DIRIGENTI PENITENZIARI - 28 agosto 2020 - Concorso pubblico, per esami, per l’accesso alla carriera dirigenziale penitenziaria per complessivi 18 posti di dirigente, a tempo indeterminato, del ruolo di esecuzione penale esterna di livello dirigenziale non generale - Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità - Scheda di sintesi

 

Avviso 4 agosto 2021 - Prove scritte

AVVISO

Si comunica che le prove scritte del concorso pubblico per esami per l’accesso alla carriera dirigenziale a 18 posti di dirigente, a tempo indeterminato, del ruolo di esecuzione penale esterna di livello dirigenziale non generale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale - n. 74 del 22 settembre 2020, avranno luogo presso la Scuola di formazione e aggiornamento per il personale del Corpo di polizia e dell’Amministrazione penitenziaria “Giovanni Falcone” di Roma, via di Brava, 99, nei giorni 13 e 14 settembre 2021. 

Le prove scritte, che consisteranno in due elaborati vertenti sulle seguenti materie:

  • diritto dell’esecuzione penale, diritto penitenziario, disciplina di cui agli articoli da 3 a 8 della legge n. 67/2014, D.P.R. 309/90, articolo 54, comma 6 del decreto legislativo 28 agosto 2000 n. 274, articoli 186, comma 9-bis e 187, comma 8-bis del decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285, con particolare riferimento all’osservazione e trattamento dei condannati ed all’esecuzione delle misure alternative alla detenzione e alle misure penali di comunità per adulti;
  • metodologia del servizio sociale, sociologia della devianza e criminologia, con riferimento allo studio delle condotte devianti ed antigiuridiche delle persone in esecuzione penale ed al trattamento delle stesse ai fini della prevenzione della recidiva e del reinserimento sociale.

Dette prove, la cui durata è stabilita in otto ore, saranno svolte nell’ordine precedentemente indicato.

La consegna degli elaborati potrà avvenire decorse almeno due ore dall’inizio di ciascuna prova.

Saranno ammessi alla prova orale i candidati che avranno riportato il punteggio di almeno 21/30 (Ventuno/trentesimi) in ciascuna delle prove scritte.

Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorrerà ai fini della determinazione della votazione complessiva finale.

L’esito delle prove scritte saranno pubblicate sul sito istituzionale www.giustizia.it. Tale pubblicazione avrà valore a tutti gli effetti di notifica agli interessati.

Al fine di agevolare le operazioni di identificazione e di ingresso e consentire l’inizio della prova alla ore 10,00, i candidati dovranno presentarsi nell’orario indicato nell’allegato A e B parte integrante del presente avviso.

I candidati che hanno superato le prove preselettive di cui al decreto 13 luglio 2021 nonché i soggetti esonerati dallo svolgimento della prova preselettiva, dovranno presentarsi presso la suddetta sede muniti dei seguenti documenti:

  1. idoneo documento di riconoscimento in corso di validità e della fotocopia dello stesso da consegnare al momento della registrazione;
  2. copia della domanda di partecipazione e della ricevuta di avvenuta acquisizione informatica della stessa;
  3. i candidati esonerati dalla prova di preselezione e ammessi direttamente alle prove scritte, oltre alla predetta documentazione dovranno presentarsi muniti, a pena di esclusione, anche della ricevuta del versamento, della quota di partecipazione di euro 10,00 (dieci/00 euro) mediante bonifico bancario o postale: IBAN IT70E0100003245348011241327 intestato a “Sezione di Tesoreria dello Stato 348 di Roma Succursale (Capitolo di capo 11, n. 2413, articolo 27)” - causale “Concorso 18 Dirigenti EPE, DGMC, Ministero giustizia”.

Per quanto attiene le indicazioni per la documentazione sanitaria da presentare e le modalità di accesso per il contenimento per la SarsCoV2, si rimanda all’avviso che sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito www.giustizia.it.

Nella sede di esame, durante lo svolgimento delle prove d’esame, dovrà essere assicurato tutto quanto previsto dall’articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni. 

Durante la prova sarà comunque consentito l’utilizzo del seguente materiale:

  1. Dizionario della lingua italiana e codici non commentati nonché testi di legge non commentati anche se pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.

I testi verranno controllati all’atto dell’identificazione.

