salta al contenuto

Esperti psicologi - Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna - NAPOLI - 27 aprile 2017 - Avviso di selezione


Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità
Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Campania

Prot. N. 3327
del 27/04/2017

Avviso pubblico di selezione per titoli e colloquio d’idoneità, di esperti in psicologia ex art. 80, L. 354/75, da inserire nell’Elenco ex art. 132, D.P.R. 30/06/2000 n. 230.
 

Art. 1

È indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio di idoneità, per l’individuazione di esperti in psicologia ex art. 80 L. 354/75, da inserire nell’elenco di cui all’art. 132, D.P.R. 30/06/2000 n. 230 “Regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario”, cui attingere per il conferimento di incarichi, in regime di consulenza e senza rapporto di pubblico impiego, da espletarsi presso gli Uffici di esecuzione penale esterna dei distretti di Corte d’appello di Napoli e Salerno.
 

Art. 2

L’elenco ha validità per un periodo pari ad anni quattro e potrà essere utilizzato per il conferimento di incarichi della durata non superiore a un anno, rinnovabili al massimo per un altro anno.
 

Art. 3
Requisiti di ammissione

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

  1. laurea in psicologia (magistrale o vecchio ordinamento);
  2. abilitazione all’esercizio della professione di psicologo;
  3. iscrizione all’Albo professionale degli psicologi;
  4. possesso di partita I.V.A o dichiarazione di impegno di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
  5. dichiarazione di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’Art. 444 del C.P.P. e di non avere in corso procedimenti penali né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 14/11/2002 n. 313. In caso contrario, si indichino le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  6. età non inferiore ad anni 25;
  7. non avere rapporto di dipendenza con il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità;
  8. cittadinanza italiana.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente avviso.

 

Art. 4
Titoli valutabili e relativi punteggi

Il punteggio è attribuito in base ai seguenti titoli:

  1. possesso di altra laurea triennale punti 1,00;
  2. possesso di altra laurea magistrale o vecchio ordinamento punti 1,50;
  3. master di I livello, universitario o riconosciuto dal M.I.U.R., attinente al profilo di psicologo: punti 1,00;
  4. master di II livello, universitario o riconosciuto dal M.I.U.R., attinente al profilo di psicologo: punti 1,50;
  5. diploma di perfezionamento annuale ai sensi del D.P.R.10 marzo 1982 n. 162, attinente al profilo di psicologo: punti 1,00;
  6. diploma di perfezionamento biennale ai sensi del D.P.R.10 marzo 1982 n. 162, attinente al profilo di psicologo: punti 1,50;
  7. diploma di specializzazione, attinente al profilo di psicologo, conseguito presso le Scuole di specializzazione ai sensi del D.P.R.10 marzo 1982 n. 162: punti 1,50;
  8. dottorato di ricerca attinente al profilo di psicologo: punti 2,00;
  9. tirocinio post lauream di durata non inferiore a mesi 6, presso Uffici di Esecuzione Penale Esterna: punti 0,50;
  10. precedente esperienza professionale, di durata non inferiore a mesi 6, come esperto in psicologia libero professionista presso Uffici di Esecuzione Penale Esterna: punti 0,50 per ogni semestre sino a un massimo di punti 2,00;
  11. documentato svolgimento di esperienze lavorative presso altre strutture pubbliche, come psicologo: punti 0,50 per ogni anno sino a un massimo di punti 2,00. Nel caso di più incarichi contemporanei presso più strutture pubbliche, non è prevista la cumulabilità dei punteggi;
  12. pubblicazioni realizzate su riviste scientifiche, dal 2005, attinenti all’area dell’esecuzione penale e degli studi criminologici: punti 1,50 per articolo, punti 2,00 per monografie di 50 pagine o superiori, sino a un massimo di 4 punti per tutte le pubblicazioni (indicare data, luogo, Casa Editrice o rivista).

Per i titoli conseguiti presso scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R., l’aspirante deve indicare in domanda il DM di riconoscimento comprensivo di data, significando che nel caso di mancata indicazione nell’istanza del titolo, lo stesso  non sarà valutato.
I titoli accademici conseguiti presso le cosiddette Università Telematiche saranno considerati validi solo se riconosciuti dal MIUR con DM, nel qual caso occorrerà indicare nell’istanza la data dello stesso.
 

Art. 5
Presentazione della domanda: termine e modalità

La domanda di partecipazione alla selezione, debitamente compilata esclusivamente secondo il modello pubblicato e sottoscritta con firma autografa, dovrà essere inoltrata all’Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Campania, unicamente mediante posta elettronica certificata, al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: uepe.napoli@giustiziacert.it, specificando nell’oggetto “selezione esperti in psicologia – candidato/a…………..(nominativo candidato/a)”, entro e non oltre le ore 24.00 del trentesimo giorno decorrente dalla data di pubblicazione del presente avviso sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

Nella domanda ciascun aspirante dovrà dichiarare ai sensi degli artt. 45 e 46 D.P.R. 28/12/2000, n. 445, i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il possesso dei requisiti ai fini dell’ammissione, di cui all’art. 3 e il possesso dei titoli indicati all’art. 4 del presente avviso. Dovrà, inoltre, dichiarare il recapito telefonico, il domicilio e l’indirizzo di posta elettronica certificata al quale inoltrare le comunicazioni relative alla procedura. La medesima dovrà essere corredata dal curriculum vitae in formato europeo, da valido documento di riconoscimento e da copia della documentazione di cui al punto 12 dell’articolo 4.
La mancata indicazione in domanda di titoli, ancorché riportati nel curriculum, comporterà che gli stessi non potranno essere valutati.
Le comunicazioni relative alla presente procedura verranno inoltrate con effetto di notifica esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato nella domanda.
 

