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Esperti di servizio sociale - Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna - FIRENZE - 27 maggio 2020 - Avviso di selezione


Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità
Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna di Firenze

data di pubblicazione: 27 maggio 2020

 

BANDO DI SELEZIONE PUBBLICA PER L’AGGIORNAMENTO PROVVISORIO E URGENTE DELL’ELENCO DEGLI ESPERTI
EX ART. 80 DELL’ORDINAMENTO PENITENZIARIO (L. 354/75)
DELLA CORTE D’APPELLO FI FIRENZE

Il Direttore dell’U.I.E.P.E. di Firenze

Richiamato l’art. 80 O.P. dell’Ordinamento Penitenziario;

Preso atto dell’esaurimento della disponibilità ad accettare incarichi da parte degli esperti di servizio sociale iscritti all’elenco ex art. 132 D.P.R. 230/2000 istituito presso l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna della Toscana e dell’Umbria per la Corte d’Appello di Firenze;

Considerato che anche i tentativi esperiti attingendo ad elenchi di Interdistretti limitrofi non hanno avuto esiti positivi;

Attesa l’assoluta urgenza di reperire Esperti in Servizio Sociale per incarichi nell’ambito degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna di Prato e nella Sezione distaccata di Arezzo, nelle more dell’aggiornamento definitivo del suddetto elenco;

RENDE NOTO

che è indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per l’aggiornamento provvisorio dell’elenco ex art. 132 D.P.R. 230/2000, valido fino all’aggiornamento definitivo, e non oltre, per il conferimento urgente di incarichi ex art. 80 O.P. presso le sedi di Prato e Arezzo, rivolta a:
 

ESPERTI IN SERVIZIO SOCIALE
 

Articolo 1
REQUISITI PER L’AMMISSIONE ALLA SELEZIONE

Per essere ammessi alla selezione gli aspiranti esperti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
  2. godere dei diritti civili e politici;
  3. non avere riportato condanne penali o applicazioni ai sensi dell’art. 444 del c.p.p. e di non avere in corso procedimenti penali né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né avere a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 14/11/2002 n. 313. In caso contrario, si indichino le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato, ovvero quella presso la quale penda un’eventuale procedimento penale;
  4. di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento e non essere stato licenziato da altro impiego statale ai sensi della normativa vigente, per avere conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi e, comunque, con mezzi fraudolenti, ovvero per avere sottoscritto il contratto individuale di lavoro a seguito della presentazione di documenti falsi;
  5. laurea in servizio sociale (triennale, specialistica/magistrale e/o vecchio ordinamento);
  6. abilitazione all’esercizio della professione di assistente sociale;
  7. iscrizione all’Albo professionale degli assistenti sociali;
  8. possesso di partita I.V.A o dichiarazione di impegno di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
  9. età superiore ad anni 25;
  10. non avere rapporto di dipendenza con il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità o con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e/o di incompatibilità di incarichi con le Pubbliche Amministrazioni;
  11. all’atto della sottoscrizione della convenzione di conferimento dell’incarico, il professionista dovrà dichiarare, sotto la propria responsabilità, di non fare parte di collegi giudicanti, di non essere giudice di pace e di non essere dipendente del Ministero della Giustizia. L’incarico è incompatibile con l’inserimento nell’albo degli avvocati e procuratori legali, componenti di collegi giudicanti, giudice di pace, dipendente del Ministero della Giustizia e l’inserimento nell’elenco di cui al presente avviso non comporta di per sé alcun diritto a ricevere incarichi concreti, costituendone però, il necessario presupposto.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente avviso.
La commissione potrà disporre in ogni momento, con atto motivato, l’esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti prescritti.
 

Articolo 2
MODALITA’ E TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Per essere ammessi alla selezione gli aspiranti dovranno presentare esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo prot.uepe.firenze@giustiziacert.it apposita domanda di partecipazione in carta semplice secondo lo schema allegato al presente bando. La domanda dovrà essere firmata dal concorrente in originale, su documento elettronico scannerizzato, allegando copia del documento di identità valido. E’ ammissibile la firma elettronica su file in formato PDF.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 23.59 del giorno 2 giugno 2020, termine perentorio.

L’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna della Toscana e dell’Umbria è esente da responsabilità per la dispersione della domanda di ammissione o delle comunicazioni conseguenti derivanti da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo o del recapito telefonico indicato nella domanda.
l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna della Toscana e dell’Umbria non risponde altresì di eventuali disguidi elettronici o comunque imputabili a fatto di terzi, caso fortuito, o forza maggiore.
 