Non sarà consentito, inoltre, per nessun motivo l’introduzione di carta da scrivere, appunti, manoscritti, nonché apparecchi telefonici e/o ricetrasmittenti.

Il materiale di consultazione consentito, come sopraindicato, potrà essere introdotto dai candidati: solo all’atto dell’ingresso della prima prova e lasciato in custodia nella sede di esame per la successiva seconda prova e ritirato al termine della stessa.

I candidati che non si presenteranno nel luogo, nel giorno e nell’ora stabiliti per sostenere le prove scritte, saranno ritenuti rinunciatari ed automaticamente esclusi dal concorso.

Ai sensi dell’art. 6 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 i candidati che hanno bisogno di ausili necessari per l’espletamento delle prove di esame e di un eventuale tempo aggiuntivo per lo svolgimento della prova scritta dovranno presentare relativa istanza entro il giorno 12 agosto 2021 all’indirizzo di posta elettronica: dgmc@giustizia.itper consentire al Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità l’individuazione e la predisposizione dei mezzi e degli strumenti necessari per una regolare partecipazione al concorso.

Il presente avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Roma, 3 agosto 2021

Il Direttore Generale
Giuseppe Cacciapuoti

ALLEGATO A - Calendario candidati ingresso ore 8.00

ALLEGATO B - Calendario candidati ingresso ore 8.45

 

 


Avviso 14 luglio 2021 - Esito prove preselettive

 

È pubblicato il decreto dirigenziale 13 luglio 2021 relativo ai risultati delle prove preselettive del concorso con graduatoria nominativa alfabetica ed elenco dei candidati ammessi alle prove scritte, così come previsto dell’art. 9 del decreto 8 aprile 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – IV serie speciale – n. 29 del 13 aprile 2021.

I risultati saranno consultabili fino alla data del 10 settembre 2021. Successivamente a tale data, per conoscere il punteggio riportato occorrerà inviare una mail a: dgmc@giustizia.it

Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorrerà ai fini della determinazione della votazione complessiva finale.

Come stabilito al punto 7 del decreto 25 maggio 2021, per effetto delle prove preselettive sono stati ammessi alle prove scritte n. 301 candidati.

Ai suddetti candidati occorre aggiungere i soggetti aventi un’invalidità uguale o superiore all’80%, corrispondenti a n. 13 candidati ammessi direttamente alle prove scritte, ai sensi dell’articolo 20 delle legge 5 febbraio 1992, n. 104, come integrata dal decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90 convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114.

Con successivo provvedimento, che sarà pubblicato e disponibile a partire da questa scheda, saranno resi noti il luogo, le date e le modalità di espletamento delle prove scritte.

Gli atti relativi alle prove preselettive (scheda anagrafica e scheda risposte) saranno disponibili dal 27 luglio 2021 all'indirizzo https://www.meritoconcorsi.it/accesso-atti-on-line/ selezionando la voce concorso “DGMC - 18 dirigenti EPE” ed inserendo le proprie credenziali (CABN e Password) fornite durante l’espletamento della prova preselettiva.

 

 

 

Avviso 30 giugno 2021 - Pubblicazione delle risposte esatte

  • Contabilità di stato (pdf, 65 Kb)
  • Diritto amministrativo (pdf, 69 Kb)
  • Diritto dell’esecuzione penale (pdf, 89 Kb)
  • Elementi di diritto costituzionale e pubblico (pdf, 69 Kb)
  • Elementi di diritto penale (pdf, 72 Kb)
  • Metodologia del servizio sociale (pdf, 84 Kb)
  • Sociologia della marginalità e della devianza e criminologia (pdf, 69 Kb)
  • Sociologia dell’organizzazione (pdf, 71 Kb)

 

La banca dati rimarrà in linea fino al 3 luglio 2021

 

Avviso 21 giugno 2021 - Pubblicazione banca dati delle domande

La banca dati è composta da:

  • diritto dell’esecuzione penale con particolare riferimento al libro IV, titolo I, libro X del codice di procedura penale e diritto penitenziario, con particolare riferimento all’osservazione e trattamento dei condannati ed alle misure e sanzioni penali di comunità per adulti
  • diritto amministrativo e contabilità di stato
  • elementi di diritto costituzionale e pubblico
  • elementi di diritto penale
  • metodologia del servizio sociale con particolare riferimento al lavoro di rete e al lavoro di gruppo
  • sociologia dell’organizzazione, con particolare riferimento alla gestione dei gruppi di lavoro
  • sociologia della marginalità e della devianza e criminologia
     

Il testo di ciascuna domanda è corredato da tre risposte. Le risposte esatte saranno pubblicate dal 30 giugno al 3 luglio 2021, disponibili a partire da questa scheda di sintesi concorso.

