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Protocollo d'intesa tra il Ministero della giustizia - Direzione generale per i Sistemi Informativi Automatizzati e la Regione autonoma della Sardegna - 27 maggio 2014

27 maggio 2014

Progetto cofinanziato dall'Unione Europea
FESR - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

La Sardegna cresce con l'Europa


PROTOCOLLO D’INTESA TRA

La Regione Autonoma della Sardegna, nella persona del Direttore Generale degli Affari Generali e della Società dell’Informazione, da una parte,

Il Ministero della Giustizia, nella persona del Direttore Generale della Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati,

 

PREMESSO CHE

  • la Regione Autonoma della Sardegna intende contribuire in base al principio di leale collaborazione al miglioramento dell'organizzazione amministrativa degli uffici giudiziari del proprio territorio, prevedendo iniziative e protocolli di collaborazione secondo i principi e le finalità della normativa vigente con particolare riferimento all’attuazione del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), come modificato dal decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 235 e succ.modif.;
  • La Regione Autonoma della Sardegna intende dare continuità al processo di razionalizzazione e miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia amministrativa già avviato con precedenti Accordi, in coerenza con gli obiettivi e le priorità definiti a livello comunitario e nazionale. Gli interventi del presente Protocollo hanno l’obiettivo di risolvere specifiche problematiche emerse dal territorio e di potenziare l’offerta di risorse materiali e immateriali già disponibili attraverso interventi integrati.
  • la Regione Autonoma della Sardegna conferma la volontà di rafforzare la diffusione dei servizi di e-government nell'ambito di una stretta relazione fra Enti Centrali, Amministrazioni Regionali ed Enti Locali;
  • La Regione Autonoma della Sardegna e il Ministero della Giustizia hanno già avviato varie iniziative di collaborazione nel settore che sono in corso di diffusione ed ulteriore evoluzione nell’ottica di erogare servizi agli utenti esterni (avvocati, liberi professionisti, cittadini, ecc.);
  • Il Ministero della Giustizia ha da anni approntato progetti diretti all’informatizzazione e digitalizzazione del processo sia nel settore civile che penale.

RITENUTO PERTANTO

di proseguire e incrementare la collaborazione in atto tra Regione Autonoma della Sardegna e Ministero della Giustizia tenuto conto:

  • dei risultati raggiunti dai precitati accordi;
  • del comune modo di intendere l'e-government inteso come capacità della PA di utilizzare tecnologie informatiche e telematiche per offrire servizi fruibili, efficienti, trasparenti integrati a cittadini e imprese, della comune esigenza di fare sistema nei confronti dei diversi soggetti su cui convengono i processi di cambiamento;
  • della condivisione di obiettivi di servizio per i cittadini e le imprese che riguardano in particolare l'amministrazione della giustizia nel territorio.

 

TUTTO CIÒ PREMESSO

SI STIPULA E SI CONVIENE QUANTO SEGUE

Art. 1

La premessa al presente Protocollo è patto e costituisce parte integrante del presente Protocollo d’Intesa.
 

Art. 2
Oggetto

Oggetto del presente accordo è il supporto al dispiegamento di servizi informatici in materia di giustizia civile e penale per i cittadini e le imprese tramite infrastrutture e strumenti messi a disposizione dai soggetti firmatari.
L'obiettivo del presente accordo è quello di ridurre i tempi di gestione dei processi ai livelli minimi imposti dai vincoli procedurali, e migliorare la qualità del servizio di amministrazione della giustizia erogato dagli Uffici Giudiziari in territorio sardo.
 

Art. 3
Durata

Il presente Protocollo d’Intesa ha una validità di 2 (Due) anni che decorrono dalla data della sua sottoscrizione, e, con il consenso delle parti, potrà essere rinnovato per un periodo di uguale durata mediante apposito atto scritto.
La predetta durata è volta a garantire la completa realizzazione dell’integrazione dei servizi nei tempi previsti dal piano di lavoro che sarà definito di comune accordo ai sensi dell’articolo 7.
 

Art. 4
Obiettivi

Risultano obiettivi qualificanti del presente protocollo d’intesa:

  • realizzare iniziative comuni nel settore della giustizia a valere sul territorio regionale e nazionale nei confronti dei cittadini e delle imprese;
  • dispiegare servizi telematici tesi ad innovare in maniera sostitutiva procedimenti amministrativi e giudiziari in una logica di semplificazione, dematerializzazione e riduzione del carico burocratico includendo in questo obiettivo il sistema degli enti locali;
  • in piena coerenza con gli obiettivi dell'Agenda per l'Italia Digitale 2014 – 2020, realizzare una maggiore efficacia e trasparenza dell’azione pubblica secondo una logica di qualità del servizio offerto al cittadino, impegnandosi a sostenere innovazioni tecnologiche oggetto del Protocollo, secondo progetti comunitari o locali, anche con la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi del lavoro finalizzati al supporto dell’attività giurisdizionale per una sua maggiore efficacia e più celere tempistica;
  • fare dell'innovazione degli uffici giudiziari un motore di sviluppo di nuove relazioni con gli altri soggetti pubblici presenti sul territorio;
  • ridisegnare i processi in una logica di riduzione del carico burocratico, maggiore trasparenza, e di semplificazione;
  • avviare forme di collaborazione permanenti utili alla condivisione di infrastrutture e servizi.


