Consigliera/e di fiducia per la consulenza e assistenza verso le condotte riconducibili alle molestie sessuali sul luogo di lavoro - 26 settembre 2022 - Provveditorato regionale - PIEMONTE, LIGURIA E VALLE D'AOSTA - Scheda di sintesi


Pubblicazione del 18 novembre 2022

Ministero Della Giustizia
Dipartimento dell’amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta

 

Verbale riunione Commissione

Addì 3 del mese di novembre dell’anno duemilaventidue, presso gli uffici del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, siti in Corso Belgio n. 14 a Torino, si riunisce la Commissione giudicatrice per l’attribuzione dell’incarico di Consigliera/e di fiducia per la consulenza e assistenza verso le condotte riconducibili alle molestie sessuali sul luogo di lavoro, istituita con Decreto Provveditoriale n. 82/2022 del 19/10/2022.

Si dà atto che la Commissione è stata impossibilitata a riunirsi per la pubblicazione della valutazione dei titoli entro sette dalla data di scadenza del bando in considerazione degli impedimenti di carattere sanitario prima, e di servizio poi, che hanno interessato alcuni di componenti della Commissione stessa.

Sono presenti:

  • dr.ssa Antonella GIORDANO – Dirigente Ufficio I - Presidente
  • dr.ssa Patrizia MASSA – Dirigente Ufficio II - Componente
  • dr.ssa Catia TARASCHI – Dirigente Ufficio III - Componente
  • Ispettore C. Marco CECATI – Addetto Segreteria Uff. I - Segretario verbalizzante

La riunione si apre alle ore 10.00

La Commissione procede con la lettura del bando emanato dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle d’Aosta, datato 26 settembre 2022, pubblicato in pari data sul sito del Ministero della Giustizia.

Successivamente, prende visione dell’unica istanza pervenuta - formulata entro il termine di scadenza - dalla prof.ssa Laura Scomparin e i relativi atti allegati.

La Commissione prende atto dei punteggi massimi attribuibili ai candidati sulla scorta dei titoli posseduti - così come previsto dal bando - ed esaminato il curriculum vitae et studiorum della dr.ssa Laura SCOMPARIN, assegna alla stessa i seguenti punteggi:

  • Titolo di studio 5
  • Esperienza professionale 20
  • Titoli culturali e altri requisiti 5

Successivamente la Commissione procede con la valutazione dell’inerenza dei titoli al profilo richiesto e il livello di aggiornamento degli stessi, applicando, per tutti i punteggi sopra riportati, il fattore di moltiplicazione 100%.

Al termine dell’esame la Commissione stabilisce che il previsto colloquio di selezione si terrà in data 18/11/2022 alle ore 13.30.

La Commissione conclude i propri lavori alle ore 11.00

Il Presidente
Antonella Giordano

Il Componente
Catia Taraschi

Il Componente
Patrizia Massa

Il Segretario
Isp. C. Marco Cecati
 


TERMINE per il ricevimento delle domande: 11 ottobre 2022
 

 

Pubblicazione del 26 settembre 2022

IL PROVVEDITORE

Visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modifiche e integrazioni, recante disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa;

Vista la L. 7 agosto 1990, n. 241 recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, e successive modifiche e integrazioni;

Vista la L. 15 maggio 1997, n. 127, e successive modifiche e integrazioni, riguardante misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo;

Visto l’art. 7 del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, e successive modifiche e integrazioni che recita “… gli amministrazioni pubbliche garantiscono un ambiente di lavoro improntato al benessere organizzativo e si impegnano a rilevare contrastare ed eliminare ogni forma di violenza morale o psichiche al proprio interno”;

Visto il D.Lgs. 11 aprile 2006, n. 198 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna”;

Visto il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

Visto il Codice di condotta contro le molestie sessuali sul luogo di lavoro e per la tutela della dignità personale dell’Amministrazione Penitenziaria e della Giustizia Minorile e di comunità del 7.12.2021

Preso atto della convenzione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OLI 2.2019 n. 190) sulla eliminazione delle violazioni delle molestie nel mondo del lavoro (ratificato in Italia con legge 4/202); 

Preso atto della Racc. Comm. Eu. del 27 novembre 1191 n.92/131 recante “Tutela della dignità degli uomini e delle donne nel mondo del lavoro” 

Visto l'art. 21 della Legge 183/1991 che garantisce un ambiente di lavoro improntato al benessere organizzativo e l'impegno a rilevare contrastare ed eliminare ogni forma di violenza fisica morale e psicologica al proprio interno 

