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PROGETTO - Mediazione penale e percorsi di riflessione 2022/2023 - Ufficio di esecuzione penale esterna – LIVORNO - 13 aprile 2022 - Scheda di sintesi

TERMINE per la presentazione della manifestazione di interesse : 14 maggio 2022


►Pubblicazione del 15 aprile 2022

DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
Ufficio Locale Esecuzione Penale Esterna Livorno

Prot. n. 5119.U del 13-04-2022

AVVISO DI INDAGINE ESPLORATIVA DI MERCATO PER L’AFFIDAMENTO DELLA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO DI “MEDIAZIONE PENALE”. CIG Z143582E51

ANNI 2022 E 2023

IMPORTO TOTALE STANZIATO PER LE DUE ANNUALITA’ € 7.920,00.

L’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Livorno deve affidare la realizzazione di un PROGETTO DI MEDIAZIONE PENALE tra soggetti in messa alla prova oppure in misura alternativa alla detenzione e parti lese. Per questo intende procedere a un’indagine esplorativa di realtà che possano appunto offrire servizi di MEDIAZIONE PENALE.

Condizione imprescindibile è il possesso dei requisiti di carattere generale di cui all’art.80 del D.lgs 50/2016, che potrà essere reso sulla base di un’autodichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 allegata alla proposta di collaborazione.

Si evidenzia in premessa che la presente richiesta non vincola in alcun modo l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Livorno.

In particolare preme conoscere se le realtà possano impiegare:

Risorse umane :

  • 2 mediatori penali con esperienza pregressa nel campo dell’esecuzione penale
     

Risorse materiali:

  • Una propria sede situata nel Comune di Livorno, con caratteristiche di conformità e raggiungibilità con mezzi pubblici.
     

I costi gestionali (locazione e consumi) non saranno a carico dell’Ufficio Locale Esecuzione Penale Esterna di Livorno.

Servizi richiesti:

  1. Servizio di Mediazione Penale
    1. valutazione del caso e contatto con reo e vittima anche tramite rappresentanti legali;
    2. uno o più colloqui con la vittima per valutare se la persona sia in grado di sostenere la mediazione (capacità e competenze) in un'ottica di tutela della vittima;
    3. uno o più colloqui con l’utente per valutare se la persona abbia compiuto un percorso di elaborazione di quanto commesso e sia disponibile al confronto con la vittima;
    4. matching imputato/parte lesa: uno o più incontri per concretizzare il processo di chiarificazione e pacificazione;
    5. report finale.
      Sono previste in totale n. 135 ore a euro 22,00 orari, comprensivi di ogni costo, imposte (IVA) e altre eventuali ritenute per ciascun anno. Ogni mediazione dovrà avere una durata massima di n. 9 ore di lavoro.
       
  2. Conduzione di Gruppi di riflessione. Ogni Gruppo sarà condotto dai Mediatori in compresenza, per tre incontri di tre ore ciascuno.

I Gruppi sono rivolti a soggetti imputati in messa alla prova che richiedano una riflessività sull’agito nei casi in cui non vi sia una vittima riconosciuta, attraverso la condivisione delle esperienze, delle dinamiche criminogenetiche e degli esiti rispetto all’impatto sociale.

Sono previste in totale n. 45 ore a euro 22,00 orari, per ciascun anno, comprensivi di ogni costo, imposte (IVA) e altre eventuali ritenute.

Per tutte le attività di cui sopra vengono stanziati euro 7.920,00 (settemilanovecentoventi/00), comprensivi di ogni costo, imposte (IVA) e altre eventuali ritenute, corrispondenti a n. 360 ore di attività da svolgersi negli anni 2022 e 2023.

Nelle ore sopra menzionate si intende ricompreso anche il tempo utilizzato per il confronto sui casi con i funzionari di servizio sociale e la verifica delle varie fasi del progetto.

Si prevede di avviare le attività di Progetto entro novembre 2022, che si concluderanno entro e non oltre il 10 dicembre 2023, salvo proroghe eventualmente disposte.

Le proposte di collaborazione, unitamente al Patto di Integrità (qui allegato) debitamente sottoscritto ed al DGUE (Documento di Gara Unico Europeo) in formato elettronico, dovranno pervenire entro 30 giorni solari dalla data di pubblicazione del presente avviso via posta certificata all’indirizzo:

uepe.livorno@giustiziacert.it

oppure via fax al numero 0586 404924

Le proposte di collaborazione dovranno essere corredate dai curricula dei due mediatori e da una breve descrizione della metodologia adottata.

Nell’attribuzione dell’incarico di realizzazione del Progetto sarà dato maggior rilievo nella scelta secondo i seguenti criteri:

  • significativa esperienza pregressa nella mediazione penale
  • caratteristiche migliorative offerte dai candidati
     

Il Direttore
Dott.ssa Cristina Necchi