Art. 5

Impegni

La Regione Autonoma della Sardegna metterà a disposizione del Ministero della Giustizia le proprie competenze e le proprie strutture logistiche e tecnologiche.
La Regione, tra l’altro, si impegna a:

  • destinare le risorse economiche necessarie a fornire supporto, in materia penale, secondo quanto già previsto nella delibera n. 48/24 del 11/12/2012, alla diffusione del Registro penale SICP in tutte le sedi giudiziarie dei distretti di Cagliari e Sassari, in base ad interlocuzione con la DGSIA ed il CISIA di Cagliari, quanto ai fabbisogni non coperti dagli stanziamenti ministeriali;
  • erogare adeguata formazione e/oinformazione in relazione ai servizi realizzati nell'ambito del presente protocollo di intesa ai cittadini/utenti esterni;
  • operare come Punto di Accesso Telematico per gli avvocati, professionisti, enti pubblici e cittadini che risiedono sul territorio e di fornire agli stessi i servizi per l’attuazione e diffusione del Processo Telematico, nonché dare formazione specifica agli stessi sull’utilizzo delle piattaforme informatiche previste.

Il Ministero della Giustizia si impegna a:

  • stipulare e porre in esecuzione i contratti per i servizi di bonifica, migrazione, formazione, assistenza all’avvio, per l’ammontare, già accantonato sui fondi di bilancio Ministero della Giustizia anno 2014, pari a circa 500.000,00 €;
  • coinvolgere la propria struttura amministrativa e tecnologica ai fini della realizzazione dell'intervento di informatizzazione degli Uffici Giudiziari (Procura, Tribunale e Giudice di Pace) della Sardegna. A tal fine individua, nell'ambito della propria struttura organizzativa, il Coordinamento Interdistrettuale per i Sistemi Informativi Automatizzati di Cagliari e Sassari (CISIA), quale soggetto attivo dell'intervento stesso;
  • assicurare ogni sostegno tecnico alla Regione Sardegna affinché la stessa operi come Punto di Accesso per gli avvocati e per i cittadini che risiedono sul territorio e di fornire agli stessi i servizi per l’attuazione e diffusione del Processo Telematico;
  • fornire alla Regione tutte le informazioni tecniche necessarie ai fini di cui al presente protocollo.


Art. 6
Organizzazione

I direttori generali dei rispettivi enti stipulanti saranno responsabili della corretta gestione del progetto, organizzando tavoli di lavoro periodici e assicurando sia l’uso di tutte le strutture di cui gli enti stipulanti sono dotati, sia il coinvolgimento del personale preposto a tali strutture, al fine di assolvere agli impegni previsti dal presente Protocollo.
La prima riunione del Tavolo di Coordinamento tecnico operativo dovrà essere convocata entro trenta giorni dalla data di stipula del presente Protocollo.
A regime, i Tavoli si riuniranno con cadenza semestrale salvo ulteriori appuntamenti dettati da contingenze particolari, anche mediante videoconferenza.
Le funzioni di segreteria del Tavolo di Coordinamento tecnico operativo sono assicurate dallo staff della Direzione Generale degli Affari Generali e Società dell’Informazione.
 

Art. 7
Progetto di intervento

Il Tavolo di coordinamento tecnico operativo cura la predisposizione e la successiva attuazione del Progetto di Intervento, prevedendo, tra l’altro, azioni comuni in relazione a:

  1. attuazione di sinergie che possano dare luogo ad una maggiore fruibilità e accessibilità dei servizi, ad una riduzione dei costi complessivi, evitando duplicazioni per una migliore sostenibilità degli interventi anche in una logica evolutiva;
  2. perseguimento del comune obiettivo di offrire servizi integrati al cittadino, alle imprese e ai professionisti;;
  3. garantire ai cittadini adeguati livelli di servizio e ridisegnare i processi in una logica di riduzione del carico burocratico, di maggiore trasparenza e di semplificazione;
  4. predisporre un piano temporale e di allocazione delle risorse, al fine del raggiungimento degli obiettivi del progetto stesso.


Art. 8

Diritto di riuso

Fatti salvi i diritti di terzi, le parti si impegnano, nel rispetto dell’art. 69, del D.lgs. 7 marzo 2005, n. 82, recante “Codice dell’Amministrazione Digitale”, a rendere disponibili, sulla base di specifici accordi e a titolo gratuito, alle amministrazioni pubbliche, le esperienze e le soluzioni realizzate nell’ambito del progetto.
 

Art. 9
Esclusione di responsabilità

La Regione Autonoma della Sardegna e il Ministero della Giustizia prendono atto ed espressamente dichiarano che assumeranno oneri, impegni e responsabilità nei confronti di terzi solo per la realizzazione delle componenti del progetto di loro competenza.

 

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA