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Funzionario di servizio sociale - 9 febbraio 2018 - Concorso a 250 posti, III Area funzionale, fascia retributiva F1 - Dipartimento giustizia minorile e di comunità - Scheda di sintesi

 

Avviso 10 dicembre 2018 - Decreto 7 dicembre 2018 - Nomina segretario supplente Commissione esaminatrice

 


Avviso 27 novembre 2018 - Decreto 27 novembre 2018 - Sostituzione componente supplente Commissione esaminatrice

 


Avviso 20 novembre 2018 - Tracce prove scritte

30 ottobre 2018

Traccia N. 1 (Non Estratta)
L’art. 168 bis e ss. c.p. prevede la sospensione del procedimento penale con ammissione alla messa alla prova per gli adulti, come già previsto per gli imputati minorenni dall'articolo 28 del D.P.R. n. 448/1988.
Partendo da una breve disamina delle principali differenze fra i due istituti giuridici, finalizzata a individuare le diverse esigenze trattamentali, il/la candidato/a illustri i passaggi da prevedere nel programma di lavoro dell’assistente sociale per l’espletamento dell’inchiesta sociale da sottoporre alla magistratura per l’ammissione alla messa alla prova, distintamente nel caso degli adulti e dei minorenni.
Inoltre, pur nell’unitarietà del metodo del servizio sociale, il/la candidato/a ipotizzi le attività da porre in essere nel territorio in relazione all’istituto della messa alla prova, con specifico riferimento al lavoro di comunità ed esponga quali siano i contenuti del programma di trattamento per un adulto e per un minorenne in messa alla prova, soffermandosi sugli interventi necessari per articolare gli impegni che saranno richiesti all’imputato

Traccia N. 2 (Estratta)
Tra le misure alternative alla detenzione previste dall’ordinamento penitenziario, l’affidamento in prova al servizio sociale viene considerata quella maggiormente orientata al reinserimento sociale del reo.
Il/la candidato/a, partendo da un breve esame dei differenti tipi di affidamento in prova, illustri le attività che l’ufficio di esecuzione penale esterna deve realizzare nell’affidamento in prova ordinario di cui all’articolo 47 della legge e nell’affidamento in prova in casi particolari ai sensi dell’articolo 94 del D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309.
Con riferimento alle due misure, descriva gli interventi da porre in essere, sia nella fase precedente l’esame dell’istanza di ammissione del reo, sia in quella di esecuzione della misura.
Si soffermi, inoltre, sul tema della collaborazione tra l’UEPE ed i servizi territoriali, illustrando i rispettivi ambiti di intervento e le differenti modalità di coinvolgimento dei predetti servizi in ciascuna delle due misure.

Traccia N. 3 (Non Estratta)
L’articolo 13 della legge 26 luglio 1975 n.354 afferma il principio dell’individualizzazione del trattamento del condannato e dell’internato e prevede che nei loro confronti venga predisposta, dal gruppo multiprofessionale presieduto dal direttore dell’istituto, l’osservazione scientifica della personalità, siano formulate indicazioni in merito al trattamento rieducativo e compilato il relativo programma.
Il/la candidato/a, dopo aver analizzato l’attività del gruppo di osservazione, illustri l‘apporto dell’assistente sociale, soffermandosi sulle modalità di espletamento dell’inchiesta sociale e sui contenuti della stessa.
Inoltre approfondisca gli aspetti relativi alla funzione di raccordo tra l’istituto penitenziario e l’ambiente esterno e di mantenimento e/o rispristino dei rapporti con la famiglia del detenuto e con il suo contesto ambientale di riferimento.
In tale ambito, si soffermi sul lavoro di rete dell’assistente sociale, finalizzato a promuovere la partecipazione del territorio al reinserimento socio – lavorativo dei condannati ed internati ed a favorire l’intervento diretto del volontariato nell’esecuzione della pena.


