Decreto 26 giugno 2015 - Istituzione dei gruppi di lavoro per l’adozione dei regolamenti di attuazione del Regolamento di Organizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche

26 giugno 2015


IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, recante "Regolamento di organizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli Uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche del Ministero della Giustizia", approvato dal Consiglio dei Ministri in data 18 maggio 2015;

Visto l'art. 16 del Regolamento di organizzazione predetto, con il quale si demanda ad uno o più decreti del Ministro, emessi ai sensi dell'articolo 17, comma 4- bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, e dell'articolo 4, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, la completa attuazione del nuovo assetto del Ministero delineato dal Regolamento stesso;

Considerato che a tali decreti ministeriali, in particolare, è demandata: a) l'individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale nonché la definizione dei relativi compiti e la distribuzione dei predetti tra le strutture di livello dirigenziale generale; b) l'adozione delle misure necessarie ad assicurare la razionalizzazione e l'utilizzo degli uffici e delle strutture esistenti, anche con riferimento ai compiti di prevenzione della corruzione e di tutela della trasparenza; c) la razionalizzazione e l'informatizzazione delle strutture degli uffici dell' Amministrazione giudiziaria, del Dipartimento dell' amministrazione penitenziaria, nonché dell' Amministrazione degli archivi notarili, ivi compreso il trasferimento alle direzioni regionali delle strutture e risorse degli uffici di coordinamento interdistrettuale per i sistemi informativi automatizzati; d) l'eventuale istituzione di presidi territoriali in luogo dei soppressi provveditorati regionali dell'amministrazione penitenziaria e la definizione delle relative competenze e compiti; e) la razionalizzazione e l'informatizzazione delle strutture degli uffici del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, nonché la definizione di linee operative omogenee per l'attività di gestione trattamentale; f) la definizione delle piante organiche del personale amministrativo degli uffici giudiziari e delle strutture centrali e periferiche in cui si articola l'Amministrazione;

Considerato che sempre ai sensi del precitato art. 16 tali decreti ministeriali di attuazione sono da emanarsi entro 180 giorni dall'entrata in vigore del Regolamento di organizzazione;

Valutata la positiva e proficua esperienza dei gruppi di lavoro costituiti con il decreto ministeriale dell' 8 agosto 2014, i quali hanno provveduto ad una più compiuta rivisitazione del primo schema di Regolamento del Ministero trasmesso in data 15 luglio 2014 alla Funzione Pubblica, ed il cui lavoro è confluito nel Regolamento approvato dal Consiglio dei Ministri del 18 maggio 2015;

Rilevate la necessità e l'urgenza di istituire analoghi gruppi di lavoro, onde rapidamente concludere il complesso lavoro di ricognizione, analisi ed elaborazione necessario alla tempestiva e compiuta adozione dei decreti ministeriali attuativi del Regolamento approvato, cosÌ garantendo la piena funzionalità del nuovo assetto organizzativo e gestionale;

Ritenuto che tali gruppi di lavoro debbano essere formati da rappresentanti degli Uffici di diretta collaborazione e dei Dipartimenti di questa Amministrazione nonché da componenti esterni, scelti tra coloro che abbiano maturato pregresse e significative esperienze nel]' Amministrazione, ovvero esperti di organizzazione giudiziaria, analisi degli uffici giudiziari e delle migliori prassi in sede locale;

Valutato che stante l'urgenza, determinata anche dal termine indicato dall'art. 16 del nuovo Regolamento di organizzazione, possa provvedersi alla costituzione di tali gruppi di lavoro prima dell'entrata in vigore del Regolamento.
 

Art. 1

Sono istituiti presso il Gabinetto del Ministro tre gruppi di lavoro incaricati di provvedere alla ricognizione, all'analisi ed all'approfondimento dei temi rilevanti al fine della predisposizione degli schemi di decreti ministeriali necessari alla compiuta e tempestiva attuazione del Regolamento di organizzazione del Ministero della Giustizia approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 18 maggio 2015.
 

Art. 2

I gruppi di lavoro sono così costituiti:

1) Gruppo di lavoro su "Piante organiche delle strutture ministeriali e degli uffici giudiziari":

  • Dott.ssa Barbara Fabbrini, Vice Capo di Gabinetto;
  • Dott. Renato Romano, Vice Capo del Dipartimento dell'Organizzazione giudiziaria;
  • Dott.ssa Emilia Fargnoli, Direttore generale del Personale e della Formazione, D.O.G.;
  • Dott. Lucio Bedetta, Direttore generale Bilancio, D.O.G.;
  • Dott. Riccardo Turrini Vita, Direttore generale del Personale, D.A.P.,
  • Dott. Massimo De Pascalis, Direttore dell'Istituto superiore di studi penitenziari,
  • Dott. Luigi Di Mauro, Direttore generale del Personale, D.G.M.;
  • Dott.ssa Giovanna Ciardi, Direttore generale Contenzioso e dei diritti umani, D.A.G.;
  • Dott.ssa Maria Luisa De Rosa, Direttore reggente Ufficio contenzioso, D.A.P.;
  • Dott. Vincenzo Di Carlo, Dirigente amministrativo dell'Ispettorato Generale;
  • Dott. Nicola Stellato, Dirigente amministrativo del Tribunale di Milano;
  • Dott. Mario Baldini, Dirigente amministrativo del Tribunale della Spezia.

