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Ricerca immobile per locazione - Uffici giudiziari - TRANI - Indagine di mercato

29 maggio 2019

 
Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria
Direzione Generale delle risorse materiali e delle tecnologie
Ufficio VI

 

Questa Amministrazione intende ricercare in locazione, attraverso le modalità ed i parametri posti dall’art. 2, comma 222 e 222 bis, legge 191/2009, con modifiche apportate dall’art. 3, comma 9, decreto legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito nella l. 135/2012, e dall’art. 1, comma 387, punto 2), della legge 27 dicembre 2013 n. 147, uno o più immobili da destinare agli uffici giudiziari Sezione Lavoro, UNEP e Giudice di Pace giudiziari del Circondario di Trani, aventi caratteristiche dettagliate in tabella “A”, rispetto alle quali l’offerta potrà essere inferiore e/o superiore a quella richiesta, entro i limiti del 20% di quella complessiva determinata.

TABELLA A
a) Superfici coperte Consistenza
Articolazione funzionale  
   
Superfici lorde per uffici 1.920 mq
Superfici lorde per archivi 240 mq
Superfici lorde per aule d’udienza 550 mq
Totale fabbisogno 2710 mq
   
b) SUPERFICI PERTINENZIALI  
Articolazione funzionale Consistenza
   
Superfici lorde pertinenziali da destinare a parcheggi e assimilati 770 mq
   
TOTALE (a+b) 3840
   
   
   

L’immobile deve trovarsi in prossimità/contiguità con l’attuale polo giudiziario di Trani.
I suddetti elementi saranno suscettibili di valutazione in relazione alle caratteristiche architettoniche dell’immobile, alle superfici effettivamente utilizzabili, al numero di vani ed altri fattori che influiscono sulla reale fruibilità degli spazi.

L’immobile richiesto deve essere stato già edificato al momento di pubblicazione della presente indagine.

Non si prenderanno in considerazione edifici non ancora realizzati o in fase di realizzazione alla data di pubblicazione del presente avviso.

Si dà atto che, secondo quanto attualmente previsto dalla normativa, anche secondaria, in materia, è già stata precedentemente avanzata richiesta all'Agenzia del Demanio Direzione Regionale Puglia – Bari (che con nota 18604 del 24.10.2018, ha dichiarato la non esistenza di immobili ivi inclusi quelli confiscati alla criminalità organizzata) nonché alla Regione Puglia, alla Provincia di Barletta-Andria-Trani e al Comune di Trani al fine di ottenere da questi l'eventuale disponibilità, senza alcun onere per l'amministrazione, di immobili aventi le superfici sopra indicate.

Effettuato l’accesso alla piattaforma Immobili – Agenzia del Demanio “P@loma”.

Costituiscono requisiti essenziali dell’immobile:

  1. la rispondenza alla normativa vigente in materia di conformità impiantistica (L. n. 46/90 e ss.mm.ii.). Gli spazi locati dovranno essere dotati di impianti certificati in conformità alla normativa vigente ed interamente cablati (c.d. “cablaggio strutturato”: cavi secondo la categoria prevista dalla normativa vigente, fonia, corrente elettrica di supporto ai PC, etc…), così da poter essere immediatamente fruibili rispetto all’uso prefissato. In mancanza, è ammesso che la Proprietà si impegni, sin dalla presentazione dell’offerta, ad adeguare gli impianti secondo normativa vigente, ottenendone la certificazione di conformità entro tempi che saranno concordati con l’Amministrazione, avuto conto delle esigenze di fruibilità dell’immobile;
  2. la rispondenza alla normativa vigente in materia di superamento delle barriere architettoniche e alle prescrizioni di cui al D.P.R. n. 503/1996. In mancanza, è ammesso che la Proprietà si impegni, sin dalla presentazione dell’offerta, ad apportare gli adeguamenti previsti dalla normativa vigente entro tempi che saranno concordati con l’Amministrazione, avuto conto delle esigenze di fruibilità dell’immobile;
  3. la rispondenza alle prescrizioni di cui al D. Lgs. n. 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. In mancanza, è ammesso che la Proprietà si impegni, sin dalla presentazione dell’offerta, ad apportare gli adeguamenti previsti dalla normativa vigente entro tempi che saranno concordati con l’Amministrazione, avuto conto delle esigenze di fruibilità dell’immobile;
  4. la conformità alla normativa vigente in materia edilizia, urbanistica ed ambientale e, in particolare, la regolarità urbanistica e conformità della destinazione d’uso allo strumento urbanistico vigente;
  5. la conformità alla Regola Tecnica di prevenzione incendi approvata con D.M. del 22 febbraio 2006 (G.U. 02/03/2006 n.51) e certificazione ai sensi del D.M. 18.02.1982. In mancanza, è ammesso che la Proprietà si impegni ad adeguare la struttura, ottenendone la relativa certificazione, entro tempi che saranno concordati con l’Amministrazione, avuto conto delle esigenze di fruibilità dell’immobile;
  6. la conformità alla normativa vigente in materia di risparmio energetico (legge 10/1991, D.Lgs 192/2005, D.Lgs 311/2006, D.P.R. 59/2009, D.M. 26 giugno 2009 e s.m.i.). Si richiede che la classe energetica non sia inferiore alla C. In mancanza, è ammesso che la Proprietà si impegni a riqualificare la struttura entro tempi che saranno concordati con l’Amministrazione, avuto conto delle esigenze di fruibilità dell’immobile;
  7. il Certificato di Agibilità o documentazione equivalente.

Per quanto riguarda gli spazi ad uso archivio, gli stessi dovranno essere adeguatamente dimensionati anche in altezza, dotati di tutte le certificazioni a norma di legge (quantità di carta stimata superiore ai 50 quintali, attività n.34 D.P.R. N. 151/2011, soggetta a Certificato Prevenzione Incendi).

Costituiscono elementi di maggiore valorizzazione dell’immobile richiesto:

  1. superficie netta coperta nelle misure sopra indicate, come meglio descritto in premessa;
  2. indipendenza del fabbricato (fabbricato preferibilmente cielo- terra oppure, porzione, con autonomia impiantistica e di accessibilità e con limitatezza di spazi condominiali);
  3. razionale distribuzione degli spazi, da intendersi in termini di idoneità dei locali preposti rispetto all’uso richiesto;
  4. efficienza geometrica (sub specie: rapporto tra superficie netta e superficie lorda);
  5. architettura modulare e flessibilità degli spazi locati;
  6. agevoli collegamenti con le principali vie di comunicazione, in ambito adeguatamente servito da mezzi pubblici;
  7. adeguata disponibilità, nelle immediate vicinanze, di parcheggi pubblici o di parcheggi privati gratuiti, ovvero autorimessa da destinare alle auto di servizio, del personale, dei magistrati e del pubblico;
  8. convenienza dell’offerta economica;
  9. efficienza energetica (classe energetica superiore alla C);
  10. sostenibilità ambientale complessiva;
  11. ubicazione degli spazi ad uso “archivio” al piano terra o ai piani interrati, in considerazione del carico che verrà distribuito su di essi;
  12. carichi statici dei solai in relazione al carico che verrà distribuito sugli stessi.

Saranno considerate ammissibili anche proposte di immobili o porzioni di immobili da ristrutturare, per i quali la proprietà si impegna a realizzare, a propria cura e spese, le opere necessarie a rendere l’immobile conforme alle disposizioni di legge, ai requisiti richiesti e/o ad ulteriori esigenze della parte locataria. La proprietà offerente si impegna ad effettuare detti eventuali adeguamenti, entro un ragionevole lasso di tempo, che verrà in ogni caso concordato tra le parti.

DURATA DEL CONTRATTO

La locazione avrà una durata contrattuale di anni 6 (sei) con possibilità di rinnovo per ulteriori 6 (sei) anni.

