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Protocollo d'intesa tra Il Dipartimento per la giustizia minorile e Unione italiana sport per tutti per l’attivazione di esperienze, progetti, programmi, attività e percorsi di educazione alla legalità attraverso lo sport - 2 giugno 2012

2 giugno 2012


Protocollo di intesa

tra

Ministero della giustizia – Dipartimento giustizia minorile

e

Unione italana sport per tutti
 

PREMESSO

  • che il Dipartimento Giustizia Minorile, è un’ articolazione organizzativa del Ministero  deputato alla tutela ed alla protezione giuridica  dei minori nonché al trattamento dei giovani che commettono un reato fra i 14 ed i 18 anni di età ;
  • che la Direzione Generale per l’Attuazione dei Provvedimenti Giudiziari è competente rispetto alla materia penale- sia per l’organizzazione  tecnica e la gestione operativa dei Servizi Minorili  sia per la programmazione e i progetti nonché per la tutela e la protezione giuridica dei minori.  Pertanto, attua, assicura e verifica l’esecuzione dei provvedimento dell’Autorità Giudiziaria Minorile attraverso i Centri per la Giustizia Minorile (CGM) che sono organi del decentramento amministrativo, i quali hanno competenza  sul territorio di una o più regioni. I CGM esercitano funzioni  di programmazione tecnica  ed economica. Controllo e verifica nei confronti dei Servizi Minorili da essi dipendenti quali Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni, gli Istituti Penali per i Minorenni, i  Centri di Prima Accoglienza , le Comunità;
  • che la Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari è impegnata: nelle azioni di programmazione e di interventi rispondenti alle esigenze dei soggetti sottoposti a provvedimenti penali emessi dall’AG minorile; nella sensibilizzazione delle istituzioni ; del privato sociale e della comunità locale  per l’attuazione di politiche sociali  che intervengono in ambiti specifici; sperimentazione e monitoraggio di modelli organizzativi e modalità di intervento  trattamentale innovativo e spendibile ai fini del reinserimento socio-lavorativo; sostegno delle proposte legislative concernenti il settore minorile; realizzazione  di attività  con altri Enti  e con Associazioni che operano nel campo della devianza  minorile e della tutela  dei soggetti in età evolutiva;
  • che la UISP svolge la propria attività nell’ambito delle iniziative di carattere sportivo e di educazione allo sport  e che nel loro complesso tali attività  possono essere ricondotte,per la modalità con cui vengono attuate ed al contesto di realizzazione,  alla tipologia di interventi rivolti all’area della popolazione in svantaggio sociale con particolare attenzione a quella minorile;
     

CONSIDERATO


  • che l’art 27 della Costituzione afferma il principio che “ le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono  tendere  alla rieducazione del condannato”;
  • che la Riforma del Titolo V parte II della Costituzione ha attribuito un ruolo centrale alle Regioni ed alle Amministrazioni Locali le quali, collaborando in maniera integrata, sono tenute a garantire livelli essenziali di assistenza per tutti i cittadini;
  • che la Riforma dell’Amministrazione Pubblica impone la costruzione di reti tecnico-operative per promuovere  una qualità d’intervento efficace ed efficiente, ove i risultati attesi siano conseguiti in economicità ed attraverso progettualità  integrate e finalizzate ad obiettivi comuni e condivisi;
  • che la  L.328/2000 ( Legge-quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali ) riconosce il valore sociale e la funzione del Terzo Settore  nelle sue varie  forme come espressione di partecipazione, solidarietà, pluralismo della comunità;
  • che è compito dell’Amministrazione della Giustizia attuare modelli operativi rispondenti alla normativa  vigente ( ed in particolare L.66/1996, L.354/75 e successive modifiche, nonché il DPR 230/00, L.165/98, norme riguardanti l’ordinamento penitenziario, il 448/88, disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni e il DLvo 279/89 norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del DPR 448/88; DPR 616/77 ed  il DLvo 112/98 e L. 328/00 “ legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” ) che mirino, nel rispetto delle diverse competenze e della normativa nazionale di riferimento  alla realizzazione di progettazioni  innovative  in collaborazione con il terzo settore per il raggiungimento dei diritti del minorenne in ogni settore della giustizia;
  • che la Legge 354/75 e il DPR 230/2000, recante “Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” e successive modifiche, nonché il DPR 448/88 “Disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni” e il D.Lgs. 272/89 “Norme di attuazione di coordinamento e transitorie del DPR 448/88”, considerano le attività culturali, ricreative e formative un elemento fondamentale del trattamento sia intramurario che extramurario;
  • che nella fattispecie l’art. 59 del Regolamento sull’ordinamento prevede programmi di attività culturali, ricreative e sportive articolate in modo da favorire possibilità di espressione differenziate e consentire la più ampia partecipazione dell’utenza e la collaborazione, nell’attuazione di programmi di attività, degli Enti Nazionali e locali preposti alla cura delle predette attività;
  • che la UISP ha ottenuto il riconoscimento di Associazione di Promozione Sociale ai Sensi della Legge 383/2000 che ne riconosce il grande patrimonio sociale e culturale;
  • che l’art. 2 della suddetta legge individua in modo univoco i criteri del riconoscimento giuridico delle associazioni costituite al fine di svolgere attività di carattere sociale a favore di associati o di terzi senza finalità di lucro;
  • che il Dipartimento Giustizia Minorile riconosce che le attività di cui sopra hanno funzioni sociali ed educative e sono finalizzate a favorire il processo di crescita e di  integrazione degli individui nelle comunità del territorio e permettono l’acquisizione di abilità spendibili nel mercato del lavoro, facilitando l’inclusione sociale e lavorativa anche in contrasto al fenomeno del recidivismo;
  • che il Dipartimento Giustizia Minorile e la UISP hanno sperimentato  precedenti collaborazioni , sviluppando forme di raccordo sinergico tecnico-operativo finalizzate a realizzare, con il coinvolgimento delle rispettive articolazioni territoriali, sperimentazioni aventi l’obiettivo di favorire la formazione, l’integrazione e il superamento del disagio dei minorenni a rischio di emarginazione sociale e/o esclusi dai processi di socializzazione sottoposti a provvedimenti penali da parte dell’Autorità Giudiziaria Minorile, attraverso l’attivazione di percorsi di socializzazione e di formazione nell’ambito dell’educazione allo sport, che possono anche condurre all’inserimento socio-lavorativo, grazie all’inserimento degli stessi nella rete delle società sportive e dei comitati territoriali della UISP.
  • che le attività indirizzate ai minori, proposte come strumento di tutela dei valori fondamentali della persona, di miglioramento della qualità della vita, di ridefinizione di valori condivisi e di adesione ad un modello di rapporti basato sul rispetto delle regole, dell’autodisciplina e dell’aggregazione, costituiscono per gli stessi un’occasione di maturazione e di crescita e consentono l’approccio al mondo del lavoro;
  • che la UISP ha ottenuto dei riconoscimenti dal Ministero della Solidarietà Sociale in merito ai progetti attuati quali esempi di buone prassi da promuovere e diffondere sull’intero territorio nazionale.
  •  