Le domande con le quali sarà predisposto il questionario di ciascuna sessione d’esame, saranno estrapolate dal data base generale immediatamente prima di ciascuna sessione. I questionari saranno stampati nel numero dei candidati presenti.

La banca dati rimane in linea fino al 3 luglio 2021

Si ricorda che i quesiti non possono essere impropriamente utilizzati e/o diffusi, l’amministrazione si riserva ogni forma di tutela per eventuali indebiti utilizzi della banca dati.

Roma, 21 giugno 2021

Il Direttore Generale
Giuseppe Cacciapuoti

 

►Banca dati delle domande relative a:

  • Contabilità di stato (pdf, 282 Kb)
  • Diritto amministrativo (pdf, 348 Kb)
  • Diritto dell’esecuzione penale (pdf, 638 Kb)
  • Elementi di diritto costituzionale e pubblico (pdf, 322 Kb)
  • Elementi di diritto penale (pdf, 341 Kb)
  • Metodologia del servizio sociale (pdf, 481 Kb)
  • Sociologia della marginalità e della devianza e criminologia (pdf, 228 Kb)
  • Sociologia dell’organizzazione (pdf, 385 Kb)

 


Avviso 28 maggio 2021 - Sostituzione segretario commissione esaminatrice

 


Avviso 25 maggio 2021 - Decreto 25 maggio 2021 - Diario delle prove preselettive

 

Avviso 13 maggio 2021 - Nuove date prova preselettiva
 

AVVISO

La prova di preselezione del Concorso pubblico, per esami, per l’accesso alla carriera dirigenziale penitenziaria per complessivi 18 posti di dirigente, a tempo indeterminato, del ruolo di esecuzione penale esterna di livello dirigenziale non generale indetto con P.D.G. del 28 agosto 2020 e pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie speciale – n. 74 del 22 settembre 2020 e rideterrminato con P.D.G. del 08 aprile 2021 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie speciale – n. 29 del 13 aprile 2021, si svolgerà dal 5 al 9 luglio 2021 anziché dal 30 giugno all’8 luglio 2021 come precedentemente comunicato con avviso pubblicato in data 14 aprile 2021.

Il calendario, la sede e le modalità di svolgimento saranno stabilite con successivo provvedimento che sarà pubblicato nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia: www.giustizia.it, nel link dedicato al concorso, in data 25 maggio 2021.

Si comunica che sarà pubblicata la banca dati delle domande che saranno oggetto della stessa il 21 giugno 2021.

Per confermare la partecipazione al concorso dovrà essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di euro 10,00 (dieci/00 euro) mediante bonifico bancario o postale: IBAN IT70E0100003245348011241327

intestato a “Sezione di Tesoreria dello Stato 348 di Roma Succursale (Capitolo di capo 11, n. 2413, articolo 27)” - causale “Concorso 18 Dirigenti EPE, DGMC, Ministero giustizia”.

Il contributo di ammissione non è rimborsabile.

Per sostenere la prova di preselezione, i candidati sono obbligatoriamente tenuti, pena l’esclusione, a presentarsi muniti di un idoneo documento di riconoscimento in corso di validità, della copia della ricevuta del pagamento del contributo suddetto, della copia della domanda di partecipazione e della ricevuta di invio rilasciata dal sistema informatico.

I soggetti aventi un’invalidità uguale o superiore all’80% sono esonerati dallo svolgimento della prova di preselezione e sono ammessi direttamente alle prove scritte, ai sensi dell’art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, come integrata dal decreto legge 24 giugno 2014 n. 90, convertito con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014 n. 114.

Gli aventi diritto dovranno inviare, entro e non oltre il giorno 3 giugno 2021, la documentazione attestante la percentuale di invalidità, pari o superiore all’80%, all’indirizzo prot.dgmc@giustiziacert.it.

