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Servizio di assistenza e vigilanza presso il Centro di prima accoglienza maschile e femminile di Genova - Centro per la giustizia minorile di TORINO - CIG 7813420E25 - Bando di gara

26 febbraio 2019

Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità
Centro per la giustizia minorile per il Piemonte, la Valle D’aosta e la Liguria
Torino
sezione distaccata di Genova

Oggetto: Invito di partecipazione alla gara per l’affidamento del servizio di assistenza/vigilanza - a chiamata e su turni di reperibilita’ - da eseguirsi presso il Centro di prima accoglienza maschile e femminile di Genova – via Innocenzo Frugoni, 1 int. 5 ai sensi degli artt. 30 comma 1 e 36 comma 2 lettera b) del d.l.gs n. 50/2016. periodo: 01/04/2019 - 31/12/2019.
Numero gara ANAC: 7352760 - CIG N. 7813420E25

Sommario

Premesso che questo Ufficio deve garantire il servizio di assistenza/vigilanza presso il Centro di Prima Accoglienza maschile e femminile di Genova per il periodo 01/04/2019 – 31/12/2019;

Vista la nota prot. n. 0061340.U del 06.12.2018 dell’Ufficio I della Direzione Generale del Personale, delle Risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile di Roma con la quale si autorizza l’avvio della procedura di gara per il servizio in oggetto;

Visto l’avviso per la manifestazione d’interesse a partecipare alla procedura negoziata - senza previa pubblicazione di bando - per l’affidamento in appalto del servizio di cui trattasi pubblicato dallo scrivente Ufficio sui siti internet dell’Amministrazione http://www.giustizia.it e sul sito web del Centro per la Giustizia Minorile di Torino www.cgmtorino.it;

Visto quanto espresso nell’art.30 commi 1 ed art. 36 comma 2 lettera b) del D.L. n. 50/2016;

Visto che l’invito a gara prot. n. 0000790.U del 29.01.2019 per il servizio di cui trattasi per il periodo 01.03.2019 – 31.12.2019 Numero gara ANAC: 7325881 - CIG N. 77798696FE è andato deserto a causa di un disservizio nell’invio della posta a seguito dell’utilizzo, dal 1 gennaio c. a., del nuovo sistema di protocollazione informatizzata Calliope;

Si invita

Codesta Cooperativa/Associazione/Ditta a far pervenire a questa Amministrazione la propria migliore offerta in merito al servizio in oggetto indicato.

DISCIPLINARE DI GARA

Articolo 1: Indicazioni generali

1.1 Amministrazione aggiudicatrice
Denominazione ufficiale: Sezione Distaccata di Genova del Centro per la Giustizia Minorile di Torino
Indirizzo postale: Via Corsica 9/11 scala B – 16128 Genova (GE)
Codice C.I.G. : 7813420E25
Numero di Gara: 7352760
Tel.: 010567007 - 0105701738
PEC : prot.cgm.torino@giustiziacert.it
Indirizzi internet: www.cgmtorino.it
Accesso elettronico alle informazioni: www.giustizia.it

1.2. Responsabile del Procedimento (RUP) :
Nadia Ferri – 010567007 – 0105701738
e-mail : prot.cgm.torino@giustiziacert.it

1.3. Normativa di riferimento
La gara è espletata nel rispetto di quanto previsto dalle vigenti normative in materia di servizi, D. Lgs. n° 50/2016 e s.m.i.. e l’aggiudicazione è pertanto disciplinata dall’art. 95 comma 3 del richiamato D.Lgs. n° 50/2016 e dal presente Disciplinare di gara.
Per tutto quanto non espressamente citato negli atti di gara, sono applicabili le altre leggi e regolamenti vigenti in materia compatibili, oltre alle disposizioni contenute nei Codici Civile e di Procedura Civile.

1.4. Breve descrizione del servizio:
Appalto di servizio consistente nell’accoglienza, assistenza e vigilanza di minori di sesso maschile o femminile, di nazionalità sia italiana sia estera, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, sottoposti ad arresto, fermo o accompagnamento da parte delle Forze dell’Ordine e condotti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria minorile, presso il Centro di Prima Accoglienza di Genova sito in Via Innocenzo Frugoni, 1 int. 5.
Il personale di vigilanza potrà lavorare sia in presenza che in assenza di personale di Polizia Penitenziaria ed esclusivamente a chiamata in base a turni di reperibilità quotidiana. Si precisa che l’aggiudicatario dovrà offrire quotidianamente, la reperibilità, al massimo, di 2 operatori di sesso maschile h 24 e di un’operatrice femmina h 24 e che l’intervento in struttura dovrà avvenire entro 60 minuti dalla chiamata.
Data la delicatezza del servizio, è prevista l’attivazione di un breve periodo iniziale di formazione/addestramento, a cura del personale dell’Amministrazione aggiudicatrice, in relazione alle mansioni ed ai compiti che l’aggiudicatario andrà a svolgere. Si rimanda comunque all’allegato capitolato tecnico per una migliore e più dettagliata descrizione del servizio richiesto.
In considerazione della natura del servizio oggetto della presente gara, non sussiste la necessità di procedere alla predisposizione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI) e di indicare la relativa stima dei costi della sicurezza non soggetti a ribasso d’asta, di cui al combinato disposto degli art. 97 del D.Lgs. 50/2016 e dell’art. 26 del D.Lgs 81/2008 e successive modifiche e integrazioni.

1.5. Importo di gara:
L’importo dell’appalto verrà calcolato sulla base della somma delle seguenti due voci di costo:

  1. una quota fissa quale rimborso per la reperibilità quotidiana, nel periodo 01.04.2019-31.12.2019, calcolata in base a 4944 ore di reperibilità (di 3 persone al giorno, 2 maschi ed 1 femmina) al costo orario che dovrà essere indicato in sede di offerta;
  2. un importo presunto derivato dall’importo medio orario richiesto moltiplicato per 1656 ore di servizio effettivo annuale presunto di assistenza – vigilanza, calcolato sulla stima degli ingressi dell’anno 2018 e riparametrato sul periodo oggetto della gara.

L’importo ha valore meramente indicativo essendo soggetto a variazione a seconda delle ore di servizio effettivamente erogate e non rappresenta alcun impegno o garanzia da parte di questa Amministrazione sull’effettiva quantità delle prestazioni che verranno richieste. Di conseguenza l’importo effettivo riconosciuto in favore dell’aggiudicatario sarà determinato dal numero totale di ore di servizio erogate, moltiplicato per l’importo orario derivante dall’offerta presentata in sede di gara più l’importo previsto per il servizio di reperibilità.
Si fa presente che, nel corso dell’appalto, in caso di attivazione del servizio di assistenza-vigilanza, non sarà corrisposto il compenso orario di reperibilità per le ore effettivamente lavorate e documentate tramite rilevatori di presenza.

1.6. Oggetto e durata dell’appalto:
Oggetto del presente disciplinare è quello di fissare gli impegni a cui l’aggiudicatario dovrà adempiere per fornire il servizio di assistenza – vigilanza a chiamata e su turni di reperibilità presso il C.P.A. di Genova sito in via I. Frugoni 1/5 dall’01/04/2019 al 31/12/2019.
L’eventuale slittamento del termine di avvio (ad esempio per il protrarsi delle procedure di gara e di aggiudicazione) non comporterà lo slittamento del termine finale che resta fissato al 31/12/2019, senza che l’Aggiudicatario possa avere nulla a pretendere.
L’Amministrazione Appaltante si riserva altresì l’opzione di proroga, ai sensi dell’art. 106 comma 11 del D.Lgs. 50/2016. L’eventuale proroga è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l'individuazione di un nuovo contraente. In tal caso il contraente è tenuto all'esecuzione delle prestazioni previste nel contratto agli stessi prezzi, patti e condizioni o più favorevoli per la stazione appaltante.

1.7 Luogo di esecuzione dell’appalto:
Luogo di svolgimento del servizio di assistenza – vigilanza a chiamata:
Centro di Prima Accoglienza maschile e femminile di Genova – Via Innocenzo Frugoni 1/5 – telefono 010 5956883 – 010 5956867 – POC cpa.genova.dgm@giustizia.it

1.8 Tipo di procedura:
Procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando di gara
Divisione in lotti : no

1.9 Termine per il ricevimento delle offerte:
Data: 18 marzo 2019 - Ora locale: 16.00
Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte o delle domande di partecipazione: Italiano
Periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta:
L'offerta deve essere valida per 180 giorni solari e consecutivi a decorrere dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte.
Modalità di apertura delle offerte
Data: 19 marzo 2019 Ora locale: 9,30 Luogo: presso Sezione Distaccata di Genova del CGM di Torino.

1.10 Allegati quali parti integranti al presente invito:
Gli atti di gara sono costituiti da:

  • Capitolato Tecnico

La modulistica di gara, allegata alla presente lettera d’invito, è costituita da:

  • Allegato A = Modello di offerta economica

Gli atti di gara, oltre ad essere inviati direttamente a ciascun concorrente, potranno essere visionati e scaricati sul portale del Ministero della Giustizia – Amministrazione Trasparente all’indirizzo:
http://www.giustizia.it alla sezione Bandi di gara e relativi avvisi.

Articolo 2: Progetto

Ogni concorrente dovrà presentare, oltre all’offerta economica, un’offerta tecnica consistente in un progetto che descriva sinteticamente le modalità di realizzazione del servizio di assistenza – vigilanza e la sua organizzazione da parte del gruppo di lavoro coerentemente con quanto indicato nell’allegato capitolato. Tale progetto non dovrà superare le 8 cartelle fronte/retro in formato A4, comprensive di eventuali allegati tecnici.

