salta al contenuto

Protocollo d'Intesa tra Dipartimento giustizia minorile e il Premio internazionale "Giuseppe Sciacca" - 2 aprile 2012

2 aprile 2012


PROTOCOLLO  D’INTESA

TRA


MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE
Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari
Via Damiano Chiesa, n° 24 – 00136 Roma

e

PREMIO INTERNAZIONALE “GIUSEPPE SCIACCA”
Associazione Culturale e di Volontariato
Sede  Legale in Via del Guasto, n° 6/a – 67100 L’Aquila

Premesso

  • che il Dipartimento Giustizia Minorile, costituito da una articolazione amministrativa centrale e territoriale, provvede ad assicurare l’esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria Minorile, garantendo la tutela dei diritti soggettivi, la promozione dei processi evolutivi adolescenziali in atto e perseguendo la finalità del reinserimento sociale e lavorativo dei minori e dei giovani-adulti, dai 14 ai 21 anni, sottoposti a misure penali;
     
  • che la Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari, è impegnata: nelle azioni di programmazione di interventi rispondenti alle esigenze dei soggetti dell’area penale; nella sensibilizzazione delle istituzioni, del privato sociale e della comunità locale per l’attuazione di politiche sociali che intervengano in ambiti specifici; nella sperimentazione e monitoraggio di modelli organizzativi e modalità di intervento trattamentali innovativi ai fini del reinserimento socio-lavorativo; nel sostegno delle proposte legislative concernenti il settore minorile; nella realizzazione di attività con altri Enti e con Associazioni che operano nel campo della devianza minorile e della tutela dei soggetti in età evolutiva;
     
  • che gli interventi dei Servizi Minorili dell’Amministrazione della Giustizia – Centri di Giustizia Minorile, Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni, Centri di Prima Accoglienza, Comunità dell’Amministrazione, Istituti Penali per i Minorenni – sono volti a perseguire le suddette finalità trattamentali e di reinserimento sociale attraverso la promozione di  programmi educativi, di studio e di formazione-lavoro, di tempo libero e di animazione;
     
  • che il Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca” – d’ora in poi denominato Premio – è un’Associazione culturale e di volontariato senza scopo di lucro che si propone di contribuire alla tutela della persona umana e all’incremento della cultura in ambito italiano e internazionale.
     
  • che il Premio persegue, altresì, lo scopo di cooperare allo sviluppo socio – economico delle tante aree geografiche del pianeta.

Considerato

  • che il Premio indice annualmente il predetto evento e che all’interno di tale manifestazione la Giuria conferisce particolari riconoscimenti a persone che si sono segnalate nei vari campi del sapere e dell’arte;
     
  • che il Premio suddetto, inoltre, prevede una speciale sezione denominata “Cultura della Pace-Tutela dei Minori Francesco e Giacinta di Fatima “ per dare un giusto  riconoscimento a quei ragazzi che con i loro elaborati hanno dato un contributo per la valorizzazione dei temi della pace e dei diritti;
     
  • che sia il Dipartimento per la Giustizia Minorile - Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari - sia il Premio si prefiggono l’importante finalità di diffondere e promuovere una cultura di attenzione in favore degli adolescenti, volta a migliorarne le tutele e i diritti, congiuntamente ad altri attori, istituzionali e non;

Visti

  • la Costituzione, che all’art. 27 afferma il principio “le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”;
  • la legge 26 luglio 1975, n. 354 e il D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230 ( Ordinamento penitenziario e regolamento d’esecuzione) nonché il D.P.R. 22 settembre 1988, n. 448 e il D.Lvo 272/89 ( Codice di procedura penale per i minorenni e norme di attuazione) che prevedono l'azione del volontariato quale elemento di partecipazione attiva per il reinserimento sociale di quanti sono entrati nel circuito penale;
  • la legge 11 agosto 1991, n. 266 “Legge quadro sul volontariato” che riconosce il valore sociale e la funzione dell'attività di volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo;
  • la legge 8 novembre 2000, n. 328, art. 1, co. 4, (Legge-quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali) che riconosce ed agevola il ruolo degli organismi non lucrativi d'utilità sociale, delle fondazioni e degli enti di patronato delle organizzazioni di volontariato, il valore sociale e la funzione del Terzo Settore nelle sue varie forme come espressione di partecipazione, solidarietà, pluralismo della comunità;
  • il documento “Linee di indirizzo in materia di volontariato, partecipazione sociale ed esecuzione penale” approvate il 10 marzo 1994 della Commissione Nazionale Consultiva e di Coordinamento del Ministero della Giustizia per i rapporti con le Regioni, gli Enti Locali e il volontariato, che evidenzia l'importanza del ruolo del volontariato nelle attività di prevenzione generale e nell'ambito degli interventi finalizzati al reinserimento sociale dei soggetti entrati nel circuito penale;
  • lo Statuto del Premio - Associazione Culturale e di Volontariato, approvato il 29 febbraio 2008;
  • la positiva collaborazione realizzata nelle precedenti edizioni del Premio, a partire dall’anno 2006, con l’attribuzione di borse di studio a favore di minori in carico ai Servizi Minorili della Giustizia;

le parti convengono

  1. Il Dipartimento della Giustizia Minorile, nella persona del Direttore generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari, si impegna a segnalare per il suddetto Premio, indetto annualmente, i nominativi di coloro che si sono distinti per l’impegno e i risultati conseguiti nello svolgimento della loro attività professionale e/o di volontariato.
     