Ai sensi dell’art. 6 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 i candidati che hanno bisogno di ausili necessari per l’espletamento delle prove di esame dovranno presentare relativa istanza entro il giorno 5 giugno 2021 all’indirizzo di posta elettronica: prot.dgmc@giustiziacert.it per consentire al Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità l’individuazione e la predisposizione dei mezzi e degli strumenti necessari per una regolare partecipazione al concorso.

Si rappresenta che, ai sensi dell’art. 259, comma 5, del decreto legge n. 34/2020 e in conformità al D.M. 6 luglio 2020, adottato dal Ministro della Salute di concerto con il Ministro per la Pubblica Amministrazione, i candidati sono tenuti ad attenersi scrupolosamente alle seguenti prescrizioni tecniche definite dall’allegato A) al sopracitato decreto di cui ne costituisce parte integrante:

  1. presentarsi tassativamentenel giorno e nell’ora indicati dal decreto che sarà pubblicato sul sito wwww.giustizia.it in data 25 maggio 2021 relativo al diario delle prove preselettive, muniti di idoneo documento di riconoscimento in corso di validità, mascherina protettiva (D.P.I.);
  2. consegnare, al punto di identificazione, il modulo di autocertificazione di cui all’allegato 1) del già citato allegato A del D.M. 6 luglio 2020, debitamente compilato e aggiornato alla data di convocazione;
  3. presentarsi, senza la presenza di eventuali accompagnatori (salvo situazioni eccezionali, da documentare) e, per esigenze organizzative della struttura, recare al seguito, solo se indispensabile, bagaglio leggero;
  4. non presentarsi se affetti da uno o più dei seguenti sintomi:
    1. temperatura superiore a 37,5°C e brividi;
    2. tosse di recente comparsa;
    3. difficoltà respiratoria;
    4. perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia);
    5. mal di gola;
  5. non presentarsi se sottoposti alla misura della quarantena o isolamento domiciliare fiduciario e/o al divieto di allontanamento dalla propria dimora/abitazione come misura di prevenzione della diffusione del contagio da COVID – 19;
  6. rispettare la distanza di sicurezza codificata e indossare in maniera corretta i dispositivi di protezione (copertura delle vie aeree, naso e bocca), obbligatoriamente dal momento dell’accesso nella sede concorsuale sino all’uscita;
    Qualora una o più delle sopra indicate condizioni non dovesse essere soddisfatta sarà inibito l’ingresso nella sede di esame.
  7. Al momento dell’ingresso nella struttura sarà rilevata la temperatura e, in caso di valore superiore ai 37,5 °C o altra sintomatologia riconducibile al Covid-19, la S.V. sarà posta a disposizione del personale sanitario per le indicazioni del caso.

Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Roma, 12.5.2021

Il Direttore Generale
Giuseppe Cacciapuoti

 


Avviso 14 aprile 2021 - Prova preselettiva

AVVISO

La prova di preselezione del concorso pubblico, per esami per l’accesso alla carriera dirigenziale penitenziaria per complessivi 18 posti, a tempo indeterminato, del ruolo di esecuzione penale esterna di livello dirigenziale non generale indetto con P.D.G. del 28 agosto 2020 e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie speciale – n. 74 del 22 settembre 2020 e rideterminato con P.D.G. del 8 aprile 2021 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie speciale – n. 29 del 13 aprile 2021, si svolgerà dal 30 giugno all’ 8 luglio 2021.

Il calendario, la sede e le modalità di svolgimento saranno stabilite con successivo provvedimento che sarà pubblicato nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia: www.giustizia.it, nel link dedicato al concorso, in data 25 maggio 2021.

Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.

Per confermare la partecipazione al concorso dovrà essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di euro 10,00 (dieci/00 euro) mediante bonifico bancario o postale: IBAN IT70E0100003245348011241327 intestato a “Sezione di Tesoreria dello Stato 348 di Roma Succursale (Capitolo di capo 11, n. 2413, articolo 27)” - causale “Concorso 18 Dirigenti EPE, DGMC, Ministero giustizia”.

Il contributo di ammissione non è rimborsabile.

I candidati sono obbligatoriamente tenuti, pena l’esclusione, a presentarsi, muniti di un idoneo documento di riconoscimento in corso di validità, della copia della ricevuta del pagamento del contributo suddetto, copia della domanda di partecipazione della ricevuta di invio rilasciata dal sistema informatico, per sostenere la prova di preselezione.

