Decreto 17 giugno 2016 - Recante misure necessarie al coordinamento informativo ed operativo tra l’Ufficio centrale degli archivi notarili del Dipartimento per gli affari di giustizia e altre articolazioni del Ministero della giustizia, nonché concernente l’individuazione, presso l’Amministrazione degli archivi notarili, del personale e dei servizi degli uffici di livello dirigenziale non generale e la definizione dei relativi compiti, ai sensi dell’art.16 c1 e c2 d.p.c.m. 84/2015

17 giugno 2016

 

IL MINISTRO

VISTA la legge 17 maggio 1952, n. 629, recante “Riordinamento degli archivi notarili”, ed in particolare: l’articolo 1, che definisce l’Amministrazione degli archivi notarili come dipendente gerarchicamente ed amministrativamente dal Ministero della giustizia ed attribuisce al medesimo Ministero il potere di esercitare la vigilanza sugli archivi notarili; l’articolo 2, per il quale gli Archivi notarili distrettuali sono istituiti con decreto del Presidente della Repubblica nei Comuni capoluoghi dei distretti notarili e hanno competenza per la circoscrizione del rispettivo distretto; l’articolo 4, che per il quale presso gli archivi notarili di Milano, Bologna, Roma, Napoli e Palermo sono costituiti uffici ispettivi, le cui sedi e circoscrizioni di competenza sono individuate dalla tabella A allegata alla medesima legge; l’articolo 8, terzo comma, per il quale all’Ufficio centrale degli archivi notarili presso il Ministero della giustizia è preposto un dirigente generale;

VISTA la legge 28 luglio 1961, n. 723, recante “Aggiornamento degli organici del personale degli archivi notarili”, ed in particolare l’articolo 2, per il quale alla direzione degli Archivi notarili distrettuali di Torino, Milano, Roma e Napoli sono assegnati funzionari aventi la qualifica di sovrintendente;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84, recante “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche” ed in particolare l’articolo 4, comma 3, lettera c), che prescrive che il Capo del dipartimento per gli affari di giustizia svolge la funzione di vigilanza sull’amministrazione degli archivi notarili, nonché l’articolo 4, comma 4, che prevede che l’Ufficio centrale degli archivi notarili, per lo svolgimento delle funzioni e compiti previsti dalla legge 17 maggio 1952, n. 629, opera sotto la vigilanza e il controllo del Capo del dipartimento;

VISTO altresì l’articolo 16, comma 1, del predetto regolamento di riorganizzazione, per il quale all’individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale nonché alla definizione dei relativi compiti e alla distribuzione dei predetti tra le strutture di livello dirigenziale generale si provvede con decreti del Ministro, ai sensi dell’articolo17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, e dell’articolo 4, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, da emanarsi entro 180 giorni e che non possono essere individuati uffici dirigenziali non generali in numero superiore a quello dei posti di dirigente di seconda fascia previsti, per ciascun dipartimento, nelle tabelle allegate al medesimo regolamento; l’articolo 16, comma 2, secondo periodo, che prevede l’adozione di uno o più decreti con cui il Ministro della giustizia provvede alla adozione delle misure necessarie al coordinamento informativo ed operativo tra le articolazioni del Ministero della giustizia interessate dalla riorganizzazione; l’articolo 16, comma 2, terzo periodo, che prevede l’adozione di uno o più decreti con cui il Ministro della giustizia provvede alla razionalizzazione e all’informatizzazione delle strutture degli uffici dell’Amministrazione giudiziaria, del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, nonché dell’Amministrazione degli archivi notarili;

RITENUTO necessario procedere all’individuazione delle unità dirigenziali non generali presso l’Ufficio centrale degli archivi notarili e le articolazioni territoriali dell’Amministrazione degli archivi notarili e alla definizione dei relativi compiti;

