PROGETTO - selezione professionista per "Sostegno psicologico” per il personale di Polizia penitenziaria. - Casa circondariale - VERONA - 27 maggio 2026 - Scheda di sintesi


DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Direzione della Casa Circondariale di Verona

Pubblicazione del 1 giugno 2026


TERMINE per la presentazione delle candidature: 16 GIUGNO 2026
 

 

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

Progetto per il “Sostegno psicologico” per il personale di Polizia penitenziaria appartenente alla Casa Circondariale di Verona

Il Direttore

LETTA la circolare del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria n° 0207387 del 12.05.2025 nella quale si rappresentano le linee guida sulle azioni di supporto psicologico rivolte al Personale di Polizia penitenziaria;

PRESO ATTO di quanto indicato nella nota del Provveditorato regionale per il Triveneto n° 0024148 del 27.04.2026 con la quale si autorizzano le singole Direzioni penitenziarie ad attivarsi nell’individuare le opportune azioni progettuali con gli esperti della materia finalizzate al benessere psicologico del personale di Polizia Penitenziaria e contrastare il fenomeno del burnout;

CONSIDERATE le necessità avanzate dal personale di Polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Verona;

TENUTO CONTO che il progetto nasce dalla necessità in primis di offrire uno strumento per analizzare il malessere e lo stress del personale legato ad un lavoro complesso (dovuto anche alla presenza di una popolazione detenuta che sempre più frequentemente diviene portavoce di forte disagio, culminando anche in atti auto ed etero-aggressivi) ed in secundis di proporre strategie utili a contenere gli effetti collaterali della complessità sopra evidenziata;

VISTO che il servizio del supporto psicologico comporta un onere finanziario per la Casa Circondariale di Verona;

VERIFICATA l’apposita assegnazione di fondi sul Cap.1675 pg. 2 per l’esercizio finanziario 2026, pari ad euro 7.674,00;

RAVVISATA la necessità di dar l’avvio al progetto de quo tramite il primo atto procedurale della pubblicità legale nel sito dell’Amministrazione Trasparente del Ministero della Giustizia, così come previsto dalla normativa vigente;

RENDE NOTO

il seguente avviso per l’affidamento di un “PROGETTO PER IL SUPPORTO PSICOLOGICO A FAVORE DEL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA”; tale avviso è indirizzato agli psicologi specializzati in psicoterapia, iscritti all’Albo Professionale.

Il progetto, quindi, si rivolge al personale della Polizia Penitenziaria di Verona, per fornirgli benessere emotivo, riducendogli la soglia di insorgenza di burn-out, prevenendogli le conseguenze dello stress post traumatico pur mantenendo alta la loro efficienza lavorativa, intercettando preventivamente tutti i loro fattori di stress favorendogli il benessere individuale.

Art. 1 – Descrizione del Progetto

Il professionista incaricato curerà nel modo più appropriato, tenendo conto della struttura dell’istituto, un’attività di supporto psicologico al personale di Polizia Penitenziaria, mediante la redazione di un progetto recante i seguenti obiettivi primari:

  • condivisione con il personale di Polizia Penitenziaria di momenti di lavoro al fine di offrire il proprio supporto tecnico;
  • supporto e potenziamento delle risorse e delle capacità specifiche della Polizia Penitenziaria che sarà affiancata dal professionista durante la vita lavorativa all’interno dell’istituto;
  • facilitazione delle espressioni di riflessioni che trasformate in azioni, saranno poi in grado di attivare nuovi apprendimenti per la risoluzione delle problematiche;
  • gestione delle dinamiche proprie del contesto penitenziario;
  • ascolto, gestione e restituzione in chiave rielaborata delle criticità individuali manifestate;
  • promozione di azioni d’intervento psicologico individuale e/o di gruppo;

Art. 2 – Destinatari

Appartenenti al Corpo della Polizia Penitenziaria che, a prescindere dal luogo di servizio, si possano trovare coinvolti in eventi critici di particolare gravità come: suicidi o tentativi di suicidio, gestione di gravi gesti autolesionistici, gravi provocazioni da parte di detenuti con problematiche psichiatriche e comportamentali; ciò al fine da dare la necessaria attenzione e, all’occorrenza, il supporto psicologico per la gestione e la rimozione dei traumi collaterali;

Art. 3 – Ente proponente e sede di svolgimento del progetto:

Casa Circondariale di Verona “Montorio” - Via San Michele, 15 – 37.141 Verona.

Art. 4 – Importo del progetto:

Totale €. 7.674,00 (€ 50 lorde all’ora, comprensive di IVA e ogni eventuale onere e accessorio);

Art.5 – Risorse umane impiegate

Personale secondo le prerogative del progetto;

Art.6 – Requisiti di partecipazione

I professionisti devono essere iscritti all’Albo professionale degli Psicologi e possedere la specializzazione in psicoterapia e avere conoscenza diretta o indiretta del settore penitenziario.

La dimostrazione dei requisiti dovrà essere comprovata mediante l’invio della copia del tesserino professionale attestante l’iscrizione all’Albo e il possesso della Specializzazione in Psicoterapia, corredato da un curriculum vitae del professionista candidato.