Roma, 14 aprile 2021

Il Direttore Generale
Giuseppe Cacciapuoti

 


Avviso 13 aprile 2021 - Decreto 8 aprile 2021 - Nuove modalità di svolgimento prove concorsuali

 


Avviso 25 febbraio 2021 - Nuove comunicazioni prova scritta

AVVISO

Visto il D.P.C.M. 14 gennaio 2021 “Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale” e, in particolare l’art. 1, comma 10, lettera z), che ha disposto la sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali, si comunica che la data e le sedi di svolgimento della prima prova scritta del concorso pubblico, per esami per l’accesso alla carriera dirigenziale penitenziaria per complessivi 18 posti, a tempo indeterminato, del ruolo di esecuzione penale esterna di livello dirigenziale non generale indetto con P.D.G. del 28 agosto 2020 e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie speciale – n. 74 del 22 settembre 2020 saranno stabilite con successivo provvedimento che sarà pubblicato nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia: www.giustizia.it, nel link dedicato al concorso, in data 14 aprile 2021.

Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.

Per confermare la partecipazione al concorso dovrà essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di euro 10,00 (dieci/00 euro) mediante bonifico bancario o postale:

IBAN IT70E0100003245348011241327

intestato a “Sezione di Tesoreria dello Stato 348 di Roma Succursale (Capitolo di capo 11, n. 2413, articolo 27)”

causale “Concorso 18 Dirigenti EPE, DGMC, Ministero giustizia”.

Il contributo di ammissione non è rimborsabile.

I candidati sono obbligatoriamente tenuti, pena l’esclusione, a presentarsi, muniti di un idoneo documento di riconoscimento in corso di validità, della copia della ricevuta del pagamento del contributo, copia della domanda e della ricevuta di invio rilasciata dal sistema informatico, per sostenere la prima prova scritta.

Roma, 25 febbraio 2021

Il Direttore Generale
Giuseppe Cacciapuoti

 


Avviso 24 novembre 2020 -  Comunicazioni prova scritta

AVVISO

La data e le sedi di svolgimento della prima prova scritta del concorso pubblico, per esami per l’accesso alla carriera dirigenziale penitenziaria per complessivi 18 posti, a tempo indeterminato, del ruolo di esecuzione penale esterna di livello dirigenziale non generale indetto con P.D.G. del 28 agosto 2020 e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie speciale – n. 74 del 22 settembre 2020 saranno stabilite con successivo provvedimento che sarà pubblicato nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia: www.giustizia.it, nel link dedicato al concorso, in data 25 febbraio 2021.

Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.

Per confermare la partecipazione al concorso dovrà essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di euro 10,00 (dieci/00 euro) mediante bonifico bancario o postale:

IBAN IT70E0100003245348011241327

intestato a “Sezione di Tesoreria dello Stato 348 di Roma Succursale (Capitolo di capo 11, n. 2413, articolo 27)”

causale “Concorso 18 Dirigenti EPE, DGMC, Ministero giustizia”.

Il contributo di ammissione non è rimborsabile.

I candidati sono obbligatoriamente tenuti, pena l’esclusione, a presentarsi, muniti di un idoneo documento di riconoscimento in corso di validità, della copia della ricevuta del pagamento del contributo, copia della domanda e della ricevuta di invio rilasciata dal sistema informatico, per sostenere la prima prova scritta.

Roma, 24 novembre 2020

Il Direttore Generale Reggente
Lucia Castellano

 


Avviso 30 ottobre 2020 - Provvedimento 23 ottobre 2020 - Nomina commissione esaminatrice

 



Avviso 22 settembre 2020

Pubblicato il bando di concorso indetto con d.d. 28 agosto 2020

La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta ed inviata esclusivamente con modalità telematiche, compilando l’apposito modulo (FORM) entro il termine perentorio di 30 giorni decorrenti dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – IV^ Serie Speciale, “Concorsi ed Esami”.

In caso di indisponibilità del sistema informatico negli ultimi tre giorni lavorativi antecedenti il termine di scadenza del presente bando, l’Amministrazione potrà comunicare, mediante avviso sul sito ufficiale del Ministero della giustizia, www.giustizia.it, eventuali modalità di invio delle domande, sostitutive della procedura suddetta.
 