RITENUTA la necessità di procedere con decreto ministeriale all’adozione di misure organizzative necessarie allo svolgimento da parte del Capo del dipartimento per gli affari di giustizia delle predette funzioni di vigilanza sull’Amministrazione degli archivi notarili e di vigilanza e controllo sull’Ufficio Centrale degli archivi notarili, per il coordinamento informativo ed operativo tra l’Ufficio Centrale e le altre articolazioni del Ministero della giustizia, allo scopo di favorire la razionalizzazione e informatizzazione delle strutture dell’Amministrazione degli archivi notarili;

DECRETA

CAPO I
DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1
(Definizioni)

  1. Ai fini del presente decreto si intende per:
    1. «Ministro», il Ministro della giustizia;
    2. «Ministero», il Ministero della giustizia;
    3. «Amministrazione», l’Amministrazione degli archivi notarili;
    4. «Capo del dipartimento», il Capo del dipartimento per gli affari di giustizia;
    5. «Direttore generale», il dirigente generale preposto all’Ufficio centrale a norma dell’articolo 8, terzo comma, della legge 17 maggio 1952, n. 629;
    6. «Ufficio centrale», l’Ufficio centrale degli archivi notarili presso il Ministero della giustizia;
    7. «archivi notarili», gli archivi notarili distrettuali istituiti a norma dell’articolo 2, comma 2, della legge 17 maggio 1952, n. 629 e gli archivi notarili sussidiari;
    8. «uffici ispettivi», gli uffici costituiti presso gli Archivi notarili distrettuali a norma dell’articolo 4 della legge 17 maggio 1952, n. 629;
    9. «regolamento», il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84.

Art. 2
(Oggetto)

1. Il presente decreto individua, ai sensi dell’articolo 16, comma 1, del regolamento, gli uffici di livello dirigenziale non generale e ne opera la distribuzione tra l’Ufficio centrale, gli uffici ispettivi e gli archivi notarili distrettuali, definendone i relativi compiti.

2. Il presente decreto definisce altresì, ai sensi dell’articolo 16, comma 2, del regolamento, le misure organizzative funzionali all’attività di programmazione dell’Ufficio centrale e alla regolazione della vigilanza e controllo del Capo del dipartimento a norma dell’articolo 4, comma 4, del regolamento, e individua le misure necessarie al coordinamento informativo e operativo del medesimo Ufficio centrale con le altre articolazioni del Ministero.

CAPO II
UFFICIO CENTRALE PRESSO IL MINISTERO

Art. 3
(Ufficio centrale)