Art. 6
Casi di esclusione

Saranno esclusi dalla selezione:

  1. gli aspiranti che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto;
  2. gli aspiranti che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione con modalità e forme diverse da quelle previste all’art. 5 del presente avviso;
  3. gli aspiranti che non siano in possesso dei requisiti richiesti di cui all’art.3 del presente bando.

Dell’esclusione sarà data comunicazione all’interessato tramite posta elettronica certificata.
 

Art. 7
Valutazione del colloquio d’idoneità

In caso di riconoscimento di idoneità, è prevista l’attribuzione di un punteggio al colloquio, da un minimo di punti 0.50 ad un massimo di punti 7.00.

Il colloquio verterà sui seguenti argomenti:

  1. principali riferimenti teorici inerenti alla devianza e alla criminalità;
  2. tecniche professionali applicate all’esecuzione penale esterna (colloquio clinico, test, ecc.);
  3. Ordinamento Penitenziario (Legge 26 luglio 1975 n. 354 e successive modifiche) e Regolamento di Esecuzione (D.P.R. 30 giugno 2000 n. 230), con particolare riferimento alle misure alternative alla detenzione e alle sanzioni di comunità;
  4. D.P.R. 309/90 Normativa in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza e successive integrazioni;
  5. legislazione sul lavoro di pubblica utilità  ex art. 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000 n. 274; art. 186 comma 9-bis e art. 187 comma 8-bis del d.lgs.285/1992; art. 73 comma 5 bis del D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309; art. 165 codice penale e art. 18 - bis delle disposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale;
  6. normativa relativa all’istituto della sospensione del procedimento con messa alla prova (legge 28 aprile 2014 n.67);
  7. normativa relativa al segreto professionale e al segreto d’ufficio;
  8. elementi di informatica con particolare riferimento alla conoscenza pratica del pacchetto Office (prova pratica al p.c.).

 

Art. 8
Commissione esaminatrice e procedure

 

La Commissione per l’accertamento dell’idoneità sarà composta dal Direttore dell’Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Campania, che la presiede, da un Funzionario di Servizio Sociale e da uno Psicologo. Per il presidente e per ogni componente è prevista la possibilità di sostituzione.

L’atto costitutivo della Commissione sarà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

La Commissione procederà:

  1. all’ammissione delle domande presentate e alla comunicazione delle esclusioni;
  2. alla valutazione dei titoli di ciascun aspirante, attribuendo il relativo punteggio;
  3. alla convocazione dei candidati per il colloquio di idoneità volto a verificare le attitudini, le capacità professionali, con riferimento all’incarico da svolgere;
  4. ad una seconda convocazione, comunque entro il limite temporale di espletamento delle procedure di selezione, degli aspiranti assenti in sede di prima convocazione che abbiano prodotto idonea documentazione giustificativa;
  5. ad esprimersi sull’idoneità dell’aspirante;
  6. a predisporre l’elenco di cui all’art. 132 del D.P.R. 230/2000.

La data, l’ora, la sede del colloquio ed ogni altra ulteriore notizia saranno comunicate agli aspiranti, esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato nella domanda.
Gli aspiranti dovranno presentarsi al colloquio muniti di valido documento di identità.
L’elenco dei candidati risultati idonei al colloquio sarà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).
L’iscrizione nell’elenco degli esperti ex art. 132 del D.P.R. 30/06/2000 n. 230 non comporta di per sé alcun diritto a ricevere incarichi concreti, costituendone, però, il necessario presupposto.
 

Art. 9
Incompatibilità

L’iscrizione nell’elenco degli esperti ex art. 132 del D.P.R. 30/06/2000 n. 230 è incompatibile con l’inserimento nell’albo degli avvocati e procuratori legali, componente di collegi giudicanti, giudice di pace, dipendente del Ministero della Giustizia.
 

Art. 10
Trattamento dei dati personali

I dati personali forniti dagli aspiranti saranno raccolti dall’Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Campania e saranno trattati, ai sensi del D.Lgs. 30/6/2003 n.196, per le finalità di gestione della presente selezione, nonché successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale ex art. 80 O.P. per le necessità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
L’interessato ha il diritto di accesso agli atti che lo riguardano, ai sensi della normativa vigente.

Il presente avviso di selezione è pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

Napoli 27 aprile 2017

Il Direttore dell’Ufficio Interdistrettuale
di Esecuzione Penale Esterna per la Campania
Maria Bove