Le domande possono essere inoltrate dal 23 settembre 2020 al 22 ottobre 2020.
 

REGISTRAZIONE  (attiva dal 23 settembre 2020)

FORM DI DOMANDA  (attivo dal 23 settembre 2020)

GUIDA alla compilazione (pdf, 1079 Kb)
 


FAQ AMMINISTRATIVE (Aggiornamento 17 marzo 2021)
 

  1. Quale è la modalità di presentazione della domanda?

La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta ed inviata esclusivamente con modalità telematiche, compilando l’apposito modulo (FORM) entro il termine perentorio del 22 ottobre 2020, (30 giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – IV^ Serie Speciale, concorsi ed esami, n. 74 del 22 settembre 2020).
Il modulo della domanda (FORM) e le modalità operative di compilazione ed invio telematico sono disponibili dal giorno successivo alla suddetta pubblicazione sul sito ufficiale del Ministero della giustizia, www.giustizia.it.
Non sono ammessi a partecipare al concorso i candidati le cui domande siano state redatte, presentate o inviate con modalità diverse da quelle sopra indicate, fatte salve le eccezioni di cui all’art. 4, punto 7 del bando.

  1. Quali sono i dati da inserire nella domanda?

Prima di iniziare a compilare l’apposito modulo (FORM) è opportuno leggere attentamente le indicazioni contenute nel bando di concorso e, in particolare, quelle stabilite agli articoli 3 e 5. Tutti i requisiti richiesti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione al concorso (22 ottobre 2020).

  1. Oltre a quelli elencati all’art. 3 – comma 1 – punto d) del bando sono validi i titoli equipollenti?

Sono ammesse le lauree equipollenti determinate per legge o con apposito decreto ministeriale. Occorre indicare nel campo dedicato il titolo di studio posseduto e nelle "eventuali annotazioni" la laurea equipollente e l’atto normativo che ha determinato l’equipollenza.

  1. Sono già in possesso delle credenziali per aver presentato domanda al concorso emanato dal Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria o Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria. Per partecipare al concorso emanato dal vostro Dipartimento posso usare le stesse credenziali?

No. Per poter presentare la domanda di partecipazione al concorso a 18 posti di Dirigente Penitenziario di esecuzione penale esterna è necessario effettuare una nuova registrazione e disporre di nuove credenziali. Il sistema, infatti, prevede una registrazione distinta per ogni amministrazione.
Se invece, in precedenza, ha presentato domanda di partecipazione ad un concorso emanato dal Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità può utilizzare le stesse credenziali.

  1. Cosa devo stampare e portare il giorno della prova?

Dopo aver seguito le modalità operative di compilazione ed invio telematico della domanda il sistema restituirà due PDF, uno concernente la domanda di partecipazione e uno relativo alla ricevuta di invio, completa del numero identificativo della domanda, data ed ora di presentazione, che il candidato dovrà salvare, stampare, conservare. Il giorno della prova di esame il candidato dovrà esibire, quale titolo per la partecipazione, la domanda di partecipazione, da firmare all’atto dell’ingresso, la ricevuta di invio nonché idoneo documento di riconoscimento in corso di validità e fotocopia dello stesso.

  1. Ci sono testi consigliati per la preparazione?

No. L’amministrazione non può consigliare testi in particolare, perché altrimenti potrebbe favorire un determinato autore o una casa editrice a scapito di altre. Pertanto la scelta è demandata esclusivamente ai candidati.

  1. Sarà pubblicata la banca dati relativa alla prova di esame?

Non è stato ancora stabilito. Quando l’Amministrazione avrà deciso, verrà pubblicato uno specifico avviso che chiarità tale aspetto.

  1. Quali saranno le sedi di servizio?

Ancora non sono state stabilite.
Le sedi di servizio sono da riferire a tutto il territorio nazionale, ad esclusione di quelle della provincia di Bolzano. Le sedi saranno stabilite secondo le carenze in organico e le reali esigenze dell’Amministrazione al momento dell’assunzione dei vincitori.

  1. Quali sono i nomi dei componenti della commissione esaminatrice?

La commissione esaminatrice non è ancora stata nominata.
Non appena perfezionato il decreto di nomina sarà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della giustizia, www.giustizia.it.