  1. L’Ufficio centrale è articolato nei seguenti uffici di livello dirigenziale non generale con i compiti per ciascuno di seguito indicati:
    1. Servizio primo - Affari generali e bilancio: segreteria del direttore generale; affari riservati e disciplina; attività di supporto al direttore generale per il processo di pianificazione e la predisposizione dei programmi attuativi degli indirizzi e degli obiettivi indicati dal Ministro, per la valutazione della performance delle strutture e del personale dell’Amministrazione; controllo di gestione dell’Amministrazione; adempimenti connessi alla formazione del bilancio di previsione dell’Amministrazione e del conto consuntivo; gestione del bilancio; variazioni compensative; elaborazione della proposta di assestamento di bilancio; predisposizione delle assegnazioni delle risorse finanziarie ai funzionari delegati; monitoraggio degli andamenti della spesa e dei costi dell’Amministrazione; attività necessarie per l’attuazione del piano della prevenzione della corruzione e il coordinamento e monitoraggio degli adempimenti connessi alla trasparenza; coordinamento delle attività svolte dagli archivi notarili per garantire omogeneità di servizi e di standard qualitativi; ufficio relazioni con il pubblico; rapporti con il sito istituzionale del Ministero e gestione redazionale del sito intranet dell’Amministrazione; attività di studio, ricerca e consulenza nelle questioni di carattere generale ed in quelle di digitalizzazione delle attività istituzionali dell’Amministrazione; elaborazione di proposte di ottimizzazione dell’organizzazione degli uffici e del lavoro e di adeguamento e semplificazione delle procedure amministrative; attribuzione di sussidi e borse di studio; istruttoria per l’istituzione e soppressione degli archivi notarili; coordinamento delle attività di controllo degli archivi notarili sull’attività notarile e gestione della banca dati delle decisioni disciplinari in materia notarile; monitoraggio degli spazi degli archivi notarili adibiti ad archiviazione e studio di soluzioni per la razionalizzazione dei processi di conservazione; coordinamento attività di scarto di documenti e versamenti agli archivi di Stato; sicurezza per il trattamento dei dati personali; monitoraggio e collaborazione alle ispezioni e all’attività di vigilanza sugli uffici periferici; coordinamento delle attività inerenti il contenzioso di competenza dell’Amministrazione e predisposizione e raccolta di elementi informativi necessari allo svolgimento delle attività di competenza della Direzione generale degli affari giuridici e legali del Dipartimento per gli affari di giustizia; gestione dei servizi comuni della sede, quali centralino, portineria e sistema di rilevazione delle presenze; biblioteca; gestione amministrativa del protocollo informatico e dell’archivio dell’Ufficio Centrale.
    2. Servizio secondo - Personale e formazione: rilevazione dei fabbisogni del personale, programmazione e gestione degli interventi sulle dotazioni organiche, studi e proposte per la valorizzazione e lo sviluppo delle risorse umane; relazioni sindacali e contrattazione collettiva; concorsi ed inquadramenti; procedure di reclutamento, assunzioni, selezioni e mobilità del personale; inquadramento giuridico ed economico del personale; contratti individuali; progressioni interne nell’ambito di classificazione del personale; progressioni tra le aree; passaggi tra i profili diversi all’interno delle aree; sviluppi economici all’interno delle aree; trasformazione rapporto di lavoro; trasferimenti, applicazioni, distacchi, comandi, collocamenti fuori ruolo, gestione delle assenze, ruolo di anzianità, dispense dal servizio, autorizzazioni allo svolgimento di attività extra istituzionali; trattamento economico, trattamento di missione e di trasferimento, interessi e rivalutazioni monetarie spettanti al personale, gestione del fondo di amministrazione; cessazioni del rapporto di lavoro; predisposizione dei provvedimenti per il collocamento a riposo del personale; pensioni di inabilità e privilegiate; predisposizione dei modelli per la liquidazione della pensione, dell’indennità di buonuscita e del trattamento di fine rapporto; riscatto, computo e ricongiunzione dei servizi ai fini del trattamento di quiescenza; istruttoria per il riscatto periodi o servizi ai fini di buonuscita; predisposizione del modello per il riconoscimento dei periodi di maternità e aspettativa; predisposizione del modello per il riconoscimento dei periodi contributivi; costituzione delle posizioni assicurative presso l’INPS; indennità in luogo di pensione; tenuta dell’archivio del personale cessato; formazione: predisposizione del piano annuale della formazione, aggiornamento e riqualificazione professionale del personale e rapporti con la Scuola Nazionale della Amministrazione e con altri organi in materia di formazione e aggiornamento direzione, programmazione delle attività realizzate autonomamente dall’Amministrazione; consulenza legale nelle materie di competenza; rilevazioni statistiche in materia di personale; elaborazione di proposte di ottimizzazione delle procedure della gestione del personale e delle presenze anche mediante una maggiore loro informatizzazione.
