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Esperti psicologi e criminologi - 3 luglio 2013 - LIGURIA - Avviso di selezione

prot. 0016973 (U)-I/P-at

Dipartimento Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato regionale per la Liguria
Ufficio dell'organizzazione, delle relazioni, del personale e della formazione

Avviso di selezione di esperti in psicologia e criminologia da inserire nell’elenco ex art. 132, d.p.r. 30/06/2000, n. 230
 

Art. 1

È indetta una selezione pubblica, per titoli e per colloquio d’idoneità, per l’individuazione di esperti in psicologia e/o criminologia ex art. 80, Legge 26/07/1975, n. 354 (Ordinamento Penitenziario), da inserire nell’elenco di cui all’art. 132, D.P.R. 30/06/2000, n. 230 (Regolamento recante norme sull’Ordinamento Penitenziario), per la Regione Liguria.
 

Art. 2

L’elenco ha validità per quattro anni. Allo stesso questo Provveditorato potrà ricorrere per il conferimento di incarichi  ai professionisti della durata non superiore ad un anno, eventualmente rinnovabili per un massimo complessivo di quattro anni, da espletarsi presso Istituti Penitenziari e Ufficio di Esecuzione Penale Esterna rientranti in territorio di competenza del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria per la Liguria.
 

Art. 3

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

Per i candidati psicologi:

  1. Laurea in psicologia (magistrale o vecchio ordinamento).
  2. Abilitazione all’esercizio della professione di psicologo.
  3. Iscrizione all’Albo professionale degli psicologi.
  4. Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa una volta chiamati dall’amministrazione a prestare la propria opera professionale.
  5. Dichiarazione di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’articolo 444 del Codice di Procedura Penale e di non avere in corso procedimenti penali né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, si indichino le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale.
  6. Età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70.
  7. Curriculum vitae

Per i candidati criminologi:

  1. Laurea (magistrale o vecchio ordinamento) e diploma di specializzazione in criminologia o scienze psichiatriche forensi conseguito presso le Scuole di specializzazione individuate con D.P.C.M., di concerto con il M.I.U.R., o master di II livello in criminologia, conseguito presso Università.
  2. Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa una volta chiamati dall’amministrazione a prestare la propria opera professionale.
  3. Dichiarazione di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’articolo 444 del Codice di Procedura Penale e di non avere in corso procedimenti penali né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, si indichino le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  4. Età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70.
  5. Curriculum vitae.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.
 

Art. 4
Titoli valutabili e relativi punteggi


Il punteggio è attribuito in ragione dell’esperienza professionale maturata e del curriculum culturale in base ai seguenti titoli, diversi da quelli prescritti ai fini dell’ammissione alla selezione:

  1. Tirocinio post lauream presso istituti penitenziari o uffici di esecuzione penale esterna: punti 0,50.
  2. Stage attinente al profilo svolto presso Pubbliche Amministrazioni compresa l’Amministrazione Penitenziaria o presso Enti privati accreditati dalla Regione punti 0,25 a trimestre.
  3. Master di primo livello, universitario o riconosciuto dal MIUR  attinente al profilo, conseguito dopo il 2005: punti 1,00.
  4. Master di secondo livello attinente al profilo,  conseguito dopo il 2005: punti 1,50.
  5. Dottorato di ricerca attinente al profilo, conseguito dopo il 2005: punti 3,00.
  6. Diploma di specializzazione conseguito presso le Scuole di specializzazione individuate con D.P.C.M., di concerto con il M.I.U.R:  punti 2.
  7. Pubblicazioni realizzate su riviste scientifiche dal 2005 attinenti al profilo: punti 0,25 per articolo, punti 0,50 per monografie di 50 pagine o superiori sino a un massimo di punteggio di 2 punti. (indicare data, luogo, casa editrice o rivista).
     

Art. 5
Presentazione della domanda: termine e modalità

La domanda di partecipazione alla selezione, intestata al Provveditorato della Regione Liguria, debitamente compilata e sottoscritta, dovrà essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica certificata: pr.genova@giustiziacert.it, o tramite raccomandata postale con avviso di ricevimento al Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria per la Liguria, Viale Brigate Partigiane 92 r, 16129 – Genova, entro e non oltre la data del 30 Agosto 2013.
In tale domanda ciascun candidato dovrà dichiarare, ai sensi dell’art. 45 e 46 D.P.R. 28/12/2000, n. 445, in maniera dettagliata, i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio e l’indirizzo di posta e-mail, il possesso dei requisiti richiesti ai fini della selezione, compilando l’allegato modulo.
All’indirizzo di posta e-mail indicata dal candidato  verranno effettuate tutte le comunicazioni relative alla presente procedura. 
 

Art. 6
Casi di esclusione

Saranno esclusi dalla selezione:

  1. I candidati che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto.
  2. I candidati che non siano in possesso dei requisiti richiesti.

Della esclusione sarà data comunicazione all’interessato tramite posta elettronica.
 

Art. 7
Commissione esaminatrice

La commissione esaminatrice, presieduta dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione penitenziaria, è composta da due dirigenti penitenziari e potrà avvalersi, ai sensi dell’art. 132, secondo comma D.P.R. 230/2000, del parere di consulenti.

La commissione procederà:

  1. alla valutazione dei titoli di ciascun candidato,  attribuendo  il relativo punteggio.  A tal fine il candidato consegnerà, in sede di colloquio, copia della documentazione di cui al punto g) dell’art. 4 , che l’amministrazione si riserva di trattenere;
  2. alla convocazione dei candidati per il colloquio di idoneità volto a verificare le attitudini, le capacità professionali del candidato stesso con riferimento all’incarico da svolgere;
  3. ad esprimersi sull’idoneità del candidato;
  4. a predisporre l’elenco di cui all’132 R.E.

La data e l’ora del colloquio saranno comunicate ai candidati esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica.
I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di valido documento di identità.
L’elenco medesimo, sottoscritto da ciascun membro della Commissione, sarà reso pubblico mediante affissione  nella sede di questo Provveditorato.
I dati personali forniti dai candidati saranno trattati ai sensi del D.L.gs 30/06/2003, n. 196, e saranno raccolti presso il Provveditorato dell’Amministrazione penitenziaria per la Liguria, per le finalità di gestione della presente selezione.
Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale ex art. 80 O.P. per le necessità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dal concorso.
L’interessato ha il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi indicati dal D.L.gs 30/06/2003, n. 196.
Il presente bando è pubblicato nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

Genova, 3 luglio 2013

IL PROVVEDITORE
Salamone