  1. Quando e dove si svolgeranno le prove di esame?

Le prove di esame si svolgeranno nei luoghi e nelle date che saranno indicate nella scheda di sintesi del concorso presente sul sito www.giustizia.it, nella data indicata al punto 1 dell’art. 10 del bando (24 novembre 2020).

  1. Cosa si intende per titoli di precedenza e preferenza?

L’art. 11 del bando indica che i titoli di precedenza e preferenza a parità di merito e a parità di merito e titoli sono quelli stabiliti dall'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche e integrazioni.
Detti titoli saranno oggetto di valutazione, all’esito delle procedure di esame.

  1. Cosa occorre ai fini della valutazione dei titoli di preferenza nei confronti di coloro che hanno prestato servizio presso pubbliche amministrazioni?

Come previsto dal bando di concorso, a parità di condizioni e di posizione nella graduatoria, sono applicate le preferenze e precedenze previste dalla normativa vigente e precisamente i titoli parità di merito e a parità di merito e titoli sono quelli stabiliti dall'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modifiche e integrazioni.

Detti titoli saranno oggetto di valutazione all’esito delle procedure di esame.

Il punto 17 (parità di merito) e la lettera b- (parità di merito e di titoli) dell’art. 5 del DPR 487/94 prevedono la preferenza avuto riguardo:

17)coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nel Ministero della giustizia- Dipartimento della Giustizia minorile e di comunità;

dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche (la norma non prevede un limite minimo temporale), ovvero dall'aver prestato servizio militare di leva.

In entrambi i casi, ai fini della corretta valutazione, non è sufficiente l’attestato riportante il mero servizio prestato, ma è necessario che detto servizio venga classificato come prestato in modo lodevole.
Ai sensi della vigente normativa, tale condizione non è autocertificabile ma deve essere redatto apposito certificato dal Dirigente della struttura o dell’ufficio dove è stato svolto il servizio.
Deve essere spuntata la casella relativa e nel campo dedicato indicare nel dettaglio il tipo di servizio svolto. Se la lunghezza del campo risultasse insufficiente può essere utilizzato lo spazio relativo alle eventuali annotazioni.

  1. Devo spuntare la casella relativa all'idoneità fisica all'impiego? 

La casella relativa alla idoneità fisica all’impiego deve essere fleggata soltanto dai soggetti con disabilità.

  1. Perchè non possono essere indicati titoli culturali (esempio master, specializzazioni ecc..) di diversa natura?

L’apposito modulo (FORM), non prevede che vengano indicati titoli di diversa natura in quanto, trattandosi di concorso per soli esami, il bando non prevede che titoli di diversa natura siano oggetto di valutazione.

  1. Quali sono i titoli di riserva di cui all'art. 2 del bando?

I titoli di riserva di cui all’art. 2 del bando, concernono particolari categorie di cittadini quali:

  • I disabili di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, che si riferisce:
    • alle persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell'invalidità civile in conformità alla tabella indicativa delle percentuali di invalidità per minorazioni e malattie invalidanti approvata, ai sensi dell'articolo 2 del decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509, dal Ministero della sanità sulla base della classificazione internazionale delle menomazioni elaborata dalla Organizzazione mondiale della sanità; nonché alle persone nelle condizioni di cui all'articolo 1, comma 1, della legge 12 giugno 1984, n. 222;
    • alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33 per cento, accertata dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL) in base alle disposizioni vigenti;
    • alle persone non vedenti o sordomute, di cui alle leggi 27 maggio 1970, n. 382, e successive modificazioni, e 26 maggio 1970, n. 381, e successive modificazioni (si intendono per non vedenti coloro che sono colpiti da cecità assoluta o hanno un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi, con eventuale correzione.
      Si intendono per sordomuti coloro che sono colpiti da sordità dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata.
    • alle persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all'ottava categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con d.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni.

Per poter usufruire della riserva non è sufficiente la condizione sopra descritta ma occorre l’iscrizione nelle liste speciali di collocamento, categorie protette.

I volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma nonchè i volontari in servizio permanente (art. 678 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66); gli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta permanente (art. 1014 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66).

