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Circolare 5 novembre 2015 - Decreto 15 ottobre 2015 in tema di requisiti per l’attribuzione di borse di studio per lo svolgimento di tirocini formativi presso gli uffici giudiziari. Nuove istruzioni per la presentazione delle domande

5 novembre 2015

prot m_dg.DOG.05/11/2015.0119554.U

Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale dei Magistrati

 

Ai Signori Presidenti di Corte di appello
Ai Signori Procuratori generali
Al Signor Segretario generale della giustizia amministrativa
Loro sedi

 

OGGETTO: decreto interministeriale 15 ottobre 2015 recante nuove disposizioni in tema di requisiti per l’attribuzione di borse di studio per lo svolgimento di tirocini formativi presso gli uffici giudiziari, ai sensi dell’art. 73, comma 8-bis, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 e successive modifiche. Nuove istruzioni operative per la presentazione delle domande e per la trasmissione dei dati.

La presente circolare dà attuazione alle previsioni contenute negli articoli 2, comma 1, e 3, comma 2, del nuovo decreto interministeriale con cui, fermo restando l’ammontare delle risorse destinate alle borse di studio di cui all’oggetto, è stato modificato, in un’ottica di ampliamento dei soggetti beneficiari, il requisito per l’attribuzione del beneficio, eliminandosi il riferimento alla misura dell’indicatore ISEE calcolato per le prestazioni erogate agli studenti nell’ambito del diritto allo studio universitario.

In particolare, per quanto di stretta competenza di questa Direzione Generale, con la presente circolare si indicano le ulteriori modalità operative da seguirsi a cura degli uffici giudiziari per la ricezione delle domande, la trasmissione dei relativi elenchi e delle informazioni necessarie per stilare da parte di questa Amministrazione la relativa graduatoria.

Quanto alla presentazione della domanda da parte di ciascun tirocinante, al fine di facilitarne la redazione da parte degli interessati e l’esame da parte dei rispettivi uffici giudiziari, se ne è elaborato un modello facsimile (all. 2), da mettere a disposizione dei richiedenti ed al quale questi ultimi dovranno allegare l’attestazione dell’ISEE calcolato per le prestazioni erogate agli studenti nell’ambito del diritto allo studio universitario, che dovrà risultare rilasciata in data successiva al 1° gennaio 2015. Non è sufficiente la mera allegazione della dichiarazione sostitutiva unica o dell’attestazione di avvenuta presentazione della domanda volta ad ottenere l’attestazione del valore ISEE, calcolato per le prestazioni erogate agli studenti nell’ambito del diritto allo studio universitario, al CAF, alla sede od agenzia dell’INPS. Del pari, non è valido l’esito della simulazione di calcolo ISEE, calcolato per le prestazioni erogate agli studenti nell’ambito del diritto allo studio universitario, in quanto trattasi di valori puramente indicativi che non costituiscono certificazione. Si precisa che né questa Amministrazione, né gli uffici giudiziari svolgono alcuna attività di assistenza alla Dichiarazione Sostitutiva Unica e di attestazione dell'ISEE, calcolato per le prestazioni erogate agli studenti nell’ambito del diritto allo studio universitario.