    3. Servizio terzo - Patrimonio, risorse materiali, beni e servizi: procedure per la programmazione, l’acquisto, la costruzione, la permuta, la vendita, la ristrutturazione e la manutenzione di beni immobili; locazioni attive e passive; procedure di ordinazione della spesa di lavori e prestazioni di servizi affidati da organi tecnici; programmazione e gestione del piano generale dei fabbisogni dei beni e servizi dell’Amministrazione; comunicazione dei dati alla Direzione generale delle risorse materiali e delle tecnologie per le procedure di gara di beni e servizi omogenei; affidamenti di servizi e forniture di beni tramite gli strumenti messi a disposizione dalle centrali di committenza; appalti per l’Ufficio centrale di lavori, servizi e forniture di beni, non previsti dagli strumenti messi a disposizione dalle centrali di committenza; successiva gestione amministrativa e contabile delle perfezionate attività contrattuali e convenzionali di competenza dell'Ufficio centrale; procedure per affidamenti di servizi, forniture e lavori da parte degli archivi notarili; procedure per il pagamento di imposte e tasse; procedure per il pagamento degli oneri condominiali degli immobili utilizzati dall’Amministrazione; comunicazioni relative alla gestione degli immobili utilizzati dall’Amministrazione; servizio economato; procedure per l’eliminazione dei beni dai registri inventari; consulenza agli archivi notarili nelle materie giuridico-contabili di competenza; programmazione in materia di sicurezza e salute dei lavoratori; coordinamento nelle materie attribuite delle attività inerenti il contenzioso dell’Amministrazione, nonché predisposizione e raccolta di elementi informativi per lo svolgimento delle attività di competenza della Direzione generale degli affari giuridici e legali del Dipartimento per gli affari di giustizia.
    4. Servizio quarto - Registro generale dei testamenti, sistemi informatici, statistiche e contabilità: gestione e sviluppo del registro generale dei testamenti, dell’archivio centrale informatizzato degli atti, repertori e registri notarili di cui al d.lgs. 2 luglio 2010 n. 110; supporto al direttore generale nelle attività degli organismi internazionali in materia di registrazione degli atti di ultima volontà, sistemi informatici, statistiche e contabilità; coordinamento dei sistemi di gestione e di conservazione dei documenti informatici anche al fine di realizzare accessi alle proprie basi di dati da parte di altre amministrazioni mediante cooperazione applicativa; rilevazione delle esigenze e determinazione dei fabbisogni da inserire nel piano generale, programmazione, gestione e coordinamento dei sistemi informativi per i servizi istituzionali e delle forniture di beni strumentali IT, di infrastrutture hardware e di rete, di collegamenti telematici, di sistemi di posta elettronica, di protocollo informatico e firma digitale; in collaborazione con la Direzione generale dei sistemi informativi automatizzati stesura dei capitolati nelle materie di competenza, operazioni di collaudo e test delle applicazioni informatiche; sviluppo e gestione tecnica del portale intranet dell’Amministrazione; addestramento e riqualificazione delle risorse umane in relazione all’evoluzione dei sistemi informatici e telematici; coordinamento organizzativo delle informazioni statistiche e rapporti con organismi statistici esterni; statistica notarile; acquisizione, controllo e gestione di dati e informazioni finalizzate al supporto dei processi decisionali; supporto informatico alle unità organizzative dell’Amministrazione; indirizzo, coordinamento e monitoraggio della sicurezza informatica; gestione del conto corrente postale dell’Ufficio Centrale e delle spese dei conti correnti postali degli archivi notarili; somministrazione dei fondi agli archivi notarili; pagamento dei titoli di spesa dell’Ufficio centrale; attività relative all’acquisizione dei dati per la liquidazione ed il pagamento del trattamento economico principale e accessorio al personale dell’Amministrazione; adempimenti relativi alla posizione di sostituto previdenziale e fiscale; predisposizione del Conto Annuale; attività di supporto per il monitoraggio e la valutazione degli andamenti della spesa e dei costi; elaborazione di proposte di ottimizzazione delle procedure della gestione finanziaria ed economica e semplificazione delle procedure amministrativo-contabili; attività relative all’introduzione e gestione presso gli uffici dell’Amministrazione delle modalità di pagamento anche digitali ed elettroniche; autorizzazione delle richieste di rimborso di somme non dovute.
  2. I servizi di cui al comma 1 predispongono circolari e direttive, svolgono gli adempimenti della trasparenza e quelli relativi alla performance, forniscono consulenza agli altri uffici dell’Amministrazione, predispongono relazioni periodiche, rapporti e pareri nelle materie di competenza.
  3. Il direttore generale può istituire unità di staff sotto la propria diretta responsabilità a supporto delle proprie funzioni organizzative, di impulso, controllo e coordinamento e per la gestione di rapporti con gli interlocutori istituzionali nazionali e internazionali.