2) Gruppo di lavoro su "Misure di organizzazione per la razionalizzazione, l'efficienza e la trasparenza delle strutture ministeriali":

  • Dott. Giovanni Melillo, Capo di Gabinetto;
  • Dott. Paolo Porreca, Vice Capo dell'Ufficio Legislativo;
  • Dott. Giulio Sarno, Vice Capo dell'Ispettorato Generale;
  • Dott. Antonio Mungo, Direttore generale Beni e risorse, D.O.G.;
  • Dott. Pasquale Liccardo, Direttore generale S.I. A., D.O.G.;
  • Dott. Raffaele Piccirillo, Direttore Generale Giustizia penale, D.A.G.;
  • Dott. Pietro Buffa, Provveditore regionale dell'Emilia-Romagna, D.A.P.;
  • Dott. Gianfranco De Gesu, Direttore generale Beni e Risorse, D.A.P.;
  • Dott.ssa Rosanna De Nictolis, Capo della Segreteria del Ministro;
  • Dott. Massimiliano Micheletti, dirigente Area Bilancio del Gabinetto del Ministro;
  • Dott. Salvatore Filippo Vitello, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Siena;
  • Dott. Ferruccio Capalbo, magistrato della Corte dei Conti;
  • Dott. Giovanni Xilo, esperto.

3) Gruppo di lavoro su "Misure di organizzazione dell'Amministrazione penitenziaria e del Dipartimento giustizia minorile e di comunità":

  • Dott. Francesco Cascini, Vice Capo di Gabinetto;
  • Dott. Calogero Roberto Piscitello, Direttore generale dei Detenuti e del Trattamento, D.A.P.;
  • Dott. Luigi Di Mauro, Direttore generale reggente dell' Attuazione provvedimenti giudiziari, D.G.M.;
  • Dott. Luigi Pagano, Dirigente Generale dell' Amministrazione penitenziaria;
  • Dott.ssa Roberta Palmisano, Direttore Ufficio studi, ricerche, legislazione e rapporti internazionali, D.A.P;
  • Dott.ssa Luciana Sangiovanni, magistrato addetto al D.O.G.;
  • Dott. Aldo Ruggiero, dirigente dell'Ispettorato generale;
  • Dott. Giulio Borsari, dirigente della D.G.S.I.A.;
  • Dott. Eustachio PetralIa, Dirigente del D.A.P.;
  • Dott. Nicola Mazzamuto, Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Messina;
  • Dott. Federico Palomba, già magistrato di Cassazione;
  • Dott.ssa Maria Cristina Failla, Presidente del Tribunale di Massa;
  • Dott.ssa Gemma Tuccillo, Consigliere della Corte di Cassazione.
     

Art. 3

Il Capo di Gabinetto assicura il coordinamento dell'attività dei gruppi lavoro di cui agli articoli precedenti.
 

Art. 4

Il  Capo dell'Ufficio Legislativo, il Capo dell'Ispettorato Generale e i Capi dei Dipartimenti possono partecipare, in ogni momento, alle attività dei gruppi di lavoro di cui agli articoli precedenti.
 

Art. 5

I Gruppi dovranno concludere i lavori nel termine del 30 settembre 2015, presentando al Capo di Gabinetto le relazioni sui lavori svolti e le proposte per la successiva predisposizione dello schema di decreto di riorganizzazione del Ministero della giustizia.
 

Art. 6

I gruppi di lavoro si avvarranno di una Segreteria tecnico-scientifica composta come segue:

per il Gruppo di cui all'art. 2, n. 1:

  • Dott.ssa Simona Rossi, magistrato addetto al Gabinetto del Ministro;
  • Dott. Giancarlo Triscari, magistrato addetto all'Ufficio Legislativo;
  • Dott.ssa Vittoria Orlando, Direttore Ufficio I, D.A.G .

Per il Gruppo di cui all'art. 2, n. 2:

  • Dott.ssa Alessandrina Tudino, magistrato addetto al Gabinetto del Ministro;
  • Dott.ssa Maria Laura Paesano, magistrato addetto al Gabinetto del Ministro;
  • Dott. Luca Venditto, magistrato addetto all'Ufficio Legislativo;
  • Dott. Edoardo Buonvino, magistrato addetto al Dipartimento per gli Affari di Giustizia.

Per il Gruppo di cui all'art. 2, n. 3:

  • Dott. Alessandro Picchi, magistrato addetto al Gabinetto del Ministro;
  • Dott.ssa Maria Emanuela Guerra, magistrato addetto all'Ufficio Legislativo;
  • Dott.ssa Francesca Stilla, magistrato addetto al Dipartimento della Giustizia Minorile;
  • Dott.ssa Maria Teresa Leacche, magistrato addetto al Dipartimento per gli Affari di Giustizia;
  • Dott. Federico Falzone, Direttore Ufficio detenuti alta sicurezza, D.A.P.

I gruppi di lavoro predetti si avvarranno altresì di una Segreteria amministrativa, così composta:

  • Dott.ssa Annunziata Gallo, coordinatrice;
  • Dott.ssa Paola Miglietta;
  • Dott. Nicola Valentino;
  • Sig.ra Beniamina Ciamei;
  • Sig.ra Rosalba Marzatico.
     

Art. 7

Ai componenti esterni all' Amministrazione verrà attribuito, ove competa, esclusivamente il rimborso delle spese previste a norma della vigente legislazione in materia.

La spesa di cui al precedente comma graverà sul Bilancio del Ministero della Giustizia - Missione 6 - U.d.V. 1.2 - Giustizia civile e penale - Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, capitolo 1451, piano gestionale 01 "Spese per il funzionamento - compresi i gettoni di presenza, i compensi ai componenti e le indennità di missione ed il rimborso ai membri estranei al Ministero - di consigli, comitati e commissioni ecc." e Missione 32 - U.d.V. 2.1 - Indirizzo politico· Gabinetto e Uffici di diretta collaborazione all'opera del Ministro - capitolo 1081 piano gestionale 3 "Missioni all'interno".

Roma, 26 giugno 2015

IL MINISTRO
Andrea Orlando