salta al contenuto

Esperti psicologi e criminologi - 18 gennaio 2018 - EMILIA-ROMAGNA-MARCHE - Avviso di selezione


Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria
Provveditorato Regionale Emilia-Romagna e Marche
Ufficio I – Affari generali, personale e formazione

Avviso di selezione di esperti in psicologia e criminologia da inserire nell’elenco ex art. 132, D.P.R. 30/06/2000, nr. 230

Visti

  • L’art. 80 della legge 26 luglio 1975 nr. 354
  • L’art. 132 del D.P.R. 30 giugno 2000, nr. 230
  • La Lettera Circolare del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria nr. 3645/6095 dell’11 giugno 2013


Art. 1

È indetta una selezione pubblica, per titoli e per colloquio d’idoneità, per l’istituzione di nuovi elenchi di esperti in psicologia e criminologia, relativi alle Corti di Appello di Bologna e Ancona, cui attingere per il conferimento di incarichi, in regime di consulenza e senza rapporto di pubblico impiego, da espletarsi presso gli istituti penitenziari presenti nelle regioni Emilia-Romagna e Marche.


Art. 2

Gli elenchi, formati in attuazione della citata normativa, hanno durata non superiore ai quattro anni, l’iscrizione non comporta di per sé alcun diritto a ricevere incarichi concreti, costituendone, però, il necessario presupposto ed il rifiuto di collaborare con l’Amministrazione ovvero il rendersi non più reperibili ai fini del conferimento di eventuale incarico comporteranno la cancellazione dall’elenco stesso.


Art. 3

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

Per i candidati psicologi:

  1. Laurea in psicologia (magistrale o vecchio ordinamento);
  2. Abilitazione all’esercizio della professione di psicologo;
  3. Iscrizione all’Albo professionale degli psicologi;
  4. Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento di incarico; 
  5. Dichiarazione di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’articolo 444 del Codice di Procedura Penale e di non avere in corso procedimenti penali né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, si indichino le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  6. Dichiarazione di non essere inserito nell’Albo degli Avvocati e Procuratori Legali, di non essere componente di collegi giudicanti, e/o giudice di pace, di non essere dipendente del Ministero della Giustizia, di non ricoprire l’incarico di esperto presso i Tribunali di Sorveglianza;
  7. Età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70 (requisiti che dovranno sussistere alla data del bando);
  8. Curriculum Vitae in formato europeo, con estensione .pdf se presentato digitalmente, compilato secondo il  modello proposto all’indirizzo internet https://europass.cedefop.europa.eu/it .

Per i candidati criminologi:

  1. Laurea (magistrale o vecchio ordinamento) e diploma di specializzazione in criminologia o scienze psichiatriche forensi conseguito presso le Scuole di specializzazione individuate con D.P.C.M., di concerto con il M.I.U.R., o master di II livello in criminologia, conseguito presso Università;
  2. Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell'incarico;
  3. Dichiarazione di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’articolo 444 del Codice di Procedura Penale e di non avere in corso procedimenti penali né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, si indichino le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  4. Dichiarazione di non essere inserito nell’Albo degli Avvocati e Procuratori Legali, di non essere componente di collegi giudicanti, e/o giudice di pace, di non essere dipendente del Ministero della Giustizia, di non ricoprire l’incarico di esperto presso i Tribunali di Sorveglianza;
  5. Età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70 (requisiti che dovranno sussistere alla data del bando);
  6. Curriculum Vitae in formato europeo, con estensione .pdf se presentato digitalmente, e compilato secondo il modello proposto all’indirizzo internet https://europass.cedefop.europa.eu/it .

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nell'avviso.


Art. 4
Titoli valutabili e relativi punteggi

Il punteggio è attribuito, in ragione del curriculum vitae, in base ai seguenti titoli da allegare, diversi dai requisiti prescritti ai fini dell’ammissione alla selezione:

  1. Tirocinio Post Lauream presso Istituti Penitenziari o Uffici di Esecuzione Penale Esterna: punti 0,50;
  2. Stage attinente al profilo svolto presso Pubbliche Amministrazioni compresa l’Amministrazione Penitenziaria o presso Enti privati accreditati dalla Regione punti 0,25 a trimestre;
  3. Master di primo livello, universitario o riconosciuto dal MIUR attinente al profilo, conseguito dopo il 2005: punti 1,00;
  4. Master di secondo livello attinente al profilo, conseguito dopo il 2005: punti 1,50;
  5. Dottorato di ricerca attinente al profilo, conseguito dopo il 2005: punti 3,00;
  6. Diploma di specializzazione conseguito presso le Scuole di specializzazione individuate con D.P.C.M., di concerto con il M.I.U.R: punti 3,00;
  7. Pubblicazioni realizzate su riviste scientifiche dal 2005 attinenti al profilo: punti 0,25 per articolo, punti 0,50 per monografie di 50 pagine o superiori, sino a un massimo di punteggio di 2 punti. (Indicare data, luogo, casa editrice o rivista).


