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Protocolli dell'amministrazione per la giustizia minorile - Scheda di sintesi - 29 aprile 2009

29 aprile 2009

Sin dagli anni '90, l'Amministrazione della giustizia minorile ha proceduto alla sottoscrizione di una serie di protocolli di intesa con associazioni vicine alle problematiche giovanili, con l'obiettivo di realizzare, su tutto il territorio nazionale una rete di contatti con il mondo del privato sociale in grado di supportare l'intervento dei servizi della giustizia minorile, sia nell'area penale interna (istituti penali per i minorenni) che nell'area penale esterna (misure cautelari non detentive, misure alternative, sospensione del processo e messa alla prova).

Nel contesto detentivo la presenza dell'associazionismo ha consentito di valorizzare e potenziare quei programmi integrati di attività formative e di animazione che assolvono negli istituti ad una funzione fondamentale per la garanzia del diritto del minore a non vedere pregiudicata, dall'esperienza detentiva la possibilità di un processo di crescita. Per quanto attiene l'area penale esterna, le convenzioni stipulate a livello locale hanno previsto l'assunzione, da parte delle associazioni, dell'impegno di individuare circoli, palestre, laboratori ed altre tipologie di centri di aggregazione presso i quali ipotizzare un invio, adeguatamente sostenuto sotto il profilo educativo, dei minori sottoposti a misure a carattere non detentivo per la realizzazione di programmi di carattere sportivo, formativo e di animazione.

Nella prospettiva indicata, sono stati sottoscritti protocolli di intesa con:

l'Unione Italiana Sport per tutti (U.I.S.P)

  • gestisce parte del settore delle attività sportive (attività di atletica, pallacanestro, realizza corsi di formazione per arbitri di calcio e di pallavolo) ed in alcune realtà anche specifiche attività ricreative e di animazione; 
  • per quanto riguarda l'attività nei confronti dei minorenni dell'area penale esterna, la UISP cura l'inserimento dei ragazzi presso strutture sportive, attività per gruppi di minori per esempio campeggi, inserimenti lavorativi attraverso la concessione di borse lavoro e di attività socialmente utili.

l'Associazione Italiana Cultura e Sport (A.I.C.S.)

  • nell'ambito degli istituti penali minorili, l'A.I.C.S. costituisce attualmente, dopo la UISP la presenza più significativa nel settore delle attività sportive, di animazione e formative in senso lato. Nel contesto detentivo infatti, l'associazionismo organizza e gestisce un'articolata serie di attività di animazione culturale e ricreativa (teatrale, musicale, pittorica, fotografica, modellismo) e sportiva (pallavolo, pallacanestro, ginnastica, attrezzistica).

Ente Teatrale Italiano (E.T.I.)

  • finalità della collaborazione formalizzata con l'ETI (Ente teatrale italiano) è quella di offrire ai minori del circuito penale occasioni di approccio con il teatro attraverso la progettazione e la realizzazione di programmi di attività teatrali, che oltre a costituire un importante elemento di trattamento (art.15 della Legge 354/75), rappresentano uno degli aspetti più rilevanti per il superamento delle tensioni, sia ai fini della valorizzazione delle potenzialità soggettive e relazionali e dell'aggregazione sociale, sia come occasione di formazione professionale nelle professioni collegate al teatro. L'attuazione di dette finalità è perseguita attraverso la predisposizione di laboratori teatrali destinati all'allestimento di spettacoli ed alla realizzazione di attività formative.

Centro Sportivo Italiano- Associazione di promozione sportiva (C.S.I.)

  • L'intesa è specificamente indirizzata ai minorenni dell'area penale esterna e prevede l'impegno del C.S.I. a garantire l'attivazione di iniziative sportive, culturali e ricreative attraverso propri operatori sul territorio. Per la realizzazione delle iniziative il C.S.I. assicura l'individuazione di circoli, di società sportive e di spazi disponibili.

Associazione Ricreativa Culturale Italiana (A.R.C.I)

  • L'accordo è finalizzato alla definizione di un programma di intervento congiunto rivolto ai minorenni dell'area penale esterna. Il programma è limitato ad alcune arre territoriali e prevede l'inserimento di minorenni segnalati dai locali uffici di servizio sociale per i minorenni nelle attività dell'associazioni periferiche dell'A.R.C.I.
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