salta al contenuto

Hai cercato:
  • tipo di documento:  avviso di selezione  Annulla la faccetta selezionata

Torna indietro

PROGETTO - 'METTERSI ALLA PROVA' - Ufficio di esecuzione penale esterna – AVELLINO - 18 giugno 2020 - Scheda di sintesi


TERMINE per il ricevimento delle proposte: 3 luglio 2020
 


DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Avellino

PROGETTO – “LAVORO-INSERIMENTO-RISCATTO:METTERSI IN PROVA”

Selezione delle candidature pervenute per l’affidamento dell’incarico per il progetto – “ LAVORO – INSERIMENTO- RISCATTO- :METTERSI IN PROVA” di cui all’avviso pubblico del 18/06/2020

RISULTATI FINALI

In riferimento  all’avviso di selezione per l’affidamento dell’incarico del progetto - “ LAVORO – INSERIMENTO- RISCATTO- :METTERSI IN PROVA” del 18/06/2020 è pervenuta un’unica manifestazione d’interesse;

Effettuata la valutazione dei titoli e dei curricula presentati dalla cooperativa,

ai fini della pubblicità legale e della trasparenza degli atti,

PUBBLICA

La proposta presentata dalla cooperativa Il Germoglio  

  • elaborata dalla Commissione esaminatrice e risultata ammissibile
  • vincitrice del bando in data 07/07/2020.
  • COOPERATIVA IL GERMOGLIO: punti 11

Avellino, 7 luglio 2020

Il Direttore
Barbara Salsano

 

 

 

 

data di pubblicazione: 19 giugno 2020


DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Avellino

AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALL’INDIVIDUAZIONE DI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE
PER L’ATTUAZIONE DEL PROGETTO
“Lavoro - Inserimento - Riscatto: mettersi in prova”
FINANZIATO PER L’ANNO 2020
CIG  ZCC2C38117

 

IL DIRETTORE

Visto quanto riportato dalla Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n° 2 dell’11 marzo 2008 (Disposizioni in tema di collaborazioni esterne);

Attesi gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza previsti dalla normativa in vigore;

Considerata la finalità trattamentale delle persone sottoposte a misure giudiziarie, attuazione provvedimenti autorità giudiziaria;

Valutata la necessità di stipulare specifica convenzione per l’affidamento dell’incarico di conduzione delle attività previste dal progetto "Lavoro - Inserimento - Riscatto: mettersi in prova"

INDICE

Selezione per l’affidamento dell’incarico per il progetto di seguito indicato, approvato e finanziato dall’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Campania.

Progetto “Lavoro - Inserimento - Riscatto: mettersi in prova”

Descrizione del progetto: Il progetto vuole promuovere l’autonomia lavorativa dei beneficiari attraverso lo strumento del tirocinio formativo/borsa lavoro.
Nello specifico, grazie ai percorsi di tirocinio si propone di coinvolgere le persone sottoposte a misure giudiziarie in attuazione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria, al fine di permettere l’acquisizione di competenze professionali ed abilità che successivamente potranno essere spese sul mercato del lavoro.
Non a caso si è pensato di avviare questi percorsi nei settori lavorativi dove c’è una forte richiesta di manodopera specializzata quali ad esempio, la manutenzione delle aree verdi e il settore dell’edilizia, che in particolar modo necessita sempre più di “operatori edili addetti alla tinteggiatura” qualificati.
Grazie a questo intervento si vuole favorire il reinserimento lavorativo dei destinatari fondato sull’auto-orientamento, sulla predisposizione di percorsi formativi personalizzati e sul coinvolgimento sinergico della comunità locale.

Obiettivi specifici: una maggiore qualificazione professionale, l’accrescimento dell’autostima, un’opportunità di promozione relativamente alle abilità acquisite e l’allontanamento dai circuiti della devianza, per i beneficiari del progetto. L’implementazione della rete territoriale con altre strutture operanti nel territorio per l’UEPE.