CAPO III
ARTICOLAZIONI TERRITORIALI DELL’AMMINISTRAZIONE

Art. 4
(Archivi notarili distrettuali dirigenziali)

  1. A ciascuno degli archivi notarili distrettuali di Firenze, Torino, Milano, Roma e Napoli è assegnato un dirigente non generale con funzioni di sovrintendente.
  2. Gli archivi notarili di cui al comma 1, la cui circoscrizione è determinata dalla tabella A allegata al presente decreto, provvedono allo svolgimento:
    1. di compiti di assistenza, consulenza e supporto agli archivi notarili per le procedure amministrative, contrattuali e contabili;
    2. di attività di supporto all’Ufficio centrale nella determinazione del fabbisogno del personale e dell’affidamento della reggenza degli archivi privi di titolare, del fabbisogno di beni e servizi e nel monitoraggio delle attività dell’Amministrazione;
    3. di attività di programmazione, progettazione, gestione di procedure di affidamento per forniture di beni e servizi omogenei ovvero comuni agli uffici della circoscrizione, quando non riservate all’Ufficio centrale e secondo le misure organizzative di cui all’articolo 8, comma 2;
    4. di attività di supporto all’Ufficio centrale nel coordinamento delle funzioni di controllo sull’attività notarile e di garanzia dell’omogeneità di servizi e degli standard qualitativi nei confronti dell’utenza;
    5. di attività di promozione, a supporto dell’Ufficio centrale e degli uffici ispettivi, della diffusione di informazioni e di prassi virtuose nell’ambito della circoscrizione;
    6. di attività di coordinamento dell’organizzazione e della gestione degli spazi di archiviazione nell’ambito della circoscrizione;
    7. di funzione di supporto agli uffici ispettivi nell’ambito della propria circoscrizione;
    8. di attività di liquidazione e pagamento, su delega del Direttore generale, delle tabelle di missione e di altre spese relative ad archivi notarili.
  3. Costituiscono uffici dirigenziali non generali gli archivi notarili distrettuali di Verona, Bologna e Palermo, che hanno competenza nella circoscrizione determinata nella tabella B allegata al presente decreto.
  4. Gli archivi notarili distrettuali di cui al comma 3 provvedono allo svolgimento:
    1. di attività di supporto agli archivi notarili di cui al comma 1;
    2. di attività di gestione di procedure di affidamento per forniture di beni e servizi omogenei ovvero comuni agli uffici della circoscrizione, secondo le misure organizzative di cui all’articolo 8, comma 2;
    3. di attività di liquidazione e pagamento, su delega del Direttore generale, delle tabelle di missione e di altre spese relative ad archivi notarili
  5. Gli archivi notarili distrettuali di cui al comma 1 si avvalgono, per lo svolgimento dei compiti loro assegnati, degli uffici di cui al comma 3 secondo le direttive impartite dal Direttore generale.

Art. 5
(Uffici ispettivi)

1. Gli uffici ispettivi costituiti presso gli archivi notarili di Milano, Bologna, Roma, Napoli e Palermo costituiscono strutture dirigenziali dell’Amministrazione e a ciascuno di essi è assegnato un dirigente non generale.

CAPO IV
MISURE DI COORDINAMENTO

Art. 6
(Rapporti tra Ufficio centrale e articolazioni territoriali dell’amministrazione)

  1. Gli archivi notarili distrettuali e gli uffici ispettivi, nello svolgimento dei loro compiti, si conformano alle direttive impartire dal Direttore generale, che monitora l’attività svolta dagli stessi uffici e riferisce al Capo del dipartimento sull’esito delle attività svolte.
  2. Il Direttore generale, nello svolgimento delle proprie funzioni di controllo e coordinamento, si avvale dei dirigenti di cui agli articoli 4 e 5 e individua le unità di personale a supporto dei dirigenti di cui all’articolo 5.
  3. Il Direttore generale adotta le misure organizzative necessarie per consentire lo svolgimento delle funzioni di conservatore presso gli archivi notarili distrettuali nei quali la predetta figura professionale non sia prevista nella dotazione organica.