Articolo 3: Gruppo di lavoro e Coordinamento risorse

GRUPPO DI LAVORO
La funzione del Gruppo di Lavoro, che sarà composto da tutti gli operatori impiegati nel servizio, dovrà garantire lo svolgimento del medesimo.
Si richiede un gruppo di lavoro stabile e, in ogni caso, non dovranno essere più di 8/10 gli operatori maschi e 6/8 le operatrici femmine per i turni di reperibilità/effettivo servizio, anche per garantire continuità nel servizio. E’ richiesta, tra loro, l’individuazione di un coordinatore, con esperienza professionale di almeno cinque anni nel settore e capacità di programmazione e organizzazione di servizi e del personale ed inoltre di operatori con esperienza specifica non inferiore ai 24 mesi nelle attività oggetto del bando e preferibilmente nel lavoro con adolescenti in ambito residenziale. Potranno essere comunque valutate candidature di operatori che abbiano già lavorato presso strutture della Giustizia Minorile. Si rimanda comunque al capitolato tecnico.
Si rammenta che dovrà essere garantito il servizio anche nel caso di personale assente per malattia, ferie, permessi, ecc., senza alcun onere aggiuntivo per l’Amministrazione della Giustizia, lasciando all’aggiudicatario la relativa organizzazione.

Articolo 4: Soggetti ammessi alla gara

Ai fini dell’ammissione alla gara i concorrenti dovranno preliminarmente dimostrare di possedere le capacità economiche e finanziarie nonché professionali e tecniche stabilite dal presente disciplinare.
A tal fine l’Amministrazione aggiudicatrice si riserva il diritto di effettuare indagini sulla situazione personale dei soggetti proponenti e di verificare i requisiti dichiarati.
La verifica del possesso dei requisiti di idoneità professionale, di capacità economica e finanziaria e di capacità tecnica e professionale avverrà attraverso l’utilizzo del sistema AVCpass, ai sensi della deliberazione n.157 del 17.02.2016 dell’Autorità Nazionale AntiCorruzione. Laddove la documentazione non fosse presente sul sistema AVCpass, l’Amministrazione provvederà a richiedere le attestazioni, le dichiarazioni e le certificazioni necessarie direttamente agli Enti preposti al rilascio.
Si precisa che le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui al comma 9 art.83 del D.Lgs 50/2016. In particolare la mancanza, l’incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e dei documenti di gara, con esclusione di quelli afferenti all’offerta tecnica ed economica, obbligherà il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della stazione appaltante, della sanzione pecuniaria in misura dell’uno per mille dell’importo offerto in ambito di gara e comunque non superiore a 5.000,00 euro. In tale ipotesi sarà assegnato al concorrente un termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, da presentare contestualmente al documento comprovante l’avvenuto pagamento della sanzione, a pena di esclusione. La sanzione è dovuta esclusivamente in caso di regolarizzazione. In caso di inutile decorso del termine di regolarizzazione, il concorrente è escluso dalla gara.
Al fine di evitare disguidi, si precisa che costituiscono irregolarità essenziali non sanabili le carenze della documentazione che non consentono l’individuazione del contenuto o del soggetto responsabile della stessa.
Si precisa che costituiscono irregolarità essenziali non sanabili le carenze della documentazione che non consentono l’individuazione del contenuto o del soggetto responsabile della stessa.
Sono ammessi a partecipare gli operatori economici per come individuati dall’art. 45 del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i., con le modalità di cui agli artt. 47 e 48 del D.Lgs. n. 50/2016:

  • che non siano incorsi nelle cause di esclusione di cui all’art 80 del richiamato D.Lgs 50/2016;
  • che non siano incorsi in altra situazione che determini l’esclusione dalle gare di appalto e/o l’incapacità di contrarre con la pubblica amministrazione;
  • che non siano incorsi nella causa interdittiva di cui all’art. 53, comma 16-ter, del D.Lgs. n. 165/2001;
  • che risultino in possesso dei seguenti requisiti di idoneità professionale, di capacità economico finanziaria e di capacità tecnica professionale da attestarsi con dichiarazione da rendersi ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000.
  • Possono inoltre concorrere i Raggruppamenti Temporanei di prestatori di servizi, con le modalità di cui all'art. 48 del D.Lgs. n. 50/2016.
  • E’ ammessa la partecipazione di consorzi di imprese con l’osservanza della disciplina di cui agli art. 45, 47 e 48 del D.Lgs 50/16. I consorzi di imprese di cui all’art. 45 sono tenuti ad indicare i consorziati per conto dei quali partecipano e a specificare le parti del servizio che saranno da questi ultimi – in caso di aggiudicazione – realizzate.

E’ fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in forma individuale e contemporaneamente in forma associata (R.T.I., consorzio) ovvero di partecipare in più di un RTI o consorzio, pena l’esclusione dalla gara dell’impresa medesima e dei R.T.I. o Consorzi ai quali l’impresa partecipa.

4.1 Requisiti di idoneità professionale:

Ai fini della partecipazione alla gara ciascun concorrente, a pena d’esclusione, dovrà dimostrare, con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da rendersi con le modalità stabilite dall’art. 38 - comma 3 - del D.P.R. n. 445/2000, di:

  1. essere in regola con la vigente normativa antimafia con riferimento in particolare alle disposizioni di cui al D.P.R. n. 252/1998;
  2. non versare in alcune delle cause di esclusione previste dall’art. 80 del D. Lgs. 50/16;
  3. essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ex art. 17 della legge 68/99, ovvero di non rientrare tra i soggetti cui si applica la menzionata legge. Qualora, in luogo della dichiarazione sostitutiva, sia prodotta la certificazione in originale o copia autenticata rilasciata dagli uffici competenti, la stessa dovrà avere data non antecedente a quella del bando di gara. In alternativa la certificazione, purché in corso di validità, dovrà essere accompagnata da una dichiarazione resa dal legale rappresentante del concorrente che confermi la persistenza della situazione certificata dalla originaria attestazione dell’ufficio competente, ai sensi delle circolari n. 41/2000 e n. 79/2000 del Ministero del Lavoro;
  4. non risultare tra i soggetti di cui all’art. 1 bis della legge n. 383/2001;
  5. non risultare tra i soggetti ai quali è stato irrogato un provvedimento interdittivo alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c) del D.Lgs. n. 231/2001 o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdettivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006 n. 248;

Ciascun concorrente, a pena d’esclusione, dovrà inoltre fornire autocertificazione relativa all’iscrizione nel Registro delle Imprese della C.C.I.A.A, con un oggetto sociale attivato compatibile con quello del presente appalto, resa con le modalità stabilite dall’art. 38 - comma 3 - del D.P.R. n. 445/2000. Nella dichiarazione sostitutiva dovrà essere specificato numero e data d’iscrizione del concorrente presso il Registro, la sede legale e le eventuali sedi secondarie dell’impresa, la ragione sociale, l’oggetto sociale attivato, il numero di codice fiscale e le persone designate a rappresentarla legalmente con l’indicazione delle generalità anagrafiche degli stessi (luogo e data di nascita, residenza e n° di codice fiscale). In caso di A.T.I. o Consorzi, ciascun componente del raggruppamento e tutte le imprese consorziate dovranno presentare dichiarazione sostitutiva del certificato camerale.
Nel caso l’Offerente sia un soggetto non tenuto all’iscrizione nel Registro delle Imprese della C.C.I.A.A., dovrà presentare atto o dichiarazione avente contenuto equivalente.
In caso di RTI o Consorzi il possesso dei requisiti di cui alle lettere A. – B. – C. – D. – E. dovrà essere dimostrato mediante dichiarazione resa da ciascuna componente del raggruppamento o del consorzio ordinario di concorrenti di cui all’art. 45 comma 2 lett. E del Lgs. 50/2016 (costituito ovvero costituendo). Nel caso di consorzi di cui all’art. 45 comma 2 lett. B e C del D. Lgs. 50/16, la dichiarazione dovrà essere resa dal consorzio e da tutte le imprese consorziate indicate quali concorrenti.
Ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, ai fini della verifica e della dimostrazione del possesso del requisito di cui all’art. 38 del D.Lgs. 50/2016 dovrà essere altresì presentata autocertificazione relativa al Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.).
Per le sole società cooperative: iscrizione all'Albo delle società cooperative presso il Ministero dello Sviluppo economico ai sensi del D.M. 23.06.2004 per lo svolgimento di attività coincidenti con quella oggetto di appalto;
In caso di A.T.I. o Consorzi, ciascun componente del raggruppamento e tutte le imprese consorziate dovranno presentare la dichiarazione sostitutiva del Documento Unico di Regolarità Contributiva.
Inoltre, dovrà essere inviata anche la seguente documentazione:

  • procura speciale in caso di dichiarazioni rese dal Procuratore speciale;
  • in caso di partecipazione in consorzio stabile, copia della delibera dell’organo deliberativo;
  • in caso di ricorso al cd. avvalimento ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti per la partecipazione e dell’utilizzo dei mezzi tecnici e/o economici per l’esecuzione dell’appalto, copia della documentazione indicata nell’art. 89, D. Lgs. 50/2016;
  • istanza di partecipazione;
  • cauzione provvisoria.

4.2 Requisiti di capacità economica e finanziaria (art. 83 del D.Lgs. 50/2016) :

  • idonea referenza bancaria rilasciata da primario istituto di credito e intestata a questa Direzione, da cui risulti inequivocabilmente la solvibilità dell’impresa concorrente in relazione all’importo della gara;
  • Fatto salvo il possesso del requisito da parte del RTI costituito o costituendo ovvero da parte del Consorzio costituendo nel suo complesso, in caso di R.T.I. costituendo o costituito dovrà essere presentata da qualunque delle imprese che prenderanno parte al raggruppamento ovvero da qualunque delle imprese che prenderanno parte al consorzio ordinario di concorrenti di cui all’art. 45, del D.Lgs. n. 50/16 non ancora costituito.
  • In caso di consorzio ordinario di concorrenti la dichiarazioni bancaria dovrà essere rilasciata dal consorzio medesimo.
  • Nel caso il partecipante non sia in grado, per giustificati motivi, di produrre la suddetta referenza, potrà provare la propria capacità economica e finanziaria attraverso la presentazione dei bilanci o degli estratti dei bilanci dell'impresa, ovvero attraverso dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. n. 445/2000;
  • dichiarazione, da rendersi con le modalità stabilite dall’art. 38 - comma 3 - del D.P.R. n.445/2000, attestante che l’offerente nel settore oggetto della gara ha realizzato, in ciascuno degli ultimi tre esercizi finanziari approvati alla data di pubblicazione del bando o nel minor periodo di attività che non dovrà essere inferiore a due anni, un volume d’affari al netto IVA di valore medio annuo non inferiore all’importo offerto nelle gara. Fatto salvo l’intero requisito da parte del RTI nel suo complesso o Consorzio, la relativa dichiarazione dovrà essere resa: (I) da ciascuna impresa componente il RTI o il consorzio ordinario di concorrenti di cui all’art. 45 D. Lgs. 50/2016 (costituito ovvero costituendo); (II) dal consorzio, nel caso di consorzio di cui all’art. 45 D. Lgs. 50/2016.
  • dichiarazione ai sensi dell’art. 3 Legge 136 del 13/08/2010, come modificata dal D.L. n. 187 del 12/11/2010, convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 17/12/2010 n. 217 – Tracciabilità dei flussi finanziari.
  • estratti dei bilanci approvati negli ultimi tre esercizi finanziari approvati alla data di pubblicazione del bando, o del minor periodo di attività che non dovrà essere inferiore a due anni. Per le imprese che non hanno l’obbligo di presentare il bilancio, fotocopie delle dichiarazioni dei redditi relative agli ultimi tre anni presentati alla data di pubblicazione del bando o, del minor periodo di attività che non dovrà essere inferiore a due anni. In caso di R.T.I., sia costituito che costituendo, tale documentazione o dichiarazione dovrà essere presentata da tutte le imprese costituenti il RTI; in caso di consorzio ordinario di concorrenti costituendo, la documentazione o dichiarazione dovrà essere resa da tutte le imprese che ne prendono parte; in caso di consorzio ordinario di concorrenti già costituito la documentazione o dichiarazione dovrà essere resa dal consorzio medesimo e da tutte le imprese consorziate;
  • dichiarazione resa, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 47 del D.P.R. 445/2000, dal soggetto o organo preposto al controllo contabile della società ove presente (sia esso il Collegio sindacale, il revisore contabile o la società di revisione), con allegata copia del documento di identità del sottoscrittore, attestante la misura (importo) e la tipologia (causale della fatturazione) del fatturato specifico dichiarato in sede di partecipazione;
    • ovvero copia dei bilanci consuntivi, compresi gli allegati, relativi agli esercizi finanziari di cui al precedente paragrafo con indicazione del punto specifico da cui sia possibile evincere la misura (importo) e la tipologia (causale della fatturazione) del fatturato specifico dichiarato in sede di partecipazione;
    • ovvero produzione di certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni e/o dichiarazioni dei privati che attestino la prestazione a proprio favore di servizi ­ con indicazione dei relativi importi e date - complessivamente attestanti la misura (importo) e la tipologia (causale della fatturazione) del fatturato specifico dichiarato in sede di partecipazione.
  • copia conforme all’originale della certificazione ISO ovvero, in caso di procedure di certificazione in atto, dichiarazione dell’ente certificatore sullo stato della procedura.

4.3 Requisiti di capacità tecnica e professionale (art. 83 del D.Lgs. 50/2016):

  • dichiarazione da rendersi con le modalità stabilite dall’art. 38 – comma 3 - del D.P.R. N.445/2000 del legale rappresentante attestante la composizione del Gruppo di lavoro che si intende impiegare per la prestazione dei servizi richiesti e la qualificazione professionale e l’esperienza maturata da ciascun componente il Gruppo medesimo. A tale elenco saranno allegati i curricula di tutti i componenti il Gruppo di lavoro, dai medesimi sottoscritti. In caso di A.T.I. o Consorzi il possesso del requisito potrà essere soddisfatto dal raggruppamento nel suo complesso o dal consorzio ordinario di concorrenti. La relativa dichiarazione dovrà essere resa: (I) da ciascuna impresa componente il RTI o il consorzio ordinario di concorrenti di cui all’art. 45, Lgs. 50/2016 (costituito ovvero costituendo); (II) dal consorzio nel caso di consorzio di cui all’art. 45, D. Lgs. 50/2016;
  • Dichiarazione relativa al possesso della certificazione UNI EN ISO 9001:2008 ovvero della successiva norma UNI EN ISO 9001:2015, rilasciata da un ente accreditato. In caso di RTI o Consorzi, la dichiarazione relativa al possesso della certificazione dovrà essere fornita dall’impresa/e che svolgerà la relativa attività oggetto della certificazione.
  • Dichiarazione attestante gli incarichi che il soggetto proponente ha espletato, ha avuto commissionato o ha in corso, con affidamento diretto da parte di Amministrazioni nazionali, regionali o comunitarie e altri Enti pubblici e privati, con riferimento al triennio 2016/2018 – fatta salva l’eventuale costituzione o inizio attività da meno di tre anni – per le attività di servizi similari a quelli oggetto del presente bando. In tale dichiarazione dovranno essere riportate le seguenti indicazioni: amministrazione committente, oggetto, anno di affidamento ed importo dell’incarico;
  • atto di impegno del legale rappresentante a non distogliere il personale facente parte del Gruppo di lavoro dalla prestazione oggetto del servizio e, dove ciò si rendesse necessario, a sostituirlo con altro personale di equivalente esperienza e qualificazione professionale, previo benestare del committente.

Articolo 5 : Avvalimento

Ai sensi dell’art. 89 del D.Lgs n. 50/2016 un concorrente, singolo o consorziato o raggruppato, può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti per la partecipazione alla gara avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto. In tal caso il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria per ciascun requisito.
Non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente e che partecipino sia l’impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti. Ai fini di cui sopra il concorrente deve allegare quanto previsto dall’art. 89 del D.Lgs. n. 50/2016.

Articolo 6: Subappalto

Non è’ ammesso il subappalto.
E’ vietata la cessione totale o parziale del contratto.

Articolo 7: Controllo sul possesso dei requisiti

Il controllo sull’assenza di cause di esclusione viene effettuato dall’amministrazione tramite il portale dell’A.N.A.C – Autorità nazionale anticorruzione tramite il sistema dell’AVCpass oppure il sistema di cooperazione tra gli enti pubblici e tramite richiesta del DURC on line. Laddove la documentazione non fosse presente sull’AVCpass, l’Amministrazione provvederà a richiedere le attestazioni, le dichiarazioni e le certificazioni necessarie direttamente agli Enti preposti al rilascio.

Articolo 8: Procedura e modalità di aggiudicazione

L’affidamento del servizio avverrà tramite procedura negoziata ai sensi del combinato disposto dall’art.35 comma 1e art. 36 comma 2 lettera b del D.Lgs. 50/2016.
La scelta del contraente avverrà secondo quanto disposto dall’articolo 95, comma 3 a favore del concorrente che avrà formulato l’offerta economicamente più vantaggiosa come risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai seguenti elementi:

  1. offerta tecnica: massimo punti 80
  2. prezzo: massimo punti 20

Non è ammessa la presentazione di offerte contenenti varianti, anche parziali, nonché la presentazione di offerte per parte del servizio, indeterminate, condizionate, plurime o incomplete. Le offerte presentate dalle imprese concorrenti verranno sottoposte all’esame di una Commissione appositamente costituita, che opererà in base ai parametri ponderali di seguito indicati.

La valutazione delle offerte sarà effettuata sulla base di precisi criteri, e l’aggiudicazione della gara sarà attribuita all’offerta economicamente più vantaggiosa per l’Amministrazione, attraverso la procedura che prevede l’attribuzione di un punteggio massimo complessivo di 100 punti applicando i seguenti criteri di valutazione:

QUALITA’ DEL GRUPPO DI LAVORO (30 punti) Completezza e coerenza delle professionalità proposte - Qualità professionali del Gruppo di lavoro - Struttura organizzativa disponibile (da dedursi in particolare dai curricula che verranno presentati come parte integrante del progetto complessivo).

QUALITA’ DELL’OFFERTA TECNICA (25 punti)
Progetto tecnico: Teoria di riferimento per la metodologia/e adottata/e - da specificare dettagliatamente - nell’espletamento del lavoro previsto nell’oggetto del bando; modalità di gestione e di organizzazione del progetto con particolare riguardo alla predisposizione dei turni di reperibilità e alla loro gestione nel caso di ingresso di minori in struttura in orari non coperti da personale dell’Amministrazione; indicatori e strumenti previsti per il monitoraggio.