31 ottobre 2018

Traccia N.1 (Non Estratta)

  1. Nell’esecuzione dell’affidamento in prova previsto dall’articolo 47 dell’ordinamento penitenziario, il servizio sociale controlla la condotta del reo e lo aiuta a superare le difficoltà di adattamento alla vita sociale.
    Il/la candidato/a descriva come ritiene che vada applicato questo duplice mandato, in quali termini se ne debba parlare con l’affidato all’inizio della misura e quali informazioni vanno riferite al magistrato di sorveglianza.
  2. Nella sanzione penale, alla funzione retributiva e rieducativa si è ora aggiunta quella riparativa; dica il/la candidato/a come e in che misura questo percorso facilita l’effettivo reinserimento nella società civile.
  3. L’ordinamento penitenziario prevede che quando ne ricorrano le condizioni, alle persone detenute possano essere concessi permessi da trascorrere fuori dall’istituto. Il/la candidato/a indichi le differenze sostanziali tra il permesso previsto dall’articolo 30 e quello previsto dall’articolo 30 ter, anche con riferimento agli interventi dell’assistente sociale.
  4. Il/la candidato/a illustri i passaggi da prevedere nel programma di lavoro dell’assistente sociale per l’espletamento dell’inchiesta sociale da sottoporre alla magistratura per l’ammissione alla messa alla prova, distintamente nel caso degli adulti e dei minorenni.

Traccia N. 2 (Non Estratta)

  1. L’affidamento in prova al servizio sociale costituisce una forma di esecuzione della pena esterna al carcere; il/la candidato/a indichi quali sono i presupposti e quali i criteri ed i mezzi di conoscenza utilizzabili da parte del tribunale di sorveglianza per pervenire ad una prognosi favorevole di reinserimento sociale del reo.
  2. Il/la candidato/a illustri i presupposti previsti dall’ordinamento penitenziario per l’ammissione alla misura alternativa della semilibertà dei minori e degli adulti.
  3. Il lavoro di pubblica utilità è una delle nuove sanzioni di comunità introdotte nell’ordinamento penale a partire dal 2000 con il D. LGS. N. 274 ed in seguito ampliato a numerose e diverse fattispecie penali. Il/la candidato/a esponga in quali casi trova applicazione, quali interventi è chiamato a svolgere l’ufficio di esecuzione penale esterna e le modalità di raccordo con la rete degli enti e associazioni territoriali.
  4. L’articolo 21 dell’ordinamento penitenziario prevede, per i detenuti e gli internati, la possibilità di svolgere il lavoro all’esterno dell’istituto. Il/la candidato/a evidenzi in quali settori e secondo quali modalità può svolgersi il lavoro all’esterno e come si sostanziano gli interventi del servizio sociale previsti dal terzo comma.

Traccia N. 3 (Estratta)

  1. Il/la candidato/a descriva il procedimento di sorveglianza in materia di concessione delle misure alternative alla detenzione, con particolare riferimento alle differenze procedurali esistenti nel caso di condannati liberi e condannati detenuti.
  2. La concessione della liberazione anticipata nei confronti dei condannati liberi in affidamento in prova e dei condannati detenuti: campo di applicazione, procedimento di sorveglianza, criteri di valutazione per la concessione ed eventuale revoca della riduzione di pena.
  3. il/la candidato/a indichi quali sono le informazioni che è necessario fornire alla magistratura per la definizione delle prescrizioni da indicare nel provvedimento di ammissione alla messa alla prova.
  4. I modelli trattamentali all’interno delle strutture detentive per minori e per adulti: quali le differenze previste dall’ordinamento penitenziario?

