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Agronomo per la direzione tecnica dello stabilimento agricolo - Casa circondariale - MODENA - 26 novembre 2019 - Avviso di selezione

DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Direzione della Casa Circondariale di Modena

data di pubblicazione: 27 novembre 2019

AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI UN AGRONOMO CUI AFFIDARE LA DIREZIONE TECNICA DELLO STABILIMENTO AGRICOLO

Il Direttore

vista la Legge n. 354 /1975 (Ordinamento Penitenziario);

visto l’art. 20 della Legge 354/75;

visto l’art 20 bis del D.L. n. 187/1993, convertito con modificazione nella Legge n. 296/1993 e disposizioni connesse;

visto l’art. 2222 e ss del Codice Civile;

visto il Decr. Lgs 18 aprile 2016 n. 50 (Codice dei Contratti);

Attesi gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza di cui all’art. 19 del Decreto 33/2013;

Indice

La procedura di selezione comparativa per titoli, colloquio e attitudinale per l’affidamento dell’incarico di un tecnico agronomo dello stabilimento agricolo per il periodo dal 01.01.2020 al 31.12.2020

1. Oggetto e natura dell’incarico

L’incarico ha per oggetto prestazioni d’opera per la gestione tecnica del tenimento agricolo della Casa Circondariale di Modena. Nello specifico le aree relative sono pari a 2,5 ettari dove sono presenti alberi da frutto e diverse varietà di ortaggi biologiche, oltre alle arnie.
L’incarico dovrà riguardare:

  • la scelta dei programmi colturali per l’impiego delle migliori tecniche di coltivazione dei terreni agrari e per l’ottimizzazione economica nella gestione dello stabilimento agricolo;
  • i controlli qualitativi dei prodotti agricoli e degli eventuali processi attinenti la loro commercializzazione nei supermercati Coop di Modena e Carpi;
  • la redazione di un consuntivo da inoltrare alla Direzione sugli obiettivi proposti e realizzati nel periodo, nonché sull’andamento produttivo;
  • la formazione dei detenuti lavoranti della specifica attività avviandone o incrementandone la qualificazione professionale.

Il Tecnico si impegna inoltre a non diffondere notizie e dati riguardanti il contesto penitenziario e le attività svolte se non previo consenso della Direzione e a conformare la propria opera professionale alle direttive dell’ordine, sicurezza e disciplina impartite da questa Amministrazione in funzione alle esigenze operative della istituzione penitenziaria.
Ulteriori indicazioni su prestazioni richieste ed obblighi per il soggetto incaricato saranno specificati nella convenzione che sarà stipulata con il professionista vincitore della presente selezione.
Il rapporto instaurato con il soggetto esterno si qualifica come “contratto di lavoro autonomo di natura professionale”. In particolare, l’incarico rientra nella categoria dei contratti d’opera di cui agli art. 2222 e ss del Codice Civile, nei quali l’opera o il servizio vengono compiuti prevalentemente con il lavoro personale del contraente, senza vincolo di subordinazione, fatto salvo il necessario coordinamento con il committente.
Il presente avviso sarà pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Modena, Carpi, Sassuolo, Mirandola, Formigine. Tali documenti saranno altresì, trasmessi al Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia di Modena e pubblicato sul sito Web del Ministero della Giustizia per la più ampia diffusione.

2. Durata

La durata della prestazione è prevista dal 01.01.2020 al 31.12.2020. Il compenso, da corrispondersi mensilmente, è stabilito nella misura oraria di € 17,63 , IVA esclusa o eventuali ritenute, secondo il proprio regime fiscale per una prestazione mensile che non potrà essere superiore a 110 ore, con esclusione di ogni altra gratificazione o indennità e di ogni trattamento previdenziale e assicurativo.
Tali compensi non sono suscettibili di alcuna variazione e sono svincolati da adeguamento contrattuale e delle spese/rimborsi a qualsiasi titolo.
La convenzione non darà luogo a trattamento penitenziario e/o assistenziale né al trattamento di fine rapporto.
Al contraente saranno attribuite solo le ore lavorative effettivamente prestate.
Il pagamento verrà corrisposto dietro presentazione di regolare fattura elettronica ai sensi dell’art. 1, commi da 209 a 213 della Legge 24.12.2007 n. 244 – Decreto del Ministero delle Finanze 3 aprile 2013, n. 55, previa verifica della regolarità della prestazione resa, secondo le modalità previste dallo schema di convenzione.