Art. 7
(Rapporti tra Ufficio centrale e Capo del dipartimento)

  1. Il Capo del dipartimento impartisce specifiche direttive nell’esercizio delle proprie funzioni di controllo e vigilanza, necessarie ad assicurare che l’attività dell’Amministrazione sia svolta in coerenza con l’atto di indirizzo politico e con le direttive del Ministro e nel rispetto del ciclo della performance. Acquisisce dall’Ufficio centrale, con periodicità almeno semestrale, gli elementi necessari ad esercitare le proprie funzioni di controllo e vigilanza sulla gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali dell’Amministrazione.
  2. Ai fini del comma 1, l’Ufficio centrale comunica al Capo del dipartimento, nel rispetto delle direttive impartite a norma del comma 1:
    1. le proposte normative e quelle relative agli atti generali;
    2. le proposte per la formulazione dei piani, programmi e direttive generali del Ministro, nonché le proposte relative al bilancio preventivo;
    3. le proposte relative agli obiettivi generali annuali dell’Amministrazione degli archivi notarili, agli obiettivi specifici dell’Ufficio centrale e agli indicatori rilevanti per la misurazione qualitativa e quantitativa dei risultati conseguiti;
    4. le circolari, le direttive e i principali atti relativi alla programmazione e all’attuazione degli obiettivi definiti dal Ministro.
  3. L’Ufficio centrale comunica altresì al Capo del dipartimento le informazioni relative all’organizzazione, alle attività svolte correntemente, agli investimenti immobiliari e tecnologici, alle iniziative in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione, secondo le scadenze fissate per i monitoraggi previsti dalle norme di settore, nonché in tutti i casi in cui il Capo del dipartimento ne faccia richiesta. Informa inoltre il Capo del dipartimento dei progetti e delle iniziative rilevanti ai fini dell’esercizio delle sue funzioni di controllo e vigilanza.
  4. L’Ufficio centrale, che informa tempestivamente il Capo del dipartimento degli eventi rilevati per l’andamento dei cicli gestionali, fornisce annualmente una relazione sugli esiti delle attività svolte, sui dati finanziari e patrimoniali.
  5. Il Capo del dipartimento trasmette al Ministro gli elementi acquisiti a norma del presente articolo con le proprie osservazioni e proposte così da assicurare che l’attività dell’Amministrazione sia svolta in coerenza all’atto di indirizzo politico.


Art. 8
(Determinazione dei fabbisogni, programmazione e concentrazione delle procedure contrattuali)

1. L’Ufficio Centrale determina il programma per l’acquisto di beni e servizi dell’Amministrazione sulla base delle risorse finanziarie disponibili e lo comunica al Capo del dipartimento.

2. Il Direttore generale adotta misure organizzative per assicurare la concentrazione delle procedure contrattuali e amministrativo-contabili presso gli uffici di livello dirigenziale.

Art. 9
(Misure di raccordo con le competenze in materia di risorse e tecnologie, di sistemi informativi automatizzati e di statistica)

