Esperti psicologi e criminologi - 21 dicembre 2021 - Provveditorato regionale - PUGLIA e BASILICATA - Scheda di sintesi


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per la Puglia e la Basilicata
Ufficio I – Affari Generali, Personale e Formazione

Pubblicazione del 22 settembre 2022

Decreto n. 216/ESP del 21 settembre 2022

Il Provveditore

VISTO l’art.80 della legge 26 luglio 1975 n. 354, che al quarto comma prevede che l’Amministrazione Penitenziaria può avvalersi, per lo svolgimento delle attività di osservazione e trattamento nei confronti dei detenuti e degli internati, di professionisti esperti in psicologia, servizio sociale, pedagogia e criminologia clinica;

VISTO l’art. 132 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230, che prevede per ogni distretto di Corte di Appello la formazione di un elenco nel quale iscrivere quegli esperti che, a seguito di colloquio e di valutazione dei titoli, siano stati ritenuti idonei a svolgere la loro attività nello specifico presso gli Istituti Penitenziari;

VISTA la nota della Direzione Generale del Personale e delle Risorse n. 3679/6129, diramata con prot. 0298864.U del 26.9.2018, che regolamenta l’impiego degli esperti ex art. 80, comma 4, Legge 354/1975, ridefinendo l’Accordo individuale per l’espletamento dell’attività di Esperto negli Istituti penitenziari per adulti dell’Amministrazione Penitenziaria;

VISTO il decreto n. 63 datato 11 aprile 2022 con il quale è stata nominata la Commissione esaminatrice per l’accertamento dell’idoneità dei candidati il cui termine dei lavori è stato fissato al 30 settembre 2022;

CONSIDERATO l’elevato numero di candidature pervenute;

DECRETA

la proroga di scadenza dei colloqui selettivi dal 30 settembre 2022 al 7 ottobre 2022.

Il Provveditore
Giuseppe Martone

 

Pubblicazione del 4 luglio 2022

Decreto n.63/ESP dell’11 aprile 2022

Il Provveditore Regionale

VISTO l’art.80 della legge 26 luglio 1975 n. 354, che al quarto comma prevede che l’Amministrazione Penitenziaria può avvalersi, per lo svolgimento delle attività di osservazione e trattamento nei confronti dei detenuti e degli internati, di professionisti esperti in psicologia, servizio sociale, pedagogia e criminologia clinica;

VISTO l’art. 132 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230, che prevede per ogni distretto di Corte di Appello la formazione di un elenco nel quale iscrivere quegli esperti che, a seguito di colloquio e di valutazione dei titoli, siano stati ritenuti idonei a svolgere la loro attività nello specifico presso gli Istituti Penitenziari;

VISTA la nota della Direzione Generale del Personale e delle Risorse n. 3679/6129, diramata con prot. 0298864.U del 26.9.2018, che regolamenta l’impiego degli esperti ex art. 80, comma 4, Legge 354/1975, ridefinendo l’Accordo individuale per l’espletamento dell’attività di Esperto negli Istituti penitenziari per adulti dell’Amministrazione Penitenziaria;

ATTESA la necessità, sussistente nei diversi distretti di Corte di appello della Puglia e Basilicata, di rinnovare il suddetto elenco con professionisti esperti in psicologia ed in criminologia clinica;

RITENUTO che l’accertamento dell’idoneità debba essere effettuato da una Commissione circoscrizionale della quale facciano parte anche professionisti esperti in psicologia e in criminologia clinica, già operanti come tali presso gli Istituti Penitenziari; ma che non abbiano presentato domanda di partecipazione rispetto agli avviso pubblico pubblicato il 21 dicembre 2021 e successivo al fine di eludere cause di incompatibilità;

CONSIDERATO che occorre procedere alla costituzione “ex novo” della Commissione di cui al decreto Provveditoriale n. 148 del 5 aprile 2018

DECRETA

Articolo 1

E’ istituita la Commissione presso il Provveditorato Regionale per la Puglia e Basilicata, che procederà ad accertare l’idoneità degli aspiranti esperti- in psicologia e in criminologia clinica ad operare nelle specifiche attività del settore penitenziario.

La suddetta Commissione si riunisce nei locali del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Bari.