MERITO TECNICO (25 punti)
Quantità e qualità dei servizi prestati dal/i soggetto/i proponente/i – Esperienze similari condotte nell’ultimo triennio con particolare riferimento al settore penale minorile.

PROPOSTA ECONOMICA (20 punti)

TOTALE GENERALE (100 punti)

Le offerte presentate dai concorrenti verranno sottoposte all’esame di una Commissione appositamente costituita, nominata dal Dirigente del Centro per la Giustizia Minorile di Torino, che opererà sulla base dei criteri e sub-criteri di valutazione e relativi pesi e sub-pesi di cui al presente articolo, mediante l’applicazione del metodo aggregativo compensatore. La determinazione dei coefficienti variabili tra zero ed uno, necessari per applicare il metodo aggregativo compensatore, sarà effettuata secondo i criteri e le formule successivamente indicati e in base ai pesi e alla formula di seguito riportati.
Elementi di valutazione e relativi pesi:

CRITERI DESCRIZIONE PUNTEGGIO
Qualità del Gruppo di lavoro   Max punti 30
Qualità dell’offerta tecnica   Max punti 25
Merito tecnico   Max punti 25
TOTALE   Max 80 punti
OFFERTA ECONOMICA   Max 20 punti
TOTALE PUNTEGGIO   Max 100 punti

I suddetti punteggi (ad esclusione di quello riguardante l’offerta economica) saranno attribuiti in base al seguente criterio di ponderazione da ciascun membro della commissione gara:

  1. ottimo 1,00
  2. più che adeguato da 0,80 a 0,99
  3. adeguato da 0,60 a 0,79
  4. parzialmente adeguato da 0,40 a 0,59
  5. scarsamente adeguato da 0,20 a 0,39
  6. inadeguato da 0 a 0,19

Formula generale per l’applicazione del metodo aggregativo-compensatore

Pi = Cai x Pa + Cbi x Pb+….. Cni x Pn

dove

Pi = punteggio concorrente i;
Cai = coefficiente criterio di valutazione a, del concorrente i;
Cbi = coefficiente criterio di valutazione b, del concorrente i;

Cni = coefficiente criterio di valutazione n, del concorrente i;
Pa = peso criterio di valutazione a;

Pb = peso criterio di valutazione b;

La Commissione, sulla base della documentazione contenuta nella busta “B - Offerta tecnica” procederà
all’assegnazione dei coefficienti, variabili tra zero ed uno, relativi ai criteri e ai sub-criteri di cui sopra. La valutazione delle offerte in relazione ai criteri e sub-criteri tecnici di natura qualitativa sarà effettuata mediante l’attribuzione di un punteggio discrezionale da parte di ciascuno dei componenti della Commissione.

Il punteggio relativo alla proposta economica sarà stabilito in base alla seguente formula:

importo dell’offerta più bassa
------------------------------------------ x (per) 20 = punteggio offerta economica
importo dell’offerta in esame

RISERVE

L’Amministrazione aggiudicatrice si riserva di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, sempre che sia ritenuta congrua e conveniente.
E’ facoltà della stazione appaltante di non procedere all’aggiudicazione della gara qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto o, se aggiudicata, di non stipulare il contratto d’appalto.
L’offerta vincolerà il concorrente per 180 giorni dal termine indicato nel bando per la scadenza della presentazione dell’offerta, salvo proroghe richieste dalla stazione appaltante.
Fatto salvo l’esercizio dei poteri di autotutela nei casi consentiti dalle norme vigenti e l’ipotesi di differimento espressamente concordata con l’aggiudicatario, il contratto di appalto verrà stipulato dopo almeno 35 giorni dalla data in cui l’aggiudicazione definitiva è divenuta efficace. Le spese relative alla stipulazione del contratto sono a carico dell’aggiudicatario.
La stipulazione del contratto è, comunque, subordinata al positivo esito delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia e al controllo del possesso dei requisiti prescritti.

Articolo 9: Modalità e termini di presentazione delle offerte

Con la presentazione dell’offerta il concorrente accetta implicitamente, senza riserve od eccezioni, le norme e le condizioni contenute nella presente lettera d’invito/disciplinare di gara ed in tutti gli allegati a detto atto.
La documentazione da produrre, ove non richiesta espressamente in originale, potrà essere prodotta in copia autenticata o in copia conforme ai sensi, rispettivamente, degli artt. 18 e 19 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445;
Non sono ammesse domande di partecipazione, dichiarazioni e offerte recanti abrasioni o correzioni.

La presente lettera invito è trasmessa esclusivamente via e-mail e pertanto se non in possesso di PEC, si prega gentilmente codesta Ditta di riscontrare l’avvenuto ricevimento della presente.
La presente lettera invito e gli atti di gara, ai sensi della Legge n. 190/2012, D Lgs. n. 33/2013, potranno anche essere visionati e scaricati sul portale del Ministero della Giustizia – Amministrazione Trasparente all’indirizzo: http://www.giustizia.it alla sezione Bandi di gara e relativi avvisi.
In ogni comunicazione dovrà essere riportato il codice CIG indicato in oggetto.
L’offerta dovrà pervenire entro e non oltre le ore 16,00 del 18 marzo 2019 presso gli Uffici della Sezione Distaccata di Genova del CGM di Torino in via Corsica 9/11 scala B, pena l’inammissibilità dell’offerta, in un plico perfettamente chiuso e controfirmato sui lembi di chiusura esclusivamente al seguente indirizzo:
Sezione Distaccata di Genova del CGM di Torino - via Corsica 9/11 scala B - Genova (GE) – 16128. Il plico deve riportante la dicitura “Offerta per il servizio di assistenza/vigilanza – a chiamata e su turni di reperibilità – presso il Centro di Prima Accoglienza di Genova – periodo 01.04.2019 – 31.12.2019 - CIG 7813420E25”, nonché gli elementi identificativi del concorrente, quali: la denominazione, l’indirizzo, l’indirizzo e-mail e se in possesso l’indirizzo di posta certificata.
Nel caso di R.T.I dovranno essere indicate tutte le imprese raggruppate, specificando la capogruppo.
Il recapito tempestivo e regolare del plico è ad esclusivo rischio del mittente, restando esclusa qualsivoglia responsabilità dell’Amministrazione ove per disguidi postali o di altra natura, ovvero, per qualsiasi motivo, il plico non pervenga entro il previsto termine perentorio di scadenza all’indirizzo di destinazione La mancata presentazione del plico, per qualsiasi motivo, nel luogo, nel termine e secondo le modalità indicate comporta l’esclusione dalla gara. Per la prova del giorno ed ora di arrivo del plico fa fede esclusivamente l’indicazione apposta dall’Ufficio ricevente significando che, trascorso il termine fissato per la ricezione delle domande, non è riconosciuta valida alcuna offerta anche se sostitutiva od aggiuntiva di offerta precedente.
Sarà possibile consegnare l’offerta a mano nei giorni lavorativi dal lunedì al venerdì previa verifica telefonica circa l’apertura dell’ufficio. Al riguardo sarà rilasciata ricevuta con l’indicazione della data e dell'ora di consegna.
Si avverte che il personale incaricato della consegna a mano del plico dovrà munirsi di un documento di identità in corso di validità che dovrà essere esibito al personale dell’Amministrazione, incaricato del ritiro dei plichi.
La consegna può essere altresì effettuata a mezzo raccomandata del servizio postale o mediante agenzia di recapito autorizzata.
In detto plico dovranno essere incluse le seguenti buste, debitamente chiuse e sigillate, recanti all’esterno le seguenti diciture in relazione al rispettivo contenuto, oltre all’indicazione del mittente:
Il plico dovrà contenere al proprio interno tre buste chiuse, controfirmate sui lembi di chiusura, recanti l’intestazione del mittente e la dicitura, rispettivamente:

BUSTA A: DOCUMENTI AMMINISTRATIVI;

BUSTA B: OFFERTA TECNICA;

BUSTA C: OFFERTA ECONOMICA.

La BUSTA A DOCUMENTI AMMINISTRATIVI dovrà contenere la seguente documentazione:

  1. Attestazione anche attraverso autocertificazione del possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’Art. 80 del Dlg. 50 del 2016 .Tale attestazione deve essere sottoscritta dal legale rappresentante per le imprese singole; nel caso in cui il concorrente sia un raggruppamento temporaneo od un consorzio occasionale già costituiti la domanda va sottoscritta dal mandatario o capogruppo; nel caso in cui il concorrente sia un raggruppamento temporaneo od un consorzio occasionale non ancora costituiti la domanda deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno il predetto raggruppamento o consorzio. Alla domanda deve essere allegata copia fotostatica del documento di identità (in corso di validità) del/i sottoscrittore/i; in caso di procuratore deve essere allegata anche la procura notarile in originale o copia autentica notarile.
  2. Se dovuta, ricevuta o attestazione o copia stampata dell’e-mail di conferma del versamento a titolo di contribuzione a favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, riportante l’esatto Codice Identificativo della Gara (CIG);
    Il partecipante dovrà provvedere al versamento del contributo secondo le istruzioni operative relative alle contribuzioni dovute, ai sensi dell’art. 1, comma 67 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, dai soggetti pubblici e privati, in vigore alla data di pubblicazione del bando, presenti sul sito dell’Autorità Nazionale Anticorruzione al seguente indirizzo: http://avcp.it sezione “Servizi”. Dovrà essere prodotto l’originale o la copia conforme della ricevuta, scontrino del circuito “Lottomatica” o attestazione di pagamento, ovvero copia stampata dell’e-mail di conferma, trasmessa dal sistema di riscossione, per i versamenti on line, da cui si desuma univocamente che il versamento è riferito alla presente gara.
  3. il documento “PASSOE” rilasciato dal servizio AVCpass comprovante la registrazione al servizio per la verifica dei requisiti disponibile presso l’Autorità Nazionale Anticorruzione. Ogni operatore economico che intenda partecipare alla procedura di gara dovrà effettuare la registrazione dei suoi dati alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici per consentire alla stazione appaltante di procedere alla verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, economico/finanziario e tecnico/organizzativo dei concorrenti ai sensi della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione n. 157 del 17/02/2016 e del Comunicato del Presidente ANAC del 4 maggio 2016. Ciascun operatore economico concorrente deve inserire la documentazione richiesta in forma digitale nell’area specifica dell’Avcpass, al fine di generare il proprio “Passoe”, che deve obbligatoriamente essere inserito nella busta contenente la documentazione amministrativa di partecipazione alla gara. In caso di ricorso all’avvalimento ex art. 89 del D.Lgs. 50/2016 il concorrente dovrà acquisire ed inserire nella busta A) anche il PASSOE relativo all’impresa ausiliaria.
    N.B.: in caso di accertato malfunzionamento del sistema o di oggettiva impossibilità materiale nella procedura di perfezionamento del PASSOE, sarà comunque ammessa la qualificazione dell’offerente da parte del responsabile per la verifica dei requisiti con le modalità previste sul portale ANAC dal sistema AVCpass.
  4. In caso di avvalimento: dichiarazione sottoscritta dall’impresa ausiliaria con cui quest’ultima si obbliga verso il concorrente e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione, per tutta la durata dell’appalto, le risorse necessarie di cui e’ carente il concorrente.
    deposito cauzionale provvisorio secondo importo e modalità di seguito indicate. A pena d’esclusione è richiesta la costituzione di un deposito cauzionale provvisorio, a garanzia dell’affidabilità dell’offerta, di importo pari al 2% (due per cento) dell’importo offerto in ambito di gara secondo quanto previsto al punto 5 Importo di gara dell’art. 1. Si applicano le riduzioni di cui all’art. 93 comma 7 del D.Lgs. 50/2016. Il deposito cauzionale provvisorio sarà restituito ai concorrenti non aggiudicatari entro i termini di cui all’art. 93 comma 9 del D.Lgs. 50/2016, mentre quello dell’aggiudicataria resterà vincolato fino alla costituzione del deposito cauzionale definitivo. Il deposito cauzionale dovrà essere costituito tassativamente con una delle seguenti modalità:
    1. in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito presso una Sezione di Tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate, a titolo di pegno a favore dell’amministrazione aggiudicatrice;
    2. mediante fideiussione bancaria (rilasciata da Istituti di Credito di cui al Testo Unico Bancario approvato con il D.Lgs n. 385/93 ) o polizza assicurativa (rilasciata da impresa di assicurazioni, debitamente autorizzata all’esercizio del ramo cauzioni, ai sensi del D.P.R. 13.02.1959, n. 449 e successive modificazioni e/o integrazioni), oppure polizza rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del Decreto Legislativo n. 385 del 1.9.1993 che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le fideiussioni/polizze dovranno essere intestate alla “Sezione Distaccata di Genova del CGM di Torino”.
      In ogni caso il deposito cauzionale dovrà essere effettuato con un’unica modalità.
      Le fideiussioni o le polizze dovranno contenere esplicitamente le seguenti clausole:
      • La Compagnia Assicuratrice e/o Istituto Bancario:
      • rinuncia al beneficio della preventiva escussione di cui all'art. 1944 del C.C.;
      • rinuncia all'eccezione di cui all'art. 1957 del C.C., di una tempestiva e diligente escussione della ditta concorrente;
      • impegno a versare l'importo della cauzione, entro 15 giorni, a semplice richiesta della Sezione Distaccata di Genova del CGM di Torino senza alcuna riserva e/o eccezione.

Qualora in sede di apertura delle buste, si rilevasse che la polizza o la fideiussione presentata da un concorrente sia priva delle clausole sopra indicate, ci si avvarrà dell’istituto del soccorso istruttorio previsto dalla vigente normativa ed il concorrente, informato a mezzo posta elettronica o posta elettronica certificata, qualora non presente, dovrà provvedere entro termini perentori alla regolarizzazione della documentazione carente, pena l’esclusione dalla gara.
Si precisa che le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui al comma 9 art.83 del D.Lgs 50/2016.

DICHIARAZIONE DEL FIDEIUSSORE:
Ai sensi dell’art. 93 comma 8 del D.Lgs. 50/2016, l'offerta è altresì corredata, a pena di esclusione, dall'impegno di un fideiussore, anche diverso da quello che ha rilasciato la garanzia provvisoria, a rilasciare la garanzia fideiussoria per l'esecuzione del contratto, di cui agli articoli 103 e 104 del D.Lgs. 50/2016, qualora l'offerente risultasse affidatario, con allegazione alla stessa di valido documento d’identità.
Nel caso il deposito cauzionale sia prestato tramite fideiussione bancaria o polizza assicurativa tale dichiarazione può essere prestata contestualmente alla fideiussione stessa.
Non saranno accettati impegni rilasciati da Società di intermediazione finanziaria o altri soggetti non iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.Lgs. n. 385/93.
La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa dovrà avere, una validità minima di centottanta (180) giorni, a partire dal termine prescritto per la presentazione dell’offerta. In caso di costituzione del deposito cauzionale con validità temporale e/o importo inferiori a quelli stabiliti negli atti di gara, al concorrente verrà dato un congruo termine di tempo per regolarizzare la propria posizione salvo quanto previsto dal presente articolo.
Nel caso in cui, durante l’espletamento della gara, fossero riaperti/prorogati i termini di presentazione delle offerte, i concorrenti dovranno provvedere ad adeguare il periodo di validità del documento di garanzia al nuovo termine di presentazione delle offerte, salvo diversa ed espressa comunicazione da parte della Stazione appaltante.
In caso di partecipazione da parte di R.T.I., ancorché non ancora costituito, dovrà essere prestato un solo deposito cauzionale intestato al R.T.I. e non alla sola capogruppo designata e sottoscritto da tutte le imprese raggruppate o raggruppande. Le riduzioni di cui all’art. 93 comma 7 del D.Lgs. 50/2016 operano solo se tutte le imprese raggruppate o raggruppande sono in possesso delle certificazioni richieste.
Per le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda ai sensi, dell’art. 83 co. 9 del D.Lgs. 50/2016, sarà richiesto ai concorrenti, attraverso la procedura di soccorso istruttorio, di rendere, integrare e/o regolarizzare le dichiarazioni mediante il pagamento della sanzione nella modalità previste. In tal caso, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a dieci giorni per regolarizzare le dichiarazioni e decorso inutilmente tale termine procede ad escludere dalla gara il concorrente.

  1. Certificato di ottemperanza ex art. 17 legge n. 68/1999 “norme per il diritto al lavoro dei disabili;
  2. Di essere in regola con la vigente normativa antimafia con riferimento in particolare alle disposizioni di cui al D.P.R. n.252 /1998;
  3. Di non risultare tra i soggetti ai quali è stato irrogato un provvedimento interdittivo alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni ai sensi dell’art. 9, comma 2, lettera c) del D.Lgs. n. 231/2001 o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
  4. ll presente disciplinare + il capitolato tecnico, sottoscritti in ciascun foglio con firma leggibile e per esteso dal legale rappresentante, per accettazione di tutte le condizioni in essi stabilite.

Tutte le dichiarazioni sopra riportate dovranno essere firmate dal legale rappresentante, in conformità di quanto espresso al D.P.R. n. 445/2000. A discrezione dell’Amministrazione contraente e in qualsiasi momento potrà essere richiesta la documentazione originale comprovante i titoli e le esperienze professionali sopra elencate.

Sono causa di esclusione e quindi di non ammissione alla valutazione delle offerte:

  1. la mancanza o l’incompletezza della documentazione sopra richiesta;
  2. la mancanza dei requisiti minimi di ammissibilità.

Si precisa che le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui al comma 9 art.83 del D.Lgs 50/2016.
Al fine di evitare disguidi, si precisa che costituiscono irregolarità essenziali non sanabili le carenze della documentazione che non consentono l’individuazione del contenuto o del soggetto responsabile della stessa.