  2. Il Premio, nella speciale sezione denominata Cultura della Pace-Tutela dei Minori Francesco e Giacinta di Fatima, prevede per ogni annualità, una o più borse di studio per il valore totale di almeno Euro 500,00, per i minori e i giovani adulti dell’area penale, finalizzate a ragazzi che con i loro elaborati hanno dato un contributo per la valorizzazione dei temi della pace e dei diritti, su segnalazione del Dipartimento di Giustizia Minorile – Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari, tramite i Servizi territoriali, a seguito di successivo regolamento.
     
  3. Il Premio fornisce la propria disponibilità a svolgere a titolo gratuito attività di aggiornamento e di informazione concernenti le tematiche socio-giuridiche rivolte al personale dipendente del Dipartimento di Giustizia Minorile e da realizzare presso le sedi dell’Istituto Centrale di Formazione del Personale della Giustizia Minorile e/o presso altre sedi territoriali della Giustizia Minorile.
     
  4. Il Dipartimento di Giustizia Minorile – Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari e il Premio convengono sulla possibilità di avviare collaborazioni di partenariato per la presentazione di progetti specifici in ambito regionale, nazionale ed europeo.
     
  5. La collaborazione tra il Dipartimento Giustizia Minorile – Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari e il Premio può utilmente estendersi ad ulteriori attività, nel rispetto delle specifiche finalità istituzionali e con particolare riferimento a strumenti operativi che rendano possibile l’attuazione e la verifica dei contenuti nel presente Protocollo.
     
  6. Il Dipartimento Giustizia Minorile – Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari e il Premio si impegnano a dare ampia informazione sulle attività poste in essere in attuazione del presente protocollo.


Il presente Protocollo d’intesa avrà validità quadriennale a partire dalla data della sottoscrizione ed è rinnovabile previo accordo tra le Parti.

Dipartimento per la Giustizia Minorile
Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari
Dott.ssa Serenella Pesarin

Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca”
Rev. Prof. Bruno Lima

 

Regolamento per la partecipazione al Premio internazionale “Giuseppe Sciacca” - Anno 2012

Sezione Speciale Cultura della Pace -Tutela dei Minori Francesco e Giacinta  di Fatima

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione è aperta a tutti i minori e giovani adulti sottoposti a provvedimento penale in carico ai Servizi Minorili della Giustizia, italiani o di altra nazionalità. I Direttori dei Servizi faranno pervenire al Dipartimento per la Giustizia Minorile - Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari - via Damiano Chiesa, 00136 Roma, una composizione  artistica o un manufatto artigianale elaborato dai ragazzi. I testi letterari potranno essere di accompagnamento al manufatto e non saranno, quindi, valutati singolarmente.

I manufatti, spediti o recapitati al Dipartimento – Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari entro le ore 12.00 di venerdì 28 settembre 2012, saranno poi inviati alla segreteria di presidenza del Premio.
E’ necessario che su ciascun manufatto sia presente una etichetta che rechi lo pseudonimo del ragazzo, il titolo dell’opera e il Servizio Minorile inviante.

La nota di accompagnamento delle opere, indirizzata alla Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari, dovrà essere spedita separatamente da quest’ultime e dovrà contenere l’elenco delle opere con l’indicazione del nome del minore con relativo pseudonimo, titolo dell’opera e sintetica descrizione della stessa. Allegata alla nota dovrà essere inviata la dichiarazione di autenticità dell’opera.

La partecipazione al premio è gratuita.

Il premio consiste nell’assegnazione di una o più borse di studio per un valore totale di almeno Euro 500,00.

Il/i vincitore/i  inoltre riceveranno un diploma di merito, un trofeo e una medaglia.

La Giuria comunicherà i nominativi dei vincitori al Dipartimento – Direzione generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari, che provvederà ad avvisarLi tramite i Direttori dei Servizi Minorili interessati.

La premiazione avrà luogo nelle sedi e con modalità che saranno concordate con il Presidente del Premio.

Previa autorizzazione dell’autore, il testo o l’immagine dell’opera potrà essere  pubblicata sul sito internet del Dipartimento per la Giustizia Minorile nonché in riviste del settore.

I premi dovranno essere ritirati dall’autore o da persona di fiducia munita di regolare delega.

Tutte le opere edite o inedite che perverranno non saranno restituite e, una volta catalogate, rimarranno proprietà dell’Associazione che potrà organizzare una mostra per la vendita dei manufatti il cui ricavato andrà a costituire il fondo per le borse di studio destinate ai ragazzi in carico ai Servizi Minorili della Giustizia e che saranno assegnate nell’edizione successiva del Premio Sciacca.

Ogni giudizio della Giuria è insindacabile e inappellabile.

Dipartimento per la Giustizia Minorile                 
Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari                                  
Dott.ssa Serenella Pesarin

Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca”
Rev. Prof. Bruno Lima