o un parente entro il secondo grado….. unicamente per la sede più vicina al domicilio del disabile e comunque non oltre i 90 chilometri.” Pertanto:
  1. E’ attribuito il punteggio soltanto, se la relazione di parentela è espressamente indicata in quelle previste nel modulo, cioè per un congiunto entro il secondo grado;
  2. E’ espressamente indicata la sede richiesta;
  3. E’ allegato il verbale, che comprova per:

c.7 lo stato di handicap in situazione di gravità ex art. 3 legge 104/92;
c. 8 l’invalidità civile con accompagnamento.

  • Art. 8 c. 3 “Al personale trasferito d'ufficio per motivi di servizio, in relazione a ciascun anno di effettivo servizio nella sede dalla quale chiede il trasferimento a domanda, sono attribuiti punti 0,50 fino ad un massimo di punti 3,00. Il punteggio non è attribuito nel caso di trasferimenti d'ufficio tra istituti o servizi ubicati nella stessa città.”
  • Art. 8 c.4 “Al personale che ha contratto malattie o menomazioni in occasione di servizio è riconosciuto un punteggio aggiuntivo di 0,5 per ogni causa di servizio riconosciuta, fino ad un massimo di 3,00 punti (6 cause di servizio)”
  • Art. 8 c.5 “Tutti i periodi di servizio prestati nel Corpo di polizia penitenziaria o nel disciolto Corpo degli Agenti di Custodia o quale Vigilatrice penitenziaria, anteriormente alla data di riassunzione, reintegrazione o riammissione sono sommati all'anzianità di servizio. Qualora la condizione di riassunto, di reintegrato e di riammesso non risulti evidente dal foglio matricolare, l'interessato deve indicare nella domanda di trasferimento i periodi di servizio eventualmente prestati prima della riassunzione, della reintegrazione o della riammissione.”
  • Art. 9 c.1 “…punteggio del servizio prestato presso la/e sede/i disagiata/e (non in posizione di distacco), e comunque non abbia ottenuto un trasferimento a domanda dopo il 5 novembre 2012 entrata in vigore dell’attuale P.C.D.”

Al fine di ottenere l’attribuzione dei punteggi (c.d. diritti acquisti) sino all’entrata in vigore dell’attuale P.C.D. 5 novembre 2012 ma previsti dal P.C.D. 7 maggio 2008 di cui all’art. 7 c. 3 e all’art. 8 c. 1, si rammenta quanto segue:

  • art. 7 c. 3, E’ attribuito il punteggio massimo di 1.00 soltanto al personale che è attualmente amministrato in una sede ubicata nelle seguenti Regioni: Piemonte, Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Toscana e Triveneto, purché abbia svolto nella sede almeno due anni di effettivo servizio, sino al 5 novembre 2012, pertanto il dipendente deve essere stato trasferito o assegnato nella sede prima del 5 novembre 2010.
  • Tutti coloro che hanno ottenuto un trasferimento o assegnazione anche se in una sede delle regioni sopra citate, successivo a predetta data non hanno diritto a tale punteggio.
  • Art. 8 c. 1, il punteggio delle specializzazioni: G.O.M., U.S.Pe.V.,N.I.C., Servizio Navale, Cinofili e Reparto a cavallo spetta un punteggio massimo di 5.00, per il servizio prestato sino al 5 novembre 2012.

Le suddette schede, per coloro che intendano proporre ricorso, dovranno essere presentate tassativamente entro 20 (venti) giorni dalla notifica dell’atto1 , utilizzando esclusivamente tale modello stampabile dal Sistema SIGP1 e comunque non oltre il 30 aprile 2019.

Per coloro a cui non possibile inserire l’istanza di ricorso al sistema SIGP per le seguenti motivazioni:

  • Il personale che ha presentato regolare istanza in adesione all’interpello, e non inserito nella graduatoria provvisoria dovrà inviare copia della sola scheda inoltrata, tramite la Direzione di appartenenza o di distacco nei termini e modalità sotto indicate.
  • Il personale che non ha presentato istanza, ma risulta inserito nella graduatoria provvisoria dovrà effettuare una richiesta di esclusione, tramite la Direzione di appartenenza o di distacco nei termini e modalità sotto indicate.

Le predette impugnazioni2 (ricorsi) dovranno essere trasmesse, per posta elettronica come file formato “PDF” (unico per tutti i ricorsi prodotti in Direzione, anche per coloro attualmente in posizione di distacco o missione) entro il 7 maggio 2019 ai Provveditorati di appartenenza, che avranno cura di far precedere gli stessi da un elenco nominativo in ordine alfabetico utilizzando l’allegato file in formato MS Excel (Allegato n. 1).

Si segnala, altresì, che i richiedenti non sono legittimati ad accludere ulteriori documentazioni all’atto di impugnazione, in quanto la preposta Commissione di esame di secondo grado, valuterà alla luce dei documenti prodotti in sede di prima istanza.

  1. I cennati Uffici regionali, raccolti i files (ricorsi + elenco regionale nominativo) delle Direzioni del Distretto, li trasmetteranno a loro volta per posta elettronica, a questa Direzione Generale – Ufficio II – Settore mobilità ordinaria: gestionepoliziapenitenziaria.dgpr.dap@giustizia.it entro il 13 maggio 2019.

Si voglia cortesemente assicurare questo Generale Ufficio.

Roma, 29 marzo 2019

Il Direttore Generale
Pietro Buffa

 

1Termine fissato al V comma dell’articolo 5 del P.C.D. 5 novembre 2012;

2 Inserire l’eventuale domanda di ricorso per mancata/errata assegnazione di punteggio direttamente nel sistema; al termine dell’inserimento sarà stampata la copia per il dipendente da controfirmare; la richiesta di ricorso risultante sul sistema potrà essere elaborata dall’Ufficio II per sottoporla all’esame della commissione;