L’Amministrazione ha facoltà di recedere dal contratto in qualunque momento, salvo preavviso di 6 mesi, in caso di sopravvenuta disponibilità di immobili demaniali, appartenenti al fondo immobili pubblici, al fondo patrimonio uno o confiscati alla criminalità organizzata, nonché nell’ipotesi di costruzione di immobili di proprietà.

Modalità di presentazione delle offerte

L’offerta dovrà pervenire in busta chiusa, firmata su ogni pagina nonché sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 18.06.2019 al seguente indirizzo:

Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, Direzione Generale delle Risorse materiali e delle Tecnologie - Ufficio VI - Via Arenula, 70 - 00186 ROMA.

Non saranno prese in considerazione offerte presentate da intermediari o da agenzie d’intermediazione immobiliare.

Sul plico sigillato dovranno essere chiaramente indicati i dati dell’offerente (nominativo/ragione sociale del mittente, domicilio indirizzo di posta elettronica – ove presente anche di posta elettronica certificata- e numero di fax ove si intendano ricevere le comunicazioni).

Le buste dovranno recare all’esterno la dicitura “Ricerca immobile in locazione da destinare ad uso degli Uffici giudiziari di Trani – Offerta” e dovranno contenere la documentazione di seguito elencata, sottoscritta dalla Proprietà o da chi ha la titolarità a locare l’immobile, accompagnata da un indice degli atti presentati:

  1. Domanda di partecipazione, redatta secondo lo schema di cui all’allegato sub a).
  2. Dichiarazione secondo il modello allegato sub b), con la quale la Proprietà attesta il possesso di requisiti di ordine generale e di moralità di fatto riconducibili all’assenza delle cause di esclusione previste dalla normativa in materia di contratti pubblici (art. 80, D.Lgs. n. 80/2016 e ss.mm.ii.), nonché l’assenza di altre condizioni (tra cui l’esistenza di carichi pendenti) che possano invalidare il perfezionarsi della locazione o comportino il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione. In caso di persone giuridiche, quanto sopra dovrà riferirsi a tutti i soggetti di cui all’art. 80, comma 3, D. Lgs. n. 50/2016. In ogni caso, i requisiti di ordine generale dovranno essere posseduti tanto da chi ha la titolarità a locare l’immobile, quanto dalla Proprietà.
  3. Relazione, debitamente sottoscritta, attestante i seguenti dati/requisiti tecnici dell’immobile e relativi allegati come richiesti:
    • titolo di proprietà dell’immobile o di legittimazione alla sua locazione e visure storiche catastali aggiornate (da allegare anche in copia);
    • situazione giuridica dell’immobile con riferimento a gravami, pesi, diritti attivi o passivi.
  4. Relazione tecnico-descrittiva particolareggiata, debitamente sottoscritta, inerente le caratteristiche costruttive dell’immobile, con particolare riferimento ad ubicazione, epoca di costruzione, dati catastali, struttura, nonché descrizione dei materiali, della finitura, delle dotazioni tecnologiche ed impiantistiche, carichi statici dei solai.
  5. Elaborato planimetrico dell’immobile, in scala 1:100 o inferiori e opportunamente quotato (possibilmente anche con copia in formato elettronico).
  6. Dichiarazione asseverata rilasciata da un tecnico incaricato dalla Proprietà e regolarmente iscritto all’Albo Professionale attestante che:
    1. l’immobile è rispondente alle prescrizioni di cui all’allegato IV del D.lgs. 81/08 e ss.mm.ii., in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
    2. gli impianti a servizio dell’immobile sono conformi alla previsioni della Legge 46/90 e del D.M. 37/2008 e ss.mm.ii.;
    3. l’immobile è conforme alla normativa vigente in materia di superamento delle barriere architettoniche (L. 13/89 e s.m.i. e D.P.R. n. 503/1996);
    4. l’immobile ha destinazione ufficio e che tale destinazione è legittima sotto il profilo urbanistico-edilizio, come risulta dal relativo titolo abilitativo (permesso di costruire, concessione edilizia, DIA, ecc.).

