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Protocollo d’intesa tra l’ufficio esecuzione penale esterna di MASSA e associazione “Gruppo volontariato carcere di massa” per la realizzazione del progetto “Radici e ali 2016” per condannati in misura alternativa - 24 marzo 2016

24 marzo 2016

PREMESSO

  • Che il Ministero della Giustizia – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria ha dato indicazioni per l’attuazione di progetti di inserimento ed orientamento al lavoro  e di accompagnamento al lavoro   per soggetti in esecuzione penale;
  • l’assegnazione da Parte della DGEPE di fondi sul capitolo 1768 per progetti di tirocinio lavorativo
  • L’approvazione da parte del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Toscana, dela programmazione presentata ;
  • Che nell’ambito della provincia di Massa Carrara sono presenti numerosi soggetti che fruiscono di misure alternative;
  • Che l’Associazione di volontariato  “GRUPPO VOLONTARIATO CARCERE DI MASSA”di Massa non ha scopo di lucro ed opera nel settore della promozione umana e supporto per il reinserimento do soggetti svantaggiati anche attraverso lo strumento  dell’accompagnamento al lavoro sotto forma di formazione, orientamento e supporto (Woucher Inps) avendo collaborato in passato per la realizzazione di analoghi progetti.

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONDIDERATO

Addi  24/03/2016   presso la sede dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Massa

TRA

LA Dr.ssa Elisa Bertagnini, nata alla Spezia, domiciliata ai fini del presente protocollo presso l’UEPE di Massa, in via Crispi 11, direttore reggente di servizio sociale che rappresenta l’UEPE di Massa
La Signora Paola Mari  , nata a Carrara ( MS) il 27/10/1972, domiciliata in Carrara  via Caffaggio 10 , che rappresenta in qualità di presidente e legale rappresentante l’Associazione di volontariato  “GRUPPO VOLONTARIATO CARCERE DI MASSA” di Massa, con sede legale ed operativa in Massa, via Cavour 19  ( MS). C.F. 92008430453.