Articolo 2

La Commissione di cui al precedente articolo è composta da:

Dott. Giuseppe MARTONE Provveditore PRAP Puglia e Basilicata - Bari
Presidente

Dott.ssa Simona VERNAGLIONE Dirigente – PRAP Bari
Presidente Supplente 

Dott. Luciano MELLONE Dirigente – PRAP Bari
Componente

Dott.ssa Valeria PIRE’ Dirigente – CC Bari
Componente

Dott.ssa Patrizia ANDRIANELLO Dirigente – CC San Severo
Componente Supplente

Dott.ssa Valentina MEO EVOLI Dirigente CC Lecce
Componente Supplente

Dott.ssa Rosa MUSICCO Dirigente – CR Turi
Componente Supplente

Dott.ssa Anna Rosaria PETRACCONE Dirigente – CC Potenza
Componente Supplente


Integrazione della Commissione disposta con decreto 108 del 6 giugno 2022

Dott. Giuseppe DIBARI Dirigente A1 – PRAP Bari
Componente

Dott. Gianluca TURSI Dirigente Agg. Pol.Pen. – PRAP Bari
Componente


La suddetta Commissione si avvarrà della segreteria tecnica composta come segue:

Integrazione della segreteria tecnica disposta con decreto 162 del 28 giugno 2022

Dott.ssa Valeria Vitto Funzionario U.O.R. – C.C. Bari
Segretario effettivo

Dott.ssa Domenica De Cagna Funzionario informatico – PRAP Bari
Segretario supplente

che si avvarranno della collaborazione:

Dott.ssa Fabiana Latorre Ass. Amm. – PRAP Bari
Segretario

Sig. Michele Ghiottone Ausiliario – PRAP Bari
Segretario

La Commissione potrà essere integrata, di volta in volta, da uno psicologo indicato dall’Ordine degli psicologi di Bari/Potenza.

La Commissione opera con la presenza di almeno tre componenti tra i quali il Presidente effettivo o supplente, oltre al Segretario.

Articolo 3

La scadenza per i lavori della Commissione è prevista entro il 30 settembre 2022.

L’eventuale proroga dei lavori verrà successivamente disposta con decreto.

Il Provveitore
Giuseppe Martone

 

â–ºELENCO CANDIDATI AMMESSI (pdf, 613 Kb)  OMISSIS - In linea fino al 2 agosto 2022

 


TERMINE per il ricevimento delle domande: 5 febbraio 2022
 


Pubblicazione del 7 gennaio 2022

Il Provveditore Regionale

Visto l’art. 80 della Legge 26 luglio 1975, n. 354, che al quarto comma prevede che l’Amministrazione Penitenziaria può avvalersi, per lo svolgimento delle attività di osservazione e trattamento nei confronti dei detenuti e degli internati, di professionisti esperti in psicologia, servizio sociale, pedagogia, psichiatria e criminologia clinica;

Visto l’art. 132 del Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230, che prevede per ogni Distretto di Corte d’Appello la formazione di un elenco nel quale iscrivere quegli esperti che, a seguito di colloquio e di valutazione dei titoli, siano stati ritenuti idonei a svolgere la loro attività nello specifico settore penitenziario;

Vista la Circolare della Direzione Generale del Personale e delle Risorse n. 3679/6129, diramata con prot. n. 0298864.U del 26.09.2018, che regolamenta l’impiego degli Esperti ex art. 80, comma 4, Legge n. 354/1975, ridefinendo l’Accordo individuale per l’espletamento dell’attività di Esperto negli Istituti penitenziari per adulti dell’Amministrazione Penitenziaria;

Visto l’art. 8, comma 1, del D.Lgs. 30 ottobre 1992, n. 344, che affida ai Provveditori Regionali la tenuta degli elenchi degli Esperti ed il coordinamento degli incarichi degli stessi nell’ambito degli Istituti penitenziari;

Attesa la necessità di aggiornare l’elenco dei professionisti esperti ex art. 80, comma 4, Legge n. 354/1975 e quindi di effettuare una nuova selezione per tutti gli Istituti penitenziari di Puglia e Basilicata (Distretti delle Corti d’Appello di Bari, Lecce e Potenza);

INDICE IL SEGUENTE

Avviso pubblico

di selezione, per titoli preferenziali e colloquio di idoneità, di professionisti esperti psicologi e criminologi clinici, ai sensi dell’art. 80, comma 4, della Legge 26 luglio 1975, n. 354, da inserire nell’elenco di cui all’art. 132 del D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230.

Art. 1
Indizione di selezione

E’ indetta una selezione pubblica, per titoli preferenziali e colloquio di idoneità, per l’istituzione dell’Elenco di cui all’art. 132 del D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, per professionisti esperti ai sensi dell’art. 80, comma 4, della Legge 26 luglio 1975, n. 354, cui attingere, da parte del Provveditorato Regionale di Puglia e Basilicata, per il conferimento di incarichi in regime di consulenza e senza rapporto di pubblico impiego nel quadriennio 2023-2026, da espletarsi presso gli Istituti penitenziari appartenenti ai Distretti delle Corti d’Appello di Bari, Lecce e Potenza.