Visto Decreto 29 gennaio 2013 del Ministero della Giustizia - Istituzione Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni 

Vista la direttiva 23 maggio 2007 emanata dal Ministro per la Pubblica Amministrazione di concerto con il Ministro per le Pari Opportunità che reca “Misure per attuare parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche”; 

Vista la Direttiva emanata il 4 marzo 2011 dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’innovazione di concerto con il Ministro per le Pari Opportunità, sulle modalità di funzionamento, i criteri di composizione e nomina dei Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni; 

 Tutto ciò premesso 

DETERMINA

Presso il Provveditorato dell'Amministrazione Penitenziaria per le Regioni del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta è indetta una procedura di valutazione comparativa per il conferimento di n. 1 incarico di collaborazione per ricoprire la posizione di Consigliere/a di fiducia per i casi di molestie

Art.1 Oggetto dell’incarico

 Il/La Consigliere/a di Fiducia ha funzioni di assistenza e consulenza per i casi di molestie sessuali nei confronti di tutti coloro lavorano nelle strutture ed uffici del Distretto: Istituti Penitenziari, Uffici di Esecuzione Penale Esterna, Centri di Giustizia Minorile, Scuole ed Istituti di Istruzione del Personale dell’Amministrazione Penitenziaria.

Le attività che il vincitore della presente selezione dovrà svolgere sono quelli previsti nei casi di molestie sessuali, definiti e nel “Codice di condotta contro le molestie sessuali” divulgato dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria in data 21 gennaio 2022;

Art.2 Requisiti

Il/la candidato/a deve essere in possesso:

  • diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea magistrale (o specialistica) in giurisprudenza ovvero titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto equivalente a quello sopra indicato, in base alla normativa vigente;
  • partecipazione a un corso di perfezionamento ed aggiornamento per Consigliere/a di Fiducia;
  • esperienza consolidata, pari ad almeno 2 anni, nella figura di Consigliere/a di Fiducia.
     

Art.3 Ulteriori requisiti

Il/la candidato/a non deve essere dipendente del Provveditorato dell'Amministrazione Penitenziaria per le Regioni del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta.

Si richiede ancora:

  • Competenze in materia di molestie sessuali;
  • Conoscenza delle tecniche di ascolto, della metodologia del colloquio, del counselling e della mediazione;
  • Conoscenza delle dinamiche relazionali; 
  • Buona conoscenza generale del funzionamento delle organizzazioni;
  • Conoscenza delle procedure relative al trattamento di dati sensibili;
  • Capacità di trattamento aggregato dei dati relativi all’accesso al servizio; 
  • Capacità di iniziativa;
  • Buona conoscenza della lingua inglese.
     

Art.4 Descrizione dell’attività

Il/la Consigliere/a di fiducia si occuperà del servizio di prevenzione e gestione degli eventuali casi di molestie sessuali che hanno luogo nell’ambiente di lavoro.

Le modalità di erogazione del servizio saranno concordate con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria.

Art.5 Luogo dell’attività

L’attività verrà svolta prevalentemente presso gli uffici del Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria sita in Torino corso Belgio 14. 

Durata del contratto è di 36 mesi e l’incarico sarà a titolo volontario con rimborso delle spese sostenute, ovvero si potrà prevedere un rimborso forfettario sulla base di una relazione periodica sui casi trattati (nel rispetto dell’anonimato) e delle iniziative intraprese, per un massimo di euro 3.000 annui comprese le spese.

È fatta comunque salva la verifica della permanenza delle condizioni di copertura e autorizzazione dellaspesa.

La collaborazione sarà espletata dal soggetto individuato attraverso la selezione, in piena autonomia, senza alcun vincolo di subordinazione né di esclusività nei confronti del Provveditorato. 

Art.6 La procedura comparativa

La selezione avviene attraverso la valutazione dei titoli culturali e professionali, nonché attraverso lo svolgimento di un colloquio. 

 È mirata ad accertare la coincidenza delle competenze possedute dal/la candidato/a con quelle proprie del profilo richiesto e le categorie di titoli valutabili.

Ai titoli è attribuito un punteggio massimo pari a 30 punti:

  1. max 5 punti al titolo di studio
  2. max 20 punti all’esperienza professionale
  3. max 5 punti ai titoli culturali e altri requisiti 

La pubblicazione della valutazione dei titoli, stilata previa verifica dei requisiti di ammissione dei candidati che presenteranno domanda, avverrà entro 7 giorni dalla scadenza del bando. Si richiede ai candidati di indicare in modo dettagliato nel proprio Curriculum Vitae le competenze assegnate e le mansioni eseguite ed evidenziare l’esatto periodo di loro svolgimento. Non verranno infatti prese in considerazione le attività lavorative per le quali non sarà possibile desumere l’esatto periodo di svolgimento.