Attività/Interventi previsti: attività di formazione e percorsi di esperienze di lavoro, attraverso l’erogazione di borse lavoro in favore di persone sottoposte a misure giudiziarie in attuazione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria, in collaborazione con associazioni, cooperative, aziende del territorio ed Enti pubblici, per attività di produzione, manutenzione terreni e vendita presso aziende agricole, nonché servizi di pulizia, manutenzione e cura delle aree verdi e attività di piccola manutenzione edile degli edifici pubblici (es. tinteggiatura).
Il progetto, avrà una durata di attuazione annuale pari a 5 mesi per 30 ore settimanali e prevede un importo minimo presunto da destinare ai tirocinanti non inferiore a € 5.000,00 (minimo € 2.500,00 cadauno) e attività di tutoraggio per una spesa complessiva di € 1.322,25.

Metodologia di intervento: accoglienza, attività di formazione in situazione e tirocini di formazione al lavoro.

Ambito territoriale: Avellino e provincia.

Destinatari: si prevede di avviare, per l'annualità 2020, n° 2 soggetti sottoposti a misure giudiziarie in attuazione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria domiciliati in Avellino e provincia, in un’età compresa tra i 18 e i 50 anni selezionati a cura dell’UEPE.

Tempi di attuazione: 5 mesi.

  • Data di inizio e fine progetto presunte: Luglio - Novembre 2020
  • Numero di ore di attività assicurato ai destinatari: 30 ore settimanali.

Descrizione dei risultati attesi: la maggiore qualificazione professionale, l’accrescimento dell’autostima e un’opportunità di promozione relativamente alle abilità acquisite per i beneficiari del progetto; una maggiore visibilità per le attività rivolte alle persone in esecuzione penale esterna di questo Ufficio.

Il compenso previsto per i docenti/tutor/esperti è di € 17,63 a ora. I materiali e le attrezzature occorrenti per l’esecuzione del progetto saranno a carico dell’ente e/o associazione e/o cooperativa attuatore e dovranno essere indicati nell’articolazione dei costi del progetto stesso.
Le attrezzature eventualmente acquistate sono da ritenersi di proprietà di questo Ufficio.
Per i destinatari delle borse lavoro è da prevedere l’assicurazione sugli infortuni in base alla normativa vigente per l’attività svolta. È prevista la sottoscrizione di protocolli di collaborazione sia con l’ente e/o associazione e/o cooperativa attuatore cui verrà assegnata la realizzazione del progetto, sia con gli enti che usufruiranno delle prestazioni formativo/lavorative dei beneficiari del progetto.

Sono ammessi a partecipare gli Enti del Terzo Settore, iscritti nei relativi registri ed in possesso dei requisiti di cui all’art. 80 del Decreto Legislativo n. 50/2016 (Nuovo codice degli appalti), interessate a cooperare in sinergia con questa Amministrazione e a partecipare alle procedure di aggiudicazione mediante la presentazione della propria offerta nelle forme e modi previsti dalle norme contabili.

I soggetti incaricati dall’ente e/o associazione e/o cooperativa aggiudicatario per lo svolgimento delle attività del progetto di cui al presente avviso dovranno avere i seguenti requisiti:

  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non aver riportato condanne penali, non essere destinatari di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale e non essere sottoposti a procedimenti penali.

PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE

Le organizzazioni interessate dovranno elaborare una breve proposta progettuale, aderente, in relazione alla tipologia della proposta, alla normativa in vigore (es. normativa in materia di borse lavoro o tirocini formativi) nella quale indicare:

  • denominazione e breve storia dell’organizzazione, con l’indicazione del Responsabile;
  • nominativo del Referente del progetto;
  • attività/interventi previsti;
  • n. soggetti beneficiari;
  • metodologia dell’intervento;
  • tempi di attuazione;
  • risorse umane impiegate (es. psicologo, tutor, ecc.), con l’indicazione dei relativi nominativi;
  • risorse materiali impiegate;
  • piano finanziario con il dettaglio dei costi.