Art. 2
Validità dell’elenco

L’elenco ha validità per un periodo pari ad anni quattro (quadriennio 2023-2026) e potrà essere utilizzato per il conferimento di incarichi della durata non superiore ad un anno, rinnovabili al massimo per un periodo complessivo di quattro anni, da espletarsi presso gli Istituti penitenziari rientranti nel territorio di competenza del Provveditorato Regionale di Puglia e Basilicata, relativamente ai Distretti delle Corti d’Appello di Bari, Lecce e Potenza.

L’elenco sarà diviso in sezioni corrispondenti ai distretti delle Corti d’Appello citate.

L’incarico cessa al compimento del 70° anno di età, con conseguente cancellazione dall’elenco.

L’iscrizione non comporta di per sé alcun diritto a ricevere incarichi concreti, costituendone, però, il necessario presupposto; il rifiuto di collaborare con l’Amministrazione o il rendersi non più reperibili ai fini del conferimento di eventuale incarico comporteranno la cancellazione dall’elenco stesso.

Art. 3
Requisiti di ammissione

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei requisiti di seguito descritti.

Per gli Psicologi

  1. laurea in psicologia (magistrale o vecchio ordinamento);
  2. abilitazione all’esercizio della professione di psicologo;
  3. iscrizione all’Albo professionale degli Psicologi.

Per i criminologi:

  1. laurea magistrale o vecchio ordinamento;
  2. diploma di specializzazione in criminologia o scienze psichiatriche forensi conseguito presso le Scuole di specializzazione individuate con D.P.C.M., di concerto con il M.I.U.R., o master di II livello in criminologia, conseguito presso Università pubbliche o private.

Per ambedue le categorie di professionisti:

  1. Possedere una partita IVA; qualora il professionista non ne sia ancora in possesso, sarà sufficiente produrre una dichiarazione con cui si impegna a provvedere all’apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico.
  2. Non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’art. 444 c.p.p. e non avere in corso a proprio carico procedimenti penali né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né avere a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, il candidato deve specificare le condanne e i procedimenti a suo carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato, ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale.
  3. Avere età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70 (requisiti che dovranno sussistere alla data di pubblicazione del presente avviso).
  4. Non essere legato da un rapporto di lavoro dipendente con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.
  5. Non avere motivi di inconferibilità di incarichi da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

I requisiti descritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per produrre domanda di ammissione all’Elenco stabilito nel presente avviso.

Art. 4
Presentazione della domanda: termine e modalità

Ogni aspirante può presentare la propria candidatura per i Distretti delle Corti d’Appello di Bari, Lecce e Potenza, esprimendo nella domanda la propria opzione per uno o più Distretti.

La domanda di partecipazione alla selezione, debitamente compilata in tutte le sue parti, sottoscritta e con allegato un valido documento di riconoscimento, dovrà essere indirizzata al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata, inoltrata mediante posta elettronica certificata, all’indirizzo prot.pr.bari@giustiziacert.it indicando quale oggetto “Selezione esperti psicologi e criminologi clinici”, entro e non oltre le ore 24.00 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito web del Ministero della Giustizia.

Nella domanda, soggetta a controlli a campione, ciascun candidato dovrà indicare in maniera dettagliata, ai sensi degli artt. 45 e 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio, l’indirizzo di posta elettronica certificata, il possesso dei requisiti di ammissione alla selezione ed il possesso dei titoli indicati agli artt. 3 e 6 del presente Avviso, compilando esclusivamente l’allegato schema di domanda.

La non veridicità o la non attualità del contenuto delle dichiarazioni indicate nella sezione omonima del modulo di domanda renderà nulla la domanda stessa e comporterà, per l’effetto, l’esclusione dalla selezione.

Nel caso di autocertificazioni rivelatisi non veritiere in sede di controllo successivo alla compilazione dell’elenco, il professionista sarà depennato dall’elenco stesso e si procederà ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

La domanda dovrà essere corredata da un curriculum vitae in formato europeo debitamente sottoscritto. L’omissione del curriculum sarà causa di esclusione dalla selezione.

La domanda dovrà, inoltre, essere corredata da copia in formato digitale della documentazione specificata all’art. 6 del presente Avviso, pena la non valutazione dei relativi titoli.

La mancata indicazione in domanda di titoli, ancorché indicati nel curriculum, comporterà che gli stessi non saranno in alcun caso valutati.