Tenuto conto della prossimità dei termini di scadenza del nuovo bando, qualora gli interessati, pur avendo richiesto l’attestazione ISEE, calcolato per le prestazioni erogate agli studenti nell’ambito del diritto allo studio universitario, non siano ancora in possesso della stessa all’atto della compilazione della domanda, potranno indicare nella richiesta gli estremi della ricevuta rilasciata dal CAF o dall'INPS, e dovranno produrre all’Ufficio copia dell’attestazione ISEE, calcolato per le prestazioni erogate agli studenti nell’ambito del diritto allo studio universitario, in corso di validità entro e non oltre il termine di gg. dieci successivo alla scadenza del termine di cui all’art. 2, comma 4 del citato decreto (in tal caso, pertanto, non sarà necessario assegnare, sul punto, da parte dell’ufficio giudiziario, lo specifico termine integrativo di cui all’articolo 2, comma 7).
La domanda di fruizione della borsa di studio potrà ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, essere sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto, ovvero sottoscritta e presentata o spedita all’ufficio giudiziario ove viene svolto il tirocinio, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. In tal caso, al fine del rispetto del termine vale la data di spedizione. La domanda dovrà essere ricevuta e custodita da ciascun ufficio giudiziario e non dovrà essere inviata a questa Amministrazione che riceverà unicamente dalle Corti di appello, dalle Procure generali e dal Segretariato generale della giustizia amministrativa i dati necessari per formare la graduatoria in formato excel secondo le modalità di seguito specificate.

In attesa dell’informatizzazione della procedura mediante upload sul sito giustizia, ciascun ufficio giudiziario avrà cura di inserire in un apposito, unico, foglio excel  compilato secondo le seguenti modalità; andranno create e riempite le caselle di seguito indicate: campo A, COGNOME / campo B, NOME / campo C, DATA DI NASCITA / campo D, CODICE FISCALE / campo E, UFFICIO GIUDIZIARIO / campo F, C.A.- P.G. – SEGR. GEN. G.A. (a seconda che si tratti di Corte di Appello, Procura Generale, Segretariato Generale della Giustizia Amministrativa) / campo G, DATA INIZIO TIROCINIO / campo H, DATA FINE TIROCINIO / campo I, DATA DOMANDA / campo J, INDICATORE ISEEU / campo K, EMAIL TIROCINANTE.
Il file andrà trasmesso alla Corte di appello o alla Procura Generale di riferimento che provvederà a ricondurre ad unità tutti i files ricevuti dagli uffici giudiziari di appartenenza, provvedendo poi alla trasmissione di un unico file excel così formato (i dati andranno incolonnati secondo il valore decrescente dell’ISEE, calcolato per le prestazioni erogate agli studenti nell’ambito del diritto allo studio universitario) a questa Direzione Generale al seguente indirizzo di posta elettronica: dgmagistrati.dog@giustiziacert.it

Analogamente procederanno gli uffici della giustizia amministrativa riguardo i successivi adempimenti di trasmissione a questa Amministrazione da parte del Segretariato generale.

Contestualmente alla trasmissione informatica del dato, gli Uffici superiori sopra menzionati trasmetteranno, sempre all’indirizzo pec sopra specificato, anche la stampa dell’unico file, timbrata e sottoscritta.

La graduatoria predisposta da questa Amministrazione sulla base degli elenchi pervenuti sarà resa nota mediante pubblicazione sul sito internet del Ministero della Giustizia nella voce “Il Ministero informa” e consultabile anche nel link Strumenti → Decreti, circolari, provvedimenti e note.

Gli uffici giudiziari informeranno prontamente questa Direzione Generale del venir meno del possesso da parte dei tirocinanti dei requisiti di ammissibilità all’erogazione della borsa di studio di cui abbiano notizia (ad es. per rinunzia, per sopravvenuta interruzione del tirocinio, ecc.

Si precisa che alla stregua dell’articolo 2, comma 10, del nuovo decreto interministeriale, conservando piena validità ai fini dell’assegnazione della borsa di studio relativamente all’attività svolta nel primo semestre 2015, le domande già presentate e trasmesse a questa Direzione Generale tramite foglio excel, non dovranno assolutamente essere ritrasmesse, né inseriti nel nuovo foglio excel relativo al presente bando i candidati che abbiano presentato la domanda sulla base del vecchio decreto interministeriale.

Si allega:

  1. nuovo decreto interministeriale
     
  2. facsimile domanda di attribuzione borsa di studio (formato pdf, 39 kb)

 

Roma, 5 novembre 2015

Il Direttore Generale
Giovanni Ariolli