Nel caso in cui l’immobile non abbia tutte le conformità di cu ai punti a, b e c, la dichiarazione asseverata dovrà certificare lo stato corrente dell’immobile evidenziandone l’idoneità al richiesto adeguamento normativo.

  1. Certificato prevenzione incendi rilasciato dai Vigili del Fuoco e, qualora non dovuto, dichiarazione attestante che l’attività stessa non è soggetta alle visite ed ai controlli afferenti alla prevenzione incendi;
  2. Segnalazione certificata di agibilità (art. 24, D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380) ovvero Certificato di Agibilità o altra documentazione equivalente;
  3. Attestazione di certificazione energetica, fornita dalla Proprietà, con l’indicazione del grado di efficienza energetica dell’edificio come previsto dal D.lgs. 192/2005 e ss.mm.ii.. e dal D.M. 26/06/2009;
  4. Verifiche sismiche previste dal O.P.C.M. 3274/2003;
  5. Eventuale documentazione fotografica;
  6. Ogni altra documentazione ritenuta dall’offerente per descrivere al meglio le caratteristiche essenziali dell’immobile proposto.
  7. Offerta economica sottoscritta dal soggetto dotato dei necessari poteri (persona/e fisica/che e/o eventuale/i rappresentante/i di persona giuridica/che) – unita copia fotostatica di un valido documento d’identità del firmatario – con indicazione dell’importo del canone annuo di locazione dell’immobile proposto al netto dell’I.V.A., redatta secondo il modello allegato sub c) corredata da relazione tecnico-estimativa a giustificazione del canone richiesto. Dovrà essere altresì indicato il valore del canone richiesto a mezzo del rapporto Euro 6.50/MQ per mese. Il predetto rapporto non dovrà superare € 6,50 mq per mese.
  8. Dichiarazione attestante piena conoscenza che l’offerta economica è sottoposta a giudizio di congruità e contestuale, successivo, abbattimento del 15% da parte dell’Agenzia del Demanio, ai sensi dell’art.3 d.l. n.95/2012, convertito in l. n.135/2012.

N.B. In luogo della suddetta documentazione, possono essere prodotte copie dei rispettivi certificati/attestazioni/elaborati tecnici, congiuntamente ad una dichiarazione sostitutiva sulla sussistenza di tutti i requisiti sopra indicati (con la sola esclusione della dichiarazione asseverata), contenente altresì l’impegno a produrre successivamente la documentazione stessa, nelle forme previste, a richiesta dell’Amministrazione anche nel caso in cui vi sia l’impegno ad effettuare i lavori di adeguamento per le situazioni non ancora a norma.
La citata dichiarazione, se presentata, deve essere resa ai sensi e per gli effetti del DPR 445/2000 e ss.mm.ii., sottoscritta dal soggetto munito dei necessari poteri ed unita a copia fotostatica di un valido documento d’identità del dichiarante stesso.
Non si procederà all’apertura dei plichi pervenuti oltre il termine sopra indicato. Per le offerte inviate a mezzo posta, si considera valida come data di consegna quella di invio della raccomandata (data e ora previsti saranno gli stessi della consegna a mano).

Modalità di selezione del contraente-locatore

Il giorno 19.06.2019 verrà nominata una Commissione, composta da tre membri appartenenti alla Direzione Generale delle Risorse materiali e delle Tecnologie, deputata alla valutazione delle dichiarazioni di disponibilità ed alla individuazione della offerta maggiormente aderente alle esigenze di questa Amministrazione. A tal fine si individuerà l'offerta economicamente più vantaggiosa in virtù di punteggi che verranno attribuiti sulla base e secondo le seguenti connotazioni e peculiarità dell'immobile proposto:

  1. Miglior rapporto canone/mq per mese Punti 40
  2. Caratteristiche dell’immobile (lett. a – e, elementi valorizzazione) Punti 20
  3. Ubicazione a meno di 500 m dalla Cittadella giudiziaria Punti 3
  4. Migliore classe energetica  Punti 5
  5. Ubicazione archivi a piano terra o interrato Punti 12
  6. Migliori carichi statici dei solai Punti 11
  7. Aree di parcheggio gratuite per il pubblico a meno di 500 metri Punti 3
  8. Autorimessa o spazi parcheggio per dipendenti e magistrati Punti 3
  9. Collegamenti e mezzi pubblici di trasporto a meno di 500 metri Punti 3

TOTALE: Punti 100

N.B. Tutti i documenti oggetto dei criteri di valutazione sopra indicati devono essere allegati all’offerta anche con autocertificazione, sia in formato cartaceo che in formato PDF, firmato digitalmente. La Proprietà con cui si addiverrà alla stipula del contratto, dovrà produrre tutta la documentazione richiesta in formato DWG.

Informativa Privacy: ai sensi del decreto legislativo 196/2003 e ss.mm.ii., si informa che il titolare del trattamento è il Ministero della Giustizia con sede in Roma, via Arenula 70. Tutti i dati richiesti rivestono carattere obbligatorio ed il concorrente è tenuto a renderli pena la mancata partecipazione alla procedura. Il trattamento dei dati verrà effettuato in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza e potrà essere attuato mediante strumenti manuali e informatici idonei a memorizzarli, gestirli e trasmetterli. Tali dati potranno essere anche abbinati a quelli di altri soggetti in base a criteri qualitativi, quantitativi e temporali di volta in volta individuati. I dati possono essere comunicati a: eventuali soggetti terzi, in qualità di consulenti tecnici, che il Ministero della Giustizia riterrà eventualmente opportuno individuare al fine di valutare le successive offerte economiche; ad altri enti pubblici come per legge. Relativamente ai suddetti dati all'interessato vengono riconosciuti i diritti di cui al D.Lgs. n. 196/2003 ("Codice della Privacy").

Si precisa che:

  • il presente Avviso ha la finalità di porre in essere una ricerca di mercato e non vincola in alcun modo questa Amministrazione, la quale si riserva, a proprio insindacabile giudizio, di non selezionare alcuna offerta, ovvero di selezionare l’offerta che riterrà preferibile, nonché la facoltà di recedere dalle trattative, senza obbligo di motivazione, qualunque sia il grado di avanzamento delle stesse. Nessun diritto o aspettativa sorge in capo alle parti offerenti per il semplice fatto della presentazione dell’offerta;
  • l’Amministrazione potrà procedere alla valutazione anche in presenza di una sola proposta valida;
  • l’Ufficio si riserva la facoltà di effettuare apposito sopralluogo di verifica degli immobili offerti;
  • nel caso in cui venisse accertata la non rispondenza dell’immobile a quanto attestato nell’offerta, ovvero nel caso di accertata irregolarità dal punto di vista urbanistico e/o normativo, si dovrà intendere revocato ogni eventuale accordo sopravvenuto e il soggetto proponente sarà obbligato a rimborsare tutte le spese sostenute sino alla data dell’interruzione della trattativa;
  • agli offerenti non verrà corrisposto alcun rimborso, a qualsiasi titolo o ragione, per la documentazione presentata, che sarà acquisita agli atti e non verrà restituita;
  • con la partecipazione al presente annuncio, l’offerente prende espressamente atto che l’Ufficio non ha alcun obbligo di comunicazione di esito dell’indagine e che, per effetto, è esclusivo onere dell’offerente richiedere informazioni sullo stato del procedimento;
  • i dati raccolti saranno trattati, ai sensi del D.Lgs 196/2003 e ss.mm.ii., esclusivamente nell’ambito della presente ricerca d’immobile; con la sottoscrizione dell’offerta, il partecipante esprime, pertanto, il proprio assenso al predetto trattamento.

Il presente avviso sarà pubblicato nel sito informatico della Giustizia www.giustizia.it, nonché sul sito dell’Agenzia del Demanio.

Per ulteriori informazioni, telefonare al seguente numero: 06/68852370

Il Direttore generale
Antonio Mungo