Le proposte dovranno essere inviate con posta elettronica certificata al seguente indirizzo di posta elettronica: uepe.avellino@giustiziacert.it entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it), corredate del curriculum vitae del Responsabile dell’ente e/o associazione e/o cooperativa, del Referente di progetto e delle altre risorse umane coinvolte.
Il presente avviso non vincola l’Amministrazione a procedere ad aggiudicazione.
L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida.

VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

Scaduto il termine di presentazione delle proposte, la Commissione giudicatrice provvederà ad effettuare la valutazione delle stesse. La Commissione in parola sarà composta dal Direttore dell’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Avellino o da un suo delegato, dal Responsabile dell’Area misure e sanzioni di comunità o altro Funzionario dell’Ufficio, dal Responsabile dell’Area della contabilità dell’Ufficio medesimo o da un suo sostituto e da un assistente amministrativo in qualità di segretario.
La Commissione procederà all’esame dell’ammissibilità e successivamente alla valutazione di merito delle proposte progettuali pervenute.
La Commissione si riserva di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitandolo a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni al fine delle attività di valutazione.
Conclusa la fase di valutazione, la Commissione pubblicherà la graduatoria sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).
La Commissione giudicatrice si riserva altresì di procedere allo scorrimento della graduatoria in ogni caso in cui si renda necessario.

PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

Parametro 1: esperienza dell’ente e/o associazione e/o cooperativa attuatore in relazione all’attività dell'incarico;

Parametro 2: valutazione di merito del progetto.

La Commissione giudicatrice, preposta alla valutazione delle offerte tecniche, sulla base delle indicazioni fornite procederà all’attribuzione del punteggio come segue:

relativamente al Parametro 1: esperienza dell’ente e/o associazione e/o cooperativa attuatore in relazione all’attività dell'incarico:

  • Punti 10 in caso di esperienza maggiore di 3 anni;
  • Punti 8 in caso di esperienza maggiore di 2 anni;
  • Punti 5 in caso di esperienza pari o maggiore a 1 anno;
  • Punti 2 per ogni anno compiuto di esperienza in ambito dell’esecuzione penale, per un massimo di punti 10;

relativamente al Parametro 2: una valutazione di merito che avrà riguardo al numero di ore previste per lo svolgimento del progetto, alla metodologia prescelta, al numero di soggetti destinatari (attribuzione di n° 2 punti per ogni borsa lavoro oltre le 2 minime previste) e al carattere innovativo della proposta progettuale:

  • Punti da 1 a 5

In caso di offerte che abbiano riportato uguale punteggio complessivo l’intervento verrà aggiudicato al concorrente il cui Progetto abbia conseguito il punteggio più elevato per il parametro “1”.
In caso di ulteriore parità l’appalto verrà aggiudicato a sorte.

ESECUZIONE DELLE ATTIVITA’ PREVISTE NELLA PROPOSTA PROGETTUALE

L’esecuzione delle attività sarà monitorata dal Responsabile del progetto individuato dall’Amministrazione procedente, che collaborerà con il Referente del progetto individuato dall’ente e/o associazione e/o cooperativa aggiudicatario. Il Responsabile del progetto individuato dall’Amministrazione procedente avrà facoltà di stabilire modalità di rilevazione dell’aderenza delle attività svolte rispetto alla proposta progettuale e del buon andamento del progetto.
L’ente e/o l’associazione e/o la cooperativa aggiudicatario dovrà comunicare preventivamente all’Amministrazione i nominativi degli addetti allo svolgimento delle attività previste dal progetto. L’Amministrazione ha facoltà, in ogni tempo, di richiedere la sostituzione delle unità individuate se non gradite.

Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti.

Avellino, 18 giugno 2020

Il Direttore
Barbara Salsano