Il professionista non deve svolgere l’incaricato di Esperto psicologo ex art. 80 O.P. nella Casa Circondariale di Verona ovvero averlo svolto nel corso degli ultimi cinque anni.

Art.7 – Modalità di presentazione della manifestazione d’interesse

Coloro che manifestano interesse a partecipare al suddetto avviso, dovranno inviare il progetto in carta semplice entro e non oltre quindici giorni dalla data di pubblicazione del presente bando tramite Mail-PEC all’indirizzo: cc.verona@giustiziacert.it.

Il progetto avrà decorrenza dal primo giorno utile e terminerà il 31/12/26.

Oltre al progetto sopracitato dovrà essere allegata la seguente documentazione:

  1. la propria manifestazione di interesse (Allegato A) indirizzata alla Casa Circondariale di Verona compilata in ogni sua parte e debitamente sottoscritta dal professionista;
  2. l’Autodichiarazione di essere in possesso di tutti i necessari requisiti di onorabilità e affidabilità giuridico economica finanziaria, con specifico riferimento a:
    1. l’assenza di sentenze penali definitive o di procedimenti penali in corso per i quali sia stata pronunciata sentenza di condanna che pregiudichi l’onorabilità, nonché l’assenza di ogni altra sentenza di condanna passata in giudicato che comporti l’incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione ai sensi della normativa vigente;
    2. la dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 94/95 del D.lgs. n° 36/2023 (Allegato B).
    3. la copia fotostatica leggibile del documento di identità (fronte/retro) in corso di validità del titolare del progetto presentato.

L’invio dell’istanza di partecipazione, redatta in forma di autocertificazione in conformità con il modello allegato, costituirà parte integrante del presente avviso

Il modulo di domanda (Allegato A), dovrà pervenire tramite PEC al seguente indirizzo di posta elettronica: cc.verona@giustiziacert.it

Nell’oggetto dovrà specificarsi: “Manifestazione di interesse finalizzata alla realizzazione di un progetto di supporto psicologico a favore del personale di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Verona”.

Le manifestazioni pervenute oltre il termine indicato o con modalità e forme diverse rispetto a quella prevista e/o carenti della documentazione richiesta dal presente avviso, s’intenderanno automaticamente escluse, senza alcun onere di comunicazione da parte della Direzione.

AGGIUDICAZIONE:

La valutazione delle manifestazioni d’interesse sarà effettuata, sulla base di precisi criteri, da un’apposita Commissione Tecnica a tal scopo nominata e composta: dal Direttore del penitenziario di Verona, dal Vicedirettore, dal Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria, dal Responsabile dell’Area della Segreteria degli AA.GG. e dalla Responsabile dell’Area Contabile.

L’aggiudicazione sarà effettuata attraverso la procedura che prevederà l’attribuzione di un punteggio massimo complessivo di 100 punti applicando contestualmente i seguenti parametri:

  • numero di anni di iscrizione all’albo professionale: 2 punti per ogni anno (max 22 punti);
  • esperienze pregresse nel progetto di sostegno psicologico rivolto al personale di Polizia penitenziaria: 5 punti per ogni anno (max 25 punti);
  • esperienza quale Esperto ex art. 80 O.P.: 5 punti per ogni anno (max 50 punti);
  • Master di II livello: 1 punto per ogni master (max 3 punti)

Il presente avviso non vincola l’Amministrazione all’aggiudicazione.

L’Amministrazione ha facoltà di procedere all’aggiudicazione anche nel caso di una sola manifestazione d’interesse, valida ai sensi della normativa vigente.

In caso di offerte che abbiano riportato lo stesso punteggio, l’aggiudicazione avverrà a favore del professionista che abbia dimostrato di avere espletato, in ambito penitenziario, l’attività di Esperto Psicologo per maggior tempo; in caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio.

Conclusa la fase di aggiudicazione, l’Amministrazione pubblicherà gli esiti sul sito del Ministero della Giustizia – Amministrazione Trasparente.

Per una celere e tempestiva definizione delle operazioni di affidamento del servizio, qualora non dovessero giungere manifestazioni di interesse, l’Amministrazione si riserva la facoltà di rivolgersi direttamente ai professionisti precedentemente impiegati o ad operatori economici specializzati nel settore, al fine di dar avvio alla procedura negoziata.

L’IMPORTO COMPLESSIVO DEL PROGETTO DOVRÀ TASSATIVAMENTE ESSERE RISPETTATO; VERRANNO PERTANTO ESCLUSE TUTTE LE PROGETTUALITÀ CHE PREVEDANO IMPORTI SUPERIORI AD €. 7.674,00 (IMPOSTE E RITENUTE INCLUSE).

OBBLIGHI DI PUBBLICITA’ E TRASPARENZA: Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito Istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D. Lgs. n. 33/2013 e art. 1 comma 32, della Legge 6.11.2012, n. 190

Verona, 27.05.2026.

Il Direttore reggente
Dott. Giulio Baffa

Estensore

Mauro Maccioni