 La valutazione circa l’inerenza dei titoli al profilo richiesto, di cui alle sopra indicate categorie 2) e 3) è effettuata utilizzando i seguenti fattori di moltiplicazione: 100%, 50%, 0% anche in riferimento al livello di aggiornamento dei titoli stessi.

La Commissione, nella prima riunione, stabilirà i criteri di valutazione dei titoli per l’attribuzione dei punteggi: non procederà alla valutazione dei titoli ove non siano indicati tutti gli elementi e i dati necessari alla loro valutazione, ad esempio punteggio del titolo di studio o data inizio e data cessazione dei rapporti di lavoro.

 È ammesso a sostenere la prova orale, un numero di candidati individuati secondo l’ordine dell’elenco di ammissione formato ai sensi dei commi precedenti, pari a 5 candidati (ed eventualmente coloro che risultano pari merito con l’ultimo nella valutazione dei titoli).

I candidati dovranno verificare la propria ammissione alla prova orale consultando l’elenco relativo alla valutazione dei titoli depositato presso la segreteria amministrativa del Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria sita in Torino corso Belgio 14, o telefonando al numero 011 – 3160214 / 235 / 237, dal giorno successivo alla pubblicazione dello stesso. La pubblicazione di cui innanzi equivale a notifica ai sensi di legge per la convocazione alla prova orale.

 Il colloquio si svolgerà presso la sede del Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria sita in Torino corso Belgio 14 con comunicazione della data e dell’ora che sarà inviata sulla pec certificata che sarà indicata dal candidato nella domanda di partecipazione alla selezione. 

L’assenza del candidato sarà considerata come rinuncia alla selezione quale ne sia la causa.

Il colloquio di valutazione, al quale è riservato un massimo di 30 punti, riguarda l’accertamento delle esperienze e della qualificazione professionale del/la candidato/a in relazione all’attività da svolgere, nonché la verifica delle caratteristiche attitudinali e della maturità professionale in relazione alla natura del posto da ricoprire.

 Nel corso del colloquio, per i candidati non di madrelingua italiana, verrà accertata anche l’adeguata conoscenza della lingua italiana. Il colloquio si intenderà superato se il/la candidato/a otterrà un punteggio uguale o maggiore a 21/30.

Art.7 La Commissione

La Commissione, composta da almeno due esperti della materia, di cui uno/a assume anche le funzioni di Segretario verbalizzante e uno/a di Presidente, è nominata dal Dirigente dell’Ufficio I-Personale e Formazione del Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria. Ad essa compete la valutazione dei curricula presentati dai candidati e lo svolgimento del colloquio.

Al termine della procedura di valutazione la Commissione redige un verbale delle operazioni compiute in cui dà conto delle operazioni svolte e delle valutazioni espresse nei confronti dei candidati.

I risultati della valutazione titoli verranno pubblicati attraverso affissione presso la sede del Provveditorato entro il giorno del colloquio.

La graduatoria di merito è formulata secondo l’ordine decrescente risultante dalla somma del punteggio attribuito ai titoli ed alla votazione conseguita nel colloquio. A parità di punteggio si applica l’ordine di preferenza normativamente stabilito.

Art.8 Domanda di partecipazione alla selezione

La domanda di ammissione alla selezione, redatta in carta libera, firmata dal/la candidato/a, indirizzata al Dirigente dell’Ufficio I del Personale e della Formazione del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria, dovrà essere presentata o fatta pervenire al Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria per le Regioni del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta, Ufficio I del Personale e della Formazione, Corso Belgio 14 Torino CAP 10153, entro il termine di 15 giorni a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando.

Tale termine, qualora venga a cadere in giorno festivo, verrà prorogato al successivo giorno non festivo.

 La domanda di partecipazione potrà essere presentata con una delle seguenti modalità:

  • direttamente a mani presso il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria per le Regioni del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta, Ufficio I del Personale e della Formazione, Corso Belgio n. 14 - Torino che osserva il seguente orario d’apertura al pubblico: lunedì/venerdì 9.00 – 13.00 martedì/mercoledì/giovedì 9.00 – 14.30;
  • via posta elettronica certificata, ovvero a mezzo del servizio postale con plico da far pervenire improrogabilmente entro e non oltre la data di scadenza del bando, unitamente a copia del documento di identità del sottoscrittore.
     

