Hai cercato:
  • tipo di documento:  avviso  Annulla la faccetta selezionata

Torna indietro

Servizio di istituto vendite giudiziarie - ALESSANDRIA - 23 febbraio 2021 - Avviso valutazione comparativa per autorizzazione


Dipartimento per gli affari di giustizia
DIREZIONE GENERALE DELLA GIUSTIZIA CIVILE
UFFICIO II – ORDINI PROFESSIONALI E ALBI
AVVISO

Integrazione e modifica dei bandi attinenti alle procedure di valutazione comparativa per il rilascio dell’autorizzazione allo svolgimento delle funzioni di Istituto Vendite Giudiziarie nell’ambito dei circondari di Aosta e Alessandria

Premesso che i bandi attinenti alle procedure di valutazione comparativa per il rilascio dell’autorizzazione allo svolgimento delle funzioni di istituto vendite giudiziarie nell’ambito delle circoscrizioni di Aosta e Alessandria, sono stati pubblicati sul Bollettino Ufficiale di questo Ministero con n. 6   del 31 marzo 2021,  ma non anche sui bollettini Ufficiali degli I.V.G di Asti, Biella, Cuneo, Ivrea, Torino, Verbania e Vercelli, gestiti dalla I.F.I.R. Piemonte – Istituto Vendite giudiziarie, onde  non ledere il diritto di partecipazione degli interessati si assegna nuovo termine di 60 giorni dalla presente comunicazione per la presentazione delle domande.

Sono fatte salve le domande già  presentate nei termini originariamente fissati.

Si rende noto che l’apertura delle buste delle nuove domande di partecipazione, presentate a seguito del presente avviso, avverrà dopo 60 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale, del presente avviso, presso la Corte di Appello di Torino . Saranno ammessi a presenziare i soggetti che hanno presentato tempestive domande di partecipazione alla procedura o loro delegati. Di tale fase verrà redatto processo verbale.

 Il Direttore generale
Giovanni Mimmo

 


Corte di Appello di Torino

Il Presidente

 visti gli artt. 1, 2, 3, 10 e 40 del d.m. 11 febbraio 1997. n. 109;

visto l’art. 159 disp. att. c.p.c.;

visto il decreto del Direttore Generale della giustizia civile del 2 giugno 1993, con il quale la Gruppo I.V.G. s.r.l. era stata autorizzata allo svolgimento delle funzioni di istituto vendite giudiziarie – e dunque alla vendita all’incanto di beni mobili disposta dall’autorità giudiziaria, di custodia di beni mobili e di amministrazione giudiziaria di beni immobili – nell’ambito del circondario del Tribunale di Alessandria;

considerata la revoca di tale autorizzazione in data 20 ottobre 2020, pubblicata sul Bollettino ufficiale del Ministero della Giustizia n. 22 del 30 novembre 2020;

ritenuto di dover procedere al compimento degli atti necessari al rilascio dell’autorizzazione allo svolgimento delle funzioni di istituto vendite giudiziarie nell’ambito del suindicato circondario, pubblicando apposito avviso che consenta a tutti i soggetti interessati di presentare la propria istanza entro il termine fissato, corredata della documentazione necessaria alla verifica della sussistenza dei requisiti di idoneità e per la valutazione comparativa delle domande;

ritenuto, in particolare, che la valutazione comparativa delle domande debba avvenire, previa verifica dei requisiti di idoneità, nel rispetto dei principi di pubblicità e di trasparenza dell’azione amministrativa;