Il Direttore Generale
Vincenzo Starita


 


Avviso 18 ottobre 2018 - Indicazioni per il raggiungimento della scuola “Giovanni Falcone”

Al fine di agevolare le operazioni di identificazione e di ingresso e consentire l’inizio della prova nell’orario previsto (ore 8.30), i candidati dovranno presentarsi presso la sede di esame almeno un’ora prima dell’orario stabilito.
Si porta a conoscenza che, per agevolare l’afflusso dei candidati, questa Amministrazione ha istituto un servizio, gratuito e riservato esclusivamente agli stessi, che nelle date previste per le prove garantirà il collegamento con la Scuola per mezzo di pullman che effettueranno la partenza dalla stazione “Muratella”, posta sulla linea ferroviaria metropolitana “FM1 - Roma Tiburtina/Aeroporto di Fiumicino”. Le partenze dei suddetti pullman avverranno almeno 90 minuti prima dell’orario di inizio delle prove. Al termine delle prove analogo servizio sarà svolto per accompagnare i candidati presso la citata stazione.
Si comunicano, altresì, le seguenti indicazioni per raggiungere autonomamente la Scuola di formazione e aggiornamento per il personale del Corpo di polizia e dell’Amministrazione penitenziaria di Roma, via di Brava, 99:

Dalla stazione FS Roma Termini con:

  1. Metro A direzione Battistini fino alla Stazione di Valle Aurelia o Cornelia, poi autobus 906 fino alla fermata Via del Pescaccio/Via di Brava, poi a piedi per circa 100 metri.
  2. bus 40 o 64 fino a Via Torre Argentina; nella stessa via tram veloce n. 8 fino a Casaletto (capolinea), poi autobus 088 con fermata in via di Brava davanti alla Scuola;

Dal porto di Civitavecchia:

  1. autobus Cotral fino a Roma Cornelia, poi autobus 906 fino alla fermata Via del Pescaccio/Via di Brava, poi a piedi per circa 100 metri.
  2.  treno FS fino Roma Trastevere poi tram veloce n. 8 fino Casaletto, poi autobus 088.

Dall’aeroporto di Fiumicino:

  1. fino a Roma Termini, poi Metro A o autobus 40 o 64 come sopra specificato;
  2. fino a Roma Trastevere, poi tram veloce n. 8 fino Casaletto, poi autobus 088.

In auto:

  1. autostrada A1 o A12, raccordo anulare uscita 33, indicazione via di Brava.

 


Avviso 10 ottobre 2018 - Conferma diario prove scritte

Le date e la sede di svolgimento delle prove scritte del concorso pubblico, per esami, a 250 posti a tempo indeterminato per il profilo professionale di funzionario della professionalità di servizio sociale, III area, fascia retributiva F1, nei ruoli del Ministero della Giustizia – Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4ª Serie speciale – n. 12 del 9 febbraio 2018, stabilite con provvedimento 25 settembre 2018, sono confermate.

Con successivo avviso del 18 ottobre 2018, saranno rese note ulteriori indicazioni per il raggiungimento della sede.

Il Dirigente
Liliana Delle Chiaie

 


Avviso 25 settembre 2018 -  Decreto 25 settembre 2018 - Pubblicazione del diario delle prove scritte

 


Avviso 12 settembre 2018 - Rinvio pubblicazione provvedimento

La pubblicazione del provvedimento relativo alle date, la sede e le modalità di svolgimento delle prove scritte del concorso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4ª Serie speciale – n. 12 del 9 febbraio 2018, è posticipata al 25 settembre 2018.

 


