Ricerca di imprese private per l’affidamento in concessione di comodato d’uso dei locali - Casa circondariale femminile - ROMA Rebibbia - Indagine di mercato

17 maggio 2022


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione Casa Circondariale Femminile
“Germana Stefanini”

Proposta di Convenzione ex art. 20 c. 8 O.P.

Indagine di mercato per la raccolta di candidature di imprese private interessate all’affidamento in concessione di comodato d’uso dei locali presenti all’interno della Casa Circondariale di Rebibbia Femminile al fine della formazione e dell’impiego di detenute per attività di produzione industriale o artigianale.

Scadenza: 31.05.2022 ore 11:00

proponente:

Direzione Casa Circondariale di Rebibbia Femminile “Germana Stefanini” – Via Bartolo Longo, 92 – 00156 Roma

ccsf.roma@giustiziacert.it

Ufficio Area Amministrativo Contabile.

Referente: Dr.ssa Sara Michienzi

Al fine di dare concreta attuazione al dettato costituzionale di cui all’articolo 27 della Costituzione nonché agli artt. 20 e 21 della Legge 354/1975 relativi al lavoro e nell’ottica di strutturare un’esecuzione penale prioritariamente finalizzata a favorire il reinserimento sociale della popolazione detenuta anche tramite la formazione professionale e l’avvio al lavoro, la Direzione della Casa Circondariale Femminile di Roma Rebibbia intende individuare un soggetto giuridico imprenditoriale cui affidare, in concessione di comodato d’uso gratuito per un periodo di anni 3 rinnovabili, un idoneo locale già esistente all’interno dell’istituto avente le dimensioni di 350 mq dotato di 20 finestre, salvo le necessarie verifiche sulla rispondenza a norma dello stesso. A carico dell’impresa assegnataria rimane il costo dell’energia elettrica, acqua e gas, su importi da contatore a defalco. L’impegno dell’impresa è inoltre la formazione, la qualifica e l’assunzione di un numero di unità lavorative tra le detenute presenti non inferiore a 5 e l’onere di applicazione della normativa vigente in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro (D.Lgs 81/2008).

Si evidenzia, per le imprese interessate, la possibilità di fruire degli sgravi fiscali e contributivi previsti dalla Legge 193/00

Le ditte interessate possono richiedere un sopralluogo inviando comunicazione e copia scansionata del documento d’identità delle persone all’indirizzo ccsf.roma@giustizia.it. La data della visita verrà concordata e si effettuerà comunque entro il giorno 25/05/2022.

I relativi progetti a base di Convenzione con l’Amministrazione penitenziaria, corredati dai documenti richiesti, debbono pervenire, a mezzo e-mail all’indirizzo ccsf.roma@giustiziacert.it, oppure tramite raccomandata A/R indirizzata alla direzione, con la dicitura “PROPOSTA DI CONVENZIONE PER ATTIVITA’ INDUSTRIALE O ARTIGIANALE ” all’Ufficio protocollo di questa Casa Circondariale Femminile, entro e non oltre le ore 11.00 del giorno 31 maggio 2022.

Per il rispetto del predetto termine, farà fede unicamente la data di invio della domanda per posta elettronica certificata o raccomandata AR. L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Le domande che giungeranno oltre il termine di scadenza previsto saranno considerate non ammissibili e, quindi, non sottoposte a valutazione.

La Commissione esaminatrice, con facoltà di chiedere informazioni e chiarimenti alle imprese candidate, valuterà i progetti.

La graduatoria sarà pubblicata entro il 20/06/2022. L’impresa aggiudicatrice verrà invitata a sottoscrivere la convenzione entro il 15/07/2022.

L'Amministrazione Penitenziaria si riserva, per motivate sopraggiunte necessità, la facoltà di non procedere alla sottoscrizione della Convenzione, senza alcuna pretesa da parte dei partecipanti alla presente manifestazione d’interesse. Si ricorda che, nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, verranno applicate, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia.

Informativa sulla privacy

I dati richiesti sono raccolti per le finalità inerenti alla procedura per l'affidamento del servizio in oggetto. I dati e i documenti saranno rilasciati agli organi dell'autorità giudiziaria che ne facciano richiesta nell'ambito di procedimenti a carico delle ditte istanti. Il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti, anche informatici, idonei a garantirne la sicurezza e la riservatezza. I diritti spettanti all'interessato sono quelli previsti dall'art. 7 del D. Lgs. 196/2003.

Il presente avviso viene pubblicato integralmente sul sito www.giustizia.it.

Il Direttore reggente
Dott.ssa Alessia Rampazzi