salta al contenuto

Servizio di istituto vendite giudiziarie - LECCE - 15 giugno 2017- Avviso valutazione comparativa per autorizzazione

Corte d'Appello di LECCE


Il Presidente

Visti gli artt. 1, 2, 3, 10 e 40 del d.m. 11 febbraio 1997. n. 109;

Visto l’art. 159 disp. att. c.p.c.;

Visto il decreto del Direttore generale della giustizia civile del 13.4.2017, pubblicato sul Bollettino ufficiale del Ministero della giustizia n. 10 del 31 maggio 2017, di revoca dell’autorizzazione all’esercizio del servizio di istituto vendite giudiziarie nell’ambito territoriale della circoscrizione del tribunale di Lecce conferita con D.M. 23.1.2003 alla “IVG s.a.s. di Tornese Carmelo & C’;

Ritenuto di dover procedere al compimento degli atti necessari al rilascio dell’autorizzazione allo svolgimento delle funzioni di istituto vendite giudiziarie nell’ambito del suindicato circondario, pubblicando apposito avviso che consenta a tutti i soggetti interessati di presentare la propria istanza entro il termine fissato, corredata della documentazione necessaria alla verifica della sussistenza dei requisiti di idoneità e per la valutazione comparativa delle domande;

Ritenuto, in particolare, che la valutazione comparativa delle domande debba avvenire, previa verifica dei requisiti di idoneità, nel rispetto dei principi di pubblicità e di trasparenza dell’azione amministrativa;

Avvisa

  1. È indetta una procedura di valutazione comparativa per il rilascio dell’autorizzazione allo svolgimento delle funzioni di istituto vendite giudiziarie nell’ambito del circondario del tribunale di Lecce.
  2. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, in busta chiusa e sigillata contenente la dicitura “procedura rilascio autorizzazione IVG -Lecce”, entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, a mezzo posta raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzandola a “Presidente della Corte di Appello di Lecce – viale Michele De Pietro - Lecce” ovvero mediante consegna presso la segreteria della Presidenza della Corte di Appello nell’ orario 9,00/13,00 dal lunedì al venerdì.
  3. La domanda dovrà indicare:
    1. le generalità del richiedente, ovvero, se persona giuridica, la denominazione sociale, la data di costituzione e le generalità dell’amministratore o dei componenti del consiglio di amministrazione;
    2. la residenza o il domicilio del richiedente ovvero, se persona giuridica, la sede legale;
    3. in caso di persona giuridica, l’oggetto sociale, la durata della carica degli organi di amministrazione nonché il numero e le generalità dei soci;
    4. la denominazione con la quale si intende esercitare il servizio;
    5. il luogo ove l’istituto intende avere i propri uffici per lo svolgimento del servizio;
    6. i propri recapiti (telefono, posta elettronica, posta elettronica certificata).
  4. Alla domanda, inoltre, dovranno essere allegati i seguenti documenti:
    1. in caso di persona giuridica, la copia conforme dell’atto costitutivo e dello statuto;
    2. il certificato penale e il certificato generale dei carichi pendenti del richiedente ovvero, in caso di persona giuridica, dell’amministratore o dei componenti del consiglio di amministrazione;
    3. la documentazione relativa alla capacità patrimoniale del richiedente ovvero, nel caso di persona giuridica, copia conforme dei bilanci dell’ultimo triennio;
    4. una dichiarazione di responsabilità circa l’assenza di cause di incompatibilità;
    5. la certificazione antimafia (art. 88 co. 4-bis e art.89 D.Lgs. 159/2011)
  5. Al fine di consentire la valutazione della sussistenza dei requisiti di idoneità allo svolgimento del servizio, alla domanda dovrà essere altresì allegato il progetto organizzativo e gestionale che si intende realizzare, con specifica indicazione:
    1. dei locali, delle attrezzature e degli automezzi da destinare allo svolgimento del servizio oggetto della presente procedura, con indicazione del titolo giuridico in base al quale si avrà la disponibilità degli stessi;
    2. delle unità di personale da impiegare nello svolgimento del servizio, con indicazione della relativa tipologia contrattuale;
    3. dell’esistenza di eventuali incarichi identici o analoghi svolti o in corso di svolgimento nel circondario di altri tribunali.
  6. Al fine di comprovare la sussistenza dei predetti requisiti, le dichiarazioni ad essi relative dovranno essere redatte con la espressa e consapevole menzione delle sanzioni di legge in caso di dichiarazioni mendaci ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, e con espressa assunzione di responsabilità da parte del dichiarante.
  7. In presenza di domande presentate da più soggetti astrattamente idonei a svolgere il servizio, costituiranno elementi preferenziali:
    1. la disponibilità di maggiori strutture e mezzi da destinare al servizio oggetto della presente procedura;
    2. la disponibilità di apposita piattaforma informatica per la gestione delle vendite con modalità telematiche (art. 161-ter disp. att. c.p.c.; d.m. 26 febbraio 2015, n. 32) e la specifica esperienza maturata in tale ambito;
    3. la maggiore solidità economica e finanziaria.
  8. Verrà data notizia del giorno e ora dell’ apertura delle buste ai partecipanti che ne faranno richiesta all’indirizzo mail: prot.ca.lecce@giustiziacert.it. Saranno ammessi a presenziare i soggetti che hanno presentato tempestive domande di partecipazione alla procedura o loro delegati. Di tale fase verrà redatto processo verbale.

Dispone

la pubblicazione del presente bando sul Bollettino ufficiale e sul sito internet del Ministero della Giustizia, nonché sui bollettini ufficiali degli istituti vendite giudiziarie di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto.

Indica quale responsabile del procedimento la dr.ssa Alessandra Scrimitore, dirigente della Corte d’Appello di Lecce.

Lecce, 15 giugno 2017

Il Presidente Vicario
della Corte di Appello di Lecce
Vincenzo Scardia