Articolo 3
DOCUMENTAZIONE A CORREDO DELLA DOMANDA

Nella domanda dovrà essere dichiarato con autocertificazione il titolo di studio posseduto, tra quelli previsti dal bando, ed allegato il curriculum vitae sottoscritto dal candidato, contenente tutte le indicazioni utili a valutare le conoscenze e l’attività professionale, con l’esatta precisazione dei periodi ai quali si riferiscono le attività medesime, le collaborazioni, e ogni altro riferimento che il concorrente ritenga di presentare, nel proprio interesse, per la valutazione della sua attività. Dovrà altresì essere allegata apposita autodichiarazione di iscrizione all’albo regionale degli Assistenti Sociali indicandone gli estremi (Albo, numero di iscrizione e data di iscrizione).
 

Articolo 4
MOTIVI DI ESCLUSIONE

Saranno esclusi dalla selezione i candidati che:

  1. abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto;
  2. non abbiano presentato la domanda nelle forme e con le modalità previste dall’art.6;
  3. non siano in possesso dei requisiti e titoli richiesti;
  4. non abbiano indicato i dati personali necessari alla verifica dei requisiti di partecipazione;
  5. non abbiano allegato all’istanza la fotocopia del documento di identità;
  6. risultino già convenzionati quali esperti ex art.80 O.P., ovvero siano già iscritti presso altre Corti di Appello, ovvero facciano parte di questo elenco che qui si aggiorna provvisoriamente;
  7. che siano stati dispensati d’ufficio per inosservanza degli impegni assunti o per comportamento ritenuto compromettente per la sicurezza dei Servizi della giustizia minorile e di comunità.

L’iscrizione nell’elenco degli esperti ex art. 132 del D.P.R. 30/06/2000 n. 230 non è consentita a chi esercita la professione di avvocato, ai giudici di pace, ai dipendenti del ministero della giustizia, ai componenti di collegi giudicanti dello stesso distretto di corte d’appello in cui ha validità l’elenco; inoltre l’iscrizione è preclusa per i motivi di inconferibilità da parte della pubblica amministrazione.
 

Articolo 5
VALUTAZIONE DEI TITOLI

Il punteggio è attribuito in base ai seguenti titoli:

  1. possesso della laurea di cui all’art. 2 lett. e): punti 2,00;
  2. laurea diversa da quella di cui all’art. 2 lett. e): punti 1,00;
  3. master di I livello, universitario o riconosciuto dal M.I.U.R. attinente al profilo: punti 1,00;
  4. master di II livello, universitario o riconosciuto dal M.I.U.R. attinente al profilo: punti 1,50 ;
  5. dottorato di ricerca attinente al settore dell’esecuzione penale: punti 2,00;
  6. diploma di specializzazione conseguito presso le Scuole di specializzazione, ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162: punti 1,50;
  7. diploma di perfezionamento annuale ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162: punti 1,00;
  8. diploma di perfezionamento biennale ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162: punti 1,50;
  9. tirocinio presso Uffici di Esecuzione Penale Esterna: punti 1 fino a 6 mesi; punti 2 oltre i 6 mesi;
  10. precedente esperienza professionale come assistente sociale presso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria o presso il Dipartimento per la Giustizia minorile e di Comunità: punti 2,50 per incarichi fino a 6 mesi; punti 5,00 fino a 12 mesi (cumulabili);
  11. precedente esperienza professionale come esperto di servizio sociale libero professionista presso Uffici di Esecuzione Penale Esterna: punti 2,00 per incarichi fino a 6 mesi; punti 4,00 fino a 12 mesi (cumulabili);
  12. partecipazione a progetti inerenti l’esecuzione penale in qualità di assistente sociale: punti 1,5 per progetti fino a 6 mesi; punti 3 fino a 12 mesi (cumulabili);
     

Articolo 6
COLLOQUIO DI IDONEITA’

L’idoneità sarà accertata mediante un colloquio volto a verificare le attitudini, le conoscenze e le capacità professionali del candidato a svolgere l’incarico di esperto di servizio sociale ex art.80 O. P. con particolare riferimento alle tematiche relative all’esecuzione penale esterna. Al termine del colloquio, qualora il candidato sia ritenuto idoneo, sarà attribuito un punteggio di merito fino ad un massimo di punti 5,00 anche frazionato con decimali non inferiori a 0,10. Ulteriori punti 2,00 verranno assegnati a coloro che si dichiareranno immediatamente disponibili ad assumere un incarico presso la sede indicata come prima scelta. Nel caso di aspiranti dichiarati idonei che abbiano conseguito lo stesso punteggio sarà data la precedenza, ai sensi dell’art. 3, comma 7, della Legge n. 127/1997, al candidato con minore età. I colloqui si svolgeranno presso la sede dell’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Prato o presso la Sede Distaccata di Arezzo a seconda della sede indicata come prima scelta dal candidato. I candidati che non si presenteranno nel giorno e nell’ora convocati saranno considerati esclusi dalla selezione. Le ulteriori notizie saranno comunicate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda dall’aspirante. L’Amministrazione non avrà alcuna responsabilità nel caso di mancata ricezione del messaggio da parte dell’istante.
I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di valido documento di identità e di una sua fotocopia.
 