AVVISA

  1. È indetta una procedura di valutazione comparativa per il rilascio dell’autorizzazione allo svolgimento delle funzioni di istituto vendite giudiziarie nell’ambito del circondario del tribunale di Alessandria.
  2. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, in busta chiusa e sigillata con in evidenza i riferimenti della procedura (“domanda per il rilascio dell’autorizzazione allo svolgimento delle funzioni di Istituto Vendite Giudiziarie per il circondario di Alessandria”), entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia, a mezzo posta raccomandata con ricevuta di ritorno (in tal caso farà fede la data del timbro postale di spedizione), indirizzandola a “Presidente della Corte di Appello di Torino, Corso Vittorio Emanuele II n.130 – 10138 Torino” ovvero mediante consegna presso la segreteria della Presidenza della Corte di Appello, in tal caso nell’orario 8,30 – 13,30 dal lunedì a venerdì..
  3. La domanda dovrà indicare:
    1. le generalità del richiedente, ovvero, se persona giuridica, la denominazione sociale, la data di costituzione e le generalità dell’amministratore o dei componenti del consiglio di amministrazione;
    2. la residenza o il domicilio del richiedente ovvero, se persona giuridica, la sede legale;
    3. in caso di persona giuridica, l’oggetto sociale, la durata della carica degli organi di amministrazione nonché il numero e le generalità dei soci;
    4. la denominazione con la quale si intende esercitare il servizio;
    5. il luogo ove l’istituto intende avere i propri uffici per lo svolgimento del servizio;
    6. i propri recapiti (telefono, posta elettronica, posta elettronica certificata).
  4. Alla domanda, inoltre, dovranno essere allegati i seguenti documenti:
    1. in caso di persona giuridica, la copia conforme dell’atto costitutivo e dello statuto;
    2. il certificato penale e il certificato generale dei carichi pendenti del richiedente ovvero, in caso di persona giuridica, dell’amministratore o dei componenti del consiglio di amministrazione;
    3. la documentazione relativa alla capacità patrimoniale del richiedente ovvero, nel caso di persona giuridica, copia conforme dei bilanci dell’ultimo triennio;
    4. una dichiarazione di responsabilità circa l’assenza di cause di incompatibilità;
    5. la certificazione antimafia.
  5. Al fine di consentire la valutazione della sussistenza dei requisiti di idoneità allo svolgimento del servizio, alla domanda dovrà essere altresì allegato il progetto organizzativo e gestionale che si intende realizzare, con specifica indicazione:
    1. dei locali, delle attrezzature e degli automezzi da destinare allo svolgimento del servizio oggetto della presente procedura, con indicazione del titolo giuridico in base al quale si avrà la disponibilità degli stessi;
    2. delle unità di personale da impiegare nello svolgimento del servizio, con indicazione della relativa tipologia contrattuale;
    3. dell’esistenza di eventuali incarichi identici o analoghi svolti o in corso di svolgimento nel circondario di altri tribunali.
  6. Al fine di comprovare la sussistenza dei predetti requisiti, le dichiarazioni ad essi relative dovranno essere redatte con la espressa e consapevole menzione delle sanzioni di legge in caso di dichiarazioni mendaci ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, e con espressa assunzione di responsabilità da parte del dichiarante.
  7. In presenza di domande presentate da più soggetti astrattamente idonei a svolgere il servizio, costituiranno elementi preferenziali:
    1. la disponibilità di maggiori strutture e mezzi da destinare al servizio oggetto della presente procedura;
    2. la disponibilità di apposita piattaforma informatica per la gestione delle vendite con modalità telematiche (art. 161-ter att. c.p.c.; d.m. 26 febbraio 2015, n. 32) e la specifica esperienza maturata in tale ambito;
    3. la maggiore solidità economica e finanziaria.
  8. Verrà data notizia del giorno e dell’ora dell’apertura delle buste ai soggetti che hanno presentato domanda di partecipazione alla procedura o ai loro delegati. Di tale fase verrà redatto processo verbale.

DISPONE

la pubblicazione del presente bando sul Bollettino ufficiale, sul sito internet del Ministero della Giustizia e sul sito internet della Corte di Appello di Torino, nonché sui bollettini ufficiali degli istituti vendite giudiziarie di Asti, Biella, Cuneo, Ivrea, Novara, Torino, Verbania e Vercelli.

Indica quale responsabile del procedimento il dott. Fulvio Ostengo (recapito mail: segreteria.presidenza.ca.torino@giustizia.it).

Torino, 23 febbraio 2021  

Il Presidente
Edoardo Barelli Innocenti