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Esperti psicologi e criminologi - 28 novembre 2017 - PIEMONTE, LIGURIA e VALLE D'AOSTA - Avviso di selezione

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta
Ufficio III - Detenuti e Trattamento – Settore Osservazione e Trattamento

 

Avviso di selezione per Esperti psicologi e criminologi da inserire negli elenchi ex art. 132, d.p.r. 30/06/2000, n. 230

Visti

  • l’art. 80 L. 26 luglio 1975 n. 35
  • l’art. 132 del D.P.R. 30 giugno 2000 n. 230
  • la Circolare n. 3645/6095 dell’ 11 giugno 2013

Art. 1

  1. E' indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio d’idoneità, per l'istituzione dell’elenco degli esperti in psicologia e criminologia – relativamente per le Corti d’Appello di Torino e Genova - cui attingere per il conferimento di incarichi, in regime di consulenza, da espletarsi presso gli Istituti Penitenziari del Piemonte e Valle D’Aosta e in quelli della Liguria.
  2. Gli elenchi suddetti avranno validità per quattro anni. Gli incarichi ai professionisti avranno durata non superiore ad un anno e saranno eventualmente rinnovabili per un massimo complessivo di quattro anni.
  3. Gli incarichi verranno conferiti tenendo conto del punteggio complessivo risultante dai titoli e dalla valutazione del colloquio e dunque dalla posizione nella graduatoria finale.


Art. 2
Requisiti di ammissione

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

Per i candidati psicologi:

  1. laurea in psicologia (magistrale o vecchio ordinamento);
  2. abilitazione all’esercizio della professione di psicologo;
  3. iscrizione all’Albo professionale degli psicologi;
  4. possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
  5. dichiarazione di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’articolo 444 del Codice di Procedura Penale e di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, si indichino le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  6. età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70 ( requisiti che dovranno sussistere alla data del Bando);
  7. Curriculum vitae in formato europeo.

Per i candidati criminologi:

  1. laurea (magistrale o vecchio ordinamento) e diploma di specializzazione in criminologia o scienze psichiatriche forensi conseguito presso le Scuole di specializzazione individuate con D.P.C.M., di concerto con il M.I.U.R. (indicare estremi normativi), o master di II livello in criminologia, conseguito presso Università;
  2. possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura in caso di conferimento dell’incarico;
  3. dichiarazione di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’articolo 444 del Codice di Procedura Penale e di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, si indichino le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  4. età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70 ( requisiti che dovranno sussistere alla data del Bando);
  5. Curriculum vitae in formato europeo.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nell'avviso.


Art. 3
Titoli valutabili e relativi punteggi

Il punteggio è attribuito in ragione del curriculum culturale in base ai seguenti titoli, diversi da quelli prescritti ai fini dell’ammissione alla selezione:

  1. tirocinio post lauream presso istituti penitenziari o uffici di esecuzione penale esterna: punti 0,50;
  2. stage attinente al profilo svolto presso Pubbliche Amministrazioni compresa l’Amministrazione Penitenziaria o presso Enti privati accreditati dalla Regione: punti 0,25 a trimestre;
  3. master di primo livello, universitario o riconosciuto dal MIUR attinente al profilo, conseguito dopo il 2005 di durata minima annuale e con esame finale: punti 1,00;
  4. master di secondo livello attinente al profilo, conseguito dopo il 2005 di durata minima annuale e con esame finale : punti 1,50;
  5. dottorato di ricerca attinente al profilo, conseguito dopo il 2005: punti 3,00;
  6. diploma di specializzazione (ulteriore rispetto a quello previsto per la figura del Criminologo) conseguito presso le Scuole di specializzazione individuate con D.P.C.M., di concerto con il M.I.U.R: punti 2 (comunicare estremi normativi);
  7. pubblicazioni realizzate su riviste scientifiche dal 2005 attinenti al profilo, nel settore dell’esecuzione penale: punti 0,25 per articolo, punti 0,50 per monografie di 50 pagine o superiori sino a un massimo di punteggio di 2 punti (Indicare data, luogo, casa editrice o rivista).

E’ previsto un punteggio relativo al colloquio da un minimo di punti 1 ad un massimo di punti 10.


Art. 4
Presentazione della domanda: termine e modalità

La domanda di partecipazione alla selezione, intestata al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta, debitamente compilata e sottoscritta, dovrà essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica certificata: pr.torino@giustiziacert.it entro e non oltre il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente bando sul sito www.giustizia.it.
In tale domanda ciascun candidato dovrà dichiarare, ai sensi dell’art. 45 e 46 D.P.R. 28/12/2000, n.445, in maniera dettagliata, i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio e l’indirizzo di posta e-mail, il possesso dei requisiti richiesti ai fini della selezione, compilando esclusivamente l’allegato modulo, pena la nullità della domanda, debitamente firmato, corredato dal curriculum e copia della documentazione di cui al punto 7) dell’art. 3, in formato digitale.
Le comunicazioni relative alla presente procedura verranno inoltrate all’indirizzo di posta elettronica indicata dal candidato.


Art. 5
Casi di esclusione

Saranno esclusi dalla selezione, oltre quanto previsto dall’art.4 al capoverso 2:

  1. I candidati che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto;
  2. I candidati che non siano in possesso dei requisiti richiesti.

Della esclusione sarà data comunicazione all’interessato tramite posta elettronica.


Art. 6
Commissione e procedure

La Commissione per l’accertamento dell’idoneità, presieduta dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, è composta da due dirigenti e potrà avvalersi, ai sensi dell’art. 132, secondo comma D.P.R. 230/2000, del parere di consulenti, e da un funzionario per gli atti di segreteria.
La Commissione procederà:

  1. alla valutazione dei titoli di ciascun candidato, attribuendo il relativo punteggio;
  2. alla convocazione dei candidati per il colloquio di idoneità volto a verificare le attitudini, le capacità professionali del candidato stesso con riferimento all’incarico da svolgere, che avrà per oggetto:
    • principali riferimenti teorici inerenti alla devianza e alla criminalità;
    • riferimenti alle specifiche tecniche professionali per l'osservazione ed il trattamento dei detenuti e degli internati (colloquio clinico, test, etc.);
    • cenni sulla legge 26 luglio 1975, nr. 354 e successive modificazioni, recanti norme sull'Ordinamento Penitenziario, con particolare riferimento alle Misure Alternative alla detenzione ed alla risocializzazione dei soggetti detenuti ed internati;
    • cenni sul Regolamento di Esecuzione della sopraccitata legge approvato con D.P.R. 30 giugno 2000 nr. 230;
    • cenni sul T.U. 309/90 in materia di tossicodipendenti, così come modificato con Legge nr.45/99.;
  3. ad esprimersi sull’idoneità del candidato;
  4. a predisporre gli elenchi di cui all’art. 132 R.E.

La data e l’ora del colloquio saranno comunicate ai candidati esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica.

I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di valido documento di identità.
I dati personali forniti dai candidati saranno trattati ai sensi del D.lgs n. 196 del 30/06/2003 e saranno raccolti presso il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta per le finalità di gestione della presente selezione.
Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale ex art. 80 O.P. per le necessità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla selezione.
L’interessato ha il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi indicati dal D.L.gs n. 196 del 30/06/2003.

All’atto della sottoscrizione della convenzione, il professionista dovrà dichiarare, sotto la propria responsabilità, di non far parte di collegi giudicanti, di non essere giudice di pace e di non essere dipendente del Ministero della Giustizia.

Il presente bando avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

Torino, 28 novembre 2017

Il Provveditore regionale
Liberato Guerriero


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