SI STABILISCE

  1. La premessa forma parte integrante e sostanziale del presente protocollo d’intesa;
  2. Gli Enti che stipulano il presente protocollo assumono l’impegno di favorire l’attivazione di progetti individuali di formazione/accompagnamento al lavoro , di reinserimento e di orientamento, di durata di 3  mesi,  per soggetti svantaggiati di cui al presente protocollo.
  3. L’UEPE in quanto soggetto promotore individua, sotto la propria responsabilità i soggetti svantaggiati da avviare al reinserimento che siano affidati in prova al servizio sociale.
  4. l’Associazione di volontariato  “GRUPPO VOLONTARIATO CARCERE DI MASSA””di Massa individua un proprio tutor durante tutta l’attività di accompagnamento al lavoro e predispone la convenzione individuale con il soggetto interessato.
  5. l’Associazione di volontariato “GRUPPO VOLONTARIATO CARCERE DI MASSA”di Massa    assume gli oneri relativi al finanziamento delle predette attività di reinserimento attraverso l’erogazione di  buoni formativi per un importo complessivo  da € 300,00 a € 600,00 mensili  per un importo orario di € 5,00 e prevede anche alla copertura degli oneri assicurativi ( INAIL e responsabilità civile) e al rimborso delle spese di trasporto con i mezzi pubblici.
  6. L’UEPE attraverso i finanziamenti previsti per l’anno 2016 rimborserà la spesa sostenuta per il buono formativo e per gli oneri assicurativi dopo la presentazione della rendicontazione necessaria ( fogli di presenza, copia della posizione assicurativa INAIL e dell’assicurazione di responsabilità civile). A titolo di compartecipazione alla spesa per il tutoraggio l’UEPE rimborserà € 40,00 mensili per ciascun progetto individuale attivato. La Direzione della Casa di Reclusione di Massa, provvederà al pagamento tramite mandato della Banca d’Italia a favore dell’Associazione di volontariato  “GRUPPO VOLONTARIATO CARCERE DI MASSA””di Massa
  7. I contributi mensili di cui al punto precedente, in caso di interruzione anticipata dell’attività lavorativa, di assenze ingiustificate o altri imprevisti, saranno decurtati in proporzione giornaliera.
  8. Il progetto di reinserimento deve essere trasmesso, a cura dell’Associazione di volontariato “GRUPPO VOLONTARIATO CARCERE DI MASSA”’di Massa alle strutture provinciali del Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale.
  9. Al termine del progetto l’Associazione di di volontariato “GRUPPO VOLONTARIATO CARCERE DI MASSA”’di Massa deve certificare l’avvenuto periodo di reinserimento lavorativo con l’indicazione delle attività svolte specificando il profilo professionale di riferimento.
  10. E’ fatto comunque divieto al titolare dell’Associazione di volontariato “GRUPPO VOLONTARIATO CARCERE DI MASSA”’corrispondere retribuzione o rimborsi spese comunque denominati.
  11. Il progetto di reinserimento individuale sarà avviato secondo le disposizioni del D.M. 142/98 e sottoscritto dall’assistente sociale individuata dall’UEPE e dal tutor de l’Associazione di volontariato “GRUPPO VOLONTARIATO CARCERE DI MASSA”’Il progetto individuale conterrà :
    1. i dati personali del soggetto;
    2. gli estremi del provvedimento di ammissione alla misura alternativa;
    3. la natura e la durata della stessa;
    4. la data dell’inizio del progetto formativo ed il termine;
    5. L’azienda presso cui si svolgerà il progetto;
    6. Una sintetica descrizione delle attività previste;
    7. I giorni e le ore durante le quali l’affidato sarà presente in azienda;
    8. La esplicita menzione che gli oneri assunti dall’amministrazione penitenziaria sono dovuti esclusivamente per la durata del progetto sottoscritto e durante il periodo di affidamento per cui cessano con la revoca o sospensione o fine della misura alternativa e per qualunque altra causa che modifichi lo status di affidato in prova.
    9. La dichiarazione dell’affidato liberatoria per l’amministrazione penitenziaria attestante il reddito complessivo (dichiarazione in merito alla spettanza delle detrazioni per redditi assimilati al lavoro dipendente e per eventuali carichi familiari, all’insussistenza di altri contributi o pagamenti da parte di Enti Pubblici o Amministrazioni dello Stato per medesime voci di spesa o altri redditi da lavoro dipendente, all’eventuale sussistenza di pensioni, indennità, sussidi o altri emolumenti di carattere previdenziale o assistenziale erogate dallo Stato o altri Enti Pubblici).
    10. L’individuazione di un tutor dell’Associazione di volontariato “GRUPPO VOLONTARIATO CARCERE DI MASSA”’, di un referente aziendale, di un assistente sociale ( dell’UEPE) a cui l’azienda potrà fare riferimento per le problematiche psico- sociali di adattamento.
    11. I nominativi beneficiari del progetto si impegneranno inoltre a frequentare il programma terapeutico secondo le prescrizioni contenute nel provvedimento di concessione di affidamento in  prova al servizio sociale .
  12. Il referente aziendale provvede alla registrazione delle presenze presso i locali dell’azienda stessa e comunica mensilmente al tutor del progetto le presenze registrate.
  13. Gli impegni finanziari assunti restano condizionati alla stipula delle convenzioni individuali ed alla concreta ed effettiva partecipazione al progetto dei soggetti beneficiari. A tal fine si precisa che verranno pagati i soli giorni di effettiva presenza risultanti dal foglio firma controfirmato dal tutor aziendale.
  14. l’Associazione di volontariato “GRUPPO VOLONTARIATO CARCERE DI MASSA”’si impegna a segnalare immediatamente all’UEPE  qualsiasi inadempienza, inosservanza, irregolarità nella pratica attuazione del progetto.In caso di esito positivo del progetto  l’Associazione di volontariato “GRUPPO VOLONTARIATO CARCERE DI MASSA”’si impegna ad accogliere altri soggetti con le modalità indicate nella presente convenzione, proposti dall’UEPE .
  15. I contraenti la presente convenzione si riservano la possibilità di sostituire dopo valutazione congiunta il beneficiario con altro utente , fermo restando l’obiettivo del progetto.
  16. La convenzioni individuale decade, di fatto , per gravi inadempienze dei beneficiari.
  17. L’Amministrazione penitenziaria non assume alcun onere per eventuali spese non comprese nel Progetto e nella presente convenzione e assume impegni finanziari solo nella misura in cui le prestazioni siano effettivamente rese.
  18. Eventuali inadempienze alla presente convenzione devono essere contestate per iscritto.
  19. La convenzione decade di fatto nei confronti dei singoli beneficiari per loro gravi inadempienze o per provvedimenti restrittivi sopraggiunti da parte dell’Autorità Giudiziaria.
  20. Ai sensi del DPR 131/87, art. 1 della tabella ad esso allegata, per la presente convenzione non vi è obbligo di registrazione.

IL DIRETTORE REGGENTE
Elisa BERTAGNINI

IL RESPONSABILE
GRUPPO VOLONTARIATO CARCERE DI MASSA
Paola Mari