RITENUTO

 

  • che le Associazioni che operano in campo culturale, sportivo, formativo e lavorativo sono radicate nei tessuti sociali locali e possono rappresentare partners di assoluto rilievo, per promuovere occasioni di concreta attuazione dei modelli culturali ed educativi e di reinserimento sociale e lavorativo, favorendo nei minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti penali l’espressione delle potenzialità, degli interessi e delle attitudini degli stessi, la condivisione di esperienze positive a livello di gruppo dei pari e nei confronti della comunità esterna, i percorsi di educazione alla legalità, di formazione, di qualificazione e di socializzazione;
  • che l’attività sportiva si propone come strumento di ridefinizione di valori condivisi e di adesione ad un modello di relazione basato sul rispetto delle regole, dell’autodisciplina e dell’aggregazione, costituendo, anche per i giovani sottoposti a procedimento penale, un’occasione di maturazione e di crescita;
  • che gli operatori dell’UISP  in forza  di una formazione specifica, rappresentano figure  educative e importanti  riferimenti formativi comunque importanti riferimenti formativi per la diffusione di messaggi di educazione tra i giovani;

LE PARTI CONVENGONO


  1. Il Dipartimento Giustizia Minorile – Direzione  Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari si impegna ad individuare, elaborare e fornire quanto segue:
  • rilevazione dei fabbisogni dell’utenza penale minorile in ordine all’attuazione di programmi,   progetti e percorsi nelle attività considerate dal presente Protocollo;
  • verifica monitoraggio e divulgazione dei risultati  del  presente Protocollo sia a livello locale che nazionale unitamente alla USIP ed alla rete delle sue articolazioni  territoriali;
  • disponibilità ad utilizzare gli spazi dei Servizi minorili in base alle finalità dei percorsi individuati e, ove possibile, consentire tali percorsi, previo nulla osta dell’Autorità Giudiziaria se necessario, in strutture sportive esterne all’Amministrazione Minorile.
  • programmazione, valutazione, consulenza e supporto tecnico-operativo, sia a livello centrale che periferico, per la definizione di progettualità integrate e organizzazione degli interventi rivolti ai minori e giovani adulti  in carico ai Servizi minorili nello specifico ambito di educazione all’attività sportiva;
  • adeguata selezione, attraverso le équipe tecniche dei Servizi Minorili coordinate dai Centri per la Giustizia Minorile territorialmente competenti e le sedi UISP, dell’utenza sportiva che abbia i requisiti specifici richiesti per partecipare alle attività che scaturiranno dal presente Protocollo;
  • promozione di attività di informazione, diffusione e pubblicazione degli interventi e loro risultati attuati in collaborazione tra il Dipartimento Giustizia Minorile- Direzione Generale per l’Attuazione dei provvedimenti giudiziari  e l’UISP a livello centrale e periferico, tramite eventi e/o iniziative di carattere nazionale e locale;
  • co-progettazione con l’UISP, in virtù del presente protocollo, di iniziative locali, nazionali ed europee volte a reperire risorse per il rafforzamento delle attività a favore dei minori dell’Area Penale e a favorire a tale proposito rapporti con altri ministeri ed istituzioni locali, nazionali ed internazionali;