3. Requisiti e competenze dei candidati

Per l’ammissione alla selezione sono richiesti i seguenti requisiti:

  • possesso della cittadinanza italiana o uno degli stati membri dell’Unione Europea ;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • possesso di diploma di istruzione secondaria di perito agrario (o equipollente);
  • non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato né avere procedimenti penali pendenti a proprio carico e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione o provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale e non essere sottoposto a procedimenti penali;
  • insussistenza di cause limitative della capacità del candidato di sottoscrivere contratti con la pubblica amministrazione e di espletare l’incarico oggetto della selezione;
  • non essere stato destituito dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, né stato dichiarato decaduto da un impiego statale, ai sensi dell’art, 127 lettera d) del D.P.R.n.3/1957;
  • conoscenza della lingua italiana scritta e parlata;
  • iscrizione almeno triennale al Collegio dei Periti Agrari (all’Albo degli Dottori Agronomi e Forestali o esperienza di almeno tre anni continuativi da attestare con apposita documentazione nello specifico settore lavorativo oggetto del presente avviso per il quale il candidato presenta domanda.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione.

4. Domanda di partecipazione e termine di presentazione

Le domande di partecipazione, redatte secondo il fac simile allegato all’avviso, dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre 15 giorni dalla pubblicazione del presente bando sul sito ministeriale www.giustizia.it al link Concorsi, Esami e Assunzioni Strumenti, voce Pubblicità legale). Le domande dovranno essere presentate al seguente indirizzo CASA CIRCONDARIALE DI MODENA , Via Sant’Anna n. 370 CAP 41122 MODENA. Per il rispetto del predetto termine faranno fede unicamente la data di ricevimento al protocollo della segreteria della Casa circondariale di Modena (ovvero non oltre le ore 12.00). Le domande possono essere recapitate a mano (con obbligo della Direzione di rilasciare ricevuta con numero di protocollo completo di data e ora della ricezione), oppure inviare per posta ordinaria o per e-mail all’indirizzo di PEC cc.modena@giustiziapec.it nel rispetto del termine perentorio suindicato.
L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi a caso fortuito o forza maggiore. Non farà fede il timbro postale di spedizione. Il termine di scadenza indicato è, pertanto, da considerare perentorio. La domanda che giungerà oltre il termine di scadenza previsto sarà considerata non ammissibile e, quindi, non suscettibile di valutazione.
Nella domanda di partecipazione, debitamente sottoscritta dal candidato, dovranno essere riportati i seguenti dati e dichiarazioni da rendere sotto la propria responsabilità ai sensi degli art. 46 e 47 del DPR N. 445/2000:

  1. cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale, telefono, recapito cui indirizzare ogni comunicazione relativa alla selezione;
  2. di essere in possesso della cittadinanza o uno degli stati membri dell’Unione Europea;
  3. di godere dei diritti civili e politici;
  4. di non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato né avere procedimenti penali pendenti a proprio carico;
  5. di non essere stato destituito dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, né di essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale, ai sensi dell’art.127 lettera d) del D.P.R. N.3/1957;
  6. di non trovarsi in alcuna situazione che precluda la capacità di sottoscrivere contratti con la Pubblica Amministrazione e di espletare l’incarico oggetto della selezione;
  7. di essere in possesso di Diploma di istruzione secondaria di perito agrario (o equipollente);
  8. di essere iscritto al Collegio dei Periti Agrari (o all’Albo dei Dottori Agronomi e Forestali) da almeno tre anni o, esperienza di almeno tre anni continuativi nello specifico settore lavorativo
  9. di conoscere la lingua italiana scritta e parlata;
  10. di aver preso visione dell’avviso pubblico e dello scherma di convenzione, di conoscere e accettare tutte le condizioni ivi previste e di essere disponibile a svolgere l’incarico relativo alla presente selezione.

La domanda dovrà essere corredata dai seguenti allegati:

  1. Fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore;
  2. Curriculum vitae professionale, datato e firmato dal candidato, completo dei dati anagrafici, con descrizione dei titoli posseduti e delle esperienze maturate, nonché corredato di ogni altra documentazione che il candidato ritenga opportuno presentare al fine di comprovare la propria qualificazione e competenza alla specifica mansione.

L’Amministrazione si riserva di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitandolo a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni nella fase di valutazione delle domande.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive contenute nella domanda di partecipazione alla procedura e nel curriculum, in applicazione delle previsioni contenute nel D.P.R. n.445/2000.