  1. L’Ufficio centrale comunica alla Direzione generale delle risorse materiali e delle tecnologie del Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi la programmazione annuale degli interventi di propria competenza e collabora con la medesima Direzione generale al fine di assicurare la trasparenza, l’economicità e l’efficienza delle acquisizioni dei beni comuni, nonché di attuare la razionalizzazione dei consumi e l’efficientamento energetico. Sulla base del programma di cui all’articolo 8, comma 1, formula alla Direzione generale delle risorse materiali e delle tecnologie proposte per acquisti di beni e servizi omogenei, da acquisire con procedure di gara pari o superiori alle soglie stabilite dall’articolo 35 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
  2. La Direzione generale delle risorse materiali e delle tecnologie può avvalersi, per lo svolgimento di specifiche azioni relative alle attività di cui al comma 1 personale dell’Amministrazione con criteri e le modalità di impiego del predetto personale determinati d’intesa con il Direttore generale.
  3. L’Ufficio centrale, sulla base del programma per l’acquisto di beni e servizi di cui all’articolo 8, comma 1, ed in coerenza con le direttive generali del Capo del dipartimento, formula proposte alla Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati del Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi:
    1. per la progettazione e lo sviluppo di sistemi informatici;
    2. per l’attivazione di procedure contrattuali concernenti le attività di progettazione ed acquisizione dei sistemi informatici, ivi compresi i servizi di assistenza tecnica applicata e di sicurezza informatica, necessari allo sviluppo, gestione e monitoraggio dei sistemi informativi dell’Amministrazione.
  4. Il Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati, al quale l’Ufficio centrale assicura collaborazione per l’attuazione delle misure organizzative concernenti l’assistenza ai sistemi informativi dell’Amministrazione, può delegare al Direttore generale singoli atti o tipologie di atti per la gestione degli stessi sistemi informativi.
  5. L’Ufficio centrale e le articolazioni periferiche dell’Amministrazione curano in via autonoma gli affidamenti diversi da quelli di cui al comma 1, secondo periodo, necessari ai compiti istituzionali dell’Amministrazione.
  6. L’Amministrazione impegna la spesa dei beni e servizi di cui al presente articolo sul proprio bilancio e provvede ai relativi pagamenti.
  7. L’Ufficio centrale cura in via esclusiva la rilevazione della statistica notarile di cui all’articolo 28 del regio decreto-legge 23 ottobre 1924, n. 1737 e collabora con la Direzione generale di statistica e analisi organizzativa del Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi nell’adempimento dei compiti previsti dal decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322 quale ufficio del Sistema statistico nazionale.

Art. 10
(Misure in tema di trasparenza e anticorruzione)

  1. Il Direttore generale cura che le comunicazioni istituzionali e gli altri obblighi di pubblicazione previsti dalla legge riguardanti l’Amministrazione siano effettuati sul sito istituzionale del Ministero della giustizia www.giustizia.it.
  2. Il Direttore generale assicura le attività necessarie per garantire lo svolgimento dei compiti del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero.


Il presente decreto è trasmesso agli organi competenti per il controllo contabile e pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia .

Roma, il 17 giugno 2016

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Andrea Orlando

Tabella A (articolo 4, comma 2)

SEDI E CIRCOSCRIZIONI DI COMPETENZA DELLE SOVRINTENDENZE

Torino: archivi notarili distrettuali, sussidiari e mandamentali della Liguria, del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Milano: archivi notarili distrettuali, sussidiari e mandamentali del  Friuli-Venezia Giulia, della Lombardia, del Trentino-Alto Adige e del Veneto.

Firenze: archivi notarili distrettuali, sussidiari e mandamentali dell’Emilia-Romagna, delle Marche e della Toscana.

Roma: archivi notarili distrettuali, sussidiari e mandamentali dell’Abruzzo, del Lazio, del Molise, della Sardegna e dell’Umbria.

Napoli: archivi notarili distrettuali, sussidiari mandamentali della Basilicata, della Calabria, della Campania, della Puglia e della Sicilia.

 

Tabella B (articolo 4, comma 3)

AMBITO TERRITORIALE DEGLI ARCHIVI NOTARILI DISTRETTUALI DI BOLOGNA, PALERMO E VERONA

Bologna: archivi notarili distrettuali e sussidiari dell’Emilia-Romagna.

Palermo: archivi notarili distrettuali e sussidiari della Sicilia.

Verona: archivi notarili distrettuali e sussidiari del Friuli-Venezia Giulia e del Veneto.

 

Registrato alla Corte dei Conti il 13 luglio 2016
prev.n. 1909