Nelle domande dovranno essere indicati gli eventuali titoli di preferenza – a parità di punteggio – di cui all’art. 5 del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, che si intendano far valere. Qualora non espressamente indicati nella domanda stessa, i medesimi titoli non saranno presi in considerazione in sede di formazione dell’elenco di cui all’art. 132, comma 1, del D.P.R. n. 230/2000.

Le comunicazioni relative alla presente procedura verranno inoltrate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato dall’interessato, che dovrà essere specificato in domanda.

L’Amministrazione non risponderà in alcun caso del mancato ricevimento della domanda.

I candidati risultati idonei saranno inseriti nell’elenco di cui all’art. 132, comma 1, del D.P.R. n. 230/2000, nella Sezione relativa al Distretto o ai Distretti per cui hanno chiesto di partecipare.

Art. 5
Casi di esclusione

Saranno esclusi dalla selezione, oltre che per i motivi specificati agli artt. 3 e 4:

  1. gli aspiranti che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine utile per la presentazione previsto dall’art. 4;
  2. gli aspiranti che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione con modalità e forme diverse da quelle previste nel presente Avviso;
  3. gli aspiranti che non siano in possesso dei requisiti richiesti;
  4. gli aspiranti che, avendo già svolto la funzione di esperto ai sensi dell’art. 80, comma 4, della Legge n. 354/1975, siano stati dispensati d’ufficio per inosservanza degli impegni assunti;
  5. gli aspiranti che, avendo già svolto la funzione di esperto ai sensi dell’art. 80, comma 4, della Legge n. 354/1975, abbiano tenuto un comportamento irrispettoso delle regole di sistema e irriguardoso dei principi stabiliti dall’Amministrazione Penitenziaria.

L’iscrizione nell’elenco degli esperti di cui all’art. 132 del D.P.R. n. 230/2000 è incompatibile con:

  1. l’inserimento nell’Albo degli Avvocati e Procuratori Legali;
  2. lo status di membro componente dei collegi giudicanti;
  3. il ruolo di Giudice di Pace;
  4. lo svolgimento di altro ruolo professionale alle dipendenze del Ministero della Giustizia;
  5. l’incarico di esperto presso i Tribunali di Sorveglianza assegnato a norma dell’art. 70, comma 3, della Legge n. 354/1975.

L’iscrizione nell’elenco degli esperti di cui all’art. 132 del D.P.R. n. 230/2000 non comporta di per sé alcun diritto a ricevere effettivamente uno o più incarichi, pur costituendone il necessario presupposto.

Dell’esclusione dalla selezione sarà data comunicazione all’interessato tramite indirizzo di posta elettronica certificata dallo stesso indicato nella domanda.

Art. 6
Titoli valutabili e relativi punteggi

La valutazione del profilo tecnico del candidato è ottenuta mediante attribuzione di punteggio assegnato ai titoli indicati in domanda e nel Curriculum vitae secondo i criteri di seguito elencati:

  1. tirocinio post laurea effettuato presso Istituti penitenziari: punti 0,50 (cumulabile);
  2. tirocinio extracurricolare attinente al profilo professionale richiesto, svolto presso Pubbliche Amministrazioni o presso Enti privati accreditati dalla Regione: punti 0,25 (cumulabile);
  3. diploma di specializzazione in psicoterapia: punti 3 (cumulabile);
  4. master di I livello, attinente al profilo professionale richiesto: punti 1 (cumulabile);
  5. master di II livello, attinente al profilo professionale richiesto: punti 2 (cumulabile);
  6. dottorato di ricerca, attinente al profilo professionale richiesto: punti 3 (cumulabile);

Per quanto concerne l’effettiva valutabilità dei titoli, si specifica che:

  1. per ciascuno dei titoli conseguiti presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162, l’aspirante deve indicare in domanda il Decreto Ministeriale di riconoscimento comprensivo di data (si fa presente che nel caso di mancata indicazione di tali dati, il titolo in questione non potrà essere preso in considerazione);
  2. i titoli accademici conseguiti presso le Università Telematiche saranno considerati validi a patto che le stesse siano riconosciute con Decreto Ministeriale, rispetto al quale dovrà essere indicata in domanda la data di riferimento.

Art. 7
Colloquio di idoneità

Ai fini dell’ammissione nell’elenco ex art. 132 D.P.R. n. 230/2000, il candidato dovrà sostenere un colloquio di idoneità dinanzi alla Commissione appositamente costituita presso il PRAP Puglia e Basilicata, che sarà designata successivamente alla pubblicazione del presente bando.