Art. 5
Colloquio valutativo

Il candidato dovrà, altresì, sostenere un colloquio dinnanzi alla Commissione istituita presso il Provveditorato, volto a verificare l’idoneità del candidato stesso in riferimento all’incarico da svolgere, che avrà per oggetto:

  • Riferimenti alle specifiche tecniche professionali per l’osservazione ed il trattamento dei detenuti e degli internati (colloquio clinico, test, etc.), agli aspetti generali del lavoro interprofessionale, con particolare riferimento al lavoro d’equipe e del gruppo di osservazione e trattamento;
  • Legge 26 Luglio 1975 nr. 354 e successive modifiche, recanti le norme sull’Ordinamento Penitenziario con particolare riferimento alle attività di osservazione e trattamento, misure alternative alla detenzione e alla risocializzazione dei soggetti detenuti ed internati, ai consigli di disciplina integrati;
  • Regolamento di Esecuzione della sopracitata Legge approvato con D.P.R. 30/6/2000 nr. 230;
  • T.U 309/90 in materia di tossicodipendenti, così come modificato dalla Legge nr. 45/99.

Criteri/Dimensioni valutative del colloquio

  1. Conoscenza specifica dell’argomento e riferimenti al contesto in cui si inserisce
  2. Capacità espositiva/correttezza e proprietà del linguaggio
  3. Capacità di elaborazione e motivazione della risposta con particolare attenzione allo sviluppo critico delle questioni proposte.

Ad ogni dimensione valutativa/criterio verrà assegnato un punteggio massimo di 3 punti e al colloquio potrà essere assegnato un punteggio complessivo di 9 punti. Il candidato che riporterà al colloquio un punteggio di almeno 6 punti verrà dichiarato idoneo.


Art. 6
Presentazione della domanda: termine e modalità

La domanda di partecipazione alla selezione, debitamente compilata e sottoscritta, corredata dal curriculum e copia della documentazione di cui alla lettera g), dell’art. 4), in formato cartaceo o digitale, con allegato documento di riconoscimento, dovrà essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica certificata pr.bologna@giustiziacert.it o inviata tramite raccomandata postale con avviso di ricevimento  al Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria per l’Emilia-Romagna e Marche, Viale Giovanni Vicini nr. 20 – 40122 Bologna, ovvero consegnata a mano al medesimo ufficio e indirizzo dalle ore 9.00 alle ore 13.00 dal lunedì al venerdì, entro e non oltre le ore 24.00 del trentesimo giorno decorrente dalla data di pubblicazione del presente avviso sul sito Ufficiale del Ministero della Giustizia.

Nella richiesta ciascun candidato dovrà dichiarare, ex artt. 45 e 46 D.P.R. 28/12/2000, n. 445, in maniera dettagliata, i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio, l’indirizzo di posta elettronica certificata ed il possesso dei requisiti richiesti ai fini della selezione. Il candidato indicherà, inoltre, il distretto di corte di appello prescelto, ovvero entrambi. Per partecipare alla selezione dovrà essere compilato esclusivamente l’allegato modulo, pena nullità della domanda.

Le comunicazioni relative alla presente procedura verranno inoltrate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata indicata dal candidato sotto la sua esclusiva responsabilità.


Art. 7
Casi di esclusione

Saranno esclusi dalla selezione, oltre a quanto previsto dall’art. 6, capoverso 2:

  1. I candidati che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto;
  2. I candidati che non siano in possesso dei requisiti richiesti;
  3. I candidati che presentino un modello di domanda difforme da quello allegato al presente bando di selezione e che ne costituisce parte integrante;
  4. I candidati quali esperti ex art. 80 – che siano stati dispensati d'ufficio per ripetuta inosservanza degli impegni assunti, o quando il comportamento sia stato ritenuto compromettente per la sicurezza e la disciplina dell'Istituto.

Le comunicazioni relative all’esclusione verranno inoltrate all’indirizzo di posta elettronica certificata indicata dal candidato.


Art. 8
Commissione e procedure

La Commissione per l'accertamento dell'idoneità è composta dal Dirigente con Funzioni di Vicario del Provveditore, che la presiede, e da due dirigenti dell’Amministrazione Penitenziaria e le funzioni di segretario saranno esercitate da un funzionario del Provveditorato Regionale. Ai fini dell’accertamento dell’idoneità il Provveditorato Regionale potrà avvalersi, ai sensi dell’art. 132, secondo comma D.P.R. 230/2000, del parere di consulenti.

La commissione procederà:

  1. Alla valutazione dei titoli di ciascun candidato, attribuendo il relativo punteggio;
  2. Alla convocazione dei candidati per il colloquio di idoneità volto a verificare l’idoneità del candidato stesso a svolgere attività nello specifico settore penitenziario;
  3. Ad esprimersi sull’idoneità del candidato;

La data, l’ora e la sede del colloquio saranno comunicate ai candidati esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata comunicato dagli stessi.

I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di valido documento di identità.

L’elenco medesimo, sottoscritto da ciascun membro della Commissione, sarà reso pubblico mediante affissione nella sede di questo Provveditorato.

I dati personali forniti dai candidati saranno trattati ai sensi del D.L.gs. 30/06/2003, nr. 196, e saranno raccolti presso il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria per l’Emilia-Romagna e Marche, per le finalità di gestione della presente selezione.

Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale ex art. 80 O.P. per le necessità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dal concorso.
L’interessato ha il diritto di accesso agli atti che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi indicati dal D.L.gs. 30/06/2003, nr. 196.

Il presente bando è pubblicato nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

Bologna, 18 gennaio 2018

Il Provveditore reggente
Enrico Sbriglia