5. Modalità e criteri di selezione dei candidati

La selezione viene effettuata da una Commissione costituita dal Direttore dell’istituto e da due componenti ai ruoli amministrativi dell’Amministrazione Penitenziaria che, in prima seduta e sulla base dei curricula presentati, decide di ammettere i candidati alla selezione, dopo aver verificato la sussistenza ed accettato che non vi siano vizi di forma nella presentazione delle candidature.
Le domande degli idonei saranno valutate sulla base dei criteri indicati di seguito ai relativi punteggi.
Diploma di istruzione secondaria di Perito Agrario (o equipollente) - punti 2;
Laurea di primo livello in Agraria (o corsi di laurea equipollenti) - Nuovo ordinamento - punti 3 (se pertinente alla tipologia di attività di direzione tecnica);
Laurea specialistica in Agraria (o corsi di laurea equipollenti) - Nuovo ordinamento - punti 4 (se pertinente alla tipologia di attività di direzione tecnica);
Diploma di laurea in Agraria o corsi di laurea equipollenti (vecchio ordinamento) - punti 4 (se pertinente alla tipologia di attività direzione tecnica);
Specializzazione Post Laurea (Dottorato di ricerca, Master di primo Livello, Master di secondo Livello pertinenti alla tipologia di attività di direzione tecnica - punti 4;
Iscrizione al Collegio Nazionale dei Periti Agrari o all’Albo dei Dottori Agronomi e Forestali - punti 1 per anno (il punteggio sarà valutato in 12/12 in relazione ai mesi di effettiva iscrizione);
Attività lavorativa specifica nella mansione richiesta svolta presso strutture dell’Amministrazione Penitenziaria - punti 3 per ogni anno (il punteggio sarà valutato in 12/12 in relazione ai mesi di affettivo servizio);
Attività lavorativa o formazione specifica nella mansione richiesta svolta presso strutture diverse dell’Amministrazione Penitenziaria - punti 1 per ogni anno (il punteggio sarà valutato in 12/12 in relazione ai mesi di effettivo servizio).
La valutazione sarà complessiva in voto numerico, tenendo conto che, relativamente al titolo culturale, sarà conteggiato il solo punteggio attribuito al titolo più alto che sarà aggiunto alla somma di tutti gli altri titoli.
Successivamente alla selezione dei titoli sarà fissato un colloquio attitudinale volto a verificare le attitudini e le capacità professionali del candidato stesso con riferimento all’incarico da svolgere , ed in esito ad esso ad attribuire il relativo punteggio (da 1 a 8 punti).
Il colloquio attitudinale sarà effettuato presso la Casa Circondariale di Modena, nella data che verrà successivamente comunicata ai candidati ammessi all’indirizzo di posta elettronica indicato dal candidato con 3 (tre) giorni di preavviso.
Assumerà l’incarico il partecipante che otterrà il punteggio più alto e, a parità di punteggio, verrà scelto il candidato più giovane.
I candidati dovranno presentarsi al colloquio munito di valido documento d’identità.

6. Altre informazioni

  1. L’amministrazione si riserva, a proprio insindacabile giudizio, la facoltà di annullare o revocare in tutto o in parte la presente procedura e di non procedere all’affidamento dell’incaricato,anche in relazione al reperimento delle risorse finanziarie a tale scopo necessarie, senza che ciò comporti pretesa alcuna da parte dei partecipanti alla selezione;
  2. L’incarico conferito verrà formalizzato mediante la stipulazione di contratto d’opera con la Direzione della Casa Circondariale di Modena su delega del Provveditore Regionale per l’Emilia Romagna e le Marche;
  3. Ai sensi dell’art. 3 c. 181 n. 244/2007 i contratti relativi di consulenza con le P.A. sono efficaci dalla data di pubblicazione del nominato del consulente dell’oggetto dell’incarico e del relativo compenso sul sito istituzionale dell’Amministrazione stipulante;
  4. Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso si fa riferimento alla normativa vigente in materia di conferimento di collaborazione autonoma;
  5. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgesi al funzionario amministrativo contabile dott.ssa Maria La Piana della Casa Circondariale di Modena (059/450800 e-mail:maria.lapiana@giustizia.it );
  6. Ai sensi del Dlgs.n.196/2006 si informa che i dati personali saranno utilizzati ai fini del procedimento per il quale sono stati richiesti e saranno utilizzati esclusivamente a tale scopo ovvero per dare esecuzione ad obblighi di informazione o accesso agli atti previsti dalla legge. L’interessato ha diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla Legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi indicati dalla Legge.

Modena, 26 novembre 2019

Il Direttore
Federica Dallari