Avviso 19 luglio 2018 - Esito prove preselettive

  1. Per opportuna conoscenza, si comunica che in data odierna sono stati pubblicati i risultati delle prove preselettive del concorso in argomento (graduatoria nominativa alfabetica ed elenco dei candidati ammessi alle prove scritte).
  2. I risultati saranno visibili fino al 16 agosto 2018. Successivamente a tale data, per conoscere il punteggio riportato occorrerà inviare una mail a: dgmc@giustizia.it.
  3. Il punteggio minimo per l’ammissione alle prove scritte è 71,15.
  4. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorrerà ai fini della determinazione della votazione complessiva finale.
  5. Come stabilito al punto 7 del PDG 29 maggio 2018, per effetto delle prove preselettive sono stati ammessi alle prove scritte n. 756 candidati.
  6. Ai suddetti candidati occorre aggiungere i soggetti aventi un’invalidità uguale o superiore all’80%, ammessi direttamente alle prove scritte, ai sensi dell’articolo 20 delle legge 5 febbraio 1992, n. 104, come integrata dal decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90 convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114.
  7. Con successivo provvedimento, che sarà pubblicato il 12 settembre 2018 nella scheda di sintesi del concorso presente sul sito istituzionale www.giustizia.it, saranno resi noti il luogo, le date e le modalità di espletamento delle prove scritte.
  8. Si informa, infine, che gli atti relativi alle prove preselettive saranno disponibili a decorrere dalle ore 12.00 del 20 luglio 2018, nella casella personale di ciascun candidato il quale, cliccando su “FORM DI DOMANDA” (presente nella scheda di sintesi del concorso) ed inserendo le proprie credenziali (rilasciate quando è stata redatta la domanda di partecipazione), potrà visualizzare e scaricare il file, in formato PDF, del questionario oggetto della prova.

Il Direttore generale
Vincenzo Starita

Elenco ammessi (pdf, 1262 Kb)
Graduatoria nominativa alfabetica (pdf, 5993 Kb)
 

 


Avviso 28 giugno 2018 - Guida alla procedura di esame e indicazioni per i candidati

 

 

Avviso 22 giugno 2018 - Banca dati domande prove preselettive

In linea la banca dati delle domande per le prove preselettive disponibile fino al 7 luglio 2018 alle ore 12, come previsto dal punto 5 del P.D.G. 29 maggio 2018.

Il testo di ciascuna domanda è corredato da tre risposte. La prima risposta indicata è quella esatta.

I quesiti non possono essere impropriamente utilizzati e/o diffusi. L’amministrazione si riserva ogni forma di tutela per eventuali indebiti utilizzi della banca dati.
 

Banca dati delle domande ( pdf, 871 Kb)

 

 

Avviso 21 giugno 2018 - Conferma diari prove preselettive

Le date e la sede di svolgimento delle prove scritte del concorso pubblico, per esami, a 250 posti a tempo indeterminato per il profilo professionale di funzionario della professionalità di servizio sociale, III area, fascia retributiva F1, nei ruoli del Ministero della Giustizia – Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4ª Serie speciale – n. 12 del 9 febbraio 2018, stabilite con provvedimento 29 maggio 2018, sono confermate.

Il Direttore generale
VIncenzo Starita

 


Avviso 19 giugno 2018 - Comunicazione prove preselettive

La pubblicazione dell’avviso di conferma delle date delle prove preselettive del concorso, per esami, a 250 posti a tempo indeterminato per il profilo professionale di funzionario della professionalità di servizio sociale, III area, fascia retributiva F1, nei ruoli del Ministero della Giustizia – Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4ª Serie speciale – n. 12 del 9 febbraio 2018, è posticipato a giovedì 21 giugno 2018.

Il Direttore generale
VIncenzo Starita

 


Avviso 29 maggio 2018 - Diario prove preselettive

 


Avviso 21 marzo 2018 - Nomina Commissione esaminatrice

 


Avviso 9 febbraio 2018 - Con decreto dirigenziale 12 gennaio 2018 è indetto concorso pubblico, per esami, a 250 posti di Funzionario di servizio sociale - III area funzionale, fascia retributiva F1.

La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta ed inviata esclusivamente con modalità telematiche.

Qualora, negli ultimi tre giorni lavorativi di presentazione delle domande di partecipazione, venisse comunicata l’indisponibilità del sistema informatico, i candidati potranno inviare la domanda, come da fac-simile allegato al presente bando ( Allegato 1):

  • a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, al Ministero della Giustizia - Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità - Direzione generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile - Via Damiano Chiesa n. 24, - 00136 – Roma;
  • a mezzo posta elettronica all’indirizzo email: dgmc@giustizia.it oppure dgmc@giustiziacert.it.


Le domande dovranno essere presentate dal 10 febbraio 2018 al 12 marzo 2018.