In sede di colloquio verranno esplorate le discipline psicologico-giuridiche/clinico-criminologiche che comprendono, ad ampio raggio, argomenti attinenti all’esecuzione penale interna ed esterna, quali:

  1. l’Ordinamento Penitenziario (Legge 26 luglio 1975, n. 374 e successive modifiche) ed il relativo Regolamento di Esecuzione (D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230);
  2. gli approcci teorico-metodologici che orientano l’esecuzione della pena in una prospettiva storica e diacronica;
  3. i recentissimi e attuali cambiamenti - in materia legislativa e rispetto alle modalità di esecuzione della pena -, che hanno interessato l’Amministrazione Penitenziaria in relazione alla tutela dei diritti dei detenuti;
  4. la psicologia della devianza secondo un approccio psicosociale;
  5. i diversi approcci allo studio della criminalità in una prospettiva storica ed evolutiva
  6. la specificità dell’intervento a focus psicologico/criminologico-clinico all’interno del setting contestuale penitenziario;
  7. il lavoro multidisciplinare e le sue implicazioni nella cornice dell’esecuzione penale interna ed esterna;
  8. i presupposti legislativi, le modalità di intervento e le competenze tecniche funzionali all’espletamento dell’osservazione della personalità del detenuto;
  9. la tipicità del lavoro di rete nel contesto dell’esecuzione penale;
  10. le modalità di gestione dei colloqui di sostegno in ambiente intramurario; l’esperienza del gruppo applicata all’utenza detenuta;
  11. l’insieme dei principi etico-deontologici applicabili alla specificità del contesto penitenziario.

Per quanto riguarda la valutazione finale del colloquio, verranno utilizzati quali criteri di riferimento i costrutti:

  1. adeguatezza dei contenuti;
  2. capacità espositiva e proprietà di linguaggio;
  3. capacità di elaborazione dinamico-concettuale.

Ciascuno dei livelli di contenuto citati sarà valutato su una scala da 0 a 10, con un punteggio massimo del colloquio di 30 punti. Sarà dichiarato idoneo al colloquio il candidato che riporterà al colloquio la valutazione di almeno 18 punti.

Art. 8
Commissione e procedure

La Commissione per l’accertamento dell’idoneità è presieduta dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata o, in caso di temporaneo impedimento, dal Dirigente con funzioni vicarie, ed è composta da due Dirigenti Penitenziari titolari e da due Dirigenti Penitenziari supplenti, nonché da un Funzionario e da un Funzionario supplente, a cui saranno demandati i compiti di segreteria.

I nominativi dei componenti effettivi e dei componenti supplenti verranno resi noti sul sito web del Ministero della Giustizia.

Una volta costituita, la Commissione procederà:

  1. alla valutazione dei titoli di ciascun aspirante ed all’attribuzione del relativo punteggio;
  2. alla determinazione del calendario dei colloqui, nonché al sorteggio della lettera corrispondente all’iniziale del cognome del candidato da cui si procederà in ordine alfabetico con i colloqui;
  3. alla convocazione dei candidati per il colloquio di idoneità;
  4. alla valutazione del colloquio intercorso, attribuendo il relativo punteggio previsto dall’art. 7 del presente Avviso;
  5. alla predisposizione e pubblicazione dell’elenco di cui all’art. 132 del D.P.R. n. 230/2000 sul sito del Ministero della Giustizia.

In sede di formazione del predetto elenco, qualora si verificassero casi di ex aequo nel punteggio, a parità di titoli di preferenza, sarà data la precedenza al candidato avente minore età anagrafica, ai sensi dell’art. 3, comma 7, della Legge 15 maggio 1997, n. 127.

La data e l’ora del colloquio saranno comunicate a ciascun candidato esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata fornito. I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di valido documento di identità. La mancata presentazione al colloquio che non sia stata preventivamente comunicata e motivata con apposita documentazione avente valore legale costituirà causa di esclusione dalla procedura di selezione.

Art. 9
Tutela dei dati personali

I dati personali forniti dagli aspiranti saranno trattati ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, e dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e saranno raccolti presso il PRAP Puglia e Basilicata esclusivamente per le finalità di gestione della presente selezione. L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura di selezione.

Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’avvenuta instaurazione del rapporto di collaborazione professionale ai sensi dell’art. 80, comma 4, della Legge n. 354/1975, per le necessità inerenti alla gestione del rapporto stesso.

L’interessato ha il diritto di accesso agli atti che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati errati, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi, con le modalità e nei casi indicati dall’art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003 e dall’art. 13 del Regolamento UE 2016/679.

Il presente Avviso di selezione è pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

Bari, 21 dicembre 2021

Il Provveditore
Martone