La BUSTA B dovrà contenere:
il documento di offerta tecnica consiste in un progetto che descriva sinteticamente le modalità di realizzazione del servizio di assistenza – vigilanza e la sua organizzazione da parte del gruppo di lavoro che il proponente intende impiegare, coerentemente con quanto indicato nell’allegato capitolato. Il progetto con la descrizione analitica delle prestazioni da fornire che costituiscono oggetto di questo bando, la metodologia e le soluzioni tecniche proposte, l’esplicitazione dell’organizzazione e della programmazione del servizio e delle turnazioni di reperibilità, nonché la loro gestione nel caso di ingresso di minori in struttura in orari non coperti da personale dell’Amministrazione, non dovrà superare le 8 cartelle fronte/retro in formato A4, comprensive di eventuali allegati tecnici.
Dovranno inoltre essere inseriti i curricula di tutti i componenti del Gruppo di lavoro da essi stessi sottoscritti.
L’offerta tecnica dovrà illustrare i contenuti e le modalità di realizzazione del servizio evidenziando, nelle forme più opportune, il quadro strategico entro cui si inseriscono tutte le tipologie di attività previste nel servizio, gli approcci metodologici, le fasi operative e la loro articolazione interna, l’organizzazione e la gestione delle risorse professionali, la tempistica, coerentemente con quanto indicato nel capitolato allegato.
Il Proponente dovrà inoltre fornire l’elenco e il ruolo, nell’ambito del progetto, dei componenti il gruppo di lavoro, indicando il profilo professionale di appartenenza, il CCNL applicato, le referenze curriculari, i titoli accademici e/o professionali con dichiarazione di accettazione dell’incarico da parte degli stessi in caso di aggiudicazione.
Si precisa che, in caso di aggiudicazione, le professionalità indicate in sede di offerta sono vincolanti.
I soggetti indicati potranno essere sostituiti solo con il previo accordo della Direzione del CPA di Genova e per motivi di forza maggiore o cause non imputabili all’Aggiudicatario e, comunque, a seguito di una procedura concordata con cui la Direzione del CPA di Genova possa accertare che il soggetto subentrante possegga gli stessi requisiti del componente sostituito.
L’offerta tecnica deve essere sottoscritta in ogni sua pagina dal legale rappresentante per le imprese singole; nel caso in cui il concorrente sia un raggruppamento temporaneo od un consorzio occasionale già costituiti l’offerta va sottoscritta dal mandatario o capogruppo; nel caso in cui il concorrente sia un raggruppamento temporaneo od un consorzio occasionale non ancora costituito l’offerta deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno il predetto raggruppamento o consorzio. All’offerta deve essere allegata copia fotostatica del documento di identità (in corso di validità) del/i sottoscrittore/i; in caso di procuratore deve essere allegata anche la procura notarile in originale o copia autentica notarile, salvo che non sia già stata allegata alla domanda di partecipazione.
Non sono ammesse offerte parziali o condizionate.

La BUSTA C dovrà contenere:
l’offerta economica onnicomprensiva, redatta sull’allegato A unito alla presente, timbrata e sottoscritta per esteso dal legale rappresentante.
Si precisa che la tariffa oraria proposta dovrà necessariamente contemplare eventuali spese di gestione del personale, eventuali indennità di trasferta, ecc. e che non verrà riconosciuto alcun altro compenso aggiuntivo. Inoltre, la tariffa oraria proposta dovrà essere giustificata sulla base dei relativi contratti di lavoro applicati ai dipendenti o agli operatori che svolgeranno le diverse attività richieste e sopra descritte.
Si fa presente, infine, che oltre all’importo previsto per il servizio di reperibilità - così come indicato al punto 5 dell’art. 1 del presente disciplinare - sarà riconosciuto all’aggiudicatario esclusivamente il compenso spettante per le ore di lavoro effettivamente svolte e opportunamente documentate. In questo caso quindi, essendo avvenuta l’attivazione del servizio di assistenza-vigilanza, non sarà corrisposto il compenso orario di reperibilità per le ore effettivamente lavorate e documentate tramite rilevatori di presenza.
L’aggiudicatario dovrà dotarsi di idonei strumenti di verifica delle ore svolte, rilevate o con apposito foglio firma o registro, il cui originale sarà conservato dall’Amministrazione e di cui l’aggiudicatario potrà richiederne copia.
L’offerta economica redatta sul modello A dovrà essere corredata da:

  • dichiarazione in cui l’Ente proponente si impegna a mantenere invariato il prezzo offerto per tutto il periodo contrattuale;
  • dichiarazione in cui l’Ente proponente si impegna a mantenere la validità dell’offerta per un periodo minimo di 180 giorni dalla data di scadenza del termine per presentare le offerte.

L’offerta economica deve essere sottoscritta dal legale rappresentante per le imprese singole; nel caso in cui il concorrente sia un raggruppamento temporaneo od un consorzio occasionale già costituiti l’offerta va sottoscritta dal mandatario o capogruppo; nel caso in cui il concorrente sia un raggruppamento temporaneo od un consorzio occasionale non ancora costituiti l’offerta deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno il predetto raggruppamento o consorzio. All’offerta deve essere allegata copia fotostatica del documento di identità (in corso di validità) del/i sottoscrittore/i; in caso di procuratore deve essere allegata anche la procura notarile in originale o copia autentica notarile, salvo che non sia già stata allegata alla domanda di partecipazione o all’offerta tecnica.
La mancata sottoscrizione dell’offerta comporta l’automatica esclusione dalla gara. Non sono ammesse offerte contenenti riserve o condizioni, pena l’annullamento delle stesse.

Articolo 10: Modalità di espletamento gara

Il giorno 19 marzo 2019 alle ore 9,30 presso gli uffici della Sezione Distaccata di Genova del CGM di Torino, si riunirà, in seduta pubblica, la Commissione giudicatrice che, dopo aver registrato l’eventuale presenza dei legali rappresentanti (o soggetti dagli stessi delegati) delle Cooperative/consorzi/ditte concorrenti ed avere verificato la presentazione dei plichi nei tempi e nei modi prescritti, procederà alla verifica dell'integrità dei plichi pervenuti e, successivamente, alle operazioni di gara come da sottostante cronoprogramma:

19/03/2019 h. 9,30 (seduta pubblica) Apertura dei plichi contenenti le offerte dei concorrenti ed accertamento della presenza delle buste contenenti la documentazione (busta n. A), l’offerta tecnica (busta/buste n. B), l’offerta economica (busta/buste n. C) e l’integrità dei sigilli;
19/03/2019 h. 9,45 (seduta pubblica) Apertura della busta n. A (Documenti amministrativi)
Verifica della presenza e validità del deposito cauzionale e del documento “PASSOE”, nonché verificare la presenza della rimanente documentazione.
Terminata tale procedura, la Commissione procederà all’acquisizione partecipante sul sistema AvcPASS per la verifica del PASSOE.
Al termine di dette operazioni, il Presidente della Commissione di gara procederà all’ammissione dei concorrenti per i quali l’esito della verifica della regolarità formale della documentazione si è positivamente concluso e all’esclusione dei concorrenti per i quali l’esito di tale verifica è risultato negativo, fatto salvo l’esperimento, nei casi previsti dalla normativa, della procedura del soccorso istruttorio di cui all’art. 93 comma 9 del D.Lgs. 50/2016.
19/03/2019 h. 11,00
(seduta pubblica)
Apertura della busta “B – Offerta tecnica” dei soli concorrenti ammessi a questa fase; la Commissione ne riscontrerà la regolarità.
19/03/2019 h. 11,15 (seduta riservata) Valutazione della offerta tecnica contenuta nella busta B.
19/03/2019 h. 15,00 (seduta pubblica) Lettura dei punteggi attribuiti alle singole offerte tecniche e esclusione delle offerte non rispondenti a quanto previsto dalla documentazione di gara ed all’ammissione alla fase successiva delle offerte che hanno ottenuto il punteggio richiesto per la successiva valutazione economica.
19/03/2019 h. 15,15 seduta pubblica) Apertura della busta "C – Offerta Economica" dei soli concorrenti ammessi a questa fase. E’ prevista la verifica delle offerte anormalmente basse ex art.97 del D.Lgs 50/2016.
Attribuzione del punteggio alle offerte economiche e lettura del punteggio complessivo.

La Sezione Distaccata di Genova del CGM di Torino si riserva la facoltà di modificare la data di svolgimento della prima seduta di gara fermo restando che, in tal caso, ne sarà data tempestiva comunicazione con le modalità di cui sopra.
Inoltre le sedute di gara previste dal su indicato cronoprogramma potranno essere sospese ed aggiornate ad altra ora e/o ad altro giorno a seconda dell’andamento delle operazioni di analisi delle offerte pervenute. Anche in questo caso ne sarà data tempestiva comunicazione con le modalità di cui sopra.
Il legale rappresentante del concorrente o persona munita di specifica delega in forma scritta (non più di una persona per ogni concorrente) può assistere alle sedute pubbliche di gara. Alla delega dovrà essere allegata copia di un documento di identità sia del delegante che del delegato.

Articolo 11: Cause di esclusione

La Commissione comunica, in caso di esclusioni, quanto avvenuto alla Stazione Appaltante che provvede d’ufficio e comunque entro un termine di cinque giorni a darne comunicazione ai concorrenti esclusi e all’escussione della garanzia provvisoria, se l’esclusione è dovuta a dichiarazioni mendaci. Fatte salve le eventuali clausole di esclusione specifiche contenute negli atti di gara, comporta l’esclusione dalla gara l’inosservanza delle modalità di presentazione dell’offerta che non garantiscano il requisito di segretezza e comunque contrarie alle disposizioni di legge. Si procede all’esclusione del concorrente in qualsiasi momento della procedura qualora risulti che, a causa di atti compiuti o omessi prima o nel corso della procedura, si trovi in una delle situazioni di cui all’art. 80 del D.Lgs 50/2016.

Articolo 12: Proposta di aggiudicazione

La proposta di aggiudicazione avverrà a favore del concorrente che risulterà aver presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa avendo conseguito il punteggio complessivo più alto derivante dalla sommatoria dei punteggi attribuiti in relazione agli elementi di valutazione indicati, fatta salva l’eventuale previa verifica dell’anomalia. La comunicazione della proposta di aggiudicazione, in sede pubblica, ha valore di comunicazione ufficiale per i concorrenti presenti. In caso di ottenimento di uguale punteggio da parte di più concorrenti, si procederà a sorteggio.