La UISP si impegna ad individuare, elaborare e fornire quanto segue:  

  • collaborazione con le strutture della Giustizia Minorile, sia a livello centrale che periferico, per la definizione programmatoria degli obiettivi e delle progettualità integrate nonché per le attività di monitoraggio e valutazione degli interventi realizzati a livello territoriale;
  • promozione, elaborazione, progettazione ed attuazione di percorsi e di progetti in favore dell’utenza penale minorile, preventivamente condivisi con il Dipartimento Giustizia Minorile- Direzione Generale per l’Attuazione dei Provvedimenti Giudiziari, che creino possibilità di educazione allo sport , di formazione professionale e di inserimento sociale e lavorativo , da candidare al finanziamento di soggetti diversi dall’Amministrazione della Giustizia Minorile;
  • co-partecipazione e supporto alla fase di informazione, diffusione e pubblicazione degli interventi e loro risultati all’interno dei Centri per la Giustizia Minorile e dei Servizi Minorili territoriali da realizzare attraverso eventi e/o iniziative anche di carattere nazionale;
  • collaborazione alla realizzazione ed al monitoraggio delle progettualità operative attuate nei Servizi Minorili, curata dal Dipartimento Giustizia Minorile - Direzione Generale per l’Attuazione dei Provvedimenti Giudiziari;
  • attivazione di percorsi di accompagnamento educativo, di educazione alla legalità attraverso lo sport, formativi e successivi periodi di inserimento nel mondo del lavoro, presso associazioni facenti parte della rete della UISP, volti a favorire l’esercizio del diritto/dovere all’istruzione e alla formazione e conseguentemente il reinserimento sociale e prelavorativo dei minori e dei giovani adulti in carico ai Servizi Minorili;
  • collaborazione alla definizione, programmazione e realizzazione di percorsi formativi e per il personale della Giustizia Minorile nell’ambito delle proprie attitudini specifiche, previste dallo Statuto;
  • co-progettazione con il Dipartimento per la Giustizia Minorile – Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari , in virtù del presente protocollo, di iniziative locali, nazionali ed europee volte a reperire risorse per il rafforzamento delle attività a favore dei minori dell’Area Penale e a favorire a tale proposito rapporti con altri ministeri ed istituzioni locali, nazionali ed internazionali;
  • considerata la positiva valenza delle esperienze maturate in questi anni nei confronti dell’utenza penale afferente a diversi Servizi Minorili del territorio nazionale, la UISP si impegna a rendere fruibili a titolo gratuito le strutture sportive e culturali, proprie e/o convenzionate, per un minimo di tre minori e/o giovani adulti segnalati dai Servizi minorili in una città per regione per un periodo di un anno a partire dalla sottoscrizione del Protocollo, avviando al contempo la ricerca di un apposito finanziamento da parte di altri Enti e Associazioni per la prosecuzione delle attività.

A tal fine il Dipartimento Giustizia Minorile – Direzione Generale per l’Attuazione dei Provvedimenti Giudiziari e la UISP:

  • favoriranno l’attivazione  di esperienze, progetti, programmi, attività e percorsi di educazione alla legalità attraverso lo sport, di inserimento dei minori nei circuiti educativi delle società sportive e dei comitati territoriali della UISP, di sostegno educativo, orientamento, formazione professionale, inserimento ed accompagnamento lavorativo, da candidare al finanziamento di Istituzioni, Enti, organismi europei o nazionali, degli Enti Locali o del privato sociale, per la realizzazione o il sostegno delle attività di cui al presente Protocollo;
  • valuteranno l’opportunità di promuovere iniziative mirate di informazione, formazione e sensibilizzazione per il proprio personale.

Per effetto del presente Protocollo d’Intesa Nazionale saranno stipulati fra UISP e Centri della Giustizia Minorile territoriali, protocolli operativi decentrati al fine di articolare meglio le azioni comuni, avviare gruppi misti di coordinamento per la programmazione, il monitoraggio e la verifica delle attività, l’individuazione di partnership e di risorse locali.

Al fine di attuare il presente Protocollo, di monitorare e valutare i risultati raggiunti e per quant’altro al presente atto, viene costituito un Gruppo di Coordinamento Nazionale del quale faranno parte tre rappresentanti per ciascuna delle parti firmatarie. Il presente Protocollo d’intesa ha efficacia per tre anni e verrà rinnovato in accordo tra le parti.

Roma, 2 giugno 2012

Ministero della Giustizia
Dipartimento per la Giustizia Minorile
Direttore  Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari
Serenella Pesarin 

Unione Italiana Sport Per tutti
Presidente nazionale Uisp
Filippo Fossati