  1. Cosa si intende per figlio a carico?

L’art. 11 del bando indica che i titoli di precedenza e preferenza a parità di merito ed a parità di merito e titoli sono quelli stabiliti dall'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche e integrazioni.
Detti titoli saranno oggetto di valutazione, all’esito delle procedure di esame.

Il punto 18 (parità di merito) e la lettera a- (parità di merito e di titoli) dell’art. 5 del DPR 487/94, prevedono la preferenza avuto riguardo al numero dei figli a carico.

Sono considerati (fiscalmente) a carico i figli (compresi i figli adottivi, affidati o affiliati) -  indipendentemente dal superamento di determinati limiti di età e dal fatto che siano o meno dediti agli studi o al tirocinio gratuito - che nel 2019 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore, al lordo degli oneri deducibili, pari a € 4.000 per i figli di età non superiore a 24 anni e di € 2.840,51 per i figli di età superiore a 24 anni.

  1. Dove posso indicare la mia partecipazione con riserva dei posti ex art. 1 punto 2 del bando?

La condizione di riserva di cui all’art. 1, punto 2 del bando, deve essere indicata nelle annotazioni integrative con la seguente dicitura: “ E’ in possesso dei requisiti e partecipa per la riserva di cui all’art. 1, punto 2 del bando”.

  1. Entro quando devo effettuare il versamento della quota di partecipazione di 10,00 € ?

Per confermare la partecipazione al concorso dovrà essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di euro 10,00 (dieci/00 euro) mediante bonifico bancario o postale: IBAN IT70E0100003245348011241327 intestato a “Sezione di Tesoreria dello Stato 348 di Roma Succursale (Capitolo di capo 11, n. 2413, articolo 27)” causale “Concorso 18 Dirigenti EPE, DGMC, Ministero giustizia”. Il contributo di ammissione non è rimborsabile.

Il versamento può già essere effettuato, e comunque dovrà essere effettuato in data antecedente la prima prova scritta.

I candidati sono obbligatoriamente tenuti, per sostenere la prima prova scritta, a presentarsi muniti della copia della ricevuta di avvenuto bonifico

  1. La mia banca non mi consente di inserire i campi per esteso nel bonifico

Per confermare la partecipazione al concorso dovrà essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di euro 10,00 (dieci/00 euro) mediante bonifico bancario o postale: IBAN IT70E0100003245348011241327 intestato a “Sezione di Tesoreria dello Stato 348 di Roma Succursale (Capitolo di capo 11, n. 2413, articolo 27)” causale “Concorso 18 Dirigenti EPE, DGMC, Ministero giustizia”. Il contributo di ammissione non è rimborsabile.

Se la banca non permette di inserire i campi per esteso si possono abbreviare.

  1. Nel compilare la domanda di partecipazione al concorso ho commesso degli errori, cosa devo fare?

L’articolo 4, punto 3 del bando prevede che al termine della compilazione della domanda il sistema restituisce, oltre al PDF della domanda, una ricevuta di invio, completa del numero identificativo, data e ora di presentazione della domanda, che il candidato dovrà salvare, stampare, conservare ed esibire il giorno della prova scritta d’esame quale titolo per la partecipazione alla stessa, unitamente alla domanda, che dovrà essere sottoscritta il giorno della prova d’esame.
In occasione della pubblicazione del calendario delle prove di esame sarà espressamente indicato ai candidati di stampare la domanda di partecipazione. Il giorno della prova d’esame, al momento dell’identificazione, il candidato dovrà sottoscrivere e consegnare la domanda. In tale occasione sarà consentita l’eventuale correzione manuale dei dati inseriti in modo errato. Detta correzione non sarà ammessa per la condizione di cui al comma 2 dell’art. 5 del bando.

Ai sensi del comma 3 dell’art. 3 del DPR 9 maggio 1994, n. 487 e successive integrazioni e modificazioni l’amministrazione può disporre, in ogni momento, con provvedimento motivato, l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti di ammissione al concorso.
Ai sensi dell’art. 5, comma 5 del bando, l’Amministrazione si riserva di procedere alla verifica della veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai partecipanti alla procedura, i quali si intendono altresì avvertiti delle conseguenze sotto il profilo penale, civile, amministrativo delle dichiarazioni false o mendaci ai sensi degli articoli 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni e integrazioni, ivi compresa la perdita degli eventuali benefici conseguiti sulla base di dichiarazioni non veritiere.