Art. 7
COMMISSIONE E PROCEDURE

Il Dirigente dell’Ufficio Interdistrettuale nomina la Commissione di selezione, composta dal Direttore o suo delegato, dal Direttore di Prato, dal Responsabile della Sezione distaccata di Arezzo, da un funzionario dell’Area di coordinamento interdistrettuale e da un impiegato amministrativo, con funzioni di segretario.
La Commissione procederà a:

  • valutare l’ammissibilità delle istanze presentate e i titoli di ciascun candidato attribuendo il relativo punteggio che sarà comunicato in sede di colloquio;
  • esprimersi sull’idoneità del candidato e ad attribuire il relativo punteggio;
  • predisporre l’elenco degli idonei per la Sede di competenza.

Con successivo decreto del Dirigente dell’U.I.E.P.E. di Firenze entrambi gli elenchi verranno allegati, quale aggiornamento provvisorio, all’elenco ex art. 132 D.P.R. 230/2000 istituito presso l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna della Toscana e dell’Umbria per la corte d’Appello di Firenze, ed avrà efficacia fino all’aggiornamento definitivo del suddetto elenco, e non oltre. L’elenco di aggiornamento provvisorio di cui al presente avviso sarà pubblicato sul sito Giustizia.it e comunicato ai candidati.
I candidati che non accetteranno un incarico presso la sede indicata come prima scelta saranno presi in considerazione, per un eventuale altro incarico in altra sede, solo dopo aver sentito tutti gli altri esperti presenti nell’elenco ai quali non sia stato ancora offerto un incarico.
 

Art. 8
INFORMAZIONI GENERALI

Per ulteriori informazioni e delucidazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna della Toscana e dell’Umbria Borgo la Croce 60 rosso – tel. 055/263191 e-mail uepe.firenze@giustizia.it

Il responsabile del procedimento è il Direttore dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna della Toscana e dell’Umbria dott. Salvatore Nasca.
Il presente avviso e il relativo modello di domanda di partecipazione alla selezione sono disponibili presso il sito dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Toscana.

Art. 9
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Le domande di partecipazione alle procedure selettive equivalgono ad esplicita espressione del consenso previsto in ordine al trattamento dei dati personali, ai sensi della normativa vigente. Ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679, con riferimento alla attività di trattamento dati relativi alla partecipazione al presente avviso raccolti presso il Servizio Personale, si forniscono le seguenti informazioni:
Il trattamento dei dati personali, dati particolari (art. 9 del Regolamento UE 679/16) e giudiziari (art. 10 del Regolamento UE 679/16) sarà effettuato secondo le previsioni del Regolamento UE 679/16.
La finalità del trattamento dei dati è: l’esame delle candidature e la procedura dell’avviso di selezione per il conferimento di incarico libero professionale in qualità di assistente sociale; il conferimento dei dati personali non è facoltativo bensì obbligatorio. Il rifiuto comporta l’impossibilità a partecipare alla selezione.
Nell’ambito dell’esame delle istanze, l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna della Toscana e dell’Umbria si impegna a mantenere la massima riservatezza con riferimento al trattamento dei dati personali, dati particolari, dati giudiziari in ottemperanza al Regolamento UE 679/16 (“GDPR”) mediante l’adozione di adeguate misure tecniche e organizzative per la sicurezza del trattamento ai sensi dell’art. 32 del Regolamento UE 679/16.
I diritti spettanti all’interessato in relazione al trattamento dei dati sono previsti dagli articoli da 15 a 21 del Regolamento UE 679/16 e sono: diritto di accesso, diritto di rettifica, diritto alla cancellazione, diritto di limitazione al trattamento, obbligo di notifica in caso di rettifica o cancellazione dei dati personali o limitazione del trattamento, diritto di opposizione.
Il Titolare del Trattamento dei dati ai sensi art. 4 comma 7 e 24 del GDPR è l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna della Toscana e dell’Umbria con sede in Firenze, Borgo la Croce 60 rosso.
Il Responsabile del Trattamento dei dati ai sensi art. 4 comma 8 e 28 del è l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna della Toscana e dell’Umbria con sede in Firenze, Borgo la Croce 60 rosso.
Il Responsabile della Protezione Dati ai sensi art. 37 del GDPR per l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna della Toscana e dell’Umbria è la dott.ssa Susanna Rollino.

Art. 10
DISPOSIZIONI VARIE

Per effetto della partecipazione alla selezione pubblica si intendono accettate incondizionatamente tutte le disposizioni di legge nonché le aggiunte e/o modifiche che ad esse potranno essere apportate in prosieguo di tempo, compreso la soppressione.
Per quanto non espressamente previsto dal presente bando saranno osservate le vigenti norme in materia di esperti ex art. 80 O.P. (Legge 354/75 e s.m.i.).

Firenze, 27 Maggio 2020

Il Direttore dell'Uiepe della Toscana e dell'Umbria
Dott. Salvatore Nasca