Articolo 13: Adempimenti conseguenti alla proposta di aggiudicazione

L’aggiudicazione è subordinata all’esito favorevole della verifica del possesso dei requisiti in capo all’aggiudicatario oltre che dei requisiti generali in capo alle eventuali imprese ausiliarie.
L’Amministrazione si riserva di effettuare tale verifica sul primo e sul secondo classificato della graduatoria provvisoria.
Nel caso in cui le verifiche non diano esito positivo si procederà all’esclusione del concorrente, all’escussione della garanzia provvisoria ed alla segnalazione del fatto ove rilevante rispetto alla normativa in materia di false dichiarazioni.
Resta comunque fermo il diritto dell’Amministrazione di: a) non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto contrattuale, in conformità a quanto previsto dall’articolo 95 del D. Lgs. n. 50/2016;
b) procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, c) sospendere, re-indire o non aggiudicare la gara motivatamente, d) non stipulare motivatamente il Contratto d’appalto anche qualora sia intervenuta in precedenza l’aggiudicazione.
Si precisa inoltre che gli offerenti sono vincolati alle offerte presentate per un periodo di 180 giorni naturali e consecutivi dalla data di scadenza del termine di presentazione delle offerte.

Articolo 14: Garanzia definitiva

Come previsto dall’art. 103 del D.Lgs. 50/2016, l’aggiudicatario è obbligato a costituire garanzia definitiva con le modalità ivi indicate. Detta garanzia può essere costituita sotto forma di fideiussione bancaria o polizza assicurativa. La mancata costituzione della garanzia definitiva prima della stipula del contratto determina la revoca dell’aggiudicazione e l’acquisizione della garanzia provvisoria da parte della stazione appaltante.
La cauzione definitiva è pari al 10% dell’importo contrattuale.
La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa sopra indicate, rilasciata da impresa regolarmente autorizzata e recante la firma autenticata da un notaio che accerti i poteri del sottoscrittore, dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2 del c.c., nonché l’operatività della garanzia medesima entro 15 giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
La cauzione dovrà essere depositata contestualmente alla sottoscrizione del contratto. La restituzione della cauzione definitiva sarà disposta dopo che risulteranno soddisfatti tutti gli obblighi contrattuali e sarà disposto il pagamento del saldo finale. Nel caso di raggruppamento temporaneo di imprese costituito, la suddetta cauzione deve essere prestata per l’intero ammontare dall’impresa capogruppo con indicazione che il soggetto garantito è il raggruppamento.
L’importo della cauzione definitiva è ridotto del cinquanta per cento per i concorrenti in possesso della certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie EN ISO 9000.
Si precisa che, in caso di partecipazione in RTI e/o consorzio ordinario di concorrenti di cui all’art. 45 D. Lgs. 50/2016, il concorrente può godere del beneficio della riduzione della garanzia solo nel caso in cui tutte le imprese che lo costituiscono siano in possesso della predetta certificazione, attestata da ciascuna impresa secondo le modalità sopra previste.

Articolo 15 : Stipula del contratto
Tutte le spese inerenti la stipula del contratto sono a carico dell’Aggiudicatario.
L’impresa che risulterà definitivamente aggiudicataria ne riceverà specifica comunicazione da parte della Sezione Distaccata di Genova del CGM di Torino.
Dalla data di ricevimento della suddetta comunicazione l'aggiudicatario, entro breve tempo, dovrà provvedere a:

  1. presentare alla Sezione Distaccata di Genova del CGM di Torino:
    1. una dichiarazione dalla quale risulti la persona designata a firmare il contratto, con indicato nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale; se trattasi di procuratore dovrà essere presentata anche l’originale della procura o copia autentica notarile della stessa;
    2. nel caso in cui il concorrente abbia partecipato alla gara come raggruppamento temporaneo di imprese o consorzio ordinario non ancora costituiti, il contratto di mandato collettivo speciale con rappresentanza, risultante da scrittura privata autenticata o da atto pubblico debitamente registrati, il contratto dovrà specificare quale parte dei servizi verrà svolta da ciascuna delle imprese in coerenza con le dichiarazioni e le offerte presentate in sede di gara;
    3. la garanzia definitiva, regolarmente costituita;
    4. la comunicazione dell’indirizzo della propria sede operativa e del relativo numero telefonico, posta elettronica e certificata, se esistente;
    5. la comunicazione degli estremi del conto corrente bancario o postale da utilizzare per il pagamento dei corrispettivi dell’appalto, unitamente alle generalità ed al codice fiscale delle persone delegate ad operare su di esso, nel rispetto di quanto previsto in materia di tracciabilità dei flussi finanziari dall’art. 3 della L. 136/2010.

L’affidamento del servizio sarà formalizzato con la sottoscrizione del relativo contratto in forma pubblica amministrativa a cura della stazione appaltante.
L’aggiudicatario, previo versamento delle spese contrattuali nell’importo che sarà quantificato, dovrà intervenire alla firma del contratto secondo le modalità che gli saranno comunicate.
L’inadempimento dell’aggiudicatario (in relazione ad uno o più degli obblighi sopra elencati o al mancato intervento alla stipula del contratto nel luogo, nella data e nell’ora comunicati) comporterà la decadenza dell'aggiudicazione, l'incameramento della cauzione provvisoria e l'aggiudicazione al concorrente che segue in graduatoria, oltre all’eventuale richiesta di risarcimento del danno e alla segnalazione del fatto alle competenti Autorità.

Articolo 16 : Modalità di pagamento

Il pagamento avverrà dietro presentazione di regolari fatture mensili emesse in modalità elettronica ai sensi del D.M. 55 del 13/04/2013, ed dovrà ottemperare inoltre a quanto disposto in materia di scissione dei pagamenti (split payment) con Legge n. 190 del 23 dicembre 2014.
La fattura dovrà essere intestata come segue:
Ministero della Giustizia – Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità - Centro per la Giustizia Minorile per il Piemonte, la Valle d'Aosta e la Liguria - Corso Unione Sovietica, 327 10135 Torino.

  • Codice Fiscale: 97566240012;
  • Codice Univoco IPA: JG6HEQ.

Le fatture dovranno essere presentate entro dieci giorni lavorativi dal termine del mese di competenza; in caso di mancato o ritardato invio della fattura e della documentazione prevista, il pagamento della fattura verrà sospeso e, di conseguenza, ritardato, fatta salva la disponibilità fondi al momento della liquidazione. Solo la fattura relativa all’ultimo mese dell’anno 2019 potrà essere presentata nell’anno successivo.
La liquidazione del dovuto, dopo opportuno controllo da parte della Direzione del Centro di Prima Accoglienza di Genova di regolare erogazione del servizio, avverrà mediante accredito in c/c bancario o postale, con le risorse assegnate ai sensi della Legge n. 908/1960 sul pertinente capitolo di bilancio secondo le vigenti norme di Contabilità Generale dello Stato.
La liquidazione delle fatture è vincolata alla regolarità del D.U.R.C. – Documento Unico di Regolarità Contributiva INPS/INAIL e agli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari previsti dal’art. 3 della Legge n. 136/2010 e successive modifiche (Piano straordinario contro le mafie), come da attestazione che sarà rilasciata dall’aggiudicatario in sede di stipula, fatta salva eventuale variazione che sarà prontamente comunicata.

Art. 17 : Trattamento dei dati

Ai sensi del Decreto Lgs. n. 101/2018 e del Regolamento UE n. 679/2016 in materia di protezione dei dati personali, si informa che:

  1. i dati saranno trattati per le finalità connesse all’espletamento delle fasi di gara nonché alla stipula e all’esecuzione del contratto;
  2. i dati saranno trattati con modalità manuali, informatiche e/o telematiche, con logiche correlate alle finalità;
  3. il conferimento dei dati è facoltativo ma necessario per partecipare alla gara; la conseguenza di un eventuale rifiuto consiste nell’esclusione dalla gara o nella decadenza dall’aggiudicazione;
  4. i dati potranno venire a conoscenza e/o essere comunicati alle seguenti categorie di soggetti: qualsiasi soggetto che abbia interesse ai sensi della L. 241/1990, rappresentanti dei concorrenti che partecipano alle sedute pubbliche di gara, personale dipendente della Sezione Distaccata di Genova del CGM di Torino e dei Servizi Minorili della Giustizia incaricati del procedimento;
  5. l’interessato potrà esercitare i diritti previsti dalla normativa vigente in materia tra cui la cancellazione, la rettifica, l’integrazione, rivolgendosi al titolare del trattamento;
  6. titolare del trattamento dei dati personali è il Centro per la Giustizia Minorile di Torino;
  7. responsabile del trattamento dei dati è il Direttore del C.G.M. di Torino.

Articolo 18: Prestazioni del soggetto aggiudicatario

L’aggiudicatario si impegna ad eseguire i servizi di cui al presente disciplinare, direttamente o attraverso le Agenzie che eventualmente costituiranno il cartello con cui è stato presentato il progetto complessivo.
L’aggiudicatario, proprio per la specificità del Servizio nel quale va ad operare, si obbliga a garantire che gli operatori incaricati di espletare le attività di assistenza e vigilanza, si atterranno – durante le mansioni loro affidate – alle disposizioni normative in vigore ed a quelle organizzative imposte dalla Direzione del Centro di Prima Accoglienza di Genova.
L’aggiudicatario dovrà operare a stretto contatto con la Direzione del Centro di Prima Accoglienza di Genova.