 Per le domande consegnate personalmente il/la candidato/a deve presentare un documento d’identità in corso di validità. Per le domande consegnate da terze persone, alla domanda firmata va allegata fotocopia semplice di un documento d’identità (fronte e retro) in corso di validità. Per la trasmissione via e-mail il/la candidato/a spedirà la domanda al seguente indirizzo di posta elettronica prot.pr.torino@giustiziacert.it: la stessa sarà ritenuta validamente prodotta nel momento in cui al candidato stesso giungerà e-mail conferma di ricezione.

 Il candidato dovrà spedire un documento pdf (o file immagine es. jpg, bmp, gif) prodotto attraverso la scannerizzazione della copia cartacea della domanda firmata. Nella stessa e-mail il candidato dovrà allegare un file pdf contenente la scannerizzazione di idoneo documento di identità in corso di validità.

 Non si terrà conto delle domande pervenute oltre il termine di cui sopra.

 La domanda dovrà contenere il cognome, nome e il preciso domicilio eletto dal/la concorrente ai fini della partecipazione alla selezione (le donne coniugate indicheranno il cognome da nubili). Gli aspiranti dovranno inoltre fornire un curriculum vitae e studiorum contenente dettagliata descrizione in merito a studi ed esperienze professionali maturate, nonché ogni altra informazione che ritengano utile ai fini della valutazione, in relazione al profilo professionale richiesto.

Tali dichiarazioni avranno valore di autocertificazione e il/la candidato/a dichiarerà sotto la propria personale responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e consapevole delle sanzioni previste dall’art. 76 del citato decreto per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.

Tutti i titoli dovranno essere posseduti alla data di scadenza di presentazione della domanda.

L’Amministrazione effettuerà controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati, ai sensi dell’art. 71 del citato D.P.R. 445/2000.

La domanda dovrà essere firmata dal/la concorrente pena l’esclusione. Ai sensi dell’art. 13 del D.lgs. n. 196 del 30.06.03 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”), i dati personali forniti dai candidati saranno utilizzati esclusivamente nell’ambito e per la finalità della presente selezione e saranno oggetto di trattamento svolto - con o senza l’ausilio di sistemi informatici - nel rispetto della normativa vigente e degli obblighi di riservatezza.

Il Titolare dei dati personali è il Provveditorato dell'Amministrazione Penitenziaria per le Regioni Piemonte Liguria e Valle d'Aosta corso Belgio n. 14 - Torino: per maggiori informazioni e per esercitare i diritti di cui all’art. 7 del D.lgs. 196/2003 i candidati interessati possono rivolgersi ai seguenti recapiti 011 - 3160214 / 235 / 237 indirizzo di posta elettronica: prot.pr.torino@giustiziacert.it.

Art.9 Nomina della Consigliera di fiducia e perfezionamento della collaborazione.

Il Dirigente dell’Ufficio I del Personale e della Formazione, dopo aver verificato la regolarità della procedura, ne approva gli atti e stipula con il vincitore della selezione apposita convenzione.

La collaborazione sarà espletata dal soggetto individuato attraverso la selezione, in piena autonomia, senza alcun vincolo di subordinazione né di esclusività nei confronti di questa Amministrazione.

 Al/la vincitore/trice verrà data comunicazione scritta, in forma cartacea o informatica, della data nella quale sarà tenuto/a presentarsi per la stipula del contratto.

Ai fini della stipula del contratto, coloro che hanno la cittadinanza in un Paese diverso da quelli componenti l’Unione Europea, o ad essi equiparati, dovranno essere in possesso di regolare permesso di soggiorno per lavoro autonomo che copra l’intera durata del contratto: tale requisito non è richiesto per la mera partecipazione alla selezione.

La mancata presentazione alla stipula determina la decadenza del diritto alla stipula stessa.

Qualora il/la candidato/a vincitore/trice risulti essere dipendente di Pubbliche Amministrazioni di cui al D. Lgs. 165/2001 il contratto può essere stipulato previa acquisizione dell’autorizzazione rilasciata dall’Amministrazione di appartenenza, in applicazione di quanto previsto dalla vigente normativa in materia.

Ai sensi dell’art. 8 della L. 241/1990 il termine del procedimento è fissato entro 6 mesi dall’effettuazione della prima prova.

 La commissione giudicatrice, nella prima riunione, stabilirà il termine esatto.

Torino 26 settembre 2022

Il Provveditore
Rita Russo