Articolo 19: Inadempienze e revoca del contratto

L’Amministrazione si riserva il diritto di verificare, in ogni momento, l’adeguatezza del servizio prestato dall’affidatario. In caso di mancanza del rispetto del presente disciplinare o di prestazioni di servizio insufficienti, l’Amministrazione intimerà al soggetto affidatario di adempiere a quanto necessario per il rispetto delle specifiche norme contrattuali entro il termine perentorio di 15 giorni a mezzo comunicazione scritta e motivata.
Nel caso che questi non dovesse provvedere, saranno avviate le procedure per la risoluzione del contratto. La risoluzione comporterà la sospensione dei pagamenti per le prestazioni effettuate e non ancora liquidate.
L’Amministrazione potrà procedere alla risoluzione del contratto in caso di accertamento di una grave violazione degli obblighi contrattuali previsti dal presente capitolato o in presenza di sospensione, abbandono o mancata erogazione del servizio. Nel caso in cui l’aggiudicatario non provvedesse all’erogazione del servizio di cui trattasi per cause allo stesso imputabili, sarà tenuto anche al pagamento di una penale che parte da un minimo dello 0,3‰ ad un massimo dell’1‰ dell’ammontare netto contrattuale, e comunque complessivamente non superiore al 10%, da determinare in relazione all’entità delle conseguenze legate all’eventuale ritardo. L’esecuzione in danno non esimerà il prestatore dei servizi inadempiente dalle responsabilità civili e penali in cui lo stesso potrà incorrere a norma di legge per i fatti che avessero motivato la risoluzione del contratto.

Articolo 20: Riservatezza

L’aggiudicatario si impegna ad osservare e a far osservare al proprio personale che opererà presso il Centro di Prima Accoglienza di Genova la piena riservatezza sulle informazioni, documenti, conoscenze ed altri elementi forniti dall’Amministrazione o conosciuti nel corso del servizio reso, anche occasionalmente, anche in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 13 del D.P.R. 448/88. Tuttavia assicura, nel contempo, trasparenza nelle attività svolte.

Articolo 21: Responsabilità ed obblighi

L’aggiudicatario è l’unico responsabile dell’esecuzione del servizio; riconosce a suo carico tutti gli oneri inerenti l’assunzione di apposita assicurazione, di responsabilità civile e penale, idonea a coprire i seguenti rischi per il personale coinvolto nel progetto all’interno e fuori dal Servizio Minorile interessato, per i movimenti e il tempo previsto per l’espletamento del servizio:

  1. infortuni di cui il personale può essere vittima;
  2. danni involontariamente arrecati dal personale a persone o cose, sia dell’Amministrazione sia di terzi, in dipendenza delle prestazioni di cui sopra.

Nell’eventualità dei suddetti casi, l’Amministrazione resta esonerata da qualsiasi responsabilità in merito.

L’aggiudicatario si impegna:

  1. Ad ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti e/o collaboratori, in base alle leggi vigenti sulle assicurazioni e sulla previdenza sociale e alle disposizioni legislative e regolamentari ed amministrative in materia di lavoro; resta inteso che il personale impiegato dipende giuridicamente ed economicamente dall’aggiudicatario e, pertanto, rimane escluso qualsiasi rapporto di impiego diretto o indiretto dello stesso con l’Amministrazione della Giustizia; inoltre l’Amministrazione resta esonerata da qualsiasi obbligo relativo al rapporto di lavoro del personale impiegato, nonché da ogni responsabilità per inadempienza e infortuni;
  2. Ad attuare nei confronti dei propri dipendenti condizioni normative e retributive non inferiori a quelle spettanti dal contratto della categoria e dai contratti territoriali, vigenti alla data di perfezionamento del presente atto e a continuare ad applicare i su indicati contratti anche dopo la loro scadenza e fino alla loro sostituzione;
  3. Ad ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti in materia di igiene e sicurezza e a porre in atto tutti gli accorgimenti necessari affinché siano scrupolosamente osservate le disposizioni in materia di prevenzione antinfortunistica, con particolare riferimento alla normativa del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.. L’Amministrazione, qualora espressamente richiesto, si rende disponibile a una riunione di coordinamento al fine di fornire informazioni sui rischi esistenti nell’ambiente in cui l’aggiudicatario è destinato a operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza;
  4. Ad acquisire (Decreto legislativo 4 marzo 2014 n. 39, in attuazione della direttiva 2011/93 UE relativa alla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minori) il certificato penale del casellario giudiziale del personale da impiegare “al fine di verificare l’esistenza di condanne per taluno dei reati di cui agli articoli 600 bis, 600 ter, 600 quater, 600 quinquies e 600 unidicies del codice penale, ovvero l’irrogazione di sanzioni interdittive all’esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori”.
  5. A garantire che gli operatoti siano idonei alle mansioni di cui al presente Disciplinare;
  6. Ad assicurare l’aggiornamento professionale, secondo la normativa vigente, del proprio personale mediante occasioni di formazione su tematiche specifiche e di riqualificazione;
  7. Relazionare sulla conclusione delle attività evidenziando i servizi erogati, le problematiche emerse, le soluzioni adottate e quant’altro necessario a quantificare e qualificare il servizio fornito;
  8. Garantire per tutta la durata del progetto il contenimento del turnover, fornendo adeguate motivazioni e giustificazioni ad un eventuale avvicendamento e garantendo la sostituzione con operatori in possesso dei titoli e delle esperienze di cui al presente Disciplinare.

Art. 22 : Chiarimenti sugli atti di gara

Eventuali chiarimenti relativi agli atti di gara concernenti l’offerta, potranno essere richiesti, inviando al RUP il quesito scritto tramite la seguente e-mail: prot.cgm.torino@giustiziacert.it. Le risposte saranno formulate entro il quinto giorno lavorativo successivo al ricevimento del quesito e comunque almeno sei giorni prima della scadenza del termine stabilito per la ricezione delle offerte ossia entro e non oltre il giorno 12 marzo 2019. Non saranno fornite risposte ai quesiti pervenuti successivamente al termine sopra indicato per la loro formulazione, nonché ai quesiti non formulati tramite le modalità sopra indicate o indirizzate ad altro recapito o comunque non redatte con le modalità sopra descritte.
I quesiti posti e le risposte formulate, saranno pubblicati all’interno del portale del Dipartimento per la Giustizia Minorile all’indirizzo: www.giustizia.it

Art. 23 : Altre disposizioni relative alla gara

L’Amministrazione si riserva la facoltà di non dar luogo alla gara, di revocarla, di prorogarla, di sospenderla e/o rinviarla ad altra data senza che i concorrenti possano accampare alcuna pretesa al riguardo.
Nulla spetta ai concorrenti a titolo di compenso o rimborso per qualsiasi onere connesso alla partecipazione alla gara.
Inoltre, in caso di accentramento delle procedure di appalto per il servizio di cui trattasi a livello centrale o in caso di sospensione, esternalizzazione, chiusura del CPA di Genova o a seguito dell’invio di personale di ruolo dell’Amministrazione della Giustizia, il presente incarico si rescinderà - in toto od in parte - automaticamente, previo un preavviso di almeno 30 giorni.
L’Amministrazione si riserva la facoltà, nelle varie fasi del procedimento, di compiere accertamenti d'ufficio al fine di verificare la veridicità delle dichiarazioni rese dalle imprese partecipanti alla gara ed il possesso dei requisiti previsti.
Nei casi di cui all’art. 110, comma 1, D. Lgs.n. 50/2016, la stazione appaltante potrà interpellare progressivamente gli altri concorrenti che hanno partecipato all’originaria procedura di gara e risultati dalla relativa graduatoria al fine di stipulare un nuovo contratto per l’affidamento del completamento delle prestazioni contrattuali alle medesime condizioni già proposte dall’aggiudicatario in sede di offerta.

Art. 24 : Proprietà dei prodotti

L’Amministrazione acquisisce la titolarità esclusiva dei diritti di proprietà e/o di utilizzo e sfruttamento economico degli elaborati, delle opere dell’ingegno, delle creazioni intellettuali e del materiale e della documentazione creati, inventati, predisposti o realizzati dall’Aggiudicatario nell’ambito o in occasione dell’esecuzione del presente incarico.
L’Aggiudicatario si obbliga espressamente a fornire all’Amministrazione tutta la documentazione e il materiale necessario all’effettivo sfruttamento di detti diritti di titolarità esclusiva.

Art. 25 : Responsabile del procedimento

Ai sensi dell’art. 5 della L. 241/1990 e dell’art. 31 del D.Lgs. 50/2016, il Responsabile del procedimento è la dott.ssa Nadia Ferri, direttore III Area F4, Responsabile di Sede della Sezione Distaccata di Genova del CGM di Torino.

Art. 26 : Definizione delle controversie

Tutte le controversie derivanti da contratto sono deferite alla competente Autorità giudiziaria del Foro di Genova.

Art. 27 : Ricorsi

Eventuali ricorsi possono essere presentati presso il Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria.

Art. 28 : Rettifiche e modifiche alla lettera d’invito e ai documenti di gara

Rettifiche e modifiche relative alla presente lettera d’invito, allegati, modulistica e ogni documento inerente la procedura di gara, sono resi noti ai concorrenti esclusivamente mediante pubblicazione sul profilo del committente www.giustizia.it. Si raccomanda ai concorrenti di consultare/monitorare la predetta piattaforma per verificare l’eventuale pubblicazione di rettifiche e modifiche alla procedura.

Articolo 29: Rinvio

Per tutto quanto non contemplato nel presente Disciplinare, si fa espresso riferimento a quanto previsto in materia, per quanto compatibile, dalla vigente legislazione nazionale e comunitaria e, in particolare alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 50/2016.
Le norme e le disposizioni contenute nel presente Disciplinare hanno, a tutti gli effetti, valore di norma regolamentare e contrattuale.

Genova, 26 febbraio 2